Recensione Apple AirPods 2: sono ancora i migliori auricolari true wireless

02 Aprile 2019 640

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Annunciate il 7 settembre del 2016, insieme agli iPhone 7 ed iPhone 7 Plus, gli AirPods si sono rapidamente imposti e sono diventati l'accessorio di maggior successo lanciato da Apple negli ultimi anni. Secondo le stime, infatti, sarebbero state vendute oltre 25 milioni di unità nei primi 24 mesi di vita, una cifra che potrebbe addirittura raddoppiare alla fine del 2019.

Gli AirPods sono stati lanciati ad un prezzo importante, 179 euro, e ad oggi posso sicuramente affermare che non ci sono ancora sul mercato dei prodotti analoghi che possano rappresentare delle valide alternative. Mi riferisco, ovviamente, a cuffie auricolari "true wireless" non di tipo "in ear". Nel frattempo, da qualche giorno, è arrivata sul mercato anche la seconda generazione.

COSA CAMBIA RISPETTO AI PRECEDENTI

Come tradizione, Apple non stravolge i suoi prodotti ma li migliora rinnovandone sostanzialmente l'hardware interno. Il design, infatti, è rimasto quasi del tutto invariato. Le novità, tuttavia, sono diverse a partire dal chip che ne gestisce le funzionalità, chiamato H1.

Rispetto al chip W1 presente negli AirPods di prima generazione (QUI la recensione), il chip H1, oltre a consentire una maggiore autonomia, nell'ordine di circa il 20%, ha permesso di ridurre la latenza e di rendere più stabile e velocizzare sia la connessione che il passaggio da un device all'altro. Rinnovato anche il chip Bluetooth che ora supporta le specifiche 5.0. Il chip H1 consente anche di richiamare l'assistente vocale tramite comando "Hey Siri".


Ma un'altra interessante novità è rappresentata dalla custodia degli AirPods che ora è anche disponibile con supporto alla ricarica wireless (standard Qi). Custodia che può essere acquistata anche separatamente per chi ha degli AirPods di prima generazione.

La confezione di vendita resta invariata per quanto riguarda il contenuto: oltre agli AirPods, infatti, troviamo qualche foglietto illustrativo ed un cavo USB/Lightning per la ricarica. Quelle che cambiano, ovviamente, sono le illustrazioni esterne sulla versione con case di ricarica wireless che, tra l'altro, riporta anche la compatibilità con il pad di ricarica AirPower che, come noto, è stato definitivamente "cancellato" da Apple.


Il case di ricarica wireless è del tutto identico a quello tradizionale per quanto riguarda le dimensioni. Quello che cambia sono il LED di stato, spostato esternamente, sempre visibile, il tasto per il pairing che è un po' più in alto e la cerniera di apertura che è ora in metallo satinato, non più lucido. Secondo quanto evidenziato dal "teardown" effettuato da iFixit, la cerniera sarebbe stata anche rinforzata.


Nessuna differenza estetica, invece, per quanto riguarda gli auricolari in se. Qualora avessimo ancora un paio di AirPods di prima generazione, tuttavia, sarà difficile confonderli dato che il software di gestione riconosce subito se, per errore, li abbiamo "mischiati".


Gli auricolari integrano due sensori ottici che rilevano il contatto con l’orecchio. L’audio parte non appena vengono indossati e va in pausa quando ne togliamo anche solo uno dall’orecchio. Gli AirPods si accendono non appena sono estratti dalla custodia.


Su ogni auricolare è posizionato un microfono direzionale in grado di escludere i rumori di fondo ed enfatizzare il suono della propria voce. La parte in metallo alla base degli auricolari permette il contatto con due pin presenti negli alloggi del case per la ricarica.

CHIP H1 E FUNZIONE 'HEY SIRI'

Il pairing con iPhone è molto rapido. Il chip H1 dovrebbe aver reso questa fase ancora più rapida ma, onestamente, in questo caso la maggiore velocità è impercettibile. Caratteristica degli AirPods, ricordo, è che che dopo aver accoppiato gli auricolari con un device l'abbinamento verrà esteso tramite iCloud a tutti gli altri su cui utilizziamo il nostro Apple ID. Sul passaggio da un device all'altro è dove si nota la maggiore velocità, in modo particolare nel passaggio ad un MacBook.

