Riforma diritto d'autore online, l'Europa trova l'accordo preliminare

14 Febbraio 2019 36

Il Parlamento, il Consiglio e la Commissione dell'Unione Europea hanno trovato un accordo sul dibattuto terreno della riforma del diritto d'autore. Al termine di una lunga fase negoziale, che sembrava destinata a concludersi in un nulla di fatto a fine gennaio, il Presidente della Commissione UE ha confermato la notizia sottolineando:

Accordo raggiunto sul Copyright. Gli Europei avranno finalmente regole moderne per il copyright adatte all'era digitale che porteranno reali benefici per gli utenti, un'equa remunerazione per i creatori, chiarezza delle regole per le piattaforme.

Il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha aggiunto:

Con l'accordo appena raggiunto sulla direttiva copyright, proteggiamo la creatività europea. Musicisti, attori, scrittori, giornalisti, audiovisivo, avranno diritto a una giusta remunerazione anche dai giganti del web.

TRE MACRO ARGOMENTI

La bozza di direttiva mira a risolvere varie problematiche legate alla riforma del diritto d'autore riconducibili a tre principali categorie così schematizzate dal Consiglio dell'Unione Europea:

  • Adattare le eccezioni e le limitazioni della normativa sul copyright allo scenario digitale e transfrontaliero
    • La direttiva, a tal proposito, stabilisce delle eccezioni al diritto d'autore per finalità di text e data mining, per le attività di insegnamento online, e di conservazione/diffusione del patrimonio culturale
  • Migliorare le procedure di concessione in licenza per assicurare un più ampio accesso ai contenuti
    • La direttiva fornisce normative armonizzate per:
      • Lo sfruttamento delle opere che hanno smesso di essere commercializzate
      • Il rilascio di licenze collettive e con effetto esteso
      • L'autorizzazione per i diritti sui film tramite piattaforme di video on-demand
  • Creare un mercato ben funzionante per il diritto d'autore
    • La direttiva introduce un nuovo diritto degli editori per l'utilizzo digitale delle pubblicazioni di stampa. Gli autori delle opere in questione avranno diritto ad una quota degli introiti generati dal sopraccitato diritto degli editori.
    • In relazione alle piattaforme digitale all'interno delle quali le opere sono condivise, la normativa stabilisce che, in linea generale, tali piattaforme dovranno ottenere una licenza per le opere protette dalla normativa sul diritto d'autore caricate dagli utenti, a meno che non si ricada in una delle eccezioni previste dalla direttiva
    • Viene inoltre sancito il diritto degli autori e degli esecutori ad una remunerazione adeguata e proporzionata e introdotto l'obbligo di trasparenza per lo sfruttamento delle opere autorizzate, un meccanismo di adeguamento delle retribuzioni e un meccanismo alternativo per la risoluzione delle controversie - si precisa che gli sviluppatori software non sono soggetti a queste regole.
Wikipedia e le altre enciclopedie online continueranno ad essere accessibili come lo sono state sino ad ora

Alcuni risvolti pratici degni di nota, se venisse approvato la nuova bozza:

  • Gli snippet (brevi estratti di parti di articoli) potranno continuare ad essere utilizzati. Gli aggregatori di notizie potranno continuare ad inserire collegamenti ipertestuali liberamente condivisibili ad articoli di notizie, accompagnati da singole parole o brevi estratti. Il tutto a condizione che lo snippet sia molto breve
  • Responsabilità degli utenti: gli utenti delle piattaforme non saranno responsabili per ciò che caricano, la responsabilità ricadrà sui gestori che dovranno effettuare verifiche e procedere al pagamento dei diritti d'autore
  • Nessun diritto d'autore per i meme - si tratta di un provvedimento già presente nel testo approvato a settembre: non sarà necessario pagare i diritti d'autore su una foto realizzata per fini umoristici condivisa in rete
  • Wikipedia e le altre enciclopedie online continueranno ad essere liberamente accessibili
IL PERCORSO NON E' ANCORA CONCLUSO

Il nuovo testo concordato, seppur un po' meno restrittivo rispetto a quello approvato alcuni mesi fa - si vedano le norme sugli snippet - non modifica aspetti sostanziali che avevano creato una spaccatura sia tra gli Stati membri, sia tra i più importanti gestori delle piattaforme online e i creatori di contenuti. C'è, ad esempio, sempre la possibilità che i gestori delle piattaforme utilizzino filtri automatici con il rischio di eliminare anche contenuti lecitamente caricati e restano da valutare gli effetti della concreta attuazione delle tasse sui link.

