Oculus Rift S è adatto solo al 70% dei potenziali utenti, secondo Palmer Luckey

25 Marzo 2019 18

Nel corso della GDC 2019, Oculus ha annunciato il nuovo Oculus Rift S, una versione aggiornata e potenziata dal suo visore che sostituisce di fatto il Rift e ora rappresenta la proposta di punta della casa.

Il nuovo casco porta con sé alcuni importanti miglioramenti - come ad esempio l'integrazione delle telecamere -, tuttavia sembra che il fondatore di Oculus, ormai non più nell'azienda da quasi 2 anni, Palmer Luckey non sia molto soddisfatto del visore e lo ritenga adatto solo al 70% dei giocatori.

Il motivo della lamentela di Luckey è molto semplice: la revisione del Rift non offre un meccanismo in grado di modificare la posizione delle lenti per adeguarla alla distanza delle pupille degli utenti, bensì è fissata ad un IPD (Interpupillary Distance) di 63mm. La prima versione commerciale del Rift, invece, permetteva di modificare questo valore tra i 58 e i 72mm, in modo da adattarsi meglio agli utenti.

La distribuzione normale che mostra la frequenza dei diversi IPD su un campione di 3.976 persone

Il nuovo Rift S perde quindi questa caratteristica importante e equipaggia un paio di lenti posizionate per un valore IPD ideale per l'utente medio, ma che taglia fuori - statisticamente - il 30% della popolazione. Chiunque abbia un IPD distante dal valore ottimale, potrebbe riscontrare fastidi eccessivi nell'utilizzo del Rift S, a causa della difficoltà nel visualizzare correttamente ciò che viene rappresentato nel display del visore. I problemi possono andare dal rapido affaticamento della vista sino al mal di testa o effetti ben più gravi.

Le compensazioni software permettono di arginare in parte il problema, tuttavia non possono sostituirsi completamente ad un meccanismo di aggiustamento fisico delle lenti, quindi potrebbe essere saggio verificare il proprio valore IPD prima di effettuare l'acquisto del Rift S.

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Commenti

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GiankulottoGranbiscotto

ieri sono passato dal mio ottico e ho fatto misurare la distanza oculare, 60/61, dovrei rientrarci....quasi quasi un pensierino lo faccio

punk3r

Mi piacerebbe vederlo uno con distanza 80 e anche quello con 50

siux

Già da oggi con i giochi giusti (per esempio Assetto Corsa) la qualità di immersione è notevole, fra 10 anni voglio un chip che si incastra nel cervello e che mi faccia vivere in prima persona dentro il gioco!

Davide M.

Te la giro in un'altra maniera, anche tutti i wmr (escluso il samsung) hanno ipd fisso, compreso l'ultimo attesissimo hp reverb ha ipd fisso eppure nessuno ha detto nulla.
In generale criticare un prodotto che ancora non è in vendita per una carenza così comune mi sembra eccessivo.
Io sicuramente lo proverò prima di rimpiazzare il mio rift.

spino1970

Sì, ma l'oculus go costa 200 euro :)

GiankulottoGranbiscotto

ma che pazzo, proprio mo che volevo buttarmi sul rift -.- ne fanno uno demmerda

Talos

Reparo

Masterpol

ero pronto a cambiare il mio rift, invece me lo tengo. minimo ci voleva un bel upgrade del prodotto, non un downgrade! e poi a questo giro doveva essere wireless! bah

Davide M.

Anche l'oculus go ha ipd fisso ma ha lenti con uno sweetspot molto ampio, ho letto diversi pareri di chi ha ipd 70, qualcuno ne parla bene e qualcuno male.
Anche il psvr ha ipd fisso e personalmente lo sopportavo poco ( ho ipd 69)

Howard Wolowitz

oculus reparus cit. Hermione

John117

Ora ci sarà un'altro taglio di prezzo di Rift e diventerà un best buy

GTX88
Maurizio Mugelli

tanto arrivi ai 45 con 10/10 e nel giro di una settimana scopri di non vederci piu' un ca77o da vicino...

GTX88
Maurizio Mugelli

gran parte della nausea da film 3d deriva dal bassissimo framerate e persistenza dell'immagine del tutto sballata nei cinema 3d, non tanto dal 3d in se stesso

wic2

Ci vorranno ancora 8-10 anni prima di avere hardware degno che oltre ad avere performance adeguate possa anche adeguarsi al viso e agli occhi di chi lo indossa per mitigare gli effetti di affaticamento e nausea,
Quantomeno, una decina di anni per avere quanto descritto sopra ad un prezzo adatto alla massa. Possibilmente anche in una forma più pratica dal punto di vista del peso, dimensioni, cavi ecc

Carlo

Secondo me anche meno, per esempio tutti quelli che provano nausea nel vedere un film in 3D, con questi avrebbero su per giù lo stesso problema...

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