Una volta connessi gli AirPods potremo scegliere, tramite impostazioni, il comportamento del doppio tap su ciascun auricolare: richiamo di Siri, traccia precedente, successiva o pausa/riproduzione. Basterà andare nel menù Bluetooth e cliccare sulla "i" accanto agli AirPods connessi. Da qui possiamo anche cambiare il nome e scegliere, in modo automatico o manuale, il microfono da attivare (dx o sx) quando effettuiamo una chiamata vocale.


Una delle principali novità, come detto, è la funzione "Hey Siri". Gli AirPods, in pratica, sono sempre in ascolto e consentono di richiamare l'assistente vocale non appena pronunciamo questo comando, anche se lo facciamo con un filo di voce in ambienti meno rumorosi. Con la prima generazione è necessario utilizzare il doppio tap oppure utilizzare il microfono di iPhone.

A Siri potremo richiedere tutte le consuete informazioni, scegliere una playlist, un cantante, un album (solo su Apple Music), andare al brano precedente o successivo (anche con Spotify), oltre che impostare il livello del volume. Il "companion" ideale, ovviamente, resta l'Apple Watch.

ERGONOMIA E QUALITA' AUDIO

Gli AirPods sono comodi, anche per periodi prolungati. A volte ci si dimentica quasi di indossarli. Personalmente li trovo anche molto stabili, ma molto dipende dalla conformazione dell'orecchio. In qualche caso potrebbero essere utili dei gommini realizzati da terze parti che aumentano l'aderenza all'orecchio.

Come si sentono? La qualità audio in conversazione l'ho trovata quasi invariata rispetto alla generazione precedente, sempre ottima. Il volume l'ho trovato leggermente più alto, almeno questa è stata la mia impressione in un confronto diretto. Le AirPods sono tra i pochissimi auricolari che mi hanno permesso di poter effettuare delle chiamate vocali in qualsiasi situazione, anche con forti rumori esterni, correndo o pedalando in bici, garantendo una qualità d'ascolto elevata sia in ascolto che in uscita.

Ottima anche la qualità durante la riproduzione di musica di cui ho sempre apprezzato, in modo particolare, il suono chiaro ed i bassi inaspettatamente corposi per un prodotto del genere.


Gli AirPods, tuttavia, non hanno un sistema di soppressione attivo del rumore e non essendo "in ear" non sono proprio le cuffie auricolari ideali da usare se vogliamo "isolarci" per avere un ascolto più pulito quando, ad esempio, siamo in treno o in aereo. Gli AirPods, secondo me, sono invece gli auricolari per tutti i giorni, proprio perché evitano di farci isolare dai rumori che ci circondano lasciandoci liberi di fare le nostre attività in sicurezza.

Altro aspetto che già mi aveva positivamente colpito nella prima generazione è la latenza, davvero minima. Su AirPods 2, grazie anche al Bluetooth 5.0, i tempi vengono ulteriormente ridotti anche se resta percettibile, ad esempio, quando utilizziamo applicazioni che richiedono tempi di risposta immediati, ad esempio Garageband.

AUTONOMIA E RICARICA WIRELESS

L'autonomia è sicuramente uno degli aspetti più convincenti degli AirPods che ho trovato sempre "pronti" quando servivano, anche se c'è da tener conto dell'usura nel lungo periodo. Con la prima generazione, infatti, ho notato un lento decadimento dovuto ad un "normale" esaurimento che in poco più di due anni ha portato ad un calo nell'ordine di circa il 35%.

Con una ricarica completa riesco ora a raggiungere circa due ore e mezzo di ascolto di musica prima di doverle ricaricare. Nel lungo periodo, inoltre, ho notato anche una differenza di autonomia tra l'auricolare destro e quello sinistro dovuto, probabilmente, all'utilizzo del microfono.

Ovviamente questo è un "problema" di tutti i device che hanno delle batterie integrate non sostituibili, problema che si avverte maggiormente in un accessorio che utilizziamo quotidianamente a cui facciamo fare tanti cicli di ricarica.


Fatta questa dovuta considerazione, veniamo all'autonomia degli AirPods di seconda generazione che con una singola ricarica mi hanno permesso un ascolto di musica di poco meno di 5 ore con volume al 75%. Con più di un'ora di chiamate vocali ed un'ora di ascolto di musica, invece, si consuma circa il 45%. Con una ricarica completa possiamo arrivare a circa 3 ore di conversazione telefonica. Bastano 15 minuti nel case per riportare l'autonomia a circa il 50%. La custodia può ricaricare completamente gli AirPods per circa 4 volte.


