Google, sciolto dopo una sola settimana il gruppo per lo sviluppo etico dell'IA

05 Aprile 2019 132

Aggiornamento 05/04

Si conclude dopo una sola settimana il lavoro del gruppo di esperti selezionato da Google. L'azienda di Mountain View ha infatti sciolto il comitato a seguito delle discussioni nate dopo la nomina nel board di Kay Coles James, conservatore le cui idee socio-politiche sono risultate essere in forte contrasto con il resto del team.

"In queste condizioni è diventato chiaro che ATEAC non può funzionare come volevamo", ha ammesso un portavoce di Google a The Verge.

Articolo originale - 27/03

Google affida ad un comitato consultivo esterno il compito di vigilare affinché l'intelligenza artificiale venga sviluppata ed impiegata in conformità ai principi etici precedentemente delineati. Il gruppo, denominato Advanced Technology External Council (ATEAC) è formato da otto membri - ma il numero è destinato a crescere - che operano nel campo della filosofia, della matematica, della psicologia, della politica e della tecnologia. Si occuperanno di fornire pareri e raccomandazioni su temi particolarmente controversi dell'intelligenza artificiale, come quelli relativi al riconoscimento facciale e al machine learning.

Nel gruppo di esperti anche gli italiani Alessandro Acquisti (filosofo, sinistra) e Luciano Floridi (economista, destra)

Nel gruppo figurano anche gli italiani Alessandro Acquisti e Luciano Floridi:

  • Alessandro Acquisti: economista comportamentale e ricercatore in materia di privacy. E' docente di Information technology e public policy all'Heinz College della Carniage Mellon University
  • Bubacarr Bah: esperto in matematica applicata e computazionale dell'African Institute for mathematical sciences (Aims) South Africa
  • De Kai: uno dei più importanti ricercatori nei campi dell'elaborazione del linguaggio naturale, della tecnologia musicale e del machine learning. E' docente della Hong Kong University of science and technology
  • Dyan Gibbens: esperta di ingegneria industriale e sistemi automatizzati. E' il CEO di Trumbull
  • Joanna Bryson: esperta di psicologia, intelligenza artificiale ed etica. E' professore associato dell'Università di Bath
  • Kay Coles James: esperto di public policy, ha collaborato con istituzioni governative a livello locale, statale e federale. E' il Presidente della Heritage Foundation
  • Luciano Floridi: professore di Filosofia ed etica dell'informazione all'Università di Oxford presso cui dirige anche il Digital Ethics Lab of Oxford Internet Institute
  • William Joseph Burns: esperto di politica estera e diplomatico. E' stato ex vice segretario di Stato americano, è attualmente Presidente del Carnegie Endowment for International Peace

Il comitato svolgerà il suo incarico per tutto il 2019, sono previste quattro riunioni - la prima fissata per aprile - le cui risultanze saranno sintetizzate da un resoconto finale. Google ha dovuto affrontare nel 2018 la reazione dell'opinione pubblica e dei suoi stessi dipendenti a causa della collaborazione con il Dipartimento di difesa degli Stati Uniti ad un progetto che riguardava il riconoscimento automatico degli oggetti ripresi dai droni di sorveglianza mediante l'utilizzo del machine learning. Da allora ha intensificato gli sforzi per ribadire il suo impegno per lo sviluppo etico dell'intelligenza artificiale. La creazione dei comitato è una misura ulteriore rispetto a quelle che la casa di Mountain View ha adottato o che adotterà in futuro. Sul punto dice Google:

Siamo consapevoli che lo sviluppo responsabile dell'intelligenza artificiale è un campo vasto e con molte parti interessate. Oltre a consultare gli esperti dell'ATEAC, continueremo a scambiare idee e a raccogliere le opinioni provenienti dai partner e dalle organizzazioni di tutto il mondo.

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Commenti

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LaVeraVerità

E ne vado fiero. Imbarazzare quelli come te è come ricevere una medaglia.

Jam

Zitto, non rompergli il giochino

Davide

non mi aspettavo una risposta differente. Banale.

