Mars One: fallisce il progetto del reality show marziano

11 Febbraio 2019 38

Il progetto Mars One è andato in fallimento. Sebbene la sentenza di fallimento sia stata emessa da un tribunale svizzero lo scorso 15 gennaio, l'atto - pubblicato insieme a tanti altri nel registro di commercio di Basilea - è stato notato solo oggi da un utente particolarmente attento di Reddit, il quale ha successivamente diffuso la notizia tramite il noto social network.

Come qualcuno ricorderà, Mars One è stata una delle prime società a buttarsi in progetti relativi alla colonizzazione di Marte: nel 2012 era stato lanciato un ambizioso progetto omonimo sostenuto da una imponente campagna promozionale che pubblicizzava l'intenzione di stabilire una colonia permanente sul pianeta rosso.

Fondata da Bas Lansdorp, ricercatore e imprenditore a capo dell'azienda per la produzione di energia alternativa Ampyx Power, la società era stata successivamente suddivisa in due rami: uno, Mars One Foundation, senza scopo di lucro; e uno, Mars One Ventures, a scopo di lucro.

Bas Lansdorp

A fallire è stata proprio quest'ultima: il tribunale di Basilea, come anticipato, ne ha dichiarato la bancarotta lo scorso 15 gennaio. Secondo Engadget, che ha contattato il fondatore Bas Lansdorp, non sono invece disponibili dati sulla fondazione senza scopo di lucro Mars One Foundation: pare sia ancora operativa, ma senza ulteriori investimenti non sarà in grado di fare alcunché.

Lansdorp, a differenza di altri illustri colleghi imprenditori nel campo dei progetti aerospaziali, non possedeva uno sterminato capitale a cui attingere per dar vita alla propria idea; riteneva invece di poter ottenere i fondi necessari per finanziare i lanci dalla televisione. Il progetto Mars One in effetti aveva una doppia anima: la colonizzazione infatti sarebbe stata anche al centro del reality show più costoso del mondo (nonché, probabilmente, del Sistema solare), seguito da miliardi di spettatori rimasti sulla Terra.

Proprio come avviene per altri reality show, pare che i potenziali coloni fossero stati scelti tra i numerosi volontari che si erano proposti per l'impresa; persone su cui Mars One aveva anche realizzato brevi presentazioni video, secondo un format ben noto agli spettatori televisivi. Una partecipazione, si può dire, "senza appello": chi fosse partito non sarebbe più potuto tornare indietro, dato che per ammortizzare i costi erano stati previsti viaggi di sola andata.


L'ultimo annuncio pubblicato sul sito di Mars One risale al luglio 2018, quando è stata data notizia di un accordo finanziario con Phoenix Enterprises; quest'ultima si era impegnata a finanziare la società con un massimo di 12 milioni di euro nel corso dell'anno, che sarebbero stati usati sia per la Mars One Foundation che per la Mars One Ventures, oltre che per portare avanti la selezione dei futuri coloni marziani.

Il progetto non aveva mancato di suscitare delle perplessità, a partire dalla evidente sproporzione tra i ricavi di un reality show e i costi relativi al lancio di un razzo. Oltre all'aspetto economico, i ricercatori del MIT avevano anche messo in dubbio l'aspetto tecnico e scientifico della missione, sostenendo che il progetto Mars One avrebbe portato in poco tempo alla morte di tutti i coloni.

Restando su temi legati al pianeta rosso, se a Mars One non è andata così bene, proseguono invece le esplorazioni di Marte portate avanti dalla NASA: la missione Insight procede a gonfie vele e il sismografo è quasi operativo, mentre il rover Curiosity ha svelato l'origine del Mount Sharp, vicino al quale è atterrato.

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Commenti

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Homo Baskens

L'avrei chiamato "Profondo Rosso"

Adriano

Non è colonizzare, ma colonizzando si progredire nella conoscenza e nelle tecnologie

Matteo Ronchi

...e magari anche un bel cancro x le radiazioni

Daniele

Il progresso non è colonizzare un pianeta totalmente inospitale come Marte ,il progresso è unire i popoli della terra creando una civiltà che possa vivere in armonia nel nostro pianeta ,si perché già ne abbiamo uno di pianeta noi e non è così piccolo, siamo noi esseri umani ad essere piccoli.