La custodia è disponibile anche con supporto alla ricarica wireless in standard Qi, quello più diffuso. In questo caso, tuttavia, la ricarica è lenta ed occorrono più di 3 ore per completarla. Tramite il cavo, invece, basteranno un paio di ore. Appena appoggiamo il case su un pad di ricarica il LED si illumina per qualche secondo segnalandoci lo stato.


Per verificare la carica degli auricolari e del case possiamo farlo, come al solito, avvicinando gli AirPods ad un iPhone, ad un iPad, oppure tramite l'apposito "widget" batterie.

E SE LI PERDO?

Secondo quanto riportato sul sito di supporto, in caso di smarrimento o sostituzione fuori garanzia potremo riacquistare l'auricolare destro o sinistro al costo di 75 euro, il case a 65 euro ed il case wireless ad 85 euro (75 euro fuori garanzia).

In caso di problemi alla batteria il costo è di 55 euro a pezzo, indipendentemente da auricolare destra, sinistra o tipologia del case. La garanzia limitata Apple, come specificato nel sirto di supporto, copre una batteria difettosa, "ma non copre l'usura dovuta al normale utilizzo".

SCHEDA TECNICA
  • Connettività: Bluetooth, Wireless | Custodia di ricarica: connettore Lightning
  • Peso: AirPods (ciascuno): 4g | Custodia: 38g
  • Dimensioni: AirPods (ciascuno): 16,5x18x40,5mm | Custodia: 44,3x21,3x53,5mm
  • Connessioni: due microfoni beamforming per ciascun AirPods, due sensori ottici, accelerometro di movimento, accelerometro vocale
  • Alimentazione: AirPods con custodia di ricarica: più di 24 ore di ascolto, fino a 18 ore di conversazione | AirPods (con una sola carica): fino a 5 ore di ascolto, fino a 3 ore di conversazione | 15 minuti nella custodia danno fino a 3 ore di ascolto o fino a 2 ore di conversazione
  • Requisiti di sistema: iPhone, iPad e iPod touch con iOS 12.2 o successivo, Apple Watch con watchOS 5.2 o successivo, Mac con macOS 10.14.4 o successivo
CONCLUSIONI

In conclusione, gli AirPods restano secondo me la migliore scelta per chi cerca delle cuffie auricolari true wireless tradizionali, non "in ear", che offrano una buona qualità audio, un'elevata autonomia e siano soprattutto comode da utilizzare. Rispetto alla generazione precedente, come detto, gli AirPods sono stati migliorati ed arricchiti da nuove funzioni anche se restano sostanzialmente gli stessi, con la loro indiscutibile qualità.

Se avete acquistato da pochi mesi gli AirPods di prima generazione vi direi di non pensarci proprio a cambiarli, ne tantomeno di acquistare il case di ricarica wireless (venduto ad 89 euro), a meno che non lo riteniate indispensabile.

Stesso discorso anche per chi non li ha mai avuti: probabilmente, meglio puntare alla versione con il case tradizionale che mantiene il prezzo di 179 euro anche se, in questo caso, la differenza di prezzo con il modello con case wireless è di 40 euro in più. L'acquisto è sicuramente consigliato anche a chi usa uno smartphone Android che potrà comunque utilizzarli al meglio grazie ad alcune applicazioni di terze parti.

AirPods 2 in ricarica su un Huawei P30 Pro

Gli AirPods restano disponibili solo in bianco. D'altronde è dal 2001(dal lancio del primo iPod) che, ad eccezione della singola auricolare Bluetooth lanciata nel 2007 con il primo iPhone, Apple fa solo cuffie bianche (non prendendo in considerazione i prodotti a marchio Beats).

Alternative? Ad oggi credo che ancora non ce ne siano di valide a meno che non cambiate la tipologia di auricolari. In questo caso sul mercato sono disponibili tanti modelli true wireless di tipo "in ear" decisamente validi tra cui, ad esempio, le Galaxy Buds di Samsung.

L'unico vero Note? Samsung Galaxy Note 9, in offerta oggi da Bass8 a 559 euro oppure da Coop Online a 649 euro.

