Facebook: maggior controllo degli annunci nei Paesi con votazioni importanti nel 2019

16 Gennaio 2019 9

Il 2018 di Facebook è stato a dir poco disastroso, e per evitare che anche il 2019 possa proseguire nella stessa direzione, la società di Zuckerberg ha reso noto la messa in atto di alcune mosse che possano prevenire la diffusione di fake news durante le più importanti tornate elettorali del 2019 nei vari Paesi del mondo, stando a quanto riportato in esclusiva da Reuters.

Si parte dalla Nigeria, dove verrà bloccata la possibilità di pubblicare annunci elettorali da parte di società collocate all'esterno dei confini del Paese, e lo stesso verrà fatto in Ucraina da febbraio. Entrambe le nazioni stanno per chiamare al voto i propri cittadini per eleggere il nuovo Presidente (16 febbraio in Nigeria e 31 marzo in Ucraina), quindi Facebook ha deciso di intensificare il controllo sugli annunci pubblicitari al fine di evitare la diffusione di fake news e di strumenti illeciti volti a pilotare l'esito delle consultazioni.

In primavera l'India sarà chiamata ad esprimersi per la nomina dei membri del Parlamento, e in quel caso Facebook adotterà un approccio diverso, convogliando tutti gli annunci elettorali in un raccoglitore online facilmente consultabile, all'interno del quale verranno conservati per 7 anni. L'archivio conterrà anche le informazioni relative agli acquirenti dello spazio elettorale, e Facebook ha garantito che accerterà l'esistenza di una reale corrispondenza tra chi effettuerà l'acquisto e i documenti governativi ufficiali. Un sistema simile verrà attivato anche in Europa in occasione delle elezioni europee di maggio.

Sebbene le nuove politiche abbiano raccolto il consenso favorevole di molti, i contestatori evidenziano come Facebook permetta ancora ad alcuni acquirenti di spazio pubblicitario politico di omettere la propria reale identità, almeno negli USA.

L'immagine simbolo dello scandalo Cambridge Analytica che ha colpito Facebook a inizio 2018

Facebook ha scelto di applicare regole differenti nelle varie aree geografiche in modo da adattarsi meglio alle legislazioni locali, sottolineando che le nuove politiche sono il frutto del confronto nato con i tanti gruppi governativi e i membri dalla società civile. Nonostante ciò, la società punta comunque alla realizzazione di strumenti di monitoraggio che possano essere applicati su scala globale - il cui debutto dovrebbe avvenire a giugno - e i prossimi appuntamenti elettorali permetteranno a Facebook di valutare l'efficacia di quelli pensati sino ad ora.

Tra gli altri appuntamenti chiave nel corso del 2019 vi sono le elezioni in Australia, Indonesia, Israele e Filippine, per le quali Facebook non ha ancora stabilito in che modo intervenire. Sebbene il social network stia provando a lavorare in una direzione che possa far mutare rapidamente l'ondata di sfiducia e preoccupazione generata nel 2018, gli strumenti concepiti sino ad ora potrebbero non essere del tutto efficaci.

Molti degli archivi che verranno realizzati nei vari Paesi non conterranno quelli che la società definisce annunci problematici, ovvero quelli che riguardano tematiche come il cambiamento climatico, le politiche sull'immigrazione e così via, dal momento che non vengono ritenuti come direttamente collegati ad un contesto elettorale. Negli Stati Uniti, tuttavia, questo genere di annunci rientra all'interno dell'archivio istituito dal social, ma lo stesso potrebbe non valere per molte altre nazioni.

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Commenti

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The_Th

Ci sono politici che ci costruiscono una carriera su fake news o comunque notizie distorte e riportate a meta...

Antonio Mariani

Il problema è la gente che sta sul (fetido) sociale network e che pensa che tutto il mondo stia su facebook, pubblicando alcuni annunci solo li. Bene, io non sto su facebook e non ci starò mai. Ma se mettete annunci importanti solo li, io smetto di considerarvi come persone.

Davide

quella delle notifiche è una cosa che mi è successa anche su facebook. Non so se sia una tecnica di qualche tipo per spingere la gente ad usarlo o se sia un problema di sincronia dell'app (era successo dopo un aggiornamento mi pare)

Davide

chi perde e non ha la dignità di farsene una ragione trova sempre una scusa. In questo caso le fake news.

Matteo Menozzi

via alla censura ideologica ...

Dr. Freudstein

Falso problema, le fake news non fanno cambiare idea e non modificano l'esito delle elezioni.

qandrav

"Sebbene le nuove politiche abbiano raccolto il consenso favorevole di molti"

Questi molti sono i geni che pensano veramente che fb voglia far qualcosa contro le fake news

"Accerterà l'esistenza di una reale corrispondenza tra chi effettuerà l'acquisto e i documenti governativi ufficiali."

Ah beh allora ...

Account Anniversario

Basterebbe disattivare gli annunci...

Jeson Turner

Che premuroso. Tanto non c'è bisogno di bloccare gli ad dall'estero quando gli utenti fanno tutto da soli.

Intanto Instagram ha tanta pubblicità quanto un sito di streaming, e Facebook proprio stamattina mi segnalava 15 notifiche perse...Erano tipo di due settimane fa e le avevo già aperte. Tanti auguri per il 2019!

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