Microsoft Store, aumentano i guadagni per gli sviluppatori di app

06 Marzo 2019 64

Il Microsoft Store ha ridotto le commissioni trattenute dagli sviluppatori di app, come aveva promesso nel corso della conferenza Build 2018. Il nuovo listino, valido su Windows 10, Surface Hub, device Mixed Reality e Windows Mobile (da notare che è esclusa Xbox) prevede che Microsoft tratterrà per sé tra il 5 e il 15 per cento, a seconda di chi è il referente dell'acquisto (se la promozione è fatta da Microsoft, attraverso una collezione o altri sistemi, viene trattenuto il 15 per cento).

Le commissioni sono del 15 per cento anche per le app con abbonamenti periodici su Xbox, mentre per i giochi rimangono al 30 per cento su qualsiasi piattaforma operativa. La stessa percentuale è in vigore su Microsoft Store per business e per le scuole, per Windows Phone 8 e Windows 8. Riportiamo per completezza il paragrafo 6 sezione b del Contratto per sviluppatori di app, che si può consultare interamente seguendo il link FONTE in fondo all'articolo:

b. Commissioni per il Microsoft Store. La commissione per lo Store (più eventuali imposte dovute in relazione al pagamento di tale commissione, se applicabili) dovuta a Microsoft per il fatto di rendere disponibili app e prodotti in-app tramite lo Store sarà detratta dai ricavi netti per il calcolo del guadagno sull'app pagabile allo sviluppatore in conformità con la presente Sezione 6. La commissione per il Microsoft Store corrisponde a:
i. Il trenta percento (30%) dei ricavi netti per: (a) tutte le app e tutti i prodotti in-app acquistati dai clienti nel Microsoft Store in una console Xbox e fatturati ai clienti su base diversa dagli abbonamenti; (b) tutti i giochi (e i prodotti in-app in questi ultimi); e (c) tutte le app e tutti i prodotti in-app acquistati dai clienti nel Microsoft Store per le aziende, Microsoft Store per la formazione, Microsoft Store su dispositivi Windows 8 o Microsoft Store su dispositivi Windows Phone 8.
ii. Il quindici percento (15%) dei ricavi netti per le app (e i prodotti in-app in tali app) che non sono giochi, acquistate dai clienti nel Microsoft Store in una console Xbox e fatturate ai clienti in base all'abbonamento.
iii. Il quindici percento (15%) dei ricavi netti per le app che non sono giochi (e i prodotti in-app in tali app) quando: (a) il cliente acquista tale app o prodotto in-app ina una versione del Microsoft Store non elencata nella Sezione 6(b)(i)(c) in un dispositivo Windows 10 diverso da una console Xbox; e (b) l'acquisto da parte del cliente è stato indotto da Microsoft (con riferimento a tale acquisto contrassegnato con un OCID).
iv. Il cinque percento (5%) dei ricavi netti per le app che non sono giochi (e i prodotti in-app in tali app) quando: (a) il cliente acquista tale app o prodotto in-app ina una versione del Microsoft Store non elencata nella Sezione 6(b)(i)(c) in un dispositivo Windows 10 diverso da una console Xbox; e (b) l'acquisto da parte del cliente di tale app o prodotto in-app:
(i) è stato favorito dallo sviluppatore (con il riferimento a tale acquisto contrassegnato con un CID);
(ii) è stato favorito dallo sviluppatore e da Microsoft (con il riferimento a tale acquisto contrassegnato con un CID e con un OCID); o
(iii) non è stato favorito da alcuna parte (con la mancanza di riferimento a tale acquisto contrassegnata dall'assenza di un OCID o di un CID).

Microsoft aveva promesso che le nuove commissioni sarebbero entrate in vigore entro fine 2018, quindi è un po' in ritardo.

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Commenti

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Adriano

lo scopo principale era la creazione di App professionali e di lavoro "pesante" tipo Autocad ,Inventor , Photoshop in versione fulltouch! In modo da poter lavorare realmente in mobilità,e non con delle App "da cellulare" che imitavano in modo timido le applicazioni professionali! Quindi nel caso che ti ho spiegato era "fondamentale" creare uno Store; che poi "pizzo" come dici te,abbia limitato un bel pò questa fase è certamente cosa nota purtroppo!

Adriano

continuo a non essere d'accordo.

Davide

Gli store to chiedono il pizzo sugli acquisti e se tu vuoi vendere un software, di certo ci vuoi guadagnare e non lasci per strada il 30%. Di conseguenza diserti lo store, che resta vuoto e muore.
Su desktop il paradigma dello store non ha mai attecchito poiché è prassi scaricare i software dal loro sito, da sempre. È altrettanto facile e comodo, senza contare che di norma uno installa i programmi che gli servono una volta e per sempre, quindi non ha senso continuare ad accedere ad una repository.