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Commenti

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GianTT

Esatto, in base al negozio addirittura le airpods non sono neanche le più costose. Escludendo marchi come Bose che hanno altri prezzi perché si rivolgono ad una clientela diversa, parlo di Samsung ad esempio, prezzi uguali o superiori

qandrav

ma sei gentilissimo!!!!!!!!!!!

grazie mille del report, mi è piaciuta la scelta di parole che hai fatto (soprattutto parlando dell'aereo)

ti ringrazio ancora e buona settimana :)

ps fantastico avatar, peccato solo li abbiano rubati anni fa :(

LordSheva

Allora come promesso. In aereo sono uno spettacolo. Isolano molto bene e sono una manna per voli lunghi. Suono più che buono. Ho avuto qualche problema di "segnale ballerino" qua e la ma ero in mezzo a migliaia di persone in un area molto piccola. In conversazione a volte bene a volte male. Temo che anche in questo caso intervengano problemi di interferenze. In ogni caso le promuovo!

dario

Ma sì certo, era una battuta, sono senz'altro un ottimo prodotto. È proprio solo che si tratta di una cifra che non spenderei mai per degli auricolari, ripeto. Ma non che i concorrenti diretti siano più a buon mercato o, a parità di fascia, propongano prodotti migliori.

GianTT

Io le airpods le uso con Android, sono un buon prodotto a prescindere.
Per quanto riguarda l'ecosistema, ad oggi Samsung ne ha uno altrettanto valido e anche più vasto, perché perfino i nuovi elettrodomestici Samsung, dalle TV alle lavatrici, sono controllabili tramite le app integrate negli smartphone Samsung

GianTT

No fidati, io ne sono soddisfatto perché hanno un ottimo audio, perché quando faccio una chiamate sento bene e mi sentono molto bene, perché le carico una volta a settimana e non ho mai avuto un problema di autonomia, perché la custodia è leggerissima e molto più piccola di quella dei competitor.
Non è autoconvincimento, Apple ha sfornato indubbiamente un prodotto eccellente qui, e lo dico da non fan, visto che è l'unico prodotto Apple che ho mai acquistato (e mi sono pure sentito in colpa a farlo)

GianTT

Oddio, più costose no. Se vuoi un prodotto di buona qualità non scendi sotto i 130€, e le competitor principali arrivano spesso a costare di più. Io volevo prendere le Icon X, ma oltre ad avere un terribile problema di autonomia nella generazione passata, costavano perfino 10€ in più di queste, e hanno una custodia più ingombrante e scomoda da portarsi in tasca

GianTT

Pensa che io le ho prese per usarle su un S7

GianTT

Non sono una pecora Apple, dato che questi sono l'unico prodotto loro che ho mai acquistato, e che se ho un iPhone è perché me l'ha dato l'azienda. Sono convinto della superiorità degli smartphone con Android e dei pc con Windows rispetto i loro prodotti, ma sulle airpods c'è poco da discutere. Se le metti a paragone con i competitor sulla stessa fascia di prezzi (parlo di cuffie wireless) hanno una serie di qualità che le rendono preferibili per la stragrande maggioranza delle persone.
Io le uso per la musica e chiamate varie, mi frega poco delle info di dettaglio, perché si sentono molto bene. Mi interessava molto di più la portabilità, la custodia di queste è piccola e sta comodamente in tasca, i competitor ancora ti vendono le loro in quelle sorta di vaschette ingombranti

Lord_Gwyn91

mi potete togliere un dubbio? ho una smart tv samsung 43nu7400 con ps4 collegata in hdmi..se io collego via bluetooth le airpods alla smart tv..giocando con ps4 funzionano?

sagitt

quindi se un decibel è un decibel senti uguale sia con in-ear che non in-ear?

Bauscia in disgrazia

Quanta capraggine in un solo commento.
Un decibel è un decibel.

sagitt

il volume massimo delle airpods non sfracella le orecchie
e soprattutto una in-ear a medio volume le sfracella molto di più

Bauscia in disgrazia
ZioLollipop

Amo questa seconda generazione soprattutto per le grandi novità

Tuone

Le i10 suonano piu basso, e ovviamente non essendo in ear sembrano ancora più basse rispetto alle pamu

qandrav

Sì, cioè ottimo suono molto ricco (testate veramente con ogni tipo di musica, da Bach ai Green Day ai Megadeth...) ma un po' troppo basso

LordSheva

io le ho prese nere. Cercavo qualcosa di discreto.

