MWC 2019: le novità più importanti e i premi di HDblog | RECAP FINALE

28 Febbraio 2019 187

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Siamo arrivati alla chiusura di questo MWC 2019, il Mobile World Congress, ed è ora di tirare un po' le somme e di fare un "recap" di tutto quello che abbiamo visto nel corso di questi cinque giorni a Barcellona.

Lo scorso anno avevamo ribattezzato questo evento il Mobile "Notch" Congress per via dei tanti smartphone con la tacca che erano stati annunciati o mostrati in fiera. Una tendenza che quest'anno è sicuramente calata in favore di altre soluzioni: design slide, fotocamere anteriori a scomparsa e "buco", oppure Infinity-O come lo ha chiamato più elegantemente Samsung sulla sua nuova gamma Galaxy S10.

Il Mobile World Congress 2019, invece, è stato sicuramente l'evento che ha dato ufficialmente il via all'era del 5G ed in fiera abbiamo potuto assistere a tante demo, vedere nuove applicazioni e toccare con mano i primi smartphone in grado di supportare questa connettività che, ricordiamo, oltre a permettere di raggiungere un'incredibile velocità di download ed upload, offre anche una bassissima latenza - il tempo che trascorre tra l’emissione e la ricezione di un comando - per poter eseguire controlli a distanza con estrema precisione.

Ma questo MWC è stato anche l'evento dei "foldable", gli smartphone pieghevoli ma purtroppo, in questo caso, non è stato possibile toccarli con mano. I nuovi device pieghevoli di Samsung e di Huawei, il Galaxy Fold ed il Mate X 5G, infatti, erano sotto una teca di vetro in fiera anche se abbiamo almeno potuto avere un incontro un po' più ravvicinato con il device del produttore cinese che ci è sembrato quasi pronto per un debutto sul mercato.

Ma andiamo con ordine.

PRIMO GIORNO: SI INIZIA
OPPO

Il nostro MWC si è aperto sul 23 Febbraio con l'evento di OPPO, il produttore cinese che sta ampliando sempre più la sua presenza anche sul mercato italiano. OPPO non ha annunciato un nuovo smartphone a Barcellona, anche se ha confermato il suo impegno sul 5G, ma una tecnologia che consente di ottenere uno zoom 10x "lossless", senza perdita di qualità. Per la realizzazione del modulo è stato studiato un particolare posizionamento del teleobiettivo in una struttura periscopica. Questa una soluzione che permette di ottenere una maggiore lunghezza focale senza incidere negativamente sul design dello smartphone.

SECONDO GIORNO: TANTE NOVITA'
XIAOMI

Decisamente più ricco di appuntamenti il secondo giorno. Domenica 24 Febbraio è iniziata con Xiaomi, altro produttore cinese che sta rapidamente conquistando quote di mercato anche in Europa. Protagonisti dell'evento sono stati il Mi MIX 3 5G e lo Xiaomi Mi 9 che sarà disponibile in Italia con prezzi a partire da 449 euro. Xiaomi Mi MIX 3 5G, invece, sarà disponibile nelle colorazioni Onyx Black e Sapphire Blue a partire da maggio al prezzo di 599 euro.

Lo Xiaomi Mi 9 ha un display Super AMOLED Dot Drop da 6,39” 19,5:9 con sensore delle impronte integrato, una tripla fotocamera posteriore ed è gestito dalla piattaforma mobile Snapdragon 855 di Qualcomm. Il comparto fotografico è il fiore all'occhiello di questo device che sfrutta l’intelligenza artificiale integrata per gestire al meglio i sensori da 48MP (Sony IMX586), 16MPe 12MP, che su DxOMark hanno ottenuto 107 punti guadagnandosi il terzo gradino del podio.

A Barcellona abbiamo avuto anche la possibilità di toccare con mano altri due smartphone di Xiaomi: la variante Explorer Edition del Mi 9 ed il Mi 9 SE, il medio gamma basato sul SoC Snapragon 712 e dotato di display con sensore di impronte integrato.