La bozza di direttiva dovrà ora essere approvata dagli organi competenti del Consiglio e del Parlamento europeo e formalmente adottata dalle due istituzioni. Il tutto prima delle elezioni europee di maggio che potrebbero interrompere l'attuale iter normativo.

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Commenti

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Chirurgo Plastico

Fanno una legge sul copyright europea ma non una sui paradisi fiscali ed elusione fiscale.
Chissà perché

StriderWhite

Sbagliato, il web non è "terra di nessuno", è terra di tutti! :P

Alessio Ferri

P.S. i 5 stelle non sono nell'ENF, sono nell'EFDD, che è fortemente contrario.

Alessio Ferri

Allora non leggere il commento prima di rispondere... Nessuno sta dicendo che la Lega ha votato a favore

Stefano Valota

Ragazzi scusatemi facciamo un ragionamento serio.... che cosa è il diritto di copyright sul web.... dai ditemi a cosa lo applicate, esempi concreti..... su youtube già da anni non puoi caricare video che violano il copyright di altri contenuti, soprattutto canzoni di cui non paghi royalty quindi il problema non si pone, su facebook idem ecc.. ecc... il resto di che contenuti parliamo? google non fa altro che indicizzare i vostri contenuti di cui detenete i diritti, stessa cosa per le testate giornalistiche semplicemente applica un relink per guadagnare con le pubblicità altrimenti come mantiene tutta la "baracca"? con l'aria? questo è una forma di assistenzialismo ai giornali e a puro scopo di lucro da parte di giornali e personaggi famosi che sfruttano già il web gratuitamente per farsi un'immagine ( con conseguenti introiti maggiori ) e su questo vogliono pure farci altri soldi... allora cosa facciamo, google applica un costo mensile per farti cercare sul web col suo motore di ricerca? facebook e twitter ti fanno sottoscrivere un abbonamento a pagamento per avere un profilo? facciamo pagare tasse a blogger, influencer, youtuber, brand e personaggi famosi per tutto quello che pubblicano? se al web applichi regole precise come nella vita comune o applichi tasse ad ogni cosa che esiste non è più web....

Stefano Valota

pulito da che cosa scusa? dai social ? da certi siti? sei libero di non farne parte nessuno ti obbliga.... allora se seguiamo questo ragionamento se a te non piacciono le discoteche perchè gira alcol e altro chiudiamo le discoteche....

Stefano Valota

non è più quello di 10 anni fa??? 10 anni fa google e i suoi sistemi di ricerca esistevano già e facevano le stesse cose di ora, oggi c'è facebook ieri c'era myspace.... internet è sempre lo stesso come le sue dinamiche.... comunque è completamente sbagliato applicare delle leggi al web, siamo noi che dobbiamo regolarci per accedere al web in modo corretto... il vero problema di fondo sono le lobby sui giornali e sui media che stanno ormai scomparendo e cercano fondi per sopravvivere... ragazzi se il ragionamento è questo allora anche google che deve dire che ha creato un intero sistema di ricerca che analizza e indicizza le informazioni? anche quello è un servizio allora applichiamo un costo a tutti per quello.... vedi che non funziona? google & co fanno da promoter ai vari servizi, redazioni, giornali ecc... si chiama in gergo relink... il loro maggiore guadagno è la pubblicità applicata ai link e al loro rank... se ci applichi una tassa è finita... quanto vuoi tassare un link che ti fa guadagnare 0,01 cent a click? poi gli autori tramite facebook google ma soprattutto youtube sono diventati famosi, la gente vede i loro video, scandali, fail ecc in rete... è tutta immagine di ritorno che li fa guadagnare ancora di più.... ma pensa un po.... GRATIS! l'era moderna è proprio l'opposto, il web è l'opposto.... non ci sono più tasse, diritti di copyright da pagare... ci sono sistemi alternativi e non invasivi di guadagno.... è questo che non vi mettete in testa.... allora che facciamo a tutti quelli che diventano influencer che guadagnano soldi su instagram? instagram ti fa pagare un abbonamento? ti chiede % sul tuo guadagno? fedez quando posta le foto di suo figlio firmato da capo a piedi paga qualcosa a twitter google facebook instagram.... no....