PUTinV2

Powerbeats pro

Howard Wolowitz

ormai non si trova bianco però

LordSheva

Ho bisogno di testarle con calma. A volte fanno dei vuoi in conversazione...

LordSheva

Grazie, a presto!

LordSheva

Mediaworld. Con la promo blue days mi pare a 125 euro.

Howard Wolowitz

dove le hai comprate?

Howard Wolowitz

mi consiglieresti di regalare le buds a una ragazza quindi? sono leggere e comode? andranno benone con un honor?

Tuone

Se reputi basso il volume delle pamu, scordarti le i10, se non altro perché non sono in ear

valkirion

a me per esempio le cuffie in ear danno fastidio e, anche avendo provato tutti i gommini di questo mondo, la cuffia destra non è stabile e sono stato obbligato alle airpods( Ho comunque iphone )

qandrav

oh benissimo allora buon viaggio strapazzale per bene :)

LordSheva

Yes, tra l'altro settimana prossima stress test; userò molto in ascolto musica (ho un viaggio in usa) ed in più farò diverse telefonate e videoconf (da pc). Sono convinto che potrò dare un parere definitivo. Sono curioso anche dell'autonomia!

WryNail

L'audio non è invertito, lo garantisco personalmente.
Ho fatto anche il binaural test ed effettivamente sono bineurali,

qandrav

allora ti disturberò ancora fra qualche giorno, intanto grazie :)

" Se le confronti con delle over-ear allora, ovviamente non ci siamo."
ecco purtroppo su questo sono d'accordo :)

LordSheva

In merito al primo punto aspetto ancora 1 settimana per dare un giudizio finale.
Su secondo punto a me sembrano abbastanza alte al massimo e "spingono" bene per essere delle in-ear. Se le confronti con delle over-ear allora, ovviamente non ci siamo.

qandrav

intanto grazie per la risposta :)

"che non mi sentono bene e devo ripetere alcune cose"
uffa :(

"Sentendo musica invece le trovo molto buone"
ultima domanda poi non ti rompo più, in metro sentendo musica hai messo al massimo del volume? (si lo so è troppo generico perché non so cosa stavi ascoltando e nemmeno io sono audiofilo, era solo per avere un'idea della "spinta" delle cuffie

sagitt

Col volume al massimo non c’è sto gran problema

Bauscia in disgrazia

Invece sul fatto che in metro o in qualsiasi ambiente rumoroso senti tutto tranne che quello che esce dagli auricolari è oggettivo concordi?

lore_rock

Non vedo l’ora di averle, semplicemente le migliori

lore_rock

Ci sono dei gommini per farle diventare inear

LordSheva

Allora, bene in Metro con casino ma ora che le sto usando in modo "massivo" alcuni interlocutori cominciano a lamentarsi che non mi sentono bene e devo ripetere alcune cose. E' come se facesse dei "vuoti" ogni tanto. Sentendo musica invece le trovo molto buone, premetto che non sono un audiofilo, ma a mio gusto trovo dei buoni bassi, pecca leggermente ai medi, strano.

qandrav

ah ecco grazie, ho anche io le pamu e mi fanno inc4zzare per il volume basso quindi sto alla larga da ste i10 TWS

qandrav

com'è andata in metro?
io le ho usate un paio di giorni settimana scorsa ma ho riscontrato volume un po' basso...

qandrav

grazie per il commento, molto interessante

Desmond Hume

si ma pure da questo link non si capisce nulla. Il modello da te acquistato ha il wireless charging? perchè dalla comparativa tra "vecchio" e "nuovo" sembra di no, ci sono le X su tali specifiche.

https://uploads.disquscdn.c...

Desmond Hume

si, mi sono spazientito a cercare di capirci qualcosa.

Desmond Hume

non c'azzeccano una fava, sono pure in-ear. Lo vogliamo capire che chi è interessato alla Airpods e cloni vari è perchè delle in-ear non ne vuol proprio sentir parlare?
A sto punto attendiamo l'arrivo anche delle LG Tone Free, quelle si che sembrano simili alle airpods.

Desmond Hume
Depas

Non sono le più costose.

michelerossi

Grazie, hai fatto una recensione vera e propria! Fossero tutti i commenti come il tuo e invece si leggono tante cose inutili.

Sheldon Cooper

Grazie.

IRNBNN

No prezzo di listino

Sheldon Cooper

Considerando che ci sono cloni dei cloni dei cloni... si fa fatica persino ad acquistarle!

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