HUAWEI

Huawei ha annunciato a Barcellona il nuovo MateBook 14, un aggiornamento della piattaforma hardware del MateBook X Pro e prezzi e disponibilità per il mercato italiano del MateBook 13, presentato al CES di Las Vegas.

Tutti sono equipaggiati con processori Intel Core di ottava generazione, si presentano con display dalle cornici particolarmente ridotte che permettono di ottenere rapporti schermo-scocca a partire dall'88% del MateBook 13, sino ad arrivare al 91% del MateBook X Pro 2019, supportano la modalità di ricarica rapida della batteria e Huawei Share 3.0.

Ma il vero protagonista dell'evento di Huawei è stato il Mate X che, oltre ad essere “foldable”, offre anche la connettività 5G grazie alla presenza del chip Balong 5000 multi-mode (ne avevamo parlato QUI) in grado di garantire una velocità fino a 4,6Gbps in download (con punte di 6,5Gbps) e 2,5Gbps in upload. Il Mate X è privo di notch e nasconde camera e sensori all’interno della M Bar laterale, che tra l’altro garantisce un ottimo grip in mano. Il display, che a differenza di Samsung Galaxy Fold è unico ed è rivolto verso la parte esterna, ha tre dimensioni differenti a seconda dell’utilizzo: 6,6” frontalmente, 6,38” sul retro e 8” quando lo smartphone viene “spiegato” a mo’ di tablet.

Huawei Mate X sarà disponibile nella seconda metà del 2019 nella colorazione Interstellar Blue al prezzo di 2299€.

NOKIA

Domenica 24 è proseguita con HMD Global che nel pomeriggio ha annunciato la sua nuova gamma di smartphone Nokia. Il Nokia 9 è il primo smartphone penta-cam con ottiche Zeiss, capace di scattare foto in HDR con tutti i sensori disponibili che - tra l’altro - lavorano simultaneamente per restituire un’immagine finale da 12MP. Il device è basato su Android One, è dotato di un display pOLED da 5,99” 2K con tecnologia PureDisplay e supporto HDR10, e al suo interno è integrato il sensore per le impronte digitali (ma non manca nemmeno lo sblocco biometrico facciale). Nokia 9 PureView è già disponibile nella colorazione Midnight Blue al prezzo di 649 euro.

Oltre al top di gamma, HMD Global ha annunciato anche Nokia 4.2 - il primo rappresentante della serie Nokia 4 -, Nokia 3.2, Nokia 1 Plus e il feature phone Nokia 210, accompagnati dai nuovi caricatori wireless pensati per Nokia 9 PureView e Nokia 8 Sirocco. Tante le novità presentate assieme ai 3 smartphone di fascia media, come ad esempio l'inclusione di un tasto dedicato a Google Assistant su Nokia 4.2 e 3.2.
Nokia 4.2 sarà disponibile in due combinazioni di colori, Nero o Rosa, a un prezzo di €169,99 (2 giga) e € 99,99 (3 giga) a partire da aprile. Nokia 3.2 è disponibile in due combinazioni di colori, Nero o Silver al prezzo di €149,99 (2 giga) e €179,99 (3 giga). Nokia 1 Plus sarà presto disponibile nei colori rosso, blu e nero al prezzo di € 109,99 e Nokia 210, infine, sarà disponibile da marzo al prezzo di circa 35 dollari.

LG MOBILE

La giornata si conclude con LG Mobile che entra nell’era 5G annunciando il suo nuovo V50 ThinQ 5G, smartphone basato sulla piattaforma mobile Snapdragon 855 di Qualcomm con modem X50 integrati all’interno di una scocca con specifiche MIL-STD 810G sottile 8,3 millimetri e dal peso di 183 grammi.

Lo smartphone offre un display OLED da 6,4” QHD+, è può contare anche su un accessorio davvero particolare, denominato Dual Screen: sembra una semplice cover, ma in realtà è un vero e proprio secondo display (OLED da 6,2”) che permette all’utente di accedere ai contenuti attraverso un’area di visualizzazione ancora più ampia, ideale per navigare, guardare video o giocare (ma i due display possono essere usati anche in modo indipendente). Al momento non ci sono informazioni in merito a prezzo e disponibilità sul mercato.

