Vodafone e TIM valutano una potenziale partnership per condividere la rete mobile

21 Febbraio 2019 124

Vodafone e TIM hanno annunciato di aver sottoscritto un Memorandum d’Intesa non vincolante in relazione a una potenziale partnership per condividere la rete attiva ed ampliare l’attuale accordo di condivisione dell' infrastruttura passiva. Le parti, si legge in una nota, "stanno inoltre valutando fattibilità e contenuti di una possibile aggregazione in una sola entità delle rispettive torri di trasmissione in Italia".

Per consentire la valutazione di queste iniziative, Vodafone e TIM hanno concordato un periodo di esclusiva nella negoziazione.

Vodafone e TIM, prosegue la nota, intendono sottoscrivere un accordo che consentirebbe uno sviluppo congiunto della infrastruttura 5G che permetterebbe una più rapida implementazione della tecnologia 5G su un’area geografica più ampia con un costo inferiore.

Le due società valuteranno la fattibilità tecnica e commerciale di installare congiuntamente i propri apparati attivi 5G in Italia, "incluso in alcune grandi città dove ciascuna società potrebbe voler mantenere flessibilità strategica e assicurare la propria capacità di rispondere alle esigenze dei rispettivi clienti".

Da valutare anche la condivisione degli apparati attivi anche delle rispettive reti 4G esistenti, per supportare la condivisione attiva della rete 5G che potrebbe generare ulteriori efficienze. Vodafone e TIM, inoltre, intendono adeguare le rispettive reti di trasmissione mobile, attraverso l’utilizzo di cavi in fibra ottica a più alta capacità ("Fiber-to-the-Site" o “backhauling”) che consentirebbe ai clienti di trarre vantaggio dalle nuove caratteristiche del 5G, come la maggiore velocità e la bassa latenza, e genererebbe maggiori economie di scala per le società.

Secondo quanto riportato nel Memorandum, Vodafone e TIM intendono anche estendere l’attuale accordo di condivisione delle loro infrastrutture passive di rete, passando dagli attuali 10.000 siti (circa il 45% del totale delle torri delle due società) a una copertura su base nazionale, con l’obiettivo di accelerare e rafforzare lo sviluppo della tecnologia 5G e utilizzare in modo più efficiente l’infrastruttura di rete, sia in zone urbane sia in aree rurali.

Per quanto riguarda la potenziale operazione di aggregazione, infine, Vodafone e TIM hanno concordato di valutare una potenziale transazione che permetta di consolidare in una sola entità le loro circa 22.000 torri di telecomunicazione in Italia, aggregando le infrastrutture passive di rete di Vodafone con quelle di Infrastrutture Wireless Italiane (“Inwit”), società quotata in borsa e controllata al 60% da TIM. L’aggregazione sarebbe strutturata in modo da creare valore per tutte le parti coinvolte.

Le società, prosegue la nota, "intendono valutare l’opportunità, ove possibile, di spostare nel tempo sull'infrastruttura della nuova società le apparecchiature di rete attive attualmente ospitate su torri di terzi. La ampliata infrastruttura delle torri continuerebbe a perseguire l’obbiettivo di incrementare l’ospitalità di altri operatori, per generare ulteriori efficienze".

La potenziale aggregazione sarebbe strutturata in modo tale da attribuire a Vodafone e TIM la stessa partecipazione nel capitale e pari diritti di governance in Inwit, oltre che consentire alle parti di non dover lanciare un’offerta pubblica di acquisto sulle azioni di Inwit.

Di seguito il commento di Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia:

“Questa partnership ci consente di creare rilevanti benefici per i nostri clienti e per i soggetti coinvolti, che potranno vivere la migliore esperienza 5G, resa disponibile in anticipo e su una più ampia area geografica. Il 5G rappresenta una discontinuità tecnologica con un impatto sociale profondo, che richiede investimenti, efficienza e rapidità realizzativa. Questo ci ha portato ad ampliare l’ambito della positiva esperienza di cooperazione attuale.”

Questo, invece, il commento di Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato del Gruppo Telecom Italia:

‘’Questa partnership permetterà ai nostri clienti di entrare più rapidamente nella rivoluzione del 5G consentendo, allo stesso tempo, a entrambe le aziende un uso più efficiente delle risorse dedicate a questa nuova sfida. Siamo convinti che la condivisione della rete sia un elemento chiave per offrire un servizio più esteso, migliore ed efficace a vantaggio del Paese, dei clienti e di tutti gli stakeholder.’’

