Macché Venere, è Mercurio il pianeta più vicino alla Terra (forse)

15 Marzo 2019 90

Qual è il pianeta più vicino alla Terra? Se si digita la domanda su Google o se lo si chiede a uno dei tanti assistenti vocali a nostra disposizione, la risposta sarà sempre la stessa: Venere. Ma, a quanto pare, tutti - NASA inclusa - abbiamo sbagliato.

A “correggere” questo dato ci ha pensato uno studio pubblicato su Physics Today in cui si dimostra come la metodologia fino ad oggi utilizzata per misurare le distanze tra i pianeti del Sistema Solare fosse sostanzialmente sbagliata. O, meglio, non interpretata correttamente. Il calcolo viene infatti solitamente fatto basandosi sulla distanza di ciascun pianeta dal Sole: così, risulta che la Terra è lontana (in media) dalla stella 1 unità astronomica (AU, pari a 149.597.870.700 metri), Mercurio 0,39 UA e Venere 0,72 UA. Così, assumendo che le orbite siano complanari, basterebbe fare la sottrazione, desumendo che la Terra dista da Mercurio 0,61 UA e “appena” 0,28 UA da Venere. Secondo i ricercatori che hanno pubblicato lo studio, però, questo metodo di calcolo non fornisce il risultato corretto.

Un conto, infatti, è basarsi sul concetto (corretto) che la distanza media tra ciascun punto su due ellissi concentriche sia la differenza tra i loro raggi, un altro è tenere in considerazione nel calcolo che i pianeti nel loro movimento attorno al Sole si trovano in certi momenti anche in posizione opposta rispetto alla stella. Così, ad esempio, la distanza tra la Terra e Venere arriva anche a 1,72 AU.

Il metodo adottato in questo caso prevede dunque il calcolo della distanza media tra ogni singolo punto lungo l’orbita di ciascun pianeta, ipotizzando orbite pressoché circolari. La simulazione (vedasi immagine qui sopra) ha consentito di ottenere risultati differenti rispetto a quelli sino ad oggi conosciuti, nominando Mercurio come il pianeta (in media) più vicino alla Terra e declassando Venere al secondo posto.

Chissà se la missione BepiColombo partita a fine 2018 alla volta di Mercurio ci aiuterà a scoprire qual è davvero il pianeta più vicino a noi.

Medio gamma senza compromessi? Samsung Galaxy A7 2018 è in offerta oggi su a 204 euro.

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Commenti

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#KYRO#

Ahahah io ho un iPhone prima di tutto e seconda cosa la disinformazione la fai tu.. TUTTE Le testate giornalistiche mondiali più famose di tecnologia concordano su una sola opinione tu e qualche altro h4t3r no. Fai un po’ te ..

beeeeme

Veramente ho un s8 come secondo telefono, quindi so di che parlo, e anche il mio portatile è Samsung (un modello del 2013 top di gamma) che ancora va benissimo.

Non mi fa rodere un cavolo, se una cosa non è all'altezza Samsung io lo dico, non sono fan boy come te che dice di non esserlo ma poi critica quelli che hanno un'idea diversa.

Dei soldi tuoi facci quello che vuoi ma non fare disinformazione. Fortunatamente i recensori non venduti di tutto il mondo hanno detto la verità, e cioè che i nuovi modelli non sono top e all'altezza Samsung!

Quindi evita di fare la figura del ridicolo perché se c'è uno che rode sei te!!

#KYRO#

riesci a tirare fuori Samsung anche quando non c'entra nulla... ti fa rodere proprio quel marchio ahahaha ma che poveretto...

Sergio Iovino

42

PUTinV2

https://uploads.disquscdn.c...

Suppaman

Il fatto é che le orbite dei vari pianeti non sono “complanari”, ma hanno inclinazioni diverse, e le velocitá di percorrenza delle orbite sono diverse tra pianeta a pianeta.

Andrea1234567

È così, loro dicono solo che in media invece è il contrario

franky29

È una cosa che sa fare pure un bambino

Luca

"due ellissi concentriche sia la differenza tra i loro raggi"

Io mi sto sentendo male...

Vetro

Chiaramente, non si tratta certo di una nuova scoperta, ma di un fatto noto da secoli: Mercurio impiega 87 giorni per una rivoluzione completa intorno al Sole, il che significa che un anno terrestre equivale a 4 anni di Mercurio, mentre l'anno di Venere è di 277 giorni; facendo un paio di semplici calcoli, è facile mostrare che è maggiore il numero delle volte in cui Terra e Mercurio si trovano dalla stessa parte rispetto al Sole, mentre Venere è dalla parte opposta, piuttosto che il contrario; e, più in generale, è maggiore il tempo in cui Mercurio è vicino alla Terra più di Venere.

emmeking

Sinceramente dall'articolo non ho capito niente... Io ho sempre creduto che i pianeti fossero in ordine mercurio, venere, terra e marte, poi boh, magari ero veggente e nemmeno lo sapevo

Frazzngarth

secondo me invece è il Sole, tiè

Sirius Bau

Tutto chiaro.
Grazie.

