Alcune app condividono ancora i dati con Facebook anche senza un account

06 Marzo 2019 33

All'inizio dell'anno, Privacy International aveva condotto un'indagine constatando che molte app Android condividono dati con Facebook non appena vengono lanciate - a prescindere dall'accesso o addirittura dalla presenza di un account Facebook sul dispositivo. Ulteriori indagini condotte da terze parti avevano accertato che il fenomeno si ripete in misura sostanzialmente uguale anche su iOS. PI aveva testato 34 app molto diffuse, e due terzi di queste erano risultate coinvolte nella pratica - tra cui Spotify, Duolingo, KAYAK, Skyscanner, Yelp e altre ancora.

L'associazione è tornata a verificare la situazione dopo qualche mese (solo su Android): la conclusione è che circa due terzi delle app originariamente coinvolte nella pratica, tra cui Spotify, Skyscanner e KAYAK, hanno smesso di condividere i dati con Facebook, mentre ce ne sono ancora sette, tra cui Duolingo, Indeed e Yelp, che non hanno apportato modifiche. PI riconosce che la sua indagine ha portato a qualche progresso in questa raccolta di dati senza il consenso dell'utente, ma è chiaro che c'è ancora molto lavoro da fare: non solo perché alcune app perseverano, ma anche perché è lecito ipotizzare che ce ne siano molte altre che ancora non sono state scoperte. PI ha analizzato alcune delle app più famose, ma su Play Store e App Store ce ne sono a milioni.

Per chi è interessato all'argomento, Privacy International ha rilasciato su GitHub tutti i dettagli dell'ambiente di test usato per l'indagine. Si tratta sostanzialmente di una virtual machine Debian per VirtualBox appositamente configurata e di una serie di istruzioni per usarla correttamente. Tutti i dettagli sono disponibili qui:

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Commenti

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sopaug

capisco quello che dici ma il discorso non sta in piedi. Non è che siccome io utente non ti darei 1 euro per la tua app allora tu dev sei autorizzato a rubarmi i dati per darmela gratis.

In ogni caso il trattamento e la comunicazione dei dati sono da disciplinare. Poi nessuno ti vieta di fare un'app che si finanzi in questo modo ma deve esserci una spunta bella grossa da apporre su "comunica i dati a facebook" prima che la tua app comunichi. E' la legge. E se così la tua app non si regge più in piedi perchè nessuno mette la spunta cambia lavoro, perchè si vede che il tuo business non funziona più. Sai quanti negrieri sono andati out of business quando hanno abolito la schiavitù per legge? Stessa cosa :)

Spider
Ulteriori indagini condotte da terze parti avevano accertato che il fenomeno si ripete in misura sostanzialmente uguale anche su iOS.

Bella scoperta! L'ho scrissi su tutti i forum nel 2013, quando avevo l'iphone 4s

Rudi Stival

Si ok, ma andiamo a vedere il perché le applicazioni condividono i dati con Facebook... al 99% si tratta di soldi, l’applicazione è gratuita ma gli sviluppatori non vivono con il pensiero di aver reso un comatrix felice, quindi per non gravare direttamente nelle tasche degli utenti utilizzano questo scherzetto. È sicuramente sbagliato, non lo nego, però se mettessero la possibilità di pagare l’applicazione 1€ oppure condividere qualche dato su Facebook, secondo te cosa sceglierebbero ?

Chirurgo Plastico

Non sopporto questi cinesi di Huaweii che spiano gli utenti usando i loro telefoni e le proprie infrastrutture... ah no aspetta...

