Huawei e il 5G: la UE non imporrà divieti, la scelta passa ai singoli Paesi

27 Marzo 2019 81

La Commissione Europea ha condiviso il rapporto finale contenente le raccomandazioni agli stati membri per quanto riguarda il tema della cibersicurezza - la notizia era stata anticipata pochi giorni fa da Reuters. Si conferma che non verrà messo in atto alcun veto nei confronti di Huawei a livello europeo, lasciando ai singoli Stati la libertà di agire sulla base del rischio rilevato per la sicurezza nazionale.

Emergono ora nuovi dettagli che ci offrono un quadro più completo della vicenda. Sebbene infatti la UE non sia intenzionata a prendere una posizione unica a nome dei membri, ha però stabilito che gli Stati dovranno completare una valutazione dei rischi legati al coinvolgimento di Huawei nel tema 5G entro giungo 2019, mentre prima della fine dell'anno saranno stabiliti standard di sicurezza minimi che verranno applicati a tutta l'Unione.

In particolare, i Paesi dovranno aggiornare i propri requisiti di sicurezza per i fornitori di servizi e infrastrutture sulla base della valutazione svolta. Inoltre, ogni Stato avrà il pieno diritto di escludere determinate società dal mercato interno qualora queste dovessero rappresentare un rischio alla sicurezza nazionale, nel caso in cui non siano in grado di rispettare le norme locali. Lo scopo è quello di rendere i Paesi parte attiva del processo di selezione, dal momento che spetterà a loro svolgere analisi e valutazioni informate, che consentano quindi di prendere misure mirate senza procedere a divieti generici.


La UE non sembra curarsi delle pressioni esercitate dagli USA, affermando che l'Europa deve valutare autonomamente le sue strategie legate alla sicurezza, senza cedere all'influenza di Washington o Pechino. Ora il prossimo appuntamento è quello del 30 giugno, quando dovranno giungere sul tavolo europeo le relazioni individuali dei singoli Stati, le quali verranno inoltrate a Bruxelles entro il 15 luglio per dar via alla stesura di un rapporto sullo stato dell'Unione nel complesso. Questo verrà completato entro l'1 ottobre e nascerà della collaborazione tra Commissione e l'ENISA, l'Agenzia Ue per la cibersicurezza. Il processo terminerà il 31 dicembre, quando verranno definiti i nuovi standard di sicurezza che entreranno in vigore nell'Unione.

La mossa della Commissione è stata ben accolta anche da Huawei, al centro di questa spinosa vicenda, la quale ha commentato parlando di un "approccio obiettivo e proporzionato" per quanto riguarda le raccomandazioni poste agli Stati membri.

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Commenti

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Francesco F

La tecnologia 5g ci esporrà in maniera esponenzialmente maggiore all'elettromagnetismo, mi sto informando molto a riguardo e trovo agghiacciante come sui motori di ricerca si fatichi a trovare qualcosa di divulgativo su studi pubblicati dai risultati inequivocabili come ad esempio quello del Ramazzini di Bologna, in pratica dato che i risultati vanno in una certa direzione si evita di approfondire... Noi tutti seguaci ed appassionati di tecnologia siamo i primi a dovercene interessare. Invito anche Hd blog a farlo.

giorgio085

dobbiamo difenderci da usa e ue... fosse per venderei ogni cosa alla cina.

Mattexx

Salvini la pensa come Trump ed è contrario a dare in mano a Huawei le infrastrutture del 5G quindi più realisticamente avrà lo 0% in Italia. https://uploads.disquscdn.c...

Mattexx

Salvini la pensa come Trump ed è contrario a dare in mano a Huawei le infrastrutture del 5G quindi più realisticamente avrà lo 0% in Italia.

CAIO MARIOZ

Quanto imbecillï sono in Europa? Basta entrare in un singolo Paese per poter a loro volta spiare tutti gli altri

Diabolik82

Ma Huawei non farà mai la cappellata di farsi beccare così da dover pagare miliardi di multa più magari perdere i miliardi di altri progetti 5G (perché per un rollout 5G in un paese come l'Italia si parla di qualche miliardo di euro in ballo). Che poi lo stato per sicurezza nazionale possa bloccare tutto è ovvio, ma non lo farà perché la sicurezza nazionale non è in ballo, se i controllori (che sono gli operatori mobili) controllano adeguatamente, cosa che hanno tutte le carte in regola per fare bene visto che strumenti e persone in gamba nei dipartimenti di cybersecurity li hanno e già con il 4G Huawei e ZTE sono ben presenti in Europa da anni e non è mai uscita alcuna notizia di spionaggio tramite infrastrutture di rete mobile fatta da queste 2 società nel mondo finora.

kkk66

Capisco il tuo punto di vista, ho letto anche l'altro commento, aspettiamo il bando e vediamo cosa succede...

