Smartphone e rischi per la salute: Consiglio di Stato ribadisce necessità di informare

28 Agosto 2019 170

Aggiornamento 28/08

A gennaio, il TAR del Lazio aveva stabilito che lo Stato italiano ha l'obbligo di informare adeguatamente i cittadini sui potenziali rischi per la salute e l'ambiente causati dall'uso dei dispositivi mobile. Tale compito, come descritto nel nostro articolo originale che trovate a seguire, spetta a tre Ministeri: dell'Ambiente, della Salute e dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Proprio contro la sentenza del tribunale amministrativo i tre ministeri avevano successivamente presentato appello, ora rigettato (in parte) dal Consiglio di Stato che ha ribadito la necessità di informare la popolazione sull'argomento. Solo "in parte", in quanto

[...] nonostante la sentenza affermi - per motivi strettamente procedurali e non di merito - che i Ministeri non hanno un obbligo di legge ad effettuare una campagna informativa, il Consiglio di Stato conferma che informazione vi debba essere, ratificando i principali punti di merito fatti valere dall'Associazione,

viene spiegato in una nota dell'Associazione per la prevenzione e la lotta all'elettrosmog.

Articolo originale - 16/08

Lo Stato dovrà adeguatamente informare i cittadini sui rischi legati all'utilizzo di cellulari, smartphone e telefoni cordless. Lo stabilisce la recente sentenza del TAR del Lazio che accoglie le richieste dell'Associazione per la prevenzione e la lotta all'elettrosmog. Nello specifico, l'obbligo di attivare la campagna informativa ricade sul Ministero dell'Ambiente, sul Ministero della Salute e sul Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che dovranno adempiere entro sei mesi dalla data di notifica della sentenza (la data di pubblicazione della medesima è quella di ieri, 15 gennaio) o, se anteriore, dalla comunicazione in via amministrativa della medesima - quindi nel corso dell'estate prossima..

SMARTPHONE E CELLULARI CANCEROGENI: NEL DUBBIO MEGLIO INFORMARE

La pronuncia arriva dopo una serie di precedenti atti amministrativi che hanno direttamente coinvolto il Ministero della Salute. Come si legge nella parte finale della sentenza (N. 00500/2019 REG.PROV.COLL):

  • Il Ministero della Salute nel 2012 (nota prot. n.0001080 –P del 6 gennaio 2012) era intervenuto sul tema dei rischi per la salute legati all'uso dei cellulari sottolineando che l'argomento era alla sua costante attenzione, soprattutto in seguito alla pronuncia del 2011 dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro.
  • Tale agenzia aveva classificato come agente possibilmente cancerogeno per l'uomo (Gruppo 2B) i campi elettrromagnetici a radiofrequenza. Ovvero il nesso di causalità tra campi elettromagnetici e insorgere di tumori è credibile, ma non si può escludere che l'effetto finale sia dovuto al caso, a distorsioni o ad effetti di confondimento. In altri termini, il nesso è plausibile ma non certo
  • Sempre nel 2011, il Consiglio Superiore di Sanità, basandosi sull'orientamento dell'Istituto Superiore di Sanità, rilevò che allo stato delle conoscenze scientifiche non è dimostrato alcun nesso di causalità tra esposizione a radiofrequenze e patologie tumorali, rimarcando tuttavia come l’ipotesi di un rapporto causale non possa essere del tutto esclusa in relazione ad un uso molto intenso del telefono cellulare
  • Contestualmente, il Consiglio Superiore di Sanità da un lato raccomandava di mantenere vivo l'interesse della ricerca e della sorveglianza del tema, dall'altro invitava ad avviare una campagna di informazione per l'uso responsabile del telefono.

Ciò che l'Associazione ricorrente ha contestato ai Ministeri coinvolti e quello che il TAR del Lazio ha appurato riguarda il fatto che:

Nonostante il ragguardevole lasso di tempo intercorso, la preannunciata campagna informativa non risulta essere stata ancora attuata.

La campagna sarà rivolta all'intera popolazione, si soffermerà sulle corrette modalità di utilizzo di smartphone, cellulari e cordless e metterà in guardia sui potenziali rischi della salute derivanti dal loro improprio utilizzo. Si tratta di un ulteriore importante precedente prodotto dalla giurisprudenza italiana sul tema del controverso rapporto tra cellulari e salute. Si ricorda un'altra fondamentale sentenza, quella del Tribunale di Ivrea che nel 2017 stabilì per la prima volta il nesso di causalità tra uso (meglio dire ab-uso) del cellulare e insorgere del tumore - si rimanda al nostro precedente approfondimento su SAR e emissioni elettromagnetiche per approfondire l'articolata sentenza.

LA RISPOSTA DELL'ASSOCIAZIONE

L'Associazione per la Prevenzione e la Lotta all'elettrosmog si definisce ovviamente soddisfatta per la vittoria - è un'altra battaglia vinta a difesa della salute di tutti, dice - e sottolinea come il convincimento dei giudici sia maturato anche grazie ai documenti tratti dalla letteratura scientifica dai quali emerge che

l'utilizzo inadeguato di cellulari e cordless, comportando l'esposizione di parti sensibili del corpo umano ai campi elettromagnetici, può avere effetti nocivi sulla salute umana, soprattutto riguardo ai soggetti più giovani e quindi più vulnerabili, potendo incidere negativamente sul loro sviluppo psico-fisico.

