Facebook ha ignorato per anni il problema degli acquisti in-app fatti dai bambini

25 Gennaio 2019 59

Facebook era al corrente del problema dei bambini (e in generale minorenni) che spendevano grandi quantità di denaro negli acquisti in-app dei videogiochi all'insaputa dei genitori, ma ha fatto finta di niente per anni onde evitare cali di fatturato. È quanto emerge da una serie di documenti interni resi pubblici grazie a una class action intentata nel 2016. Le cose più gravi che compaiono nei memo interni sono le seguenti:

  • Facebook incoraggiava gli sviluppatori di videogiochi a permettere ai bambini di spendere soldi all'insaputa dei genitori per massimizzare il fatturato: una pratica che veniva addirittura chiamata Friendly Fraud.
  • In alcuni casi i bambini non si rendevano conto che stavano spendendo soldi reali, né che la carta di credito dei genitori fosse collegata al gioco. Altri documenti evidenziano addirittura che nemmeno i genitori sapevano che Facebook aveva salvato i dati delle loro carte di credito. Alcuni dipendenti Facebook lo sapevano e avevano avvisato la dirigenza, che però ha fatto orecchie da mercante per anni.
  • Un gruppo di dipendenti aveva sviluppato un metodo software che mitigava questo fenomeno, ma non fu implementato; agli sviluppatori fu detto che l'obiettivo primario era massimizzare i ricavi.
  • Quando i genitori si accorgevano degli addebiti - che sono arrivati fino a 6.500 dollari a settimana - e chiedevano un rimborso, Facebook faceva il possibile per negarlo, costringendo gli utenti a interpellare direttamente le banche o le autorità (procedure naturalmente più complicate e onerose, e che quindi potevano scoraggiare alcuni). Quando decideva di rimborsare, cercava di farlo regalando oggetti digitali come equipaggiamenti e vite.
  • I tassi di chargeback (ovvero quando l'azienda che emette la carta di credito storna o annulla un pagamento su richiesta del cliente) sono talmente alti che rientrano pienamente nei parametri che per la FTC definiscono un business ingannevole. Tra l'altro, Facebook aveva implementato un software che attivava automaticamente una contestazione per ogni chargeback, senza nemmeno esaminare il caso.

È interessante osservare che una parte dei documenti sono il frutto di un'indagine interna che era stata avviata su segnalazione di Rovio, la società sviluppatrice di Angry Birds. Rovio si era accorta di un'impennata delle richieste di rimborso. Alcuni dipendenti avevano suggerito di imporre almeno l'inserimento del numero di carta se l'utente faceva acquisti in-app complessivi superiori a 75 dollari in poco tempo, ma non se ne fece mai niente.

La class action da cui provengono questi documenti era stata intentata da un gruppo di genitori colpiti da questo problema, e rigaurdava un periodo compreso tra il 2008 e il 2014. Dalla documentazione emerge che Facebook aveva raccolto oltre 35 milioni di dollari da account di minorenni nei soli Stati Uniti. La causa si concluse con un patteggiamento e, più importante, con un cambio di marcia da parte di Facebook, che implementò molti più controlli per limitare le spese in-app - e semplificò la procedura per le richieste di rimborso.

Insomma, dopo un 2018 disastroso, il 2019 non sembra essere iniziato nel migliore dei modi per la società di Mark Zuckerberg. Siamo solo a gennaio e i danni d'immagine di una certa entità sono già almeno tre (questo è il primo, questo il secondo).


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Commenti

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Howard Wolowitz

vabbe loro sono dei bastardi, i figli degli idioti e i genitori ancora più rincoglioniti, se non sapete usare le cose non usatele

Cippo95

Facebook ne sta facendo una dietro l'altra di recente.

Marco

Capisco che sia giusto concentrarsi sui genitori, ma bisogna anche concentrarsi su chi prende i soldi da un minore. Se un genitore mette 5€ in mano a un ragazzino di 10 anni per andare a comprare il latte sotto casa e, una volta uscito, qualcuno lo raggira e glieli prende, il genitore magari è una fava, ma non direi che chi lo ha raggirato possa ritenersi esente da colpe.