Jam

Scusa, limite mio, alla prima riga delirante mi sono fermato.
Continua pure tu.

Vino Elia

Sei IMBARAZZANTE

Davide

ma proprio no. Anche se ogni regione è sempre stata piuttosto indipendente, in Italia è sempre stato facile spostarsi tra nord, centro e sud e questo ha portato ad un'unificazione identitaria.
Forse il sud un po' meno dato che li han conquistati mille popolazioni diverse ma il legame che unisce l'Italia di ogni latitudine non è minimamente comparabile a quello che lega noi del nord con i francesi o gli austriaci, nè tantomeno con altre popolazioni a noi estranee.

Davide

questa è la spiegazione tua in chiave dem. Prima di tutto, io sono il primo tra gli anti-russi e tra l'altro nel caso che hai posto risulta essere molto più difficile essere fascista in Italia dato che è reato.
Definendo "finto" il radono pro famiglia tradizionale di Verona stai dimostrando quanta intolleranza sia in realtà insita nel tuo modo di pensare. Ti definisci liberale e progressista ma rifiuti di accettare che opinioni diverse dalle tue siano accettabili e le bolli a priori come sciocchezze indegne della tua attenzione.
Il problema è che nemmeno te ne accorgi.

zzzz

la tua supponenza è tipica della fazione che difendi: "non si può essere tolleranti con gli intolleranti", "tutti possono parlare ma...trattati alla stregua dei no vax" (che si vede disprezzi).
A Verona si sono viste b3st3mmi3, insulti e frasi d'odio da chi accusava gli altri di essere medievali.

Desmond Hume

beh ci credo l'etica non è roba loro, in Google il motto "don't be evil" alla fine era solo una delle cose da evitare.

DONATO ROBUSTELLA

Roba da "ESSERI UMANI" ;)

Jam

Te lo spiego io, come ho fatto poco sopra.
La misura la ricavi facendo questo semplice esempio.
Fare il fascista in un certo paese é più o meno difficile che fare il democratico in un altro?
Ecco, ora prendiamo l'Italia e confrontiamolo con la Russia che tanto vi piace.
É più facile essere fascisti in Italia o essere democratici in Russia?
Dalla risposta ricavi l'indice di tolleranza richiesto.
Nel primo caso sai che manca la giusta intolleranza per mettere fine a demenzialità come il finto raduno delle famiglie a Verona, nel secondo sai che manca la giusta tolleranza perché vi sia una democrazia basilare.
Io preferisco sempre il primo, perché permette i deliri a più persone senza che siano arrestate od ammazzate, quelli che però mi tacciano di essere un progressista chissà come mai guardano al secondo ed accusano me di essere intollerante.

Antsm90

La maggior parte di chi compra qualcosa certificato come etico lo fa solo per farsi vedere o per seguire l'esempio di gente famosa, quindi sì, è una moda (poi che sia una moda molto positiva per tutti tanto di guadagnato)

Jam

Eh ma é facile essere fascisti ed intolleranti in democrazia. Prova a vedere quanto sia difficile essere democratico sotto il fascismo.
In Italia siamo messi fin troppo bene, il problema sorge quando quelli come voi prendono ad esempio la Russia di Putin o l'Ungheria di Orban come esempio di paesi che funzionano.
Io non contesto il fatto che tutti possano parlare e pensare come vogliono.
Semplicemente devono essere trattati alla stregua di no-vax, cosa che, in effetti, il più delle volte coincide.

sgarbateLLo

https://uploads.disquscdn.c...

Robestone

gomblotto......alla fine questo era un rettiliano al soldo del nuovo ordine mondiale......sveglia.....

Barty

non abbiamo nè la stessa origine, nè la stessa lingua, nè la stessa cultura, nè tantomeno la medesima storia. Abbiamo solo la stessa religione praticamente.

sgarbateLLo

sull’argomento terroristi in Italia ti consiglio di approfondire su nuclei armati rivoluzionari, ordine nuovo e, tangenzialmente, gladio.

