Recensione Far Cry New Dawn: un mondo post-apocalittico a tinte rosa

27 Febbraio 2019 27

Fra Cry 5, uscito lo scorso marzo, (Qui la recensione) ha apportato alcuni cambiamenti senza stravolgere però la natura del franchise, riscuotendo un buon successo e l'annuncio a sorpresa di un nuovo episodio, avvenuto ai Game Awards 2018, ha indubbiamente stupito.

New Dawn esce infatti dopo circa 11 mesi dal debutto del quinto capitolo, vuole essere una sorta di spin-off, un'espansione standalone, la cui storia svelerà cosa è accaduto dopo lo scontro finale con Joseph Seed, il folle capo carismatico della setta di Eden's Gate.

Il nuovo Far Cry poggia quindi le basi sulle principali meccaniche del precedente episodio, ma amplia gli elementi RPG, sperimentando - molto probabilmente - ciò che la serie diventerà in futuro: Ubisoft con Far Cry sembra infatti intenzionata a seguire la strada che ha intrapreso con Assassin's Creed.

Testato su Xbox One X (disponibile anche su PlayStation 4 e PC)


UN FAR CRY POST APOCALITTICO A TINTE ROSA

Si torna in Montana, a Hope Country, e si vestiranno i panni di un inedito personaggio (da creare tramite un semplice editor) che - assieme ai "cittadini" di Prosperity - dovrà fare tutto il possibile per annientare nuovi nemici guidati da due terribili gemelle.

Fra Cry New Dawn è infatti ambientato dopo la catastrofe nucleare voluta da Joseph Seed, il folle capo carismatico della setta di Eden's Gate, che ha "trasformato" la splendida contea in una landa desolata, avvelenata dalle radiazioni, costringendo i pochi superstiti a vivere nel sottosuolo.

Dopo 17 anni però la regione sta risorgendo dalle sue stesse ceneri: una "super fioritura" - a tinte rosa - ha dato vita ad un lussureggiante paesaggio, i superstiti guidati dalla famiglia Rey escono dai rifugi, costruiscono nuovi insediamenti, dando vita a Prosperity, ma pace e armonia hanno i giorni contati.

A Hope Country arrivano infatti i temibili Guerrieri della Strada comandati dalle spietate gemelle Mickey e Lou, determinate ad impossessarsi dell'intera regione, sterminando chiunque ostacoli i loro piani.

È importante precisare che New Dawn, nonostante sia un sequel del quinto episodio, sia ambientato nello stesso universo e comprenda alcuni alcuni visi noti, può essere affrontato anche da coloro che non hanno terminato Far Cry 5. La storia raccontata infatti è assolutamente indipendente; anche se chi ha giocato al capitolo precedente potrà apprezzare alcuni riferimenti e il "ritorno" di qualcuno il cui intervento innalzerà il livello di un comparto narrativo che non riesce ad eguagliare quello di Far Cry 5.

La storia, seppur mantenga un buon ritmo ed aiuti a non far sembrare alcuni incarichi secondari dei semplici riempitivi, non riesce a "spiccare il volo" a causa anche di Mickey e Lou che non reggono il confronto con Joseph Seed e la sua banda di fanatici.

SENZA ETANOLO NON SI VA DA NESSUNA PARTE

Il gameplay di Fra Cry New Dawn si basa su quanto proposto nel quinto capitolo, ma con un focus maggiore sugli elementi RPG. Si torna quindi in un'ambientazione open world in cui la parola d'ordine è libertà. Siamo noi a decidere quali missioni affrontare - scegliendo tra incarichi principali, secondari ed attività extra - e in che modo portarle a termine, optando per un approccio più stealth oppure buttandoci nella mischia ad armi spiegate.

In New Dawn si gioca però con un unico obiettivo in mente: difendere e soprattutto potenziare Prosperity, una sorta di quartier generale, simbolo della rinascita e della resistenza al potere delle gemelle. Si deve esplorare e combattere per reclutare personaggi, recuperare materiali, componenti e preziose risorse, utili a sviluppare ed ampliare strutture e banchi di lavoro di Prosperity per creare, ad esempio, veicoli più veloci, esplosivi più efficaci, proiettili speciali e armi più potenti.

