Telefonia: limiti a modifiche contrattuali e costi nascosti, il Senato boccia le proposte

17 Gennaio 2019 441

Aggiornamento 17/01:

Il Senato ha dichiarato improponibili gli emendamenti in questione che - lo ricordiamo - avrebbero potuto introdurre significative modifiche nel regime contrattuale in vigore tra operatori telefonici e clienti, ponendo delle limitazioni relative alle modifiche unilaterali.

Secondo quanto riportato su Corriere Comunicazioni, gli emendamenti sono stati dichiarati inammissibili per una questione di pertinenza, perché il decreto riguarda strettamente le norme di semplificazione per PA e imprese, e non i rapporti tra cittadini e imprese. Secondo quanto riferito da alcuni referenti dell'entourage del Movimento 5 Stelle alla stessa testata però, la decisione sarebbe stata "tutta politica", motivo per cui non escludono di ripresentarli in Aula in modalità di sub-emendamenti.

Articolo originale 16/01

Il cosiddetto Decreto Semplificazioni (Decreto-Legge 14 dicembre 2018, n. 13 - disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione) è attualmente al vaglio del Senato per l'approvazione. Tra i vari emendamenti presentati ieri nelle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori Pubblici, Comunicazioni alcuni hanno il potenziale, se approvati, di introdurre importanti modifiche nel regime contrattuale che lega gli operatori telefonici alla propria clientela. Si tratta di tre emendamenti nello specifico, i primi due focalizzati sulle modifiche unilaterali dei contratti, il secondo sugli obblighi di trasparenza con specifico riferimento al prezzo finale.

LIMITI ALLE MODIFICHE DEI CONTRATTI: DUE VARIANTI

Il nucleo comune ai due emendamenti riguarda i limiti alla possibilità che l'operatore modifichi le condizioni contrattuali in qualsiasi momento, anche poco dopo la stipula - come avviene attualmente. Il primo dei due emendamenti (primo firmatario Lanzi, M5S) propone di modificare il Codice delle Comunicazioni elettroniche aggiungendo un articolo (8-bis) che impedirebbe agli operatori di effettuare le modifiche entro i 6 mesi dalla stipula del contratto:

Le imprese hanno la facoltà di effettuare modifiche contrattuali trascorsi 6 mesi dalla stipula del contratto da parte del contraente. L'Autorità può specificare la forma di tali comunicazioni.

Viene preliminarmente ribadita la necessità che il preavviso della modifica sia dato almeno 30 giorni prima con tutte le informazioni necessarie per l'eventuale recesso - norma già in vigore oggi.

Il secondo emendamento (primo firmatario Di Girolamo, M5S), sempre relativo ad una modifica del Codice delle Comunicazioni, si traduce in una versione ancor più estrema del precedente. Le modifiche non sarebbero mai possibili per tutta la durata del contratto. In sostanza, l'operatore sarebbe costretto ad attendere la scadenza del contratto in vigore per proporre al cliente un regime differente.

È vietata qualsiasi modifica unilaterale da parte di imprese che forniscono reti e servizi di comunicazione elettronica o telefonica. Eventuali modifiche unilaterali sono da intendersi nulle e non comportano variazioni del contratto in essere. I prezzi e le tariffe indicati nel contratto possono essere modificati unicamente mediante la stipula di un nuovo contratto sopraggiunto il termine della durata del contratto vigente.

Lo stesso emendamento prevede la possibilità per gli operatori che forniscono reti o servizi internet o di comunicazione elettronica di apporre un termine ai contratti in essere. Una norma che tiene conto del fatto che molti contratti non riportano espressamente una scadenza.

GLI OPERATORI MORMORANO

Voci di corridoio fanno riferimento a comunicazioni tra rappresentanti degli operatori telefonici e il Relatore del provvedimento volti a non far approvare gli emendamenti sopraccitati. Segnalazioni in tal senso sono giunte alla nostra redazione e vengono avvalorate da quanto apprendono i colleghi di CorCom. Secondo gli operatori, i limiti alle modifiche unilaterali dei contratti penalizzerebbero sia la libertà commerciale, sia in alcuni casi i consumatori - ovvero quando le modifiche automatiche si traducono in vantaggi per l'utente finale (es. l'attivazione del passaggio dall'ADSL alla fibra o l'eliminazione dei costi nascosti).

