NASA: una passeggiata virtuale sugli esopianeti con Exoplanet Travel Bureau

07 Febbraio 2019 9

Avete mai sognato di esplorare un esopianeta? Forse non sapete che da qualche tempo è possibile farlo grazie all'Exoplanet Travel Bureau, una sezione del sito internet della NASA dedicata agli esopianeti.

L'interessante applicazione comprende anche un simulatore virtuale che permette di visualizzare ipotetici paesaggi di alcuni degli esopianeti avvistati grazie alle missioni dell'agenzia spaziale statunitense, corredati dalle informazioni disponibili: insomma, una vera e propria guida spaziale extrasolare che permette di vagare, con la fantasia e qualche dato, alla volta di sistemi stellari lontanissimi per esplorare mondi ignoti.

Il portale esiste da qualche tempo, ma la NASA l'ha recentemente aggiornato con nuove possibilità di esplorazione: come annuncia il nuovissimo poster messo in apertura, all'universo di esopianeti del portale Exoplanet Travel Bureau è stato aggiunto 55 Cancri e. Si tratta di un pianeta extrasolare con massa pari a 8,6 volte quella terrestre e raggio doppio rispetto a quello del nostro pianeta. Come suggerisce il nome, orbita intorno alla stella 55 Cancri ed è il pianeta più interno del suo sistema planetario.

La superficie di 55 Cancri e. Fonte: NASA

Scoperto nel 2004, è stato la prima Super Terra osservata dagli astronomi a causa della sua vicinanza relativa (si parla di circa 40 anni luce) e in seguito è divenuto uno degli esopianeti più studiati. Dopo anni di ipotesi sulla sua natura, si propende oggi per considerarlo un pianeta di lava; il telescopio spaziale Hubble (la cui camera è stata recentemente riparata) aveva rilevato nella sua atmosfera idrogeno ed elio, ma nessuna traccia di vapore acqueo.

Grazie al portale della NASA è oggi possibile "immergersi" (per fortuna solo virtualmente, data la natura incandescente dell'esopianeta) in una passeggiata a 360° che permette di visualizzare la superficie dell'esopianeta, immaginata basandosi sui pochi dati disponibili. Non esistono infatti immagini di 55 Cancri e, ma si sa che la stella attorno a cui orbita è 65 volte più vicina all'esopianeta di quanto non lo sia la Terra al Sole, e che nel lato più "fresco" della sua superficie sono presenti vapori di silicato condensati in nuvole scintillanti che riflettono la lava sottostante.

L'aggiunta di 55 Cancri e allo strumento di visualizzazione virtuale è stata accompagnata, come anticipato, dalla pubblicazione di un poster della serie Exoplanet Travel Bureau, dove un futuristico esploratore si avventura alla scoperta dell'esopianeta protetto da una "bolla".

Il poster dedicato a 55 Cancri e. Fonte: NASA

Il portale offre anche un approfondimento dedicato alla vita e alla morte di un sistema planetario, che spazia dalla formazione all'eventuale scomparsa del Sistema solare, e l'applicazione Eyes on Exoplanets 2.0, grazie alla quale gli utenti possono volare attraverso la galassia e visitare virtualmente i quasi 4000 pianeti extrasolari noti, tutti visualizzati in 3D dal sistema TRAPPIST-1 (di cui parliamo QUI) a WASP-12b, passando per Kepler-16b, il primo pianeta in orbita intorno a una stella binaria.

Un pianeta di TRAPPIST-1. Fonte: NASA

Le possibilità offerte da Eyes on Exoplanets 2.0 non finiscono qui: è anche possibile confrontare le dimensioni degli esopianeti con quelle di Terra o Giove, calcolare quanto tempo ci si impiegherebbe ad arrivarci a bordo di un'auto, un jet o un veicolo spaziale in grado di viaggiare alla velocità della luce e interagire con modelli virtuali dei telescopi spaziali della NASA, come Hubble, Spitzer, Kepler (con cui sono state interrotte le comunicazioni) e TESS (che recentemente ha scoperto un esopianeta grande tre volte la Terra).


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Commenti

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JustATiredMan

bello veramente

Frankbel

È più realistica una passeggiata giocando a Mass effect.

LaVeraVerità

"per eliminare le armi di distribuzione di massa di Saddam"

Veramente sono gli stati uniti, con Amazon, a disporre della più potente arma di distribuzione di massa.

maxi8878

Ma valà ,a loro interessa l'amore tra i popoli,il petrolio era lì per caso:)

e hanno fatto un ottimo lavoro :D

comunque manca un pezzo nel commento... alla fine dovresti mettere "e possibilmente un luogo in cui c'è petrolio o un luogo chiave per l'esportazione dello stesso"

maxi8878

Si ma vuoi mettere, hanno investito il loro PIL per eliminare le armi di distribuzione di massa di Saddam e portare democrazia ,pace e benessere in ogni luogo dove hanno schierato il proprio esercito:)

Artemis DeWitt

Meglio di No Man’s Sky

kkk66

bellissimo quel portale, non lo conoscevo

Legend94

Certo che se gli usa, spendessero il 4% del pil sulla nasa, come hanno fatto nella guerra fredda, a quest'ora su Marte ci saremo già arrivati da un pezzo(adesso per la nasa ci spendono lo 0,75%)

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