Stefano Valota

ma che stai dicendo.... sia lega che 5 stelle hanno votato contro, perchè "ledono" i diritti dei cittadini, anche nella votazione di 3 giorni fa.... gli unici a favore sono PD e PDL.... non mi stupisce....

Alessio Ferri

La Lega è un unicom nel suo partito europeo ENF che è fortemente a favore, se l'ENF prenderà più voti senza mangiarli al PPE (altro grande supporter) la legge passerà che la Lega lo voglia o no.

StriderWhite

Il portafogli piu' gonfio? Gli piacerebbe...

Otacon

Credo che se passi questa legge ci sarà internet un po’ più pulito, e i detentori di copyright con il portafoglio più gonfio.
Peccato per i meme, mi sarebbe piaciuto vederli scomparire

Federico Morello

Non funziona così

ciro mito

I socials hanno ucciso internet

Tom Smith

I paesi devono scegliere singolarmente se ratificare o no la legge. Se diverso paesi non la ratificano salta la legge e va ridiscussa.

TheAlabek

E i video...?

Wukepi

Non c'è nessun requisito di unanimità, se raggiunge una maggioranza sia al Parlamento che al Consiglio la direttiva passa così com'è. Si possono prendere delle decisioni in fase di ratifica ma sono assolutamente secondarie e non cambiano la sostanza.

Wukepi

Per la cronaca, chi volesse attivarsi per dire la sua su questa legge, può trovare tutte le istruzioni del caso sul sito saveyourinternet . eu / it ... basta selezionare la vostra circoscrizione al Parlamento Europeo e appare la lista dei rappresentanti da voi eletti in passato, e di come si sono espressi in merito alla proposta di direttiva, poi si può proseguire preparando una e-mail personalizzata da inviare ai loro uffici. Inoltre se qualcuno degli attuali rappresentanti dovesse fare campagna per la rielezione al P.E. dalle vostre parti, questo rappresenta un'ulteriore opportunità per sensibilizzare direttamente quantomeno i suoi eventuali elettori, segnalando l'importanza di una decisione ragionata su questa proposta.

si stava mellio cuando si stava pegghio

ghost

Ai miei tempi dopo 3 minuti forse la gif della pagina web era finalmente caricata

Tom Smith

Tranquillo non verrà mai approvata questa legge. Deve passare per ogni paese e molti sono contrari.

kkk66

aspetta.. io ho fatto un ragionamento semplice ma senza informarmi:

La lega era contraria
La lega prenderà molti voti
Anche partiti europei diciamo di simili vedute prenderanno molti voti
I partiti europei simili alla lega saranno contrari..

Magari è tutto sbagliato questo può essere, non sono molto informato..

Enrico Dunghi

FIUU

Alessio Ferri

Quelli che vengono dopo sono proprio quelli che:
1) Sono i propositori di questa norma
2) Non vedono l'ora di mettere l'Italia in graticola

asd555

Ah!

S_N_K

Temo che hai descritto esattamente quello che succederà. Risultato? Censura indiscriminata.

kkk66

secondo me non si prendono la briga di fare nulla prima delle elezioni europee, e quelli che verranno dopo probabilmente non procederanno.. almeno è quello che spero..

trovato
https://uploads.disquscdn.c...

Enrico Dunghi

già... che tristezza

Giardiniere Willy

"Responsabilità degli utenti: gli utenti delle piattaforme non saranno responsabili per ciò che caricano, la responsabilità ricadrà sui gestori che dovranno effettuare verifiche e procedere al pagamento dei diritti d'autore"

Già ce li vedo, una nuova adpocalypse. Tutto controllato da bot e AI stupidissime che censureranno di tutto. Gran risultato

asd555

Ehi dov'è il mio commento?

deepdark

Non c'è più il web di una volta.

Odio_Everyeye!

peccato si stava meglio nel 99

momentarybliss

Quello che va capito è che il web non è più quello di dieci anni fa. Adesso tutto passa attraverso internet, quindi non è più possibile continuare a pensare alla rete come una specie di terra di nessuno

asd555

Eppure un tempo internet era un posto bello.
Bah.

Lokotto

Volevo vedere se fosse stato il contrario...

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