Diabolik82

bandi per le infrastrutture non ne hanno ancora fatti in Italia, in UK sì e Huawei si è presa una bella fetta. In altri paesi EU, nemmeno la gara sulle frequenze hanno fatto quindi ovviamente nemmeno quella sulle infrastrutture. In Italia si vocifera già che Wind3 avrà sia ZTE che Ericsson sul 5G, mentre TIM e VDF è un po' più complessa, probabile che sarà un po' Huawei (la do per quasi certa, in pratica lo standard 5G lo si deve in maggioranza a patent Huawei/ZTE) e un po' Ericsson o Nokia.

Diabolik82

ma anche no. E' un dato di fatto degli addetti ai lavori. Chi lavora come me nelle tlc lo sa per certo. Nokia poi è moribonda da quel dì. Ericsson ancora si regge in piedi ma è in forte declino tecnologico, hanno addirittura cacciato gente in Svezia di R&D, la morte di una società quando succede questo.

Diabolik82

è chiaro. Per dare un contratto ad una società ci vuole una gara, a cui tutti parteciperanno. Il memorandum vuol dire che le società cinesi non sono escluse, il che è buono secondo me per la competizione. La cybersecurity è un tema degli operatori che sicuramente metteranno in atto tutte le modalità per evitare problemi.

giorgio085

hai ragione.

Aster

Secondo al mondo secondo il loro ceo,quindi huawei zte hanno 80% il resto siemens nokia penso

qandrav

"ogni Stato avrà il pieno diritto di escludere determinate società dal mercato interno qualora queste dovessero rappresentare un rischio alla sicurezza nazionale"

Detto così è una min chiata, come fa una rete 5g ad essere pericolosa per il portogallo ma non per la spagna? huawei ha inserito nei firmware robe tipo????
if (portugal)
spyAndSendInfo ()
else if (spain)
donotspy()

kkk66

Il fatto che Ericsson e nokia sono a un livello inferiore però lo supponi tu, Ericsson aveva esplicitamente detto di essere al passo

kkk66

Non c'è niente di esplicito per le infrastrutture 5g, a dire la verità trovo tutto molto confuso.. hanno fatto il bando per le frequenze ma non trovo bandi per le infrastrutture, quindi immagino si debba ancora fare

S4rk1z

casse statali o conti personali di ministri/parlamentari?

M3r71n0

Per la sicurezza dell'intera nazione, uno stato può bloccare qualsiasi cosa, ed è un bene che l'europa abbia deciso che debba essere cosi.
Una domanda: Se dopo che gli hai comminato la multa non la pagano che fai?

Luca

Di nulla ..

Antares

Comunque quello firmato adesso ricordo che è un memorandum e non è vincolante

Diabolik82

mai 100% ad una sola società...molto meglio per lo sviluppo tecnologico una sana competizione tra più soggetti.

Antares

Mai detto il contrario.

Diabolik82

non si blocca una società che vende infrastrutture d'eccellenza (come Huawei e ZTE) solo perché i cinesi sono brutti e cattivi, ci vogliono prove che gli USA non hanno (o perché non esistono o perché difficili da trovare) presentato, quindi è evidente che le gare si fanno nel frattempo e poi semmai ci sarà un problema si multerà per miliardi di euro chi infrange le regole sottoscritte. E' molto semplice nella sua complessità

Diabolik82

aggiungi: con potenze molto maggiori di quelle richieste dalla telefonia mobile...il 5G è uno spauracchio, ma alla fine parliamo di onde elettromagnetiche a frequenze già in uso da una 50ina d'anni in altri ambiti. Il 700MHz era ed è usato dalla TV digitale terrestre, il 3.5GHz era usato in ambito militare...

giorgio085

spero in un italia 100% huawei, alla faccia degli usa.

Diabolik82

Certo, ma lo sviluppo del 5G andrà avanti in parallelo: non si aspetterà giustamente l'esito degli studi. L'anno prossimo le reti 5G saranno live in tutto il mondo, questo è sicuro.

Diabolik82

il dibattito è aperto ed è giusto che lo sia. Ma c'è la certezza che l'anno prossimo si comincia con le prime reti commerciali. Questo è certo al 101%. Per gli studi, verranno fatti e verranno rilasciate linee guida, come è stato per tutte le tecnologie prima d'ora e come sempre sarà per tutte le tecnologie in futuro, 6G, 7G etc. :)

Diabolik82

è come dire 5G....certamente il presidente cinese non è venuto per siglare accordi sul 4G, visto che già ci sono da anni accordi sul 4G con aziende cinesi e tutti i 3 operatori mobili italiani (TIM, Vodafone e Wind3).

Diabolik82

secondo al mondo semplicemente perché in USA hanno la totalità del mercato. Ma in Asia, Africa, Europa, Huawei e ZTE hanno una quota di mercato enorme rispetto ad Ericsson (soprattutto Huawei ad onor del vero).