Ve lo spammo anche qua
Questo è molto più interessante...ma vabe sono un po' di parte (sono ultime news sulla "foto al buco nero" al centro della via Lattea in una intervista al ricercatore sardo Ciriaco Goddi che fa parte del team)

https :// www.media.inaf .it/2019/03/15/eht-intervista-goddi/amp/

boosook

Il canone di Topolone

CosoBuffo

La questione è che quando sono vicini è più vicino venere, quando sono lontani è più vicino mercurio e queste cose si compensano. Quando sono ad una distanza media, è un pò più vicino mercurio (vedi immagine: orbita blu=terra, verde=venere, rosso=mercurio)
https://uploads.disquscdn.c...

StriderWhite

Ma non era il cane di Topolino?

beeeeme

scusate ma in cosa vi siete trasformati?

Pensavo questo fosse un blog di terrapiattisti per come vengono esaltati senza prove concrete i terminali Samsung!!

Top Cat

Faccio delle cose ogni tanto dipendentemente dall'ispirazione.

TheDukeMB

Servono soldi PER la ricerca, i ricercatori ne vedono ben poco di quei soldi.
E in ogni caso, e alla base della scienza mettere in discussione tutto, anche i pilastri se ci sono le evidenze, altrimenti si chiamano dogmi.

TheDukeMB

più tipo "da grande voglio fare il pompiere"
Cit. Grisù

Sirius Bau

Si, ma l'ordine delle orbite dei primi tre pianeti rimane sempre la stessa: Mercurio, Venere e Terra.
Quindi non capisco come faccia Mercurio ad essere piú vicino alla Terra se, rispetto a Venere, si trova nell, orbita piú interna del Sistema Solare.

Top Cat

Un sottobicchiere gigante.

Top Cat

Dalla foto non sembra.

Top Cat

Tutto merito della superscienza Vulcaniana.
(Oggi nuovo episodio su Netflix)

Top Cat

Lui tenta ma non cola.

yessa772

E piu vicino ed e anche piatto!!

A "verificata" sono arrivato viola, in carenza di ossigeno e con i polmoni atrofizzati come in un film in cui uno incidenta in macchina e scende in profondità liberandosi dopo una lotta estenuante con la cintura e torna nuotando in superficie all'ultimo secondo per prendere una boccata d'aria che lo salva

Alexv

E allora quelli che hanno abolito le mezze stagioni?

Antsm90

No, si parla proprio di pianeti, solo che normalmente con vicinanza si intende "vicinanza minima in caso di allineamento dei pianeti", mentre con questa inutile ricerca han calcolato la distanza media (continuo a preferire la prima però, ha più senso)

Top Cat

E ringrazio per tutto il pesce.

Alexv

Da pianeta nano a mini dvd, insomma.

Alexv

Questa turbocosmologia oggi dominante...

sardanus

Best superc4zzola ever. Non per il testo ma per glu upvote.
Chapeau.

Alexv

Va beh, qua si parla di vicinanza tra orbite, più che tra pianeti.

Darkat

Napoli è più a nord, altrimenti bari.
Ok me ne vado.

CosoBuffo

Esatto. Fissato un pianeta, il pianeta che in media è più vicino a lui è Mercurio.

Homo Baskens

La risposta è 42.

CosoBuffo

È un conto che può fare chiunque abbia una minima dimestichezza con gli integrali (chiunque abbia fatto lo scientifico sicuramente).
Dubito fortemente che non se ne sia mai accorto nessuno prima, semplicemente in questo periodo la gente non sapeva cosa scrivere e hanno tirato fuori sta roba.

Top Cat

Ma la la birra del sistema Trappist-1 è la più buona dell'universo.

Homo Baskens

Ne riparleremo quando FarFarOut non sarà più così distante. Dopotutto la fine del cosmo sara dettata da transizioni di fase assimilabili al notch, ergo sarà una fine dimmerda.

Top Cat

La risposta è semplice. Basta andare a vedere il modello di buco nero, quasi imposto dal vertiginoso sviluppo della scienza moderna e tenuti, nella dovuta considerazione casi eccezionali nell'ambito di una statistica ampiamente verificata, caratterizza in modo quasi elementare la presenza di strutture stellari anomale e una nuova, individuane dei meccanismi di produzione di energia non termica quasi sempre coinvolti nella dinamica, dei fenomeni astrofisici.

Stefano Bontempi

Ciao pakocero, il titolo è volutamente un po' ironico... Lo studio ha basi scientifiche, ma è decisamente opinabile. Ho preferito quindi dargli un taglio più leggero per questo motivo :)

Luca P.

E' per questo che non mi fido mai dei "normali" ricercatori.

L'unico gruppo di cui mi fido ciecamente, qualsiasi cosa sostengano, sono i ricercatori Oral B!

Homo Baskens

Mi fanno ridere i rampolli come te. Sanno tutti che la termoralità mal si sposa con l'entropica atalassi; poniamo che sia "x" la costante di rotazione dei neutrini sparati alla velocità di un quark sulla Luna: come faresti in questo caso a desumere che - secondo i fondamenti della propedeutica astrale - si abbia un attrito uguale e contrario a sé stesso?

M3r71n0

https://uploads.disquscdn.c...

Top Cat

E poi si raschia il barile perchè l'approccio esistenziale prefigura il superamento di ogni ostacolo o resistenza passiva senza precostituzione delle risposte potenziando ed incrementando in un ambito territoriale omogenico, ai diversi livelli l'appianamento delle discrepanze e delle disgrazie esistenti.

Matteo Ronchi

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