JustATiredMan

se chiami pure Wonder Woman, mi candido pure io.

Matteo Ronchi

Il capo della lukrum era pure il cattivone di ozark

Matteo Ronchi

Ieri mi sono sono fulminato rivedendo i la prima stagione di Mars, dopo essermi goduto la seconda. Bellissima bellissima

Antonio DE Carlo

Io rimango di stucco per quelli che ci credono/ hanno creduto nelle cosa....

Quindi per una missione del genere si fa organizzare tutto ad un privato che raccoglie soldi con la genialata del grande fratello dello spazio prima, su Marte dopo....

Se vi piacciono i film di fantascienza allora suggerisco piuttosto gattaca....molto più credibile / razionale la versione del film circa il modo di selezionare gli astronauti...

xbukowskyx

Domani apro la società profondo blu .. cerco fondi per colonizzare gli abissi e fare un reality . Ho come primo ospite acquaman

ale

E anche in ogni caso non ti consentirebbe di viaggiare alla velocità della luce, dato che è irraggiungibile, per cui alla peggio le zone che puoi raggiungere dell'universo sono poco interessanti.

zdnko

Meglio puntare sulle Lukrum Industries!

JustATiredMan

contento te...

JustATiredMan

Quando non era considerat una bufala, mi risulta fosse un biglietto di sola andata.

1984

chi l'avrebbe mai detto.. le premesse erano così buone! :/

Broccolino

E intanto 2/3 anni dopo torni sulla terra e il tuo lavoro sarà solo scrivere libri, partecipare ad interviste e salotti in tv, entrare nella storia, avere una pagina sui libri di storia, e, soprattutto, se fama e ricchezza a vita non fosse sufficiente, la cosa più importante: primo selfie su instagram su marte alla faccia di chi se lo scatta a New York #rosicateterrestri

Gios

collins aldrin! Poi ci si ricorda Gagarin e Laika per il resto tabula rasa

Il nome non lo so. Come non so le persone che sono atterrate con Armstrong. Tra l'altro se fosse morto nel tentativo quasi nessuno saprebbe il suo none

nutci

Ovvio che mi riferivo a quello. Il viaggiatore finale non contribuisce di certo allo sviluppo della tecnologia a meno che non sia un test.

Il viaggiatore è colui che fa fiorire e progredire una tecnologia che funziona, per l'appunto, usandola.

Gios

In realtà esiste un progetto di motore a curvatura (VERO) il problema è che per poterlo accendere ci vorrebbe una quantità di energia (in termini figurativi molto immaginifici) pari a metà giove

nutci

Ovviamente ai tempi di Gagarin il rischio era esponenzialmente maggiore rispetto ad oggi. Io, personalmente, intraprenderei questa missione solo se ci sono margini decisamente accettabili di successo e, fortunatamente, nessuno autorizzerà mai una missione se non ci sono adeguati margini di successo.
I tempi odierni non sono più quelli della guerra fredda e non si ha la fretta di arrivare prima di qualcun'altro giustificando così missioni rischiosissime. Anzi, spesso di parla addirittura di un rallentamento allo sviluppo tecnologico e aerospaziale proprio in merito alla troppa sicurezza richiesta per una missione del genere.

Comunque sono ateo e non credo in nessun tipo di vita dopo la morte.

Gios

Ti ricordi il nome dell'astronauta morto per aver mancato il rientro sulla terra rimbalzando verso venere?

Gios

Veramente il passo in avanti lo fa chi ha progettato tutto, tutte le tecnologie, chi viaggia è un pacchetto messo a bordo equivalente ad una scimmia o ad un cane

nutci

Purtroppo si.

Frug

Stephen Hawking diceva che gli alieni probabilmente esistono, ma non li incontreremo mai, in quanto per come conosciamo noi la fisica, arrivare alla velocità della luce è impossibile, pertanto ci vorrebbero secoli per raggiungere un altro pianeta abitato.