Adriano

È la cosa più sensata che possano fare, soprattutto per chi i programmi / giochi li compra profumatamente! È sicuramente più comodo con un paio di clic ottieni quello che vuoi con un'interfaccia che possa essere pure full touch! Il top

Davide

direi che lo store del mac è l'esempio lampante di quanto uno store su desktop possa essere deserto.

Adriano

Però se lo fa la Apple allora va bene..

Crowley

Store?
Uno store dovrebbe avere vere app non cose abbozzate tanto per!
Microsoft non merita piu' attenzione,
hanno fallito a partire dal Mobile e per come ha trattato gli utenti,
io sinceramente vedo lentezza in tutto,e i lenti sino perdenti!

WiL

Dai, magari arriverà un Epic Games Store in versione mobile un giorno. XD

ilmondobrucia

Ma se usi Android. Lo hai scritto un sacco di volte e poi cancelli.

persson

ennesima mossa da presa per i fondelli della gestione Nadella??? mi sa tanto di si.

romeop

Dovevano farlo 4 anni fa, ora é troppo tardi, lo dico a malincuore

I<3Microsoft

se devo estrarre e basta va benissimo uwp

Simone

Lo so, appunto, così come ho criticato steam critico gli altri

WiL

E' lo stesso che prende Apple, Google, Steam & Co.

Alexv

Beh attualmente senza exe "non impacchettati" morirebbe perché non tutti i programmi sono stati redistribuiti nei nuovi formati.
Comunque è utilissimo il chiarimento, però sarebbe utile anche specificare cosa è compilato in binario e cosa invece gira su codice gestito.

moichain

frase vecchia,sei monotono!!!

Adriano

Mah, mi sembrano sempre gli stessi. Che non crescano in modo esponenziale poco ma sicuro, ma mooooolto lentamente aumentano.

Adriano

*Quanto
Ora puoi odiare anche me!

Adriano

Io per esempio le preferisco perché vengono gestite sicuramente in modo più restrittivo dal sistema. Si ha maggior controllo su di esse e sono meglio integrate. Chiaro, non parlo di roba complessa e pesante

Federico

Nessuno, e vale per ogni sistema operativo.
Il mercato del software desktop è profondamente differente da quello del settore mobile; il mobile è rivolto a piccoli software molto diffusi e venduti a bassissimo prezzo mentre il desktop è finanziato da grandi pacchetti pensati per una diffusione ristretta e venduti a prezzi molto elevati.
Nessun produttore affiderà mai il ciclo di vita del proprio software ad uno Store, non solo sarebbe ingestibile per la software house, ma sarebbe anche la sua clientela a non gradirlo.

Il mercato del software destinato ai dispositivi mobili e quello destinato ai desktop sono basati su business model inconciliabili.

Nalin

I tool di sviluppo c'erano e anche ben fatti, quindi sulla questione mezzi non hanno sbagliato. Hanno sbagliato a non incentivare gli sviluppatori a portare app di livello e soprattutto sviluppate bene sul proprio os. Sulle app per desktop io le vedo utili, soprattutto per mantenere in salute il sistema operativo. Lo scritto poco sotto cosa comporta.

Hairagionetu

I dati di fatto non mentono.
Windows ha rilasciato degli ottimi device. Una bellissima ed intuitiva interfaccia.

Poi ha deciso di suicidarsi diventando un sistema più chiuso del primo iPhone e soprattutto non fornendo agli sviluppatori i giusti mezzi e le giuste motivazioni.

Se oggi non "esistono" più smartphone Windows, significa che non esistono più App adeguate.

Le app per desktop a mio avviso non hanno senso. Un PC/desktop mediogamma è abbastanza potente per gestire tutto agevolmente.

Carlo
Fabyo

Senso commerciale.

Fabyo

Roba abbastanza inutile onestamente... nella situazione in cui era avrebbe dovuto azzerare le commissioni fin dall'inizio, e adesso magari iniziare a introdurle.

Boronius

Secondo me lo Store anche per i PC desktop è una idea eccellente, però dovrebbero AZZERARE le commissioni per un certo periodo di tempo

Odio_Everyeye!

Lindholm stesso.

Davide

Lo store si desktop è un concetto fallimentare. La modalità di reperimento dei software è totalmente diversa dal mobile e non c'è necessità di avere un unico marketplace che ti chiede pure il pizzo sulle vendite.

Nalin

Hai scritto che le app hanno senso solo su mobile. O ti sei già dimenticato?

Alessio Ferri

Al di fuori dello store la commissione è zero. Per nessun motivo farei un app e la venderei nello store.

MatitaNera

ho forse detto che non sono migliori? ho detto che sono state n fallimento

MatitaNera

potrebbero

Simone

30% sui giochi, abbastanza stronz!

Domenico Belfiore

Può essere ma secondo me se ben fatte possono avere senso anche su Windows Desktop.

steek

il punto è che a questa soluzione dovevano arrivarci ai tempi di wp7.5 per attirare sviluppatori.
Insomma sono peggio di internet explorer in MS.

steek

vlc uwp manco mi parte su un i7.