Annunciato anche il nuovo LG G8s, smartphone che può essere comandato tramite gesti grazie ad una fotocamera frontale con tecnologia di rilevamento 3D ToF (LG la chiama Z Camera). Con Air Motion si può avviare/terminare una chiamata, scattare uno screenshot, avviare le app preferite o regolare il volume dei contenuti multimediali. Il sensore ToF consente anche la scansione 3D del volto e quella del sistema venoso della mano, che LG chiama Hand ID. La Z Camera svolge un ruolo fondamentale anche a livello fotografico offendo una modalità ritratto in grado di offrire 256 livelli di sfocatura dello sfondo.

In Italia arriverà LG G8s, e sarà disponibile "prima dell'estate". Al momento LG non ha comunicato prezzo, anche se dovrebbe essere inferiore agli 800 euro, né data esatta di uscita.

TERZO GIORNO: INIZIA IL MWC 2019
SONY

Lunedì 25 inizia la vera e propria fiera. Si aprono le porte del Mobile World Congress. Come di consueto, Sony tiene il suo evento in mattinata in modo da poter subito esporre i nuovi prodotti. Xperia 1 è il principale protagonista della presentazione del produttore giapponese. Snapdragon 855, un display OLED da 6,5" 4K in rapporto 21:9 (1644 x 3840 pixel) ed un ottimo comparto fotografico sono le caratteristiche principali di questo nuovo smartphone che, purtroppo, non era possibile vedere "in azione" in quanto non ancora pronto dal punto di vista software. Sony, al momento, ha solo confermato l'arrivo sul mercato nella tarda primavera 2019, senza fornire indicazioni più dettagliate sul prezzo.

Annunciati anche i nuovi Sony Xperia 10 e 10 Plus, due smartphone che portano il display 21:9 anche nella fascia media. Un pannello da 6” per Xperia 10 e da 6,5” per la versione Plus: entrambi permettono di visualizzare due app contemporaneamente senza problemi e visualizzare simultaneamente due finestre tramite Side Sense. Grande attenzione viene data da Sony sia al comparto audio che a quello fotografico

SAMSUNG

Samsung ha annunciato al MWC 2019 Galaxy A30 e Galaxy A50, due nuovi smartphone di fascia media appartenenti alla rinnovata gamma Galaxy A. I dispositivi hanno le stesse dimensioni e un'estetica simile, differenziandosi tra loro per le caratteristiche hardware e il comparto multimediale.

Galaxy A50, in particolare, è il primo Galaxy di fascia media ad integrare un sensore per le impronte digitali sotto il display. Tecnologia diversa, invece, su Galaxy A30 sui cui Samsung ha deciso di inserire un sensore più "tradizionale" nella scocca posteriore. Galaxy A50 sarà disponibile a marzo ad un prezzo di 359 euro. Galaxy A30 sarà distribuito nello stesso periodo, ma non in Italia - prezzo da confermare.

Al MWC 2019 abbiamo potuto anche mettere le mani sul nuovo Galaxy S10 5G. Rispetto a Galaxy S10+, questa versione è dotata di un display leggermente più ampio da 6,7" con risoluzione QHD+ (S10+ ha un 6,4"), batteria più capiente da 4500 mAh e un comparto fotografico più ricco caratterizzato da quattro fotocamere posteriori (3 sensori identici ad S10 Plus più un sensore 3D) e due anteriori con sensore TOF 3D. Il dispositivo è inoltre dotato di una memoria interna da 256GB non espandibile e un peso di ben 198 grammi, lo stesso della variante Ceramic di S10+.

Galaxy S10 5G sarà commercializzato anche nel mercato europeo, Italia compresa, entro la fine dell'anno e con i principali operatori del nostro Paese.