Al tempo stesso si evidenzia, come si legge anche nella sentenza, che i Ministeri non hanno efficacemente contestato i rischi prospettati dall'associazione.

LE PROSSIME SFIDE

Una campagna informativa rappresenta un ulteriore strumento per fare la sintesi delle conoscenze maturate in questi anni sui rapporti tra onde elettromagnetiche e salute umana. Il nodo di fondo non è ancora sciolto in senso assoluto - il nesso di causalità uso/abuso del cellulare-insorgere del tumore - ma gli studi si moltiplicano, le conoscenze progrediscono e tutto ciò non può che essere un bene soprattutto in una fase in cui nuove tecnologie - si pensi al 5G - stanno per affermarsi e diventa sempre più importante essere consapevoli del modo migliore per utilizzarle limitandone i rischi.


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Commenti

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Tetsuro P12

Ad arsenico come va?

Chevlan

Appunto, vediamo di non aggiungerne altre.

LaVeraVerità

Cosa ci vedi?

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Stellina
Sbrillo

Ovviamente no e non la auguro a nessuno. Ma, prima realizziamo prodotti nocivi, e poi si cerca di correre ai ripari. Abbiamo distrutto un pianeta inquinandolo senza sosta, e solo ora si cerca di correre ai ripari, se ci va bene si arriverà al 2050. Ci meritiamo questo ed anche di più.

Stefano

Menomale che ci sei tu che hai capito tutto e ci hai aperto gli occhi...

Aster

Oggi c'è stata una protesta durante l'installazione delle prime antenne 5g nella mia città.

matteventu

Seriamente!? Che buffonata...

Non so. Pare che non ci sia una norma che dice a quale distanza bisogna misurare. Così, ogni paese indica un'altra distanza. Forse per quello. In America é a 2.5cm dal telefono.

Fabio

E no! Cari signori se trovo il link ve lo posto. La certezza c"e e come. Alcuni giorni fa fu pure pubblicato un setvizio su una rete di stato (guarda che caso alle 2 della mattina) nel quale una ricercatrice italiana spiegava con estrema accuratezza la metodica con la quale era stato effettuato lo studio nel centro in lui svolge il proprio lavoro. E il risultato è stato scioccante.
Ma signori vi volete svegliare o volete continuate ad essere le solite pecore?
Ma con un giro d'affari di centinaia di miliardi di dollari credete davvero che vi dicano che l'esposizione assidua alle radiofrequenze dei terminali sia dannosa? Ma l'avete mai letta la diatriba al termine della quale finalmente nessuno di permise più di negare la pericolosità del tabagismo?
L'avete mai letta la penosa storia che porto al bando dell'amianto?
Mi congratulo con chi tenta di schierarsi con ciò che è innegabilmente solo il penoso tentativo di nascondere una realtà troppo scomoda. Bravi!

matteventu

Grazie, su Pixel funziona.

Ma com'è che i valori sono diversi in base al paese? O.o
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matteventu

Grazie, su Pixel funziona.

Ma com'è che i valori sono diversi in base al paese? O.o
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PassPar2_

Non mi crea problemi, è solo un giudizio di merito

Stefano

La mucca scur3ggia e poi fa più caldo.
"Non capisco come una persona che decide di non mangiare derivati animali ti possa causare problemi"

PassPar2_

Il fatto è che le motivazioni sono insussistenti o incoerenti: la mucca produce latte non viene uccisa. La gallina fa le uova lo stesso anche se non le mangi. Per non parlare del discorso più generico che l'uomo è onnivoro. L'unica cosa che regge è la sostenibilità ambientale, ma ora con i mangimi a base di insetti e proteine derivate, anche tenere su un allevamento intensivo di mucche diventa ecologico.

Stefano

Non capisco come una persona che decide di non mangiare derivati animali ti possa causare problemi.

Il fatto che le stesse convinzioni non valgano per te non le rende meno valide, tenendo anche conto che di motivazioni ce ne potrebbero pure essere.

PassPar2_

Che c'entra, chi è intollerante è un altro discorso, parlo di quelli vegani per moda e per convinzione.

GeneralZod

Fa nulla, mi metto di sbieco anche io.

Stefano

Per le uova non so, ma se mangiando proteine del latte ti c@g@ssi addosso, probabilmente troveresti il modo anche tu.

PassPar2_

Cioè vorresti convincermi che c'è un motivo al mondo per non mangiare formaggio, uova e latte?

fabio

Samsung S il nuovo smartphone senza glutine senza lattosio e costruito da dipendenti allevati a terra

NAPOLETArgentiNO

lot

Stefano

Aggiungo che a colazione mangio brioches Vegane, quindi anche quel concetto per me è logicamente apprezzabile.
Se sostituisci i "no" con "ni parliamone" anche i primi quattro concetti non li butterei a priori, assieme al cappottino per alcune razze canine senza sottopelo e che vivono in casa a circa 20°C. Per il 2+2=4, direi che ci può stare.