L’iniziativa nel suo complesso, conclude la nota, mira a promuovere la concorrenza nel settore e facilita un contesto aperto per lo sviluppo del 5G. "Tutti i progetti descritti sono contemplati, nei loro termini essenziali, in un Memorandum d’Intesa non vincolante e la loro attuazione è condizionata alla sottoscrizione di accordi vincolanti fra le parti, oltre che alle necessarie approvazioni antitrust".

La volontà delle due società è quella di perfezionare uno o più di questi progetti descritti nel corso del 2019.

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Commenti

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soxxoz
MiniPaul

Esattamente.
Per questo il loro contratto è una buona notizia, in generale, ma non significa necessariamente copertura paragonabile.

Poi se lo sarà tanto meglio.

Questo lo so. È ILIAD che installa sulle torri le proprie tecnologie.

MiniPaul

Temo ti sia perso qualche dettaglio.

Il fatto di avere un contratto con Inwit non implica l'utilizzo delle stesse BTS di TIM.

Squak9000

Non è Vodafone che da la rete a ILIAD, ma INWIT (TIM) e di conseguenza se si unissero Vodafone deve accettare per forza ILIAD.

xpy

Su quello hai ragione, purtroppo ci sono sia lati positivi che negativi

Squak9000

1 ILIAD ancora non ha le proprie infrastrutture perché è tutto in "Working progress".
2 ILIAD ha già firmato accordi con INWIT e Cellnex, per cui se si dovesse fondere la rete, ILIAD ne rientrerebbe.
3 ILIAD ha messo sul banco le stesse somme per investire nel 5G di Vodafone e TIM (con l'unica differenza che nella banda da 3,7ghz si è aggiudicata 20mhz e non 80mhz come le ultime 2)
4) ILIAD non rimodula e non ti frega soldi sotto il naso come sta facendo Vodafone nelle offerte "ritorna in Vodafone" o TIM negli abbinamenti internet e fisso.

Tizio Caio

assolutamente no, vodafone non ha rilasciato i parametri voip

ondaflex

Speriamo non sia la moneta di scambio con Eliot per ripagarlo dell'alleanza con CDP contro Vivandi

ondaflex

Si creerebbe una barriera all'ingresso di fatto insormontabile per decenni con gli stessi svantaggi per il paese che ha generato Telecom come proprietaria del rame

ondaflex

Il prezzo da pagare a Eliot per aver preso a calci Vivandi?

Marco

Lo stato dorme. Invece di vendere le frequenze, installavano loro gli apparati del 5G su tutto il territorio nazionale e poi affittava alle compagnie. Invece si deve solo privatizzare come hanno fatto con la linea fissa. Lo stato dovrebbe possedere quelle quattro cose principali per lo sviluppo di un paese (come la rete internet, l'acqua, combustibile ed elettrica) ed affidarlo a gente seria, non ai quattro politicanti del cavolo che hanno indebitato il paese.

Squak9000

no... non ti danno una cippa...

qandrav

Bravissimi quelli di DDAY!

vodafone mi fa ridere, pagano parecchio per comparire ogni 2x3 ma non si rendono conto che qua l'utente medio non è una massaia di voghera...

"La storia di Vodafone è abbastanza inbarazzante... tanto almeno quanto i blog che ancora sponsorizzano la loro roba."

Peggio ancora i blog, alla fine voda tenta solo di spremere i consumatori

BoORD_L

quello è da tempo immemore che già esiste

Squak9000

DDAY merita... sicuramente fanno anche loro pubblicità su molti prodotti ma ogni tanto dicono le cose come stanno.

La storia di Vodafone è abbastanza inbarazzante... tanto almeno quanto i blog che ancora sponsorizzano la loro roba.

losteagle17

Il principio ispiratore è ottimo, basta però poi che non finisca in un cartello sui prezzi per il 5G !

S.M.93

https://uploads.disquscdn.c...

qandrav

Sono andato a cercare informazioni perché mi sembrava assurdo...ed invece vodafone (nel momento in cui sto scrivendo) ancora non ha pubblicato i parametri...

Ennesima conferma che vodafone paga hdblog e pure spesso...

qandrav

Faranno partnership per cordinare meglio le rimodulazioni

DR EBOLA

Mega Lupin in arrivo

Redvex

Ma perchè non trovavi strano che le offerte migliori erano da questi due vs altri operatori mentre per passare da Tim a Vodafone e viceversa non c'era assolutamente convenienza?