Davide

"Uomini che disprezzano le proprie origini: dipende cosa intendi, se intendi ripensare a ciò che i nostri antenati hanno provocato (all'ideologia del terrore già dall'impero romano, all'imperialismo, al colonialismo, al fascismo), beh, ben venga il disprezzo. Anche io a volte mi "vergogno" di essere un occidentale."

si intende proprio questo atteggiamento di commiserazione storica in riferimento al piangersi addosso per questioni morali frivole che svendono le nostre origini.
Se ti lamenti dell'impero romano devi lamentarti anche dei popoli barbarici, dei mesopotamici e di quelli asiatici e americani. Facevano tutti esattamente le stesse cose. Imperialismo e colonialismo non hanno mai fatto danni, anzi, è il decolonialismo che ha rovinato l'africa, lasciandola in mano a gente che pensa ancora a farse guerre tra tribù (vedi te che giungle è diventato il Sud Africa).
Ti lamenti del fascismo ma il comunismo ha fatto altrettante vittime, se non di più. I comunisti erano la versione orientale dei nazisti e ne han fatte di cotte e di crude, eppure non vengono mai accusati. Sai perchè? Perchè chi vince le guerre scrive la storia e decide cosa sia giusto o sbagliato. In Italia, che io ricordi, gli unici terroristi nostrani, a parte le mafie, erano proprio i comunisti.
Immagino tu disprezzi anche loro e credo tu provi vergogna in egual misura, o sbaglio?
Pensa che dovresti vergonarti pure per gli ebrei, che dopo essere stati sterminati han deciso di rendere pan per focaccia ai palestinesi, massacrandoli e rubando loro le terre, commettendo un genocidio paragonabile a quello che hanno subito.
Ecco, con questo atteggiamento da piangina dovresti vergognarti praticamente di tutto, il che fa capire quanto frivolo sia un pensiero del genere. Accetta la storia e fanne tesoro.

sgarbateLLo

La libertà di schiacciare la faccia di un diverso sotto un anfibio rappresentata benissimo già da duke nukem 3d

Davide

che tu abiti a Bolzano o a Palermo, la storia d'Italia è grossomodo comune. Abbiamo la stessa storia, la stessa cultura, la stessa religione, la stessa lingua e gli stessi valori. Per questo siamo italiani.
Parlassi francese sarei il primo a dirti che abbiamo culture diverse, così come non ho problemi a dire che gli alto atesini sono più austriaci che italiani.

Non mi sembra ci sia molto da capire e non credo di essermi fregato in alcun modo.

Malco

Guarda che la "Heritage Foundation" non è altro che un modo di far apparire meno distopico il pensiero liberista. I "valori" che incarna sono pari a quelli espressi da casa Pound. Nulli.

Barty

Chapeau!
Parlano ancora di "la cultura islamica è totalmente incompatibile con la nostra" e altre caxxate che ripetono a pappagallo...

Barty

Ti sei fregato a "abbiamo tutti origini comuni e condiviamo la stessa cultura, le stesse ideologie, gli stessi valori la stessa lingua".
Puoi approfondire l'ultima frase? Non credo di aver capito bene

Barty

"finti laureati" e quello "scienze" tra virgolette mi urtano un po'.
La parola

SuperDuo

Eh giù, il pensiero unico dell'etica, della giustizia, dell'intelligenza, dell'uguaglianza, della libertà contro quello della prepotenza, della rabbia verso il diverso, della violenza, dell'assoggettamento della giustizia ai bisogni di pochi ecc. Non si parla certo di destra e sinistra qui...
da una parte tutti possono fare quello che credono giusto, dall'altra tutti DEVONO fare quello che pochi pensano sia giusto. Piccola differenza vero?

