Facebook: Zuckerberg promette di ricostruirlo attorno a privacy e sicurezza

07 Marzo 2019 96

Accostare i termini Facebook e privacy potrebbe smettere di essere un ossimoro in futuro, stando a quanto espresso da Mark Zuckerberg in una recente chiamata con gli investitori. Il pensiero del CEO della società di Menlo Park è stato poi riassunto in un lungo post condiviso sulla piattaforma (che potete trovare in Fonte), in cui viene espresso una sorta di manifesto per il Facebook del futuro.

Gli scandali del 2018 hanno rappresentato un punto di svolta importante per la società, divenuta sempre meno affidabile e degna di fiducia agli occhi dei suoi stessi utenti, quindi è necessario un netto cambio di rotta che possa dar nuovo vigore al rapporto ormai incrinato tra il social e la sua base. Nel corso degli ultimi mesi, Zuckerberg si è dimostrato molto capace nell'esprimere tante buone intenzioni, salvo poi essere smentito nei fatti dal continuo emergere di scandali anche nelle prime settimane del 2019 (vedasi Facebook Research). Basterà quindi una nuova dichiarazione di intenti a tranquillizzare utenti e investitori? Probabilmente no, ma ormai è necessario che il colosso blu passi dalle parole ai fatti.

Per Zuckerberg, il quale afferma sin da subito che in pochi prenderanno sul serio i suoi nuovi propositi, questi fatti consistono nel ricostruire letteralmente Facebook attorno a nuovi concetti, mettendo al centro temi come quello della privacy, della crittografia end-to-end, un minor numero di contenuti permanenti, più sicurezza e maggior controllo dei dati personali archiviati (quest'ultimo punto potrebbe concretizzarsi presto, almeno in parte).


Praticamente Zuckerberg ha messo in evidenza tutti i principali punti deboli di Facebook, e per fare un esempio della direzione che vuole intraprendere cita il modello di WhatsApp. L'app di messaggistica è infatti prima di tutto una piattaforma di messaggistica molto sicura, sulla quale sono state aggiunte sempre più funzionalità social - come ad esempio le Storie - senza però alterare il focus principale.

Il CEO di Facebook si sofferma anche su un altro concetto, ovvero quella della temporaneità dei contenuti. Si tratta di un discorso abbastanza controverso, la cui interpretazione positiva o negativa può variare molto in base al punto di vista. Per Zuckerberg, infatti, lo scopo è quello di offrire piattaforme in cui i contenuti siano il più temporanei possibili, in modo da non urtare un utente riproponendogli elementi passati che potrebbero ritorcerglisi contro in futuro. Questo potrebbe essere un bene in alcuni casi, come quello delle Storie - basate proprio su tale concetto -, tuttavia apre le porte allo scenario di una piattaforma senza passato, in cui ogni messaggio riportato è effimero e diventa difficile ricostruire ciò che si è detto precedentemente.

Ora ciò può essere considerato un male minore se viene applicato agli utenti generici, ma visto il ruolo sempre più attivo di Facebook nel campo della politica e dell'informazione, sostenere il concetto della temporaneità dei contenuti spiana la strada al mondo delle fake news, rendendo molto difficile verificare ciò che è vero o falso. Zuckerberg parla esplicitamente di "messaggi passati che possono tormentarci in futuro", ma questi certe volte sono necessari al fine di verificare la coerenza e l'attendibilità di un messaggio presente.

In 1984 la storia veniva costantemente riscritta dal Ministero della Verità. Facebook promette di fare meglio: in un social di contenuti temporanei non c'è neanche bisogno di alterare il passato.

Insomma, anche le nuove buone intenzioni del CEO di Facebook lasciano spazio a luci e ombre, almeno per quanto concerne alcuni precisi aspetti del rinnovamento prospettato. Gli altri punti toccati da Zuckerberg riguardano l'interoperabilità delle piattaforme, confermando ancora una volta l'impegno nel voler offrire una piattaforma di messaggistica unificata che consenta ai fruitori di diversi servizi di trovarsi in uno spazio comune.

Zuckerberg torna a toccare anche il tema del ruolo dei governi in tutti gli Stati a libertà limitata, affermando che la società non intende scendere a compromessi e non conserverà i dati dei suoi utenti su piattaforme controllate da agenzie governative anche a costo di rischiare il ban da quel mercato. Il riferimento non tanto velato va alla Russia, dove la legge locale impone a tutti i social e ai servizi di messaggistica di dare le proprie chiavi di cifratura alle autorità, pena la chiusura degli stessi.