A leggere la vicenda da un altro punto di vista, che gli operatori siano in subbuglio per l'eventuale approvazione dei provvedimenti non sorprende: i limiti alle modifiche unilaterali effettuate anche a breve distanza dall'avvio del contratto disinnescherebbero quei meccanismi che di fatto vincolano l'utente al proprio operatore (volontà di recuperare il costo di attivazione del servizio, prospettiva di doverne pagare un altro cambiando operatore, aumento generalizzato dei prezzi - gli operatori ribattono sull'ultimo punto che buona parte del rincaro (60-70%) è determinato dai prezzi all'ingrosso e che impedire un adeguamento del prezzo al consumo in qualsiasi momento sarebbe molto penalizzante).

BASTA COSTI NASCOSTI

Il terzo emendamento (primo firmatario Santillo, M5S) ribadisce in maniera chiara principi già esistenti nel nostro ordinamento sulla trasparenza delle comunicazioni commerciali, con specifico riferimento all'indicazione del prezzo finale dell'offerta che deve comprendere tutte le voci di spesa. In altri termini, stop ai costi nascosti.

L'offerta commerciale dei prezzi dei differenti operatori della telefonia deve evidenziare tutte le voci che compongono l'offerta, al fine di consentire ai singoli consumatori un adeguato confronto, sono pertanto vietati le offerte e i messaggi pubblicitari e informativi di tariffe e servizi proposti dagli operatori che contengano l'indicazione del prezzo finale privo, in tutto o in parte, degli oneri complessivi derivanti dall'attivazione o utilizzo dei servizi di traffico voce, dati, messaggistica istantanea e dei servizi ancillari.

I servizi definiti ancillari sono analiticamente descritti e comprendono, tra l'altro, i costi di

  • attivazione del servizio
  • attivazione o fruizione del piano tariffario
  • trasferimento ad altro operatore
  • utilizzo del servizio di segreteria telefonica
  • verifica del credito residuo disponibile
  • utilizzo di software e applicazioni
  • ogni ulteriore servizio pre-attivato o non disattivabile la cui fruizione comporti un aumento del prezzo complessivo corrisposto dal consumatore durante il periodo di fatturazione.

L'emendamento riafferma il ruolo dell'AGCOM a cui spetta il compito di garantire la trasparenza nelle comunicazioni sui prezzi. In caso di violazione, l'Autorità ordinerà all'operatore la cessazione della condotta e il rimborso delle somme indebitamente percepite. Vi è da dire che già oggi l'Autorità interviene spesso per bacchettare gli operatori telefonici proprio in relazione alla scarsa trasparenza nei rapporti con la clientela - si vedano, tra le varie, le recenti multe comminate a Vodafone e Fastweb.

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Thanks to Dario

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Commenti

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undertherain

Che schifosi maledetti questi.
Sempre a prendere bustarelle dagli operatori (leggi... mamma TIM).

beh gli operatori potrebbero inserire la durata mensile del contratto che si rinnova tacitamento il mese successivo per comunque potrebbero fare quello che vogliono

Mentre i limiti alle modifiche unilaterali possono creare dibattito su come e quando applicarli, cessare i costi nascosti è una cosa SACROSANTA!!!

Riky

Sarebbe ora di eliminare totalmente il senato, lasciano una sola ed unica Camera.

Harry
Lokotto

Non lo so nemmeno io.
Ma siccome esistono contratti SOLO online in cui non te la fanno pagare, il tipo del call center mi deve avere registrato come uno di quelli. O cosi credo di aver capito. Comunque ora non la pago e sono contento cosi'.

uncletoma

E, allora, come spieghi i fanghi agli idrocarburi?
Attinenti sia con Genova che con il condono ad Ischia?
Porcata (condono) per porcata (fanghi)=porcata al quadrato?