Sterium

Si, perché il collegamento tramite ponte radio non garantirebbe latenze accettabili. Ricorda che il 5g è pensato anche per la guida autonoma e molte altre cose dove il real time è indispensabile

GianlucaA

Perché facendo così lo stato avrebbe dovuto investire parecchi miliardi sull'infrastruttura.

Squak9000
SuperDuo

Ragioniere, è lei?

Squak9000

ma più che altro... ti pare che Vodafone dopo aver investito miliardi di miliardi va a condividere la rete con iliad e wind che hanno investito meno della metà di quello che hanno inevestito loro...?

non scherziamo...

gli scambi si pagano

JustATiredMan

bene, mi auguro che le torri e i transponder in eccedenza li vendino a altre compagnie, tipo Iliad o altri che dovessero presentarsi.

Windows_hater

Vbb chi compra iphone ormai manco li sente piu entrare..

Bastia Javi

Forse ha fatto un "analisi" costi-benefici e il risultato e stato negativo.

Squak9000

roba per comunisti...

ondaflex

Ci fanno ovviamente

ondaflex

Diciamo la stessa cosa, infatti.

Ovviamente è sottinteso che se le società di telecomunicazioni accorpassero le loro infrastrutture ci sarebbe più efficenza e meno spese, ma questo vorrebbe dire anche che ogni società avrebbe la stessa qualità di Rete e in seguito dove sarebbe la concorrenza?
Cioè l'utente come farebbe a preferire Vodafone a Wind o ILIAD a TIM?

ondaflex

Ora però vogliono diventare soci

Arara

Qualcuno ha complessi di inferiorità... Vero Signorina Desmond Hume?!

ale

Guarda che la stai già pagando te, quando paghi 50 euro al mese di bolletta alla TIM per la linea fissa. Anzi la stai pagando due volte, perché la rete di TIM è stata in gran parte costruita con i soldi pubblici nostri quando si chiamavano ancora SIP ed era una società pubblica, dopo è stata fatta la furbata di privatizzarla e ci abbiamo rimesso tutti.

Una infrastruttura di rete moderna e veloce è qualcosa di fondamentale e strategico per il paese, quindi ben venga che si spendano miliardi pubblici su questo, sono soldi ben spesi fino all'ultimo centesimo. E OpenFiber sta dimostrando come una gestione pubblica può essere anche efficiente, come è efficiente la gestione pubblica in altre infrastrutture, per esempio quella di distribuzione dell'energia elettrica (non a caso OpenFiber è di Enel alla fine).

ale

Al contrario, infatti Telecom è l'esempio di quello che non bisogna fare, un azienda privata che ha il monopolio della rete in rame e a cui tutti gli altri operatori devono rivolgersi se vogliono offrire un servizio.

Per fortuna si è fatto OpenFiber e non sarà più così, un entità pubblica che possiede la rete e la da in gestione agli operatori, questo vuol dire più concorrenza perché appunto un azienda non può sfruttare il proprio monopolio come di fatto ha fatto Telecom e fissare i prezzi che decidono loro.

paul

Una Rete per domarli, una Rete per trovarli,
Una Rete per ghermirli e nel buio rimodularli,
Nella Terra di Mussolini, dove l'Ombra cupa scende.»

ondaflex

Quella è la foglia di fico.
Non si facevano concorrenza prima su nulla, figuriamoci sulla stessa rete

ondaflex

Esatto

ondaflex

Perché sperano di mantenere almeno in parte il controllo della rete cosa che da vantaggio competitivo incolmabile dalla concorrenza e rendita di posizione.
Qui vogliono raggiungere lo stesso scopo.
Autostrade sono un altro esempio.
Tutto ciò a scapito dell'intero paese. Consentirlo sarebbe una vergogna.

boosook
boosook

Giggino Di Maio ha già bloccato Open Fiber nel fisso, figuriamoci se la fa entrare nel mobile!

Callea

Ti sbagli. Anche per ampiezza di spettro.

Enzo Muscolo

Già da un paio di anni quando porto le fibre ai siti Tim, delle 6 che ci fanno mandare avanti 4 sono per Tim e 2 per Vodafone....

acid-dj

Non sarà la stessa rete, ma due reti differenti. L'unica differenza sta che le bts saranno su un unico sito, non in due.

acid-dj

Li casca l'asino, perchè adesso in un determinato punto riesco ad avere una buona copertura di vodafone, dove tim non arriva, domani non è sicuro che la copertura ci sia, dato che le bts saranno posizionate nello stesso punto.

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