Cerbero

mai usato fitnesspal, vero? :)

Haeve

Si ma calmati

Cerbero

vedi,la tua presunta professionalita' fa a botte con la tua reale
granitica certezza di darmi dell'ign0rante senza sapere chi io sia ed a
considerarti sempre una spanna sopra chiunque. Bene,sappi,(questo te lo
direbbe chiunque abbia un briciolo di esperienza e di buon senso) che
una persona con il tuo atteggiamento va sistematicamente allontanata
perche' crea quasi sempre problemi e criticita'. Non mi permetto di
aggiungere altro perche' a differenza tua mi baso su cio' che leggo dai
tuoi commenti,non su quello che penso di sapere come fai te.
Stammi bene figliolo ed apri bene la bocca perche' ne' dovrai ingoiare tanta! :-)

Cerbero

Ecco meglio ancora.....ma tranquillo che qui sotto abbiamo l'uomo che garantisce sulla trasparenza di Redmond! Lui sa noi no!!! :-D

deepdark

Microsoft è così interessata ai tuoi dati che non ti permette di escludere la telemetria completamente.
arstechnica. com/information-technology/2015/08/even-when-told-not-to-windows-10-just-cant-stop-talking-to-microsoft/

Cerbero

Cala cala la cresta!

manu1234

Persona qualunque sarai tu, perché come ti ho detto il codice chiuso lo è solo per chi non sa un caspio, non per sviluppatori e smanettoni. Tu continua con gli atti di fede, io con i fatti

Cerbero

È quel "si sa esser così" detto da te, persona qualunque che non mi smuove dal pensare che di fronte al codice chiuso il tuo argomentare continui a essere in buona fede....un atto di fede!

Ciccio

Siccome non ne parlano male loro non vuol dire che Facebook non è na M1rda!

manu1234

"Atto di fede" ti ho appena detto che si sa per certo essere così e che quando sgarrano li beccano (ed è successo) cosa vuoi di più? Sei tu che devi fare per forza bastian contrario se no non sei contento, sappilo

Cerbero

Lecito ma non condivisibile andare oltre la realtà delle cose ponendo il proprio atto di fede al primo posto (perché tale è!) nei confronti di un'azienda che non è legata da alcun vincolo costituente se non il mero lucro. Sappilo.

manu1234

Questo può valere per te, ma non per me che conosco i membri della community che ci ha portato bellezze come woa sui lumia, Android sui lumia e recentemente woa sulla switch. Per loro il "codice chiuso" non è un problema, Microsoft fa policy stupid3 spesso ma non di certo illegali e quando le fanno li beccano sempre nel giro di giorni

ghost

Viviamo in un'epoca misteriosa

Cerbero

Guarda se vogliamo esser precisi ne' tu ne' io sappiamo esattamente come la cessione dei dati personali vengano trasferiti.E' vero il complottismo esiste ed il loro codice CHIUSO anche quindi possiamo solo fidarci di quello che viene che ci viene detto (puro atto di fede) e quello che ci viene mostrato (sempre da loro..) quindi se permetti mi diventa difficile pensare che ammettano un qualcosa che possa arrecaregli danno. Sappiamo pero' che la cessione dei dati esiste anche per il loro e viene fatta perfettamente in linea con quanto fatto da altri. Log o non log ti fanno vedere quello che va bene a loro....

manu1234

Ma infatti c'è una disinformazione enorme, confondere la telemetria (che c'è SEMPRE stata) con dati relativi a quello che fai è perfettamente idi0ta. C'è pure un'app di Microsoft nello store che ti mostra i log della telemetria. Per carità ogni tanto capita qualcosa di leggermente invasivo, ma qui siamo al peggior complottismo. Aggiungo inoltre che ste cose che leggi nell'articolo, nelle app windows 10 non si può fare, perché tutto funziona a policy (esattamente come ios) ma probabilmente in modo più restrittivo (confrontando I manifest per lo meno mi pare di vederla così)

Cerbero

Non avro' capito una sega pero' mi pare che nemmeno il web l'abbia capito

manu1234

Non hai capito una Sega del sistema di telemetria di Windows 10 tu

Cerbero

E' il sistema odierno ad essere malato. E' sparito il classico software venduto tramite licenza e siamo passati a quello gratuito (di facciata) il cui costo e' rappresentato dai tuoi dati personali. Il bello e' che non e' previsto un modo diverso di uso del medesimo!
Questo comportamento deviato da parte delle grandi multinazionali IT doveva e poteva essere almeno relegato al mobile.....invece...ringraziamo Microsoft che con Windows 10 l'ha ben portato sui PC!