Samsung Galaxy Book 2 è tra i prodotti presenti nello stand ufficiale del produttore sudcoreano al Mobile World Congress 2019 di Barcellona. È l'interpretazione di Samsung dell'idea di 2-in-1 che ha fatto nascere Microsoft con i primi prodotti della gamma Surface: un tablet Windows 10 con tastiera-cover da usare a mo' di notebook anche in mobilità. La grossa novità di questa seconda generazione introdotta da Samsung è nel processore: si passa dall'architettura Intel x64 dell'originale a quella ARM64 dello Snapdragon 850 di Qualcomm.

LE ALTRE NOVITA'

OnePlus ha finalmente svelato il suo primo prototipo di smartphone 5G all’interno dello stand Qualcomm presente al MWC 2019, anche se non lo ha fatto presentando un dispositivo commerciale. Lo smartphone è infatti ben celato all'interno di una cover protettiva molto spessa e rinchiuso a sua volta in una teca che impedisce di prendere in mano il dispositivo, limitando le interazioni a due demo.

AVM ha portato i nuovi FRITZ!Box e FRITZ!Repeater al MWC 2019, ampliando la propria offerta 2019 con 4 nuovi modelli di Repeater WiFi Mesh che si presentano con un nuovo design e processori Intel e Qualcomm di nuova generazione. Noi abbiamo avuto modo di passare allo stand presente in fiera per offrirvi una breve video anteprima dei prodotti presentati.

Wiko è stata presente a Barcellona con l’intera lineup 2019 di smartphone, inclusi gli inediti View 3 e View 3 Pro. Parliamo nello specifico di due smartphone di fascia media dotati di tripla fotocamera posteriore e display ultra-wide che verranno proposti sul mercato con prezzi a partire da 179 euro. Entrambi i dispositivi puntano sull’autonomia con le rispettive batterie da 4000mAh: a tal riguardo, Wiko ha annunciato al MWC 2019 che collaborerà con l’ente SmartViser, specializzato nel provare dispositivi simulando un utilizzo reale da parte del consumatore.

Anche gli spazzolini diventano "intelligenti". Al MWC 2019 di Barcellona, Oral-B ha annunciato Genius X, il primo spazzolino elettrico al mondo che si pone l'obiettivo di migliorare la salute e la cura dell'igiene orale degli utenti grazie all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale integrata.

Lenovo rinnova la sua gamma di computer al MWC 2019 di Barcellona (oltre a presentare l'inedito smartphone/tablet Tab V7). Nel complesso abbiamo sette nuovi portatili di fascia medio/bassa IdeaPad (due serie C e cinque serie S), due AIO IdeaCentre, tre ThinkPad della serie T, due della serie X, un entry level con Windows 10 o Chrome OS, e uno Yoga Book C930 (che però non è del tutto nuovo; l'abbiamo addirittura già recensito). Il denominatore comune per tutti i sistemi è l'aggiornamento dei processori disponibili: in casa Intel troviamo la famiglia Core di ottava generazione, mentre lato AMD ci sono i Ryzen di seconda.

ZTE prende parte al MWC 2019 presentando Axon 10 Pro 5G e Blade V10, una doppietta di smartphone che si collocano rispettivamente nel settore di fascia alta e media. Con il primo, ZTE cavalca l'onda del 5G, in linea con gli altri top brand del mercato smartphone che hanno presentato i propri terminali compatibili con le reti di prossima generazione. Il secondo è un medio-gamma caratterizzato dalla fotocamera anteriore da 32 MegaPixel.

Nubia esordisce nel settore con un dispositivo per certi aspetti ancor più estremo rispetto alle proposte dei concorrenti: è uno smartphone con schermo flessibile, progettato per essere indossato al polso. Dopo averlo mostrato in versione prototipale ad IFA 2018, l'azienda è ora pronta a condividere gli ulteriori step di sviluppo del progetto al pari delle specifiche tecniche dettagliate, delle versioni e dei modelli di quello che l'azienda definisce con orgoglio il primo smartphone indossabile al mondo con schermo avvolgente.

Nubia ha anche mostrato un "piccolo" smartphone dotato di connettività 5G. Si tratta di un device compatto, compatibile con il nuovo standard, che vuole farsi spazio con il suo display 5,7” in un mercato ormai contraddistinto da dispositivi dalle dimensioni sempre più generose.