Anche questa volta ci troviamo quindi davanti a una bella serie di propositi e dichiarazioni, accompagnate da delle scuse giunte ormai con troppa frequenza per poter essere prese realmente sul serio. Ogni futuro giudizio nei confronti di Facebook dovrà passare attraverso la valutazione delle mosse concrete che metterà in atto nei prossimi mesi. Per noi europei l'appuntamento fondamentale sarà rappresentato dalle elezioni di maggio.

Tra i più desiderati del 2018, superato solo da Mate 20 Pro? Huawei P20 Pro, in offerta oggi da Clicksmart a 444 euro oppure da Amazon a 505 euro.

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Commenti

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silvio
Il Cavaliere

Si

franky29

Per gli stranieri va forte reddit ma io non mi ci trovo

piero

a sangue?

piero

bob e alice....non mi sono nuovi...;)

piero

mi sa che per la dentatura hanno ispirato anche uno dei mostri degli episodi di creep show

Nutria

Telegram.

Comunque mr zuck acquistando Facebook aveva dichiarato che lo avrebbe tenuto separato e distinto.... certo certo

Top Cat
jacksp

Ah ma non è Lercio?

comatrix

Allora non sono l'unico che conosce certe cose ^_^

Paolo__C

Eh no, allora dovremmo lasciare gigabyte di bloatware su pc, telefoni, e ogni dispositivo? Se mi installi una cosa non indispensabile al sistema operativo, devi anche farmelo disinstallare facilmente. Certo quello che non interessa lo si può ignorare e basta, ma non è una buona scusa per riempirci di schifezze inutili. Chi si ricorda i notebook di acer (solo un esempio) di 15 anni fa? Appena comprati e già lenti perché in background giravano venti porcherie assortite, spesso cammuffate da utilissimi programmi pulizia/ottimizzazione/anitivirus etc. etc.

Capitanharlock

Il consiglio di amministrazione di feisbuc, all'annuncio di Zuck. https://uploads.disquscdn.c...

Tiwi

ahahahahahah

Bob Malo
Top Cat
Top Cat
StIwY

Fiero non iscritto

Alessio Ferri

Quando Zuckerberg avrà finito di ricostruire facebook su privacy e sicurezza vengo certamente a farti visita

palladicuoio

Come se p0rnhub volesse rifondarsi sulla verginità e castità

Brubri_

Davvero?? Vieni a farmi visita quando puoi, sono un tuo fan! :D

lakje
lakje

Parole sante. Quando tu cerchi una cosa su google, al 70% trovi la risposta su quello che era Yahoo Answer. Una grandissima cosa.

Peccato che siano contenuti che vanno dai 5 ai 10 anni fa. Yahoo Answer è andato alla deriva purtroppo.

Cosa ci rimane? Le Instagram stories? Per fare cosa?
Molto difficile trovare la informazioni richieste sui gruppi Facebook, molte volte chiusi.

Alessio Ferri

E io sono ironman

comatrix

La serie prosegue

https://uploads.disquscdn.c...

hifuz

e il famoso membro di segugio?

ghost

Non ringrziare me ma "ok Google" xD

Chocozell

Finalmente ho capito. Grazie!

ghost

Nel 1966 il Servizio Opinioni della Rai avviò un'inchiesta volta ad accertare quante parole, tra quelle usate nei resoconti di attualità politica, fossero pienamente comprensibili dall'italiano medio. Furono raccolte interviste in varie regioni d'Italia: gli intervistati dovevano dare la definizione di termini come "scrutinio", leader, ecc. Il gruppo che, fra quelli interrogati per l'inchiesta, dimostrò il tasso di comprensione meno elevato era composto da casalinghe di Voghera

ghost

Le pass le salva il browser e volendo tutti i forum seri hanno accesso con account fb google e Microsoft

Chocozell

Ma io mi son sempre fatto una domanda:"Ma 'sta casalinga di voghera come è uscita fuori?" E' uno degli esempi più usati di sempore

Luca Bussola

Uffi. mi hai anticipato!

Luigi L

Questo è un altro problema. E magari una domanda viene posta 100 volte solo perché ormai le altre 99 si sono perse nel feed infinito del gruppo.

Per quanto riguarda l'aspetto delle credenziali, in realtà basterebbe fare un servizio stile forumfree, in cui è possibile accedere a tutti i forum con lo stesso account. Magari aggiornandolo e rendendolo più "moderno", una sorta di Facebook con feed e tutto però con i forum.