E K

Feisbuk può prendere i dati della mia carta di credito? Con me non ha fatto grandi affari, non ho mai saputo di poter comprare qualcosa tramite l'app. E ora che lo so mi guardo bene dall'inserire i miei dati.

kust0r

Iil prossimo scandalo di feisbuk svelerà che hanno cercato per anni di evocare Cthulhu...

Mikel

Chi si è iscritto alla class action?

supermariolino87

Dedicato a Mark Zuckerberg: "ARBEIT MACHT FREI".

sanakin

''Business is Business'' Avrei messo sul pulsante 10 dollari per 10.

Quotatore

Quoto

Moveon0783 (rhak)

Stai prendendo in esame due fasce d’età troppo distanti.
Quello che hai scritto potrebbe figurare nella bacheca di un liceale (minorenne o maggiorenne) come in quella di un ragazzino di seconda-terza media.

Name

Perdonami ma non capisco: di solito negli store online ti viene chiesto se vuoi salvare il metodo di pagamento come predefinito, così come per l'indirizzo di spedizione, e/o ti permettono di selezionare quale metodo di pagamento e quale indirizzo utilizzare.
Per quale motivo colpevolizzi una persona che non sa che fb ha salvato i dati della propria carta dopo un solo acquisto, se fb non glielo fa presente? Direi che la colpa è sempre e comunque di fb che non inserisce un bel messaggio in cui viene specificato o che non permette la spunta con "memorizzare il metodo di pagamento?", e fb non è nuova ai messaggi informativi inesistenti.

Mastr'Olindo

Pecunia non olet...

No Maria, io esco!

Ehehehhe non è una novità, l’essere umano è notoriamente b@.st@rdo e opportunista nel dna.

Secondo me il problema vero di tutti gli acquisti in app per giochi o altro sono gli utenti (ovviamente quando non si tratta di truffe come le app che promettono di misura i battiti appoggiando il dito sul lettore di impronte e fanno comparire una richiesta di pagamento all'improvviso).
Il caso più frequente mi sembra di capire che sia quello di bambini che non si rendono conto di spendere soldi veri, ma secondo voi un genitore che lascia il cellulare con la propria carta di credito collegata per gli acquisti sullo store a un bambino che conosce la password non è imprudente? Per qualsiasi pagamento c'è sempre un messaggio che avvisa l'utente che sta per spendere soldi, io penso che un genitore metta un tablet o un telefono (con i dati per i pagamenti memorizzati) nelle mani di un bambino così piccolo da non capire che un messaggio con scritto "PREZZO XX€" sia collegato ad un acquisto reale non meriti alcun tipo di rimborso.

Bastian Contrario

Se la bacheca e gli interessi di un "quarantenne" sono composti principalmente da Fortnite, inviti a Farm King e stati su quanto faccia schifo andare e scuola il Lunedì...

L'utilizzo della piattaforma rispecchia sempre l'età reale dell'utente. Inutile nascondersi dietro al numerino.

Chirurgo Plastico

Non capisco il motivo di associare la carta di credito a Facebook..

S.M.93

La carta gialla di zio peppe mhaanz

Bestmark 3.0

Se hai facebook installato sul telefono e/o qualcun'altro utilizza facebook in casa tua, possono fare una stima abbastanza accurata

Squak9000

avrai fatto la strssa cosa... anzi!
avrei anche colorato ed arricchito di caramelle colorate il pulsante "acquista subito"

Mattia C.

Non hai facebook = sei sfig@t0
Non hai facebook = te la tiri

takaya todoroki

beh, invece di smettere di leggere dovresti essere contento di aver imparato che la legge protegge anche chi è sbadato nel momento in cui dei farabutti si approfittano degli errori altrui.

Mike

ho smesso di leggere a:
"Altri documenti evidenziano addirittura che nemmeno i genitori sapevano che Facebook aveva salvato i dati delle loro carte di credito"

questa relazione ha perso ogni qualsiasi valenza per me, è solo un modo per tentare di riprendere soldi che sono stati spesi stupidamente.