xbukowskyx

Bene skynet pensaci tu e fai quello che devi

Piccoli p. S. :
L'Italia ha bisogno di politici bravi e imprenditori. Ingegneri ne abbiamo e vanno all'estero.
I laureati alla MAGISTRALE di lettere e filosofia sono pochi, oggi. Nella mia provincia saranno una trentina all'anno in queste due facoltà (magistrale).
Scienze della comunicazione non è una laurea, è un corso per non so che.
La stragrande maggioranza dei laureati in scienze della comunicazione sono donne (il 90%, se non oltre). Persone che, se non avessero fatto quella facoltà, si sarebbero fermate al diploma, quindi il discorso dei 30enni laureati a casa è fine a sé stesso, sarebbero stati diplomati a casa, uguale.
Il classico è mediamente più prestigioso (anche lo scientifico) per demeriti delle altre scuole, non per pregiudizio.
Che oggigiorno servano comunque molti più specializzati in discipline tecniche direi che è palese. Ma è così già in questo istante.
Che nei due, se non tre decenni precedenti ci sia stata un'organizzazione universitaria e scolastica ORRIPILANTE direi che è ugualmente evidente.

dario

Sì infatti dalla somma di questo commento e l'altro che ho scritto in alto puoi vedere che lo penso anch'io.
Ma non possiamo confondere due concetti profondamente differenti tra loro quali sono essere assunto o licenziato per il proprio pensiero politico e una commissione etica che si è sciolta perché è stata mal pensata e assortita.
Io (uomo di sinistra radicale) avrei dato come premessa scontata e imprescindibile che la commissione rappresentasse le migliori menti disponibili a espressione di un pensiero trasversale e universalmente condivisibile. Mettere insieme 8 di una parte e uno dell'altra è privo di qualunque senso, le dinamiche sociali che entrerebbero in gioco porterebbero a una condizione insostenibile da cui non può uscire alcun documento.

Top Cat
LaVeraVerità

Ok, "cagata megagalattica" è arrivata. Chi offre di più?

Top Cat

Ok!
A me da fatidio lo stesso ma se a te no e 'diciamo' ti serve per qualche motivo speciale, bene per te!

zzzz

o forse sono gli altri progressisti che non tollerano pensieri/idee non uniformate al pensiero unico che vogliono imporre?

Davide

ciò che è intolleranze per te è tolleranza per un altro. Chi distingue quale visione sia giusta o meno, tu?
Oggi c'è sempre più la tendenza a discriminare, ad accusare, ad offendere e a tacciare coi peggiori epiteti chi non si adegua ad una visione sciatta ed idilliaca di uguaglianza. Già solo questo comportamento discriminatorio fa capire che questa tolleranza in realtà è più falsa dei soldi del Monopoly.
Le dittature sono nate così: c'è un pensiero unico e chi non si adegua viene emarginato. Noti somiglianze con quanto succede oggi? Ecco.

zzzz

la prima frase riassume perfettamente il pensiero dem-progressista che sta diffondendo una certa fazione politica: tutti possono parlare tranne chi non la pensa come me, bella coerenza.

Jam

Non si può essere tolleranti con gli intolleranti.
E' un paradosso ben noto questo.
Se lasci spazio all'intolleranza essa travolgerà la tolleranza stessa.
Al fuoco si risponde col fuoco, questa è la lezione. E vale contro ogni tipo di fondamentalismo, religioso e non.

Jam

Che cagata megagalattica

Jam

E tu parti del presupposto che non lo fosse.
Ma tanto non avremo mai la controprova, sono già esplosi.

Davide

una nazione è l'unione di sangue e terra. Noi siamo italiani perchè abbiamo tutti origini comuni e condividiamo da millenni la stessa cultura, le stesse ideologie, gli stessi valori, la stessa lingue e la stessa terra.
Oggi i c.d. progressisti svendono e disprezzano ciò che ci rende un popolo in nome di un'ideologia malata di uguaglianza. L'uguaglianza si valuta in termini di diritti e di possibilità, non in termini somatici, culturali e linguistici. Ripudiare ciò che ci rende italiani è a mio modo di vedere raccapricciante, soprattutto per le motivazioni che portano a questo disprezzo.

Jam

Certo che lo è.
Altrimenti non sarebbe funzionale alla mia opinione.