In realtà forse esiste già qualcosa del genere, ed è reddit, anche se in Italia viene usato molto poco e non lo conosco granché.

Howard Wolowitz

AHAHAHAHAHAHAHHHAHHAAHHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAHAAHAAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAAHHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHHAAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHA AHAHAHAHHAHAHAHAHAHAAHAHHAHAHHHHAHAAHAHAHAHAHAHAHHHAHHAAHHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAHAAHAAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAAHHA AHAHAHAHAHAHAHHHAHHAAHHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAHAAHAAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAAAAHHA AHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHHAHHAAHHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAHAAHAAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHHAHAHHAHAHA AHAHAHAHAHAHAHHHAHHAAHHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAHAAHAAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAAHHAAHAHAHHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAA

fabbro

ahahahahahahahahahahahahahah, che simpatico umorista!!!

Jeson Turner

I gruppi oltretutto sono sempre più usati come forum e sono anche utili in un certo senso. Peccato che siano ingestibili con post che salgono e scendono senza poterli racchiudere in thread creando solo confusione. Il motivo principale di questo scempio è la pigrizia! Diciamocelo quanti sono disposti a ricordarsi le credenziali di forum di cucina, fibra, fai da te... quando basta un solo account?

Masterpol

quindi Zucherberg promette privacy e sicurezza???? :D :D :D si si certo
https://uploads.disquscdn.c...

Luigi L

Verissimo. Di fatti io non ho mai trovato una informazione su Facebook che fosse indicizzata da Google.

Proprio perché i gruppi chiusi (quelli in cui c'è la maggior parte di informazioni potenzialmente utili) non sono indicizzati da Google e quindi sembra essere ritornati a 100 anni fa, in cui non tutti avevano accesso alle stesse informazioni.

Per non parlare della ricerca interna di Facebook stesso, un enorme calcio nei cºglioni.

I forum vincono 100 a 0 su questo, senza ombra di dubbio. E sinceramente spero che si cambierà rotta al più presto, ma se si iniziano a fare anche i "post a scadenza" stile Instagram stories stiamo freschi...

Mario&Luigi
ghost

E a conferma di quel che dici uno studio di qualche anno fa ha dimostrato come facehook e internet siano 2 realtà distinte in cui uno non sa niente dell'altro. Nei casi "peggiori" (per chi frequenta solo fb) ciò che non è scritto su fb non esiste

ghost

La domanda che tutti si fanno: quando l'ha smontato?

Luigi L

Anche senza disinstallarlo si può comunque evitare di utilizzarlo mettendolo in una cartella che non si usa mai. Non è tutto questo gran dramma alla fine, come hai detto anche tu la maggior parte degli utenti lo vuole trovare già installato. E nel mercato vince sempre la maggioranza chiaramente.

Desmond Hume

È chiaro che avere la figura ricattabile fa comodo a chi lo tiene ancora libero.

Paolo__C

Probabile, si. Di certo in qualsiasi parte del globo, se hai i soldi, fai quello che vuoi

Luigi L

Ultimamente sto odiando Facebook per un semplice motivo: mi sono reso conto del fatto che abbia frammentato gran parte delle informazioni e della conoscenza potenzialmente utile su Internet all'interno di gruppi infiniti del cªzzo tutti chiusi.

Mentre prima c'erano i forum con un'ottima funzione di ricerca e le informazioni condivise rimanevano lì usufruibili per chiunque anche dopo decenni, oggi questa roba è fantascienza. Di fatto ancora oggi le prime pagine che escono fuori da determinate ricerche sono quelle di Yahoo answers di 10 anni fa.

E se come dice l'articolo si passerà al modello delle Instagram stories (tutto si cancella dopo tot tempo), 'sta cosa peggiorerà sempre di più.

Paolo__C

Anni fa hanno trovato la backdoor volutamente inserita in PGP (post Zimmerman). Non credo esista sistema di strong encryption ideato e/o venduto da USA & alleati che non contenga una backdoor. Il caso whatsapp col backup su cloud (mi sembra attivato di default) è una presa per il c**o

ghost

Almeno li bisogna avere i soldi, in italia nom servono nemmeno

ghost

Samsung perché c'è pure nel mio no brand...

Andrej Peribar

Gestivano le comunicazioni :D

scrofalo

Patetico.

Paolo__C

Grazie

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