BLERY

e Zucce

Garrett

Se te lo dico è perchè lo vedo da alcuni profili e perchè prova ne è dall'allarme lanciato dai medici e psichiatri

takaya todoroki

1) non hanno bisogno di sapere l'età reale, il tuo caso non è una regola e non puoi estenderla a tale
2) stai davvero chiedendo come fa FB a sapere qualcosa di te?
AHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHA

Lokotto

Ah giusto!
Credevo servisse per non rispondere ai giornalisti che gli fanno domande scomode.

Lokotto

Ecco. Ora mi viene il dubbio di chi scriva veramente!!!

Fiore97

no quello serve per fare i selfie con la divisa

Fiore97

c'è anche Luca qualcosa,forse è il social manager della lega

Lokotto

Ecco perche' tutte le volte che scende dall'auto di ordinanza sta sempre un'ora attaccato al telefono!
Cerca di imparare ad utilizzarlo :D

Vash 3rr0r

invece no, sbagli. è lui al 100% se ci fosse dietro un ufficio marketing, sarebbe meglio!

Lokotto

Eheh infatti io non lo uso :P

Fiore97

*dal tizio che si guadagna i soldi e scrive càzzàtè su ordine di Salvini.
Visto che quello non sarà capace manco di usare uno smartphone

Vash 3rr0r

io infatti ho detto solo maggiorenni. Di persone che sanno quello che dicono il mondo è pieno, ma pare si astengano dall' usare FB...

Lokotto

Concordo!
FB dovrebbe essere utilizzato solo da gente maggiorenne che sa quello che dice!
Tipo... Salvini!

Fiore97

come fanno a sapre l'età reale(e non dire ip,visto che comunque il contratto non è intestato a un bambino)

Lokotto

Ma dai!
Non esagerare ora!
...
Scusa scusa! Ritiro tutto! Mi metti un like?

Vash 3rr0r

Gli sfuggiva di mano come la quantità di banconote che faceva.

Vash 3rr0r

Non sono d'accordo sui totalitarismi in generale. Piaccia o no FB ha creato una nuova epoca sociale e anche quando non esisterà più ci saranno altri a prenderne il posto, meglio quindi cercare di "aggiustare" questo e renderlo un posto migliore per tutti.

Fosse per me dovrebbe essere per soli adulti e tutto ciò che non ruota intorno all' esperienza di condivisione personale, dovrebbe essere abolito: se la società FB vuole investire in giochi o app da telefono, dovrebbe farlo su altri canali dedicati ( un po' come Amazon fa con Twitch).

Altra cosa che mi piace è l'idea dei russi che i dati personali degli utenti dovrebbero essere disponibili su dei server che si trovano nello stesso paese (l'altra idea di dover fornire le chiavi delle conversazioni è invece una richiesta da dittatura)

Lokotto

Secondo me invece i genitori di oggi sarebbero messi male anche senza FB ^^

Lokotto

Eh???!
Questa cosa e' sfuggita a Zukkaberg?
Non ci posso credere!

takaya todoroki

quindi?

Garrett

FB dovrebbe essere vietato a tutti. Ci sono molti che sono ormai rovinati e dipendono totalmente dai like
Se non ricevono un apprezzamento, vanno in depressione e mettono in dubbio la propria esistenza.
FB ha creato dipendenza e fatto nascere delle vere e proprie patologie in molte persone che evidentemente erano già labili.

Fiore97

beh su un mio profico ho un età fake(14 Gennaio 19 qualcosa)

Garrett

Ho visto molti genitori fare la spesa e mettere il figlio nel carrello con il cellulare.
Oggi si fa così.

Ai miei tempi, quando si faceva la spesa, ci si contendeva la "guida" del carrello.

Poi è indubbio che FB abbia enormi responsabilità

giuseppeV

tutti insieme: ARIDAJE

takaya todoroki

La colpa è SEMPRE di chi approfitta delle situazioni.
I genitori sono solo una concausa.

kkk66

Per me no, ci hanno marciato magari, però se un bimbo si ritrova da solo al PC/tablet/smartphone collegato ad un account con associata la carta di credito e compra delle cose é colpa dei genitori.

takaya todoroki

A discolpa di Facebook c'è da dire che non hanno abbastanza dati per capire l'età degli iscritti.

AHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHA

Fiore97

qua non è solo colpa dei genitoro,ma anche di Mark e degli svillupatori che vogliono fottere i soldi

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