Planet Computer ha presentato al Mobile World Congress 2019 di Barcellona - come promesso - Cosmo Communicator, prototipo che è stato finanziato tramite crowdfunding sulla piattaforma Indiegogo superando di gran lunga (453%) la soglia minima necessaria per la prosecuzione del progetto e raccogliendo 1,3 milioni di dollari.

Tra i tanti smartphone qui in mostra al Mobile World Congress non ci sono solo le proposte dei marchi noti, ma anche qualche piacevole ed inaspettata alternativa, come i due terminali di NOA. Il produttore croato non vende ancora ufficialmente i suoi prodotti nel nostro mercato ed è un peccato perché F20 PRO e F10 PRO ci hanno colpito positivamente.

Tanta gente allo stand di Energizer che ha stupito tutti al Mobile World Congress 2019 di Barcellona mostrando Power Max P18K Pop, smartphone “simbolo” del produttore americano per la super batteria da 18.000 mAh presente al suo interno. Sì, non è un errore di battitura: il dispositivo permette di arrivare ad un’autonomia di 7 giorni - fino a 50 giorni in standby - peculiarità unica nel panorama mobile odierno.

MWC 2019: PAROLA D'ORDINE 5G

Al MWC 2019, come detto, si è parlato tanto di 5G. La partita si gioca su due campi: le reti e i modem per i dispositivi tecnologici riceventi. A giocarsi la partita su quest'ultimo fronte ci sono al momento Qualcomm, Samsung, Huawei e Intel, quattro chipmaker con lo stesso obiettivo ma diverso avanzamenti dei lavori.

BEST OF MWC 2019: I PREMI ASSEGNATI DA HDBLOG

HDblog ha premiato alcune aziende che si sono distinte in questo MWC 2019 ed in particolare:

Questi sono i premi ufficiali a cui aggiungiamo altri due premi minori assegnati dalla redazione:

  • Sony - per continuare a differenziarsi e a puntare su design unici, riconoscibili e che non inseguono o seguono nessun altro brand.
  • LG - perchè riesce comunque sempre a sorprendere e quest'anno lo ha fatto con il riconoscimento delle vene.


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Commenti

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leonardolol

Qualcuno è così gentile da spiegarmi perchè il Galaxy Fold ha vinto come "miglior innovazione" quando è palesemente uscito con le ossa rotte contro il Mate X?

Giuseppe Campione

Ragazzi siete simpaticissimi, credo che ormai molti di noi vi seguano più per affetto che per il prodotto che presentate. Bravi!!!!

franky29

Beh perché ormai su internet è di uso comune quella parola comunque a me non interessa che parole usino

Sirius Bau

Beh, devo dire che in questo caso ha ragione.
È chiaro che il suo intento è quello di svangare le palle ma è palese che noi italiani usiamo usiamo termini inglesi anche quando non servono.
In questo caso perché usare "Recap" e non tutti i termini italiani corretti che ha giustamente proposto?

Salvatore Esposito

Ho clienti che proprio non ne vogliono sapere di uno smartphone e vanno ancora in giro con dei semplici telefonini...quindi non solo non è così scontato come dici tu ma è chiaro che c'è necessità di fare distinzione tra i due tipi di dispositivi. ad ogni modo lo smartphone non nasce in Italia quindi è un prodotto estero a cui hanno dato un nome come la pizza viene chiamata pizza in tutto il mondo

utente

Ormai abbiamo tutti uno "smartphone" e si può tranquillamente chiamare telefono, di sicuro non ci sono fraintendimenti.
15 anni fa avevamo ben presente di cosa parlavamo quando si diceva "telefono", oggi è lo stesso, si pensa allo smartphone.

Salvatore Esposito

termine tecnicamente sbagliato perché telefoni erano quelli che si usavano 15anni fa che consentivano solo telefonate e sms, mentre oggi sono smartphone perché ti consentono di fare molte più cose, come c'è differenza tra tv e smart tv

utente

Basta dire "telefono".

utente

Non innervosisce, fa solo riflettere su quanto abusiamo dell'inglese.