I<3Microsoft

Ceeeeeeeeerto.
Pensa che non ho più programmi nel pc, utilizzo office vlc, xbox, Edge, zip etc. tutti da microsoft store.

Carlo

Si si ma infatti concordo col tuo discorso.

Nalin

Doveva pur scrivere qualcosa di suo pugno :D

Nalin

Per niente, con un app ti eviti di sporcare registri, cartelle app data e lasciare i temporanei nelle cartelle di sistema e utente.
Il sistema rimarrebbe sempre snello e veloce, non come ora.
Ad oggi vedi meno questi rallentamenti per via degli ssd che hanno mitigato in gran parte il problema, ma non risolto.

David Lo Pan

Se ti va, leggi la risposta che ho fornito all'utente Carlo. Vale anche per la tua affermazione.

David Lo Pan

Ma anche io le utilizzo sul mio PC. In alcuni casi, le preferisco di gran lunga ai classici .exe

Il mio discorso riguardava altro.

L'ennesima occasione persa da Microsoft per poter dire la sua nel mercato dei dispositivi mobili. Se ci sono poche app nel Microsoft Store, la causa è soprattutto legata alla sua dismissione. Questo lo sappiamo tutti e fin troppo bene, no? Parlavo di ovvietà.

MatitaNera

sei sicuro?

MatitaNera

Le app hanno senso solo lì

lore_rock

Chi sarebbe il pazzo a scommettere contro di te?

Odio_Everyeye!
Luca

Felice di essere uno di quei 10 allora :)

Luca Lindholm

Riposto un commento. di qualche giorno fa, a imperitura memoria:

Allora, anzitutto un po' di chiarimenti come premessa, altrimenti NON ci capiamo tutti quanti:

- Esistono le seguenti PIATTAFORME GRAFICHE: UWP, WPF, WinForm
- Esistono i seguenti "FRAMEWORK" generali: UWP, "Desktop"
- Esistono i seguenti INSIEMI DI API: UWP, .NET, Win32, COM
- Esistono i seguenti ESEGUIBILI: .Exe, .MSI, .Appx, .MSIX

Ora... ora...

- TUTTE le applicazioni del Win Store sono incapsulate nel framework UWP
- TUTTE le applicazioni del Win Store sono distribuite con eseguibile .AppX
- Le applicazioni del Win Store possono essere: UWP native (cioè, che utilizzano solo ciò che il framework UWP, .NET, Win32 e COM mettono a disposizione della piattaforma UWP) e UWP miste (UWP/WPF/WinForm/etc.).
- TUTTE queste UWP possono integrare le recenti tecnologie di Win 10 (Live tile, notifiche, Hello, Ink, etc.)... ovviamente è molto più facile farlo con il framework UWP nativo;
- Le applicazioni UWP native possono importare ANCHE SOTTOinsiemi di API appartenenti a Win32 e COM (via via sempre più estesi)... le UWP miste possono importarne molte di più, ovviamente;
- Le app UWP di qualsiasi tipo, che siano create con il pacchetto .AppX o il nuovissimo .MSIX, possono essere distribuite anche al di fuori del Win Store... esattamente come i precedenti pacchetti .Exe e .MSI.

Dunque... detto questo... le API Win32 NON spariranno, ma diventeranno via via sempre più ridondanti, perché MS sta creando la nuova piattaforma .NET Standard che omologa le due piattaforme UWP e "Desktop" a livello di API.

A sparire... saranno i due vecchi pacchetti ESEGUIBILI, ovvero gli storici .Exe e .MSI, sostituiti da quelli nuovi.

MS ha già imposto, da qualche tempo, a tutte le aziende produttrici software per la creazioni di eseguibili per Windows (a partire dal celeberrimo InstallShield Wizard), di dare la possibilità di creare automaticamente anche i relativi pacchetti .AppX di tutti i programmi compilati... per cui tutti i programmi che meritano di continuare a esistere, verranno ovviamente ricompilati e tutti gli sviluppatori si adegueranno.

La dismissione dell'eseguibile .Exe, misto 16/32 bit e senza alcuna misura di sicurezza interna, sarà un'ottima occasione per lasciarci alle spalle tutta la spazzatura abbandonata da anni e mai aggiornata dai suoi creatori... e inoltre elimineremo il problema dei malware e diminuiremo quello dei virus, vista la struttura stessa del .AppX.

Questo commento me lo conservo, perché so che ci sarà bisogno di riproporlo tante volte... sopratutto nei confronti di chi, qui sotto, dice che "senza exe, Windows è morto".
Odio_Everyeye!

E il Surfeic fon keffà ?

Luca Lindholm

Ma se ogni giorno arrivano app di tutti i tipi: da quelle più semplici, passando per quelle desktop, poi i giochi fino a quelle delle grandi software house!

Casomai uno Store abbandonato, allo stato attuale, è il Mac App Store... lì si che da mettersi le mani ai capelli, mancando quasi tutto.

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