Senza Etanolo però non si va da nessuna parte: la preziosa sostanza è infatti indispensabile per potenziare (tre livelli) le strutture del quartier generale. Per ottenerla, oltre ad impossessarsi dei camion che la trasportano, è necessario assaltare gli immancabili Avamposti controllati dai cattivi. Le basi - una volta conquistate - diventano di nostra proprietà ma possono anche essere saccheggiate e ridate ai Guerrieri della Strada per poi riconquistarle nuovamente affrontando nemici più potenti che garantiranno Etanolo extra.

Crafting e raccolta di risorse sono quindi i due elementi principali su cui si basa il gameplay del nuovo Far Cry che "obbliga" il giocatore a raccogliere in modo costante materiali e risorse per equipaggiarsi al meglio in vista delle missioni più impegnative e delle rispettive boss fight finali. Le fasi di grinding non risultano comunque mai frustranti grazie a missioni secondarie e attività extra nel complesso di buona qualità.

Oltre alla conquista degli Avamposti, bisogna andare alla ricerca di "specialisti" che si possano stabilire a Prosperity per sviluppare le strutture e si devono arruolare "mercenari", tra cui un'intelligentissima Akyta, che combatteranno (uno alla volta) al nostro fianco, a patto però di accontentare in primis le loro richieste, talvolta bizzarre.

Non mancano inoltre attività secondarie tra cui caccia, pesca, le inedite Spedizione e le Cacce al Tesoro, utili per recuperare cospicue risorse extra. Le Spedizioni si svolgono in luoghi lontani da Hope Country, in sette roccaforti (raggiungibili in elicottero decollando da Prosperity) controllate dai Guerrieri della Strada e l'obiettivo sarà quello di recuperare - più o meno silenziosamente - un pacco speciale e dirigersi alla zona di recupero, evitando di essere crivellati dai colpi nemici. Le Cacce al Tesoro propongono invece semplici ma appaganti enigmi ambientali che garantiscono utili risorse tra cui la valuta premium.

In Far Cry 5, i seguaci di Joseph erano praticamente ovunque, in New Dawn la situazione rimane la stessa con i Guerrieri della Strada che vagheranno per la "nuova" Hope Country ed ogni occasione sarà buona per spararci a vista - anche quando saremo impegnati con qualche NPC intento ad affidarci un incarico o a svelarci punti di interesse.

Per combattere l'esercito delle due gemelle si deve quindi essere sempre equipaggiati a dovere e l'arsenale - creato con materiali di fortuna - non deluderà. Le svariate armi, suddivise per livello e potenza (tra cui mitra, pistole, spara seghe, archi, fucili a pompa, cecchini etc), sono infatti capaci di garantire un ottimo feeling che ricalca quanto offerto nel precedente episodio, fatta eccezione per qualche problema con le hitbox.

Nelle fasi di combattimento però i numeri a schermo, che indicano i danni arrecati con ogni colpo, e le barre dell'energia dei nemici (differenti a seconda del livello e della tipologia dell'avversario) rendono chiaro sin da subito che combattere contro avversari di livello superiore non sarà la scelta più sensata, nonostante il sistema di Intelligenza Artificiale si porti dietro gli storici difetti della serie.

Con un'arma di "rarità 1" si potranno quindi annientare nemici di pari livello e, con un poco di fortuna, anche quelli di livello due ma sarà praticamente impossibile mandare al tappetto quelli di grado tre, persino con un colpo di doppietta in piena faccia. È chiaro quindi che per affrontare determinate missioni e riconquistare gli Avamposti si devono prima potenziare le strutture di Prosperity per creare equipaggiamenti di livello più elevato.

Le meccaniche RPG introdotte da Ubisoft hanno quindi conseguenze tangibili sulle fasi di combattimento, rendendo gli scontri a fuoco - a nostro avviso - meno realistici e appaganti di quelli proposti in Far Cry 5. Poco entusiasmanti invece le fasi del combattimento corpo a corpo che, sopratutto nell'Arena, mettono in luce un sistema poco performante e anche le sessioni di destruction derby, seppur divertenti, potevano essere strutturate meglio.

Oltre al potenziamento e allo sviluppo di Prosperity, è presente anche l'immancabile skill tree del personaggio che offre una serie di Tratti per sbloccare accessori extra (rampino, binocolo etc) e migliorare alcune abilità tra cui furtività, numero di munizioni trasportabili, resistenza etc. I punti Tratto possono essere ottenuti portando a termine le varie sfide, completando missioni e Cacce al Tesoro.