LaVeraVerità

Che sciocco che sono, pensavo che alle persone si rispondesse con la bocca. C'è qualche scuola speciale che insegni a parlare con le orecchie o il tuo amico è autodidatta?

Beh, visto che vende auto sicuramente la seconda.

Rieducational Channel

Sì con riso, senza lattosio, sì con riso, senza lattosio... buono per tuttiiiiii

LaVeraVerità

"gli effetti li vedremo nei prossimi 10/15 anni"

Tranquillo, non servirà aspettare tanto a giudicare dalla quantità di imb e cilli che parlano solo perchè hanno la bocca.

PassPar2_

Non per chi non è allergico al glutine!

LaVeraVerità

Dalle mie parti si diceva "becciu scorantau" (vecchio che ha superato i 40 anni).

PassPar2_

Ho preferito elencare solo le medaglie d'oro.

LaVeraVerità

Per quelli come lui "radiazioni" da particelle ionizzanti è la stessa cosa di "radiazioni elettromagnetiche". D'altra parte è così che il nostri giornalettisti, imbrattapagine buone solo per pulire i vetri (e neanche quello), ci "spiegano" la tecnologia.

LaVeraVerità

Se non avessi avuto tutta questa fretta di aggredirlo avresti letto meglio e capito che è italiano come te, vive solo in Estonia.

GTX88

Migliaia di cose completamente naturali potrebbero avere effetti peggiori

LaVeraVerità

Peccato che non possa più raddrizzare il collo.

LaVeraVerità

E i marò? Ti dimentichi sempre tutto.

LaVeraVerità

E la mamma di Goldrake?

LaVeraVerità

Sarà vero o non sarà vero? Nel dubbio terrorizziamo il popolino che ci fa sempre buon gioco...

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GoodSpeed

Non funziona su Samsung

Stefano

Senza glutine

TLC 2.0
Turk

e no-tav?
e il Ban?
e Renzi keffah?
vi dimenticate sempre tutto!

PassPar2_

No ogm, no vax, no 5g, no olio di palma, scie chimiche, cellule staminali, grafene, l'esorcista, vibrazioni quantistiche, chakra, senza glutine, cagnetti con cappottino, vegani, 2+2=4. Trova la frase logicamente apprezzabile.

Le onde sono innoque, come i colpi di pistola.
Il problema non é l'onda, ma la potenza con cui viene sparata. Esattamente come con i colpi di pistola.

ghost

Se chi sviluppa tumori invece di lasciarli morire li curi è probabile (non certo) che i loro figli avranno lo stesso problema. Questo fa si che statisticamente i tumori aumenteranno in maniera esponenziale negli anni. Dato che la medicina lo sa ha creato delle campagne di screening (per i tumori più diffusi) per prevenirli (trovarli in anticipo).

Informazioni SAR del vostro telefono?
Componete
*#07#
e vi sarà fornito il valore :D

Piccolo trucchetto, come l'IMEI o altro... Anche se il valore fornito non corrisponde al valore vero immagino.

ghost

Come se in estonia non ci fossero scandali politici come in qualsiasi paese...

Infatti l'S10 é a quasi 1.4 come valore:
https://www.devicespecifications.com/it/model-sar/f0d64f1d

Ho guardato ora il P30 e l'S10. L'S10 é oltre 1W/Kg, mentre il P30 é a 0.5W/Kg.
Anche io avevo in mente che Huawei non fosse così buono. Si vede che é migliorata parecchio in questi anni. Mentre Samsung ha lasciato andare, visto che molti (come HDBlog) nemmeno riportano più questo dato tecnico.

Il CO2 non ha mai ucciso nessuno, fino a prova contraria.
Respirare olio di motorini e polvere di freno non sarà il massimo, ma bene o male il corpo li espelle con il tempo.

PM10 si incastrano nei polmoni e col tempo cominci ad avere problemi respiratori - nella peggior dei casi: cancro ai polmoni.
PM2.5 non si incastrano più nei polmoni, ma si fermano nel cervello. Anche qui, rimangono lì per sempre.

E' stato sempre sottovalutato. Il rapporto dell'UE dell'anno scorso ha riportato 300.000 casi di decessi SICURI dovuti al diesel, ma si teme che il dato possa essere molto più elevato. Città critiche e con numeri elevati di vittime sono quelli vicini ai porti. Ma le auto con motori diesel (tipo una Golf emetteva più polveri fini di un TIR finché non hanno portato alla luce quello che facevano quei maiali in casa VW).

Andredory

Eh, per quello non ci posso fare nulla, vado sulla fiducia. Mi sono preso a Marzo un Xperia Xz2 che è uno dei telefoni con i SAR più bassi, spero mi duri almeno 4 anni.

ste

Dubito che il diesel di un'auto possa influire così tanto, dato che secondo le statistiche l'intero parco auto incide per meno del 15% nell'inquinamento cittadino considerato nella sua interezza (quindi co2, nox, particolati da carburante, usura di freni, gomme e parti meccaniche).

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