Top Cat

Io se voglio sapere qualcosa me lo cerco.
Mi da fastidio il metodo push per le news.

Parti dal presupposto che il filosofo in questione sia un ignorante in materia, cosa che ritengo alquanto improbabile.
Oltretutto, dai, è Google. Basta che ti fai una chiacchierata con gli altri e impari :)

Davide

questo rende il fatto ancora più grave perchè l'etica diventa dunque l'etica di alcuni, senza prendere minimamente in considerazione il pensiero avverso.
Già di per sè l'etica è un concetto discutibile in quanto rappresenta unicamente la morale di alcuni ma perlomeno il più delle volte è una morale mediata.
In questo caso vogliono trasformare in regole il pensiero unico di un gruppo ristretto. Non vedo nulla di più totalitario (in senso molto negativo)

Tu parti dal presupposto che chi ha studiato materie diverse dalle tue disprezzi a priori, cosa ridicola.
Il sistema scolastico non si basa su Croce e Gentile da decenni, anche se ci sono ancora i segni di dementi dicotomie.
Infine sì, il classico è mediamente molto più prestigioso dell'itis.

Jam

Ma infatti non sono io che ragiono per compartimenti stagni.
E' prioprio la necessità di avere una mente pronta al cambiamento ed all'adattamento che risulta necessaria per comprendere e governare i nuovi fenomeni che l'avanzamento informatico ci ha portato.
E' per questo che non voglio un filosofo che discuta di etica se prima non sia anche un ingegnere o almeno abbia studiato l'argomento trattato in maniera seria.
Vale anche per il sottoscritto ovviamente.
E fottit1 tu e gli over40 anni! >.<

SuperDuo

Il tipo, viste le credenziali, lo ha piazzato li il presidente per fare un po di casino ed evitare che l'IA fosse troppo etica.

Luigi Andreoli

Scusa ma cosa stai dicendo? Petalosa? E' storia, vergata sui libri. Popoli che premono al confine, chiedendo di entrare e tu che fai muro fino a quando non sfondano, e allora non chiedono più ma prendono.
Ti consiglio un libro molto divulgativo ma ben fatto "9 agosto 378, il giorno dei barbari" di Alessandro Barbero.
Oppure, se vuoi andare sul classico, le storie di Ammiano Marcellino, ex militare romano e contemporaneo a quei fatti.

Roma ha assorbito le culture italica, ellenica, gallica, ispanica, punica ed in parte germanica, contaminandole e venendone contaminata, certo, ha combattuto, era un oppressore, ma per perdurare oltre 500 anni un impero non si può reggere solo sulle armi e sulla chiusura.

La cultura islamica non va confusa con l'estremismo islamico, altrimenti devi paragonarli alla Militia Christi e roba del genere.

Se vado in una moschea mi levo le scarpe in segno di rispetto ed esigo che anche loro a casa mia rispettino la mia cultura. Se poi noi non siamo capaci di far rispettare le regole di convivenza civile non è un problema religioso, ma di ordine pubblico. Non le rispettiamo noi italiani e pretendiamo che le rispettino gli altri....

Non giudichiamo una cultura solo dagli estremi e solo sulla base delle aberrazioni, cerchiamo di avere una visione un pochino più ampia del mondo, altrimenti prepariamoci ad estinguerci (culturalmente).

SuperDuo

In pratica la commissione è esplosa nel momento in cui ci hanno messo dentro un politico. Sai che novità, gente che vorrebbe piegare ogni cosa alla proprio volontà e interessi fregandosene dell'etica.

Per di più questo era un conservatore filo Trump, che sappiamo bene che ha un significato tutto suo per etica e verità.

Davide

evoluzione non significa concedere tutto a tutti, altrimenti si sfocia solo nell'anarchia. L'essere umano ha costituito delle civiltà dandosi delle regole per il vivere comune proprio al fine di evitare comportamenti sregolati.
E' essere eccessivamente progressisti ad essere contro natura (perfino gli animali si danno delle regole di gruppo). Troppo comodo giustificare ogni boiata in nome del progresso.

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