Garrett

Ci manca solo una croce dietro

franky29

Sono onesto e dico che sinceramente hai stufato il tuo comportamento è irritante e porta solo ad innervosire gli utenti

Riccardo P

^___^

Peppol

Meglio mi9 ha l'855

DjL4S3r

Le condizioni psicofisiche dopo la fiera:
https://uploads.disquscdn.c...
Mi sono ribaltato...ahahahahah... XD

dolcecomeunlimone

Conservo lo screenshot per settembre.

Ezio
Ezio

Ahahahahahahahahahahahahah

Ezio
Manu

OT: raga, secondo voi meglio un P20 pro con vodafone a 399 o aspettare che il Mi9 raggiunga quel prezzo? Mi interessano principalmente fotocamera e batteria.

Alessandro L

Che uomo Riccardo, che torna a casa da questo mwc colmo di sentimenti e 250GB di girato neorealista.

Non era mica un termine sbagliato :)

Beh, spesso ha ragione.
In questo caso ha ragione.

vitius

Buongiorno, volevo chiedere se qualcuno sapesse i modelli samsung medio/basso gamma in uscita in Italia prossimamente.
E' una cosa certa che il samsung A50 arrivi in Italia mentre l'A30 no?

L'abuso di anglicismi non c'entra nulla con il latino.
Voi guardate solo al lessico, il settore meno importante della linguistica, ma il cambiamento tra italiano e latino, oltre ad essere stato graduale (le iscrizioni trovate a Pompei dimostrano che il latino stava già cambiando all'epoca), dipende più che altro dalla fossilizazione della tipologia SVO piuttosto che la SOV e il conseguente crollo del sistema dei casi.
L'assimilazione di parole straniere è un fenomeno globale e normale, nel caso dell'inglese però vi è un'evidente esagerazione, denunciata da tutti i linguisti.
Purtroppo si pensa, erroneamente, che una lingua sola per tutti sia il massimo, fermi come siamo al mito della Torre di Babele. È una bugia. Una lingua sola, oltra ad essere in realtà impossibile, significherebbe il crollo della ricchezza che la multitudine di lingue porta.
La perdita delle lingue è paragonata alla perdita delle specie biologiche.
Tutti i paesi europei attuano politiche di difesa della propria lingua, solo noi siamo allergici a questo.
Recap è assolutamente inutile, Castelli ha ragionissima.
Immettere parole inglesi, soprattutto quando esiste il corrispettivo italiano, non fa altro che rendere più ostico il messaggio e la comprensione del testo, per tutti.
Anche io, che l'inglese lo conosco abbastanza, a volte resto stranito quando, in un testo completamente in italiano, leggo parole inglesi. Lì per lì non le comprendo, perché sto nel settore cognitivo della lingua italiano e sto decodificando la lingua italiana (si chiama frame in linguistica) e la parola inglese stride. Devo quindi soffermarmi un attimo, cambiare frame, tradurre, e poi continuare tornando al frame italiano.
Tutto questo è assolutamente inutile, soddisfa soltanto l'esterofilia di molti italiani, nel caso giornalisti, che semplicemente usano l'inglese per darsi un'aria importante, come il latinorum di manzoniana memoria.
Non è così.
Il tuo compito, al contrario, è tradurre il messaggio in italiano, renderlo comprensibile a quante più persone possibili. Sei un divulgatore scientifico, se complichi la vita al lettore stai lavorando male.
Se proprio sei costretto ad usare la parola inglese, a meno che questa non sia di uso comune (come smartphone), sei tenuto a spiegarla. Sempre.
Sai quante persone conosco, anche molto colte, che non sono riuscite a terminare la lettura o l'ascolto di una loro recensione, semplicemente perché non capivano le parole? Persone che l'inglese lo sanno anche più di me, però costrette, come detto prima, a fare balzi tra settori cognitivi e linguistici che hanno reso ostica la lettura o l'ascolto, portando al rifiuto.

Maxim Castelli

Credo tu non abbia capito la portata della tua presenza...

Maxim Castelli

Cerca meglio e sii più onesto con me, con te, con tutti.

Top Cat

Go to hell.