Ah dimenticavo....con Windows 10 paghi addirittura tre volte:

1) l'acquisto della licenza

2) il costo dello sviluppo tramite il debug di infinite release fallate

3) la cessione dei dati tramite la telemetria.... (ora provate a ripulire una versione appositamente installata di Windows 10 con del software apposito e vedrete come si allerisce!)

Freerider

Qualche giorno fa ho letto su MSN un articolo interessante chiamato "capitalismo della sorveglianza" dove parlano di questa miniera d'oro per le società che riescono a raccogliere i dati. L'argomento è molto delicato, la frase simbolo "io non ho niente da nascondere" fa capire quanto siamo sottomessi a queste società che, in cambio di servizi gratuiti, ci facciamo spremere come limoni e serviamo su un piatto d'argento tutta la nostra vita per analizzarla in modo tale da guidarci come un branco di pecoroni. Il problema è che ora mai questo sistema è talmente integrato nella "nuova informatica by Google" (io la chiamo cosi perché è partito tutto dal motore di ricerca di Google, sono stati i primi a scoprire che i nostri dati, collezionati ed elaborati valgono più dell'oro) che non so come si possa tornare indietro. Tutte le smartcose collezioneranno sempre più dati e noi siamo li pronti ad utilizzare anche l'ultima smartminch1t4 che ci proporranno per spiarci sempre di più.

comatrix

Non capisco il perché se viene usato l'alluminio sui cellulari è materiale pregiato, nobile o premium, mentre se è usato sulle caffettiere è metallo comune, nonostante le lavorazioni fatte, sempre alluminio rimane, ma tant'è...

comatrix

Ma guarda, ma che strano eh...
Come ho sempre affermato:

- è l'utente che deve decidere non l'applicazione o gli sviluppatori, non si dev'essere obbligati ad accettare altrimenti il sistema no funziona, poiché anche senza condivisione dei dati, il sistema funziona LO STESSO!!!

E questo cale per qualsiasi cosa, non solo per Facebook, lo deve decidere l'utente non il sistema.
Unica cosa obbligatoria è il trattamento dei dati. altrimenti il sistema non riesce a riconoscere l'utente, ma l'obbligatorietà deve fermarsi li PUNTO, il resto lo decide l'utente se comunicare so o no i vari dati alle applicazioni

qandrav

che sorpresa...

hdblog: "mentre ce ne sono ancora sette, tra cui Duolingo, " falsissimo, hanno già corretto da almeno 24ore ma dato che voi non approfondite mai non ve ne siete manco accorti

poi già che ci siete leggete qua
https://www.reddit.com/r/androidapps/comments/aucddh/periodovulation_tracker_flo_and_other_apps_have/
dato che quando si tratta di facebook avete sempre una paura incredibile di parlarne male

Cerbero

I miei piu' sinceri complimenti a MYFITNESSPAL!
1) app costosissima e lenta soprattutto quando non c'e' rete (ora capisco perche'!!)
2) hanno gia' hackerato dodici mesi fa gli account degli utenti compreso il MIO
3) ora SCOPRO (colpa mia che dovevo e potevo accorgermene prima...) che condivide i dati con facebook,l'odiato facebook da cui io rimango DA SEMPRE molto distante....

VERGOGNOSI!!!

CERCO IMMEDIATAMENTE L'ATERNATIVA!!

Corbe

Veramente... assurdo

BLERY

Maledetto Zuka&Co

Mario&Luigi

Una volta quando uno cercava di rubarti i dati era considerato hacker (il termine corretto sarebbe cracker) e veniva punito per virus e/o appropriamento di dati illeciti. Oggi tutti invece a vantarsi a usare app/social e Google Chrome, fornendo dati. E quando vengono beccate queste aziende a usare i dati in modo illecito i dati degli utenti si grida allo scandalo per qualche giorno e poi nulla, come se tutti si fossero dimenticati, tutti caproni e che seguono la massa perché non riescono (anzi non vogliono) a cambiare le loro abitudini. A questo punto viene da chiedersi se l’umanità ha ancora senso di esistere sotto certi aspetti....

ghost

Non capisco perché se un programa ti ruba i dati è un virus e se lo fa facebook è una funzione

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