Diabolik82

ok credici che è una voce di corridoio. Secondo te il presidente cinese veniva in Italia per siglare voci di corridoio...mah

Diabolik82

esatto, questo cercavo infatti

saetta

Il dibattito sugli effetti del 5g è tutt'altro che concluso, se tu hai tutte queste certezze buon per te.

M3r71n0

Esempi assurdi (come detto) per far capire il concetto, anche se ok leonardo nel militare, ma diversi aspetti della difesa includono comunque la rete civile.
ps.: Domanda da ign0rante. Salvini e Trenta hanno a disposizione dispositivi militari per cmounicare?

Antares

Grazie.

Luca

Leggi il punto due...ma ancora credi a questo cialtroni che ci governano?? https://uploads.disquscdn.c... a

Antares

Si sì testa e ci saranno studi.
Ma a priori non possiamo dire sia innocuo o farà danni.
Bisogna continuare il monitoraggio e prendere tutti gli accorgimenti che la good practice suggeriscono.

Diabolik82

Quindi che si fa? Si testa, cosa che stanno facendo. Non vedo il problema

Diabolik82

No semplicemente mettono tecnologie inferiori in nome di un interesse commerciale per non favorire la Cina. Non mi sembra tanto difficile da capire.

E K

Giusto, visto che non ha ancora mandato a quel paese chi realmente ci ha spiati e costantemente ci spia (gli USA) non ha senso allarmarsi per una possibilitá non ancora verificata.

Antares

boo, trovi tutto su pubmed ma anche liberamente su google, se vuoi ti passo i link.

Aster

ok butto il libro di biofisica,esame superato qui

Aster

Sarebbe giusto dire ericsson secondo al mondo detiene solo il 15%

Aster

Componenti da remoto?!!!!Comunicazioni militari?!!Ma se e tutto fatto in casa da leonardo e compagnia bella e altri attori alleati...

Antares

non c'erano preoccupazione nemmeno per i dentifrici al torio venduti all'inizio del '900, come non c'erano preoccupazioni per il trattamento delle lesioni fungine del cuoio capelluto con radiazioni ionizzanti usata fino agli 70 del novecento, come non c'erano preoccupazioni sull'uso degli inibitori di pompa usati nel lungo termini negli anni 2000, poi l'evidece based mediche ha dimostrato che i rischi c'erano, ed oggi le linee guida per la somministrazione degli inibitori di pompa sono molto più restrittive, avendo dimostrato che sono dannosi a più livello.
Sul cellulare, il tempo, l'evidenza scientifica e l'analisi delle metanalisi ha dimostrato che non c'è un aumento del rischio di cancro del cervello, tuttavia si è dimostrato in laboratorio un aumento dello schwannoma cardiaco e dei glomi cerebrali nelle cavie.
Sul 5g e sull'uso di quelle frequenze, gli studi, ma sopratutto gli studi autorevoli nonché' le metanalisi sono molto poche quindi difficile dire se siano esenti da rischi oppure possano risultare pericolose. Se vuoi ti posto anche i pochi studi a riguardo, che più o meno concludono tutti con il fatto che saranno necessari ulteriori studi.

Ivan Clemente Cabrera

Non possiamo chi? Non mi pare che nello comunita' scientifica ci siano preocupazioni a riguardo, stai parlando degli stessi laureati su youtube che erano preoccupati che il wifi facesse venire il cancro al cervello? Spiegami com'e' che negli ultimi 30 anni non c'e' stato un incremento di cancri al cervello visto che ora il wifi e' ovunque. Fra l'altro onde radio di 700 e 3500 sono usate da piu' di 50 anni in altri ambiti, e di studi ne son stati fatti parecchi

Bluvigo

In realtà si, inoltre i pacchetti dati costano un botto

Massimo

Se l'europa avesse davvero paura di essere spiata avrebbe gia bannato facebook google e compagnia bella da un bel pezzo
Figuriamoci se banna huawei senza manco uno straccio di prove...

Antares

https://www. nextquotidiano. it/via-della-seta-5g/

Antares

il fatto che sia simile non vuol dire che non debbano essere testati gli effetti sulla salute.
D'altronde anche i farmaci divisi per classe, all'interno sono molto simili, a volte cambia solo un atomo o un gruppo chimico ma devono comunque essere testati ugualmente.
L'ARPA controlla che i limiti di legge, sia di picco che ponderati nel tempo non vengano superati, ma non è l'organo deputo a chiarire se la struttura è nociva.
D'altronde non essendoci studio a lungo termine, che sono quelli più importanti, visto che il danno non è immediato ma si manifesta nel medio lungo-termine non possiamo ancora dire se le nuove tecnologie siano innocue o dannose.

kkk66

Spero di no, aspetto una notizia ufficiale

Antares

hanno già firmato, negli accordi presi non si parla di 5g ma di infrastrutture e telecomunicazioni, che vuol dire tutto e niente...

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