Credo che per un bel po' di anni dovremmo accontentarci di gironzolare per il nostro sistema solare.

mi rendo perfettamente conto. come chi ha sacrificato la vita nella prima corsa allo spazio. trovo solo strano che alcuni abbiano così poca cura della propria vita, al di la di qualsiasi motivo uno possa avere.

il tuo nome potrà essere ricordato in eterno, ma comunque sei schiattato a 30 anni non essendo previsto ritorno.

probabilmente credi nella reincarnazione o altro... per quanto mi riguarda quando schiatti è finita. e ai tuoi cari rimane un bell'articolo di giornale con la tua impresa

nutci

"Viaggiare attraverso l'universo non lo potremmo fare forse per millenni, il sistema solare più vicino, proxima centauri, dista 4 e più anni luce da noi." certo ma da qualche parte bisognerà pur iniziare no?

Frug

Viaggiare attraverso l'universo non lo potremmo fare forse per millenni, il sistema solare più vicino, proxima centauri, dista 4 e più anni luce da noi.

Comunque c'è gente che al 31 dicembre, alla vista di una telecamere del TG, si butta in mare, magari pure a stomaco pieno! Per ciò meglio quelli che vorrebbero rischiare di morire per una impresa veramente unica.

Adriano

Pensando la così, non si progredisce mai

boosook

Ovvio... E neanche di straforo visto che si sarà preso il suo bello stipendio da CEO. D'altra parte, se riesci a farti fare i soldi dagli investitori, tanto di cappello.

Tetsuya Akira

vallo a dire a Cristoforo Colombo, Magellano e compagnia cantando.

nessuno29

Io mi suiciderei pur di toccare Marte con le mie mani e farmi 6 mesi nello spazio.

Daniele

Sono d'accordo ,ormai non c'è più il senso dell'importanza della vita, capisco l'importanza di questi pionieri ma non si scherza con la vita ,siamo uomini e stiamo sfidando il creato e le leggi fisiche pensando di poter fare quello che ci pare e ci piace ,io non andrei mai neanche se fossi un condannato a morte .

nutci

Uno non va su Marte perchè si aspetta un viaggio confortevole, le hostess f!ch3 e la baita con il caminetto.
Molti che commentano come fai tu non si rendono conto della grandezza della cosa. Essere fra i primi a fare un viaggio interplanetario non è come essere fra i primi ad avere il nuovo modello di un telefono oppure mangiare nel ristorante più esclusivo del mondo.
Fare un viaggio del genere vuol dire riuscire a compiere un primo passo verso il poter governare leggi fisiche e tecnologie che potenzialmente potrebbero darci la possibilità di viaggiare attraverso tutto l'universo.
Rischiare la propria vita per questa ambizione sicuramente è qualcosa di discutibile ma lamentarsi delle condizioni nelle quali vivresti una volta arrivato è assolutamente ridicolo.

Tetsuya Akira

Ci sono imbecilli che si ammazzano per una partita di calcio, idioti che lo fanno per gelosia, cogli@Ni per il gioco dei suicidi blu qualche cosa, teste di c@Iser che si ammazzano perchè un demente in vestaglia gli dice che avrà dodici MiGnoootte se si fa saltare per aria, tutto sommato chi fa sta scelta di andare su Marte almeno vedrà qualcosa di unico ed entrerà nella storia.

dario

Ma guarda, fosse stato previsto un rientro avrei anche accettato di partecipare alle selezioni, alla fine è l'esperienza più straordinaria che abbia mai compiuto un uomo, capisco che non possa affascinare tutti allo stesso modo ma capisco chi prova quel trasporto.
Solo che, come giustamente sottolinea l'articolo, non era previsto alcun rientro, i volontari hanno firmato per la propria condanna a morte... era un progetto agghiacciante, aggravato dai futili motivi del reality.

incredibile ci sia gente pronta a suicidarsi per un viaggio verso marte...

Si schiantano i rover (l'ultimo se non ricordo male nel 2016) e c'è gente che vuole farsi 6 mesi nello spazio, per poi atterrare su un pianeta senza vita rinchiuso in una cupola o uscire di "casa" in una tuta. il tutto a 6 mesi di distanza dal centro abitato piu vicino nel caso migliore, perchè appena marte si allontana dalla terra i mesi di viaggio aumentano e di tanto

Pip

Questi avevano veramente creato una società con il solo scopo di fare questa boiata?
E io che ero convinto che fosse solo un' idea-caxxata messa in giro da qualcuno durante una serata alcolica.

GTX88

Chissà quanti soldi di straforo ha incassato questo furbone

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