L'intera campagna di New Dawn - come in Far Cry 5 - può essere inoltre affrontata interamente in compagnia di un amico, tuttavia il nostro compagno di avventura, entrando nella nostra partita, non progredisce nella sua campagna, svolgendo di fatto un ruolo puramente di supporto.

TECNICA

La nuova e post apocalittica Hope Country regala scorci travolgenti - diversi da quelli di Metro Exodus o di Fallout - con una "super fioritura" a tinte rosa, un'aurora boreale che di notte illumina il cielo scuro, strade sterrate con la polvere che si solleva dal suolo e lunghi corsi d'acqua.

Le foreste del Montana, grazie ad un ottimo sistema di illuminazione, ad un uso efficace dell'HDR e ad effetti particellari che non lasciano spazio ad incertezze, garantiscono un sottobosco vibrante, vivo e dinamico con elementi di contorno curati, strutture diroccate coperte di rampicanti, il tutto impreziosito da una fauna influenzata dalle radiazioni esente però da creature deformi.

Nonostante alcuni fenomeni di pop-up e vari asset che derivano ovviamente dal recente Far Cry 5, il comparto visivo di New Dawn nel complesso risulta in linea con il suo predecessore con panorami molto suggestivi ed è affascinanti.

Graficamente quindi i difetti sono davvero pochi e, fatta eccezione per alcuni NPC esteticamente molto simili tra loro, il resto è praticamente impeccabile con gli interni di alcuni edifici e bunker ricchi di dettagli e oggetti con cui interagire tra cui registrazioni audio e note scritte.



Nulla da segnalare neppure in ambito animazioni, mentre Mickey e Lou non riescono a reggere il confronto con i fratelli Seed, molto più carismatici, subdoli, realistici ed inquietanti. Anche l'esercito delle due fanatiche ragazze non spicca per originalità risultando un mix di chiassosi personaggi che ricordano i "cattivi" di Mad Max e Rage con uno stile decisamente punk.

Nota di merito invece per la caratterizzazione degli otto compagni d'armi che possiamo reclutare tra cui spicca Timber (il cane Akita), la cecchina infallibile, Nana, e la giovane Rey esperta dinamitarda. Buono anche il design di armi e veicoli che si sposa a perfezione con il contesto post-apocalittico proposto in New Dawn e nulla da segnalare in ambito frame rate che, ancorato a 30fps, non mostra incertezze.

L'Intelligenza Artificiale soffre invece di alti e bassi riproponendo in pratica gli stessi difetti di Far Cry 5 con nemici che alterneranno azioni argute ad altre decisamente più "stupide" come, ad esempio, l'incapacità di utilizzare le coperture o l'andare a soccorrere, in massa e senza guardarsi intorno, un compagno ferito a terra. Buono il comparto audio e il doppiaggio in italiano, nonostante siano presenti alcuni problemi di sincronizzazione del labiale, almeno su Xbox One X la versione su cui si basa la recensione.

CONCLUSIONE

Far Cry New Dawn per vari motivi non riesce ad eguagliare il suo predecessore, nonostante proponga missioni di buona qualità, la gestione di Prosperity risulta interessante e l'ambientazione è affascinante. Oltre ad una mappa più piccola (circa un terzo di quella del quinto capitolo) che offre anche un numero più limitato di incarichi, il comparto narrativo non ha infatti il mordente di quello di Far Cry 5 con le due gemelle "schiacciate" dal carisma di Joseph Seed e della sua famiglia.

Le meccaniche RPG, nonostante portino una "ventata di aria fresca" alla serie, non sono riuscite ad entusiasmarci come speravamo rendendo gli scontri con le armi da fuoco meno appaganti. Far Cry: New Dawn si posiziona quindi un gradino sotto al suo predecessore, ma è una tappa obbligata per i giocatori di Far Cry 5 e, grazie ad una trama indipendente, riesca a farsi apprezzare anche da chi non ha giocato al precedente episodio.

VOTO

CONTENUTI/MODALITÀ DI GIOCO 7,5

GAMEPLAY 8

TECNICA 8

MULTIPLAYER 8

LONGEVITÀ' 7,5

GLOBALE 7,5

AMBIENTAZIONE AFFASCINANTEBUONA QUALITÀ DI MISSIONI E INCARICHI INTERESSANTE LA GESTIONE DI PROSPERITY...
LA STORIA NON HA IL MORDENTE DI QUELLA DI FAR CRY 5IA STORICI DIFETTI...MA LE MECCANICHE RPG NEI COMBATTIMENTI NON SONO CONVINCENTI

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Commenti

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Tetsuro P12

Il tuo italiano è agghiacciante.