Salvatore Esposito
S.M.93

Credo tu ti stia confondendo

jonname84

Mi spiace, ma in Spagna sono quasi al livello dei francesi, non li sentirai mai utilizzare parole come "Personal Computer" ma ordenador, non mouse ma ratòn, mai e poi mai display ma pantalla, oltre che non li sentirai mai utilizzare parole come spread e spending review...

franky29

No I tuoi interventi sono sempre uguali, non sai scrivere altro

Maxim Castelli

Certo. Ti conosco e lo so.
Ma presta attenzione.

comatrix

Si ma si difende con termini Italani non stranieri.
Anche le altre lingue si evolvono ma guarda caso usano in primis la loro Libya madre ove sia possibile e coerente, creando eventualmente nuovi termini.
Solo noi facciamo il contrario

Maxim Castelli

Eccezionale. Davvero complimenti.

Maxim Castelli

Vicolo cieco.

Maxim Castelli

Ecco come si viene considerati da chi l'italiano lo disdegna.

Maxim Castelli

Quanti giri di parole per giustificare il fatto di non saper usare correttamente l'italiano! Pigrizia intellettuale.

Salvatore Esposito

come ho già chiesto al tuo collega di salvataggi inutili e non richiesti, invece di smartphone dici telefono intelligente?

Salvatore Esposito

in Francia è come dici tu, nel resto del mondo no.
nei paesi dell'est vengono solo traslitterate a causa dell'alfabeto e succede anche con parole tipo pharmacy o bank...in Spagna uguale che in Italia, idem per Germania e potrei continuare visto che ho viaggiato molto. tu sei mai uscito anche solo di casa?

boosook

È diverso, display è un termine più specifico di schermo, che in inglese infatti si direbbe screen. È stato tradotto con schermo in italiano solo perché era il termine più vicino. E così per molti altri termini nell'informatica e nella tecnologia. O ci inventiamo nuove parole oppure le dobbiamo prendere dall'inglese perché la gente altrimenti userà i termini più specifici che ci sono in inglese. Display è uno di questi casi.

boosook

La ragione è che se le lingue non cambiassero nel tempo tu staresti ancora parlando latino. A parte che i tuoi commenti sono off topic in in forum di tecnologia, ogni settore ha il suo gergo, così in un settore come quello informatico si può anche usare recap.

boosook

Palmare si usava vent'anni fa...

franky29

Spento da uno svedese ahah

franky29

Sei una palla al piede

boosook

Perché si dovrebbe difendere una lingua? È inutile, le lingue si modificano spontaneamente, la lingua che tu vorresti tanto difendere è già diversa dall'italiano di 100 anni fa, che è diverso da quello di 200 anni fa e così via. Pensa in po' che se vai abbastanza indietro nel tempo parlavamo addirittura latino... Le altre nazioni non difendono niente, forse ti riferisci ai francesi che, proprio per questo, sono insopportabili nella loro patetica ostinazione nel non voler parlare l'inglese e nel pensare che tutto il mondo parli francese come ai tempi delle colonie.

Talos

Ah ma tu sei Scemo 2.0!

Non lo conosco Cmq al tuo posto lo avrei offeso ulteriormente tanto sei sul web che ti frega e poi chi lo conosce.

comatrix

Al contratrio:

- chi ha offeso l'italiano sono coloro che hanno aggiunyo tali termini al dizionario italiano, visto che già "esistono" i termini per elencarli che sono "gli stessi" (vedi Display = Schermo in italiano)

comatrix

E pensa allora come siamo messi in Italia se persino sui dizionari aggiungono termini inglesi come Display, e tu li difendi pure?
Vai nelle altre nazioni se fanno come facciamo noi e renditi conto come difendono la loro lingua un maniera "corretta"

Salvatore Esposito

tu offendi la lingua italiana visto che molte di queste parole sono finite anche su dizionario italiano, perché per la cronaca, le parole adottate dal parlare comune prima o poi vengono ufficialmente accettate e negli ultimi 10 anni è successo per oltre 3000 parole.
impara l'italiano inclusi i neologismi

Dario Ddp

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