Marco Seregni

Guarda che è stato proprio il m5s a proporre questi emendamenti bocciati in senato dove m5s ha solo un terzo dei seggi. Per quanto riguarda la il fatto del decreto di Genova già il governo stava studiando delle misure per i colpiti dal terremoto dei sud Italia anni fa, poiché poi è successo il fatto di Genova hanno deciso di fare un unico decreto (terromotati sud e ponte Morandi) il cui nome è stato scelto in base al fatto che l'evento del ponte era il più recente e quello che più prendeva l'opinione pubblica. Che poi all'interno di una serie di misure a favore dei terremotati (che aspettano da tempo) ci possa essere un articolo non condivisibile è un conto, ma dire che occuparsi dei terremotati del sud in un decreto che ha il nome legato ad un evento del nord non pertinente è stupido ed irrispettoso. Nella sfortuna Genova è stata molto fortunata che il governo subito è intervenuto al sud c'è ancora gente che aspetta l'intervento concreto del governo sul terremoto dell'irpinia

Tizio Caio

Quale contraddittorio? Sono le chiacchiere del PD, che sinceramente fanno solo ridere; certo, i dossier sono stati compilati sotto i governi PD, ma l'accordo politico ed economico l'ha stipulato di Maio.
Un po' come dire che gli sbarchi sono diminuiti sotto Minniti: una sciocchezza elettorale, perché mancava completamente l'intenzione politica. Le differenze sono sotto gli occhi di tutti.

Gentleman.Driver

non è così con queste risposte che si fa un contraddittorio, evidentemente non sai come rispondere e la butti sull'ironia.
Ripeto, non sono elettore PD quindi la storia "eh mai il piddi/voi piddini" con me non funziona.

Gentleman.Driver

Voglio votare la silvio la mummia!!!!111!!! almeno si skopava qvando c'era lvi!!!11!!!

Steen

Che futuro si aspetta per i nostri bambini, Gaius?

Steen

Sì... e poi ti svegli tutto sudato!
"Ma mi faccia er piacere..."

Gaio Giulio Cesare

Ehilà!

Guccia

L'attuale Governo mi sembra finalmente un Governo del fare e non soltanto del parlare. Questo Governo si è mosso sinora per l'esclusiva tutela dei cittadini e il Decreto Sicurezza e il decretone di ieri sono li a ribadirlo.

LowRangeMan

Esatto. Queste sono le cose da vietare.

deepdark

Certo, erano diminuiti prima delle elezioni. Confermo in pieno. E infatti la storia dei taxi del mare è uscita molto prima delle elezioni con relative leggi fatte DOPO le polemiche dei falsi sinistrorsi. Ripeto, fin dai primi giorni del governo con salvini che faceva i suoi soliti spot, ne arrivavano ancora a centinaia. Ora neppure quelli.

Babi
an-cic

Perché sono cose noiose e la gente segue cose che appassionano. Aggiungici che il settore ormai è sputt... perché tutti pensano che sono tutti uguali e che se cambi sono solo fregature. Mettici anche che gli operatori non hanno interesse perché con queste offerte è più facile metterli in concorrenza e per finire sono anche tariffe piuttosto recenti nate per cercare di aiutare gli utenti una volta che finisce il mercato tutelato.

PS: se guardi bene ci sono placet monorari e placet a fasce così come ci sono le placet anche per il gas

Raphael DeLaghetto

Come hai fatto ?

Raphael DeLaghetto

E tu piazzali tua suocera a 7,90 e la differenza fattela mettere in bolletta ! E se cambi gestore , la suocera se la tengono!

Adriano

Ma ci mancherebbe. Semplicemente io gli do fiducia perché sono diversi da tutto ciò che abbiamo avuto fin'ora, nel bene e nel male. Anzi, più che fiducia, è curiosità. Spero che facciano tutto il mandato per vedere se davvero ne uscirà qualcosa di buono

Lokotto

Se alle primarie voti Berlusconi te meno lo stesso! :D

Lokotto

Hey! Niente attentati pero'!