Albi Veruari

Forse però ti è sfuggito che il 2 è uscito nel 2008 con hardware mediocre ed era un gioco vastissimo. Il 3 è quello che ha dato successo alla serie ed era ottimo. Comunque il mio non era un commento per discutere sul capitolo preferito o meno ma una critica ad ubisoft che dal 3 in poi ha proposto solo reskin ad ogni capitolo.

Gabry e basta

Solo io ci sono rimasto male quando ho scoperto chejhon seed aveva ragione??

ste

Il 4 in realtà a livello di gameplay e storia è di superiore al 3. Solo che vaas è molto più carismatico di pagan min (anche perché si vede ben poco), ma rimane comunque uno dei miei villain preferiti.
Far cry primal ha una formula che può non piacere, ma a livello di gameplay ha portato delle novità nella saga. Il 5 personalmente l'ho detestato, la cosa più bella degli tri far cry per me era sopravvivere nelle parti iniziali di gioco, andare a raccogliere piante, pelli etc...
Il 5 perde questa componente, senza contare che ci hanno messo pure quei azzo di zombie.
Io spero che Ubisoft torni sui suoi passi, preferirei 1000 volte la fromula del 3 e del 4 presa all'infinito, ma con storie diverse piuttosto che vedere un altro titolo simile al 5.
Comunque è da anni che spero che facciano un far cry in cui il videogiocatore possa rivivere il personaggio di vaas in prima persona capendolo magari solo alla fine. E non mi dispiacerebbe nemmeno una continuazione di far cry 4 nei panni di bhadra che in tutti i finali sparisce senza mezzo indizio.

ste

Vi prego ditemi che si possono disattivare le componenti gdr a schermo

Manolo Salamone

Per me ottimi il 3 e primal Buono il 5

Manolo Salamone

Preso e subito. Rivenduto.. Molto. Meglio il 5

franky29

È Ubisoft ormai devi essere abituato

Cristian Louis Watta

L'ho presto anche perché ho giocato a tutti i Far-Cry.. Quindi per me è quasi un obbligo adesso

F0x

Il 2 giocone? Quello che del vero Far cry aveva solo il nome? Dei posti di blocco inutili ogni due metri che si ripopolavano se ti allontanavi di 100 metri?
Il 3 invece aveva decisamente recuperato.. poi il nulla.

Deimos

Per PC in digitale l'ho preso a 19 e tempo 3 ore me ne sono già pentito...soldi buttati per me.

Cristian Louis Watta

Mi arriva domani da Amazon a 38 euro.. Direi che come prezzo ci sta tutto .

xpy

Beh giochi ad un titolo incentrato su una setta di assassini perchè mai dovresti aspettarti di poter assassinare una persona in un colpo...

xpy

Io con tutte quelle meccaniche rpg direi più tinte marroni

Albi Veruari

Ma non si vergognano a riproporre lo stesso schifo da anni? Il 2 e il 3 dei gioconi, sopratutto il 2. Da li in poi solo copia e incolla.

Biso22

Rage 2 non ha da temere

MR TORGUE

"solo nei migliori RPG puoi scaricare una minigun in faccia ad un tizio, e questo che continua imperterrito ad avanzare verso di te."

mmhoppure

come si fa a rovinare un gioco del genere

GTX88

manco gratis giocherei a sta pagliacciata con i livelli

Top Cat

Imminentemente probabile anzi quasi certo.

Snowtrooper
Top Cat
Simone31

Con l'aggiunta di inutili elementi rpg.

eberg93

Secondo me con sti elementi rpg è più una skin dei nuovi assassin's creed, che a loro volta sono skin di altri titoli rpg che poco si confanno allo spirito di AC.

Freshamelo

La meccanica RPG è la più grossa cassata che potevano fare. Non esiste che in Far Cry un headshoot non ucide un nemico.

Lucaaa

Tinte rosa? Mi pare più un tinta ne*ro. Jo hablo espanol

Snowtrooper

Recensione Far Cry New Dawn: una skin per far cry 5 a tinte rosa ^^

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