Raphael DeLaghetto

Voglio i nomi

Lokotto

Esatto. Come hanno fatto con me. Anche se ho dovuto insistere un po' :D

Lokotto

Di solito si.
Ma in questo blog ci sono molti ragazzini anche di 30 anni in base ai commenti che fanno ahahahah :P

Tizio Caio

Ma non possono vietare di venderti qualcosa a rate. Alla fine è come comprare un telefono in 30 mesi, puoi andartene quando vuoi ma il resto delle rate lo devi pagare. Cmq anche lo facessero non mi stupirebbe che trovassero un modo per raggirare anche quella legge. Già hanno aggirato la Bersani per i costi di chiusura e vincolo massimo di 24 mesi cambiato nomi e aggiungendone altri. Fatta la legge trovato l'inganno si dice, no? C'è gente che viene pagata profumatamente da queste aziende per farlo ;)

Tizio Caio
Tizio Caio

Assolutamente si, grazie mille per la spiegazione. Ma ora mi sorge un'altra domanda: per quale motivo pochi conoscono questo tipo di offerte?? Io non ne avevo mai sentito parlare

Tizio Caio
Tizio Caio

Anche io con l'ultima ero rimasto fregato, ma proprio perché c'è un cartello dietro. Però vodafone mi ha levato i 5€ al mese di attivazione così dal nulla (anche se forse una motivazione ce l'ho ;) )

Tizio Caio

Ok, santo Calenda, come santo Minniti. Vabbè.

Gentleman.Driver

sull'ilva ammetto che ho seguito a caratteri generali, quindi può darsi che l'attuale accordo sia totalmente frutto del governo attuale.

Sugli immigrati c'è ben poco da dire invece; gli sbarchi erano praticamente quasi azzerati e in forte diminuzione gia da prima o poco dopo le elezioni, con accordi ancora in vigore fatti appunti dal governo precedente.

Ripeto, non usiamo i paraocchi e diamo a cesare quel che è di cesare (non voto PD, grazie)

Gentleman.Driver

guarda, sull'ilva ho seguito a grandi linee per cui può darsi che hai anche ragione.

Sugli immigrati hai fatto un pippone assurdo; i dati parlano chiaro, gli sbarchi erano praticamente quasi azzerati e in forte diminuzione gia da prima o poco dopo le elezioni, con accordi ancora in vigore fatti appunti dal governo precedente.
Ripeto, non usiamo i paraocchi e diamo a cesare quel che è di cesare (non voto PD, grazie)

Gentleman.Driver

non sono elettore PD lol

MiniPaul

A me è andata circa così, su una numerazione.

Markk
Squak9000

ma se tu gli chiedi:
"c'è il costo del modem fa pagare?"
"c'è tim expert da pagare?"

non possono dirti di no...

"se recedo dal contratto prima dei 24 mesi quanto pago?"

inoltre, online si trovano i contratti!

è uno sbattimento infinito ma per evutare fregature bisogna inoltre almeno parlare con 3 operatori differenti.

io ci ho messo un mese per sottocrivere abbonamento con Tiscali per tutte le mie verifiche.
(TIM mi sono fatto mandare intermini dincontratti e ho detto no)

Desmond Hume

certo la fai facile. Ignori che certe volte quando gli chiedi di ricevere brochure via mail prima di decidere ti dicono che si tratta di promozioni offerte esclusivamente via telefono ai già clienti e che non possono attivarti neanche in negozio come accade per gli sconti fedeltà.

Desmond Hume

visto ora, bene. Prima era proprio di figli di p, ora almeno è più chiara l'offerta.

Harry

Eh beh, il condono a ISCHIA nel decreto per il ponte di GENOVA invece era pertinentissimo.

Se l'avesse fatto Renzi ci sarebbero migliaia di indinniati con la sindrome della massima diffuxxione!

Bertoldo Bertoldino Cacasenno

fatte le domande : "quali sono i costi di attivazione? tim expert c'è? tim vision c'è?? quanto costa il modem?"
Ho registrato le chiamate , screen shot dei dialoghi su twitter. dove sta l onestà? gentaglia, ogni volta gli auguro tante brutte cose a loro e alla famiglia.

Squak9000

una cosa bisogna tener conto: il costo finale non è MAI quello proposto.

aw e tuttoandroid, ci sono anche i prezzi delle nuove offerte, tra l'altro tim ha anche fatto un pacchetto con il fritz incluso.

Squak9000

è si si... ma quando si chiama meglio prima informarsi e leggere in contratti ed esperienze ed eventualmnete fare domande all'operatore.
Più volte mi hanno fatto proposte e più volte ho dovuto dire io a loro quale erano i costi finali... e loro non hanno potuto far altro che confermare.

Desmond Hume

Fonte?

Lokotto

Allora avevo capito bene eheh :)

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