Smartphone cattura-emozioni: quando fotografare ci fa perdere il momento

14 Gennaio 2019 78

Meglio immortalare un momento importante con una foto - la recita del figlio, un tramonto mozzafiato - o vivere quello stesso momento concentrandosi su di esso senza smartphone o macchina fotografica in mano? Se lo è chiesto uno studio pubblicato su Psychology & Marketing scritto da un gruppo di ricercatori guidato da Gia Nardini del Daniels College of Business di Denver. E la risposta - se tale può definirsi - non è affatto ovvia e scontata.

Oggigiorno si consumano sempre più esperienze, che spesso - per non dire sempre - proviamo con qualche malefico dispositivo elettronico in mano per immortalarle e condividerle con amici e parenti su piattaforme più o meno social. E' sempre più semplice, visto che la tecnologia inserita negli smartphone è sempre più avanzata e ci consente di fare cose che fino a pochi anni fa erano impensabili (basti pensare al dispositivo Oppo con zoom ibrido 10x in arrivo, o agli iPhone che abbracceranno quest'anno la filosofia della tripla fotocamera). Ma è corretto? Non è che poi ci perdiamo l’esperienza stessa perché siamo concentrati nel mettere a fuoco la scena non tanto nel nostro cervello quanto nel display dello smartphone?

Ebbene, la ricerca condotta dal gruppo di studiosi ha evidenziato come fare foto durante una “esperienza piacevole” possa ridurne la piacevolezza stessa. In altre parole, la propria attenzione viene spostata su altro (immortalare il momento con una foto) facendo perdere alla persona l’essenza stessa dell’esperienza.

Tendiamo a ricordare di meno le cose che abbiamo fotografato”, afferma Gia Gardini. Dunque è meglio rivivere il momento davanti alla TV o allo schermo del computer DOPO o piuttosto immergersi in ciò che sta accadendo ORA?


ESPERIMENTO 1: GUARDO O FOTOGRAFO?

152 studenti hanno guardato un breve video in cui venivano mostrate meduse e serpenti. Di questi, la metà ha seguito il filmato direttamente, mentre la restante metà ha scattato foto dello schermo che trasmetteva il documentario:

  • il 72,6% di coloro che hanno guardato il video ha gradito il filmato
  • il 63,8% di coloro che hanno fatto foto durante il video ha gradito il filmato

In sintesi: dall’esperimento è emerso come chi fosse focalizzato sull’evento direttamente lo abbia gradito maggiormente. Certo, non è sufficiente per generalizzare, ma è un punto di partenza per fare elucubrazioni.

ESPERIMENTO 2: PERCHE’ FOTOGRAFO?

Fotografare ci serve per ricordare il momento o per condividere con amici e parenti? In questo caso i 152 studenti sono stati divisi in 3 gruppi, con i seguenti risultati:

  • 1° gruppo: non ha scattato foto | livello di gradimento dell’esperienza: 83%
  • 2° gruppo: ha scattato foto per ricordo personale | livello di gradimento dell’esperienza: 76%
  • 3° gruppo: ha scattato foto per condividere | livello di gradimento dell’esperienza: 73%
ESPERIMENTO 3: QUANTO DEVE ESSERE PIACEVOLE L’EVENTO?

Perché fare o non fare foto comprometta il livello di piacere serve che l’evento sia considerato dalla persona “molto piacevole. Se è invece solo “moderatamente piacevole”, viverlo direttamente o attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica / display di uno smartphone non fa troppa differenza.


E allora non hanno tutti i torti cantanti come Beyoncé o Adele che durante i concerti dal vivo chiedono ai loro fan di riporre lo smartphone all’interno di una borsa smart che può essere sbloccata solamente all’uscita. “Se vieni al mio concerto, almeno ascolta le mie canzoni!”, avrà pensato l’entourage di questi artisti.

E gli amanti dei selfie? beh, per loro il discorso cambia: “Per loro scattare una foto da sfoggiare sui social network è un motivo di piacere in più”.

Tra i più desiderati del 2018, superato solo da Mate 20 Pro? Huawei P20 Pro, in offerta oggi da Clicksmart a 444 euro oppure da Amazon a 505 euro.

78

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Magnitudine

A me piache che ognuno si fa i caxxi suoi (nel rispetto) e amen. Vuoi fare le foto ? E falle ! Non vuoi fotografare ? E fai a meno. Che me frega di fare una polemica su vanno o non vanno fatte per ricordare per stare attenti ed altro. Mah.

L.Lort

ma avere quattro foto personali e un clip video di 30 secondi come ricordo, vale più di cento foto professionali perfette. :)

iBat

Sinceramente a me scattare una foto in pochi secondi non sembra che rubi tempo al mio godermi il momento. Altra cosa è ai concerti quando passi tutto il tempo a riprendere ok, ma farei le dovute distinzioni prima di demonizzare qualcosa.

Honoré de Balzac

ok ma ora ci sono mille fotografi ufficiali che fanno un milione di foto, dai.

Matt3o

Trovo che abbia fatto una riflessione davvero importante. Io anche amo la fotografia, e ci terrei ad aggiungere a quello che hai detto, chr a volte l'esperienza stessa di fotografare qualcosa puo diventare un ricordo, il luogo in cui sei stato, l'attesa del momento giusto, l'eventuale compagnia. A volte invece è meglio concentrarsi su quello che stai vivendo e diventarne tu stesso custode.

Garrett

Quindi secondo te la sociologia non dovrebbe esistere.

IceMen

Ma se quella attività è più appassionante per una persona più dell'esperienza di per sé. Che cavolo te ne frega a te?

stephane thiam

Fortuna che ci son sti studi che ci aiutano a comprendere come è meglio godere dei momenti importanti della quotidianità.

Garrett

Meglio viversi i momenti piuttosto che state lì a fotografare solo per pubblicare sui social alla ricerca di like

Luca

Chi ha risposto che scatta foto per ricordo personale ha palesemente mentito. A parte gli appassionati di fotografia oggi chi usa lo smartphone per fare foto e video lo fa per condividerli sui social per poi dimenticarsene dopo qualche settimana.

Davide

E' una cosa che mi chiedo da tempo..
ci sono esperienze conservate nei propri ricordi (che ricordo però essere mutevoli nel tempo seppur la nostra mente li pensa veritieri) che basta chiudere gli occhi per rivivere.
Ci sono poi ricordi che riaffiorano solo guardando una foto perchè dimenticati.

Personalmente io amo la fotografia, non ho i social, quindi è per il puro gusto di fotografare, e sento ogni volta di perdermi qualcosa, che però quando esce una foto bella, recupero nel gusto di aver creato qualcosa di meraviglioso. Me ne sono accorto ancor di più da quando ho un figlio, e ogni volta che ho la macchina in mano mi guarda come per dire "ma cosa stai facendo? siamo io e te e ci stiamo divertendo, metti giu quella cosa che mi impedisce di strapparti il naso", poi però guardo il risultato e a volte ne vale la pena.

In conclusione penso che il punto sia dove conservare il ricordo.
Il ricordo della memoria ha bisogno di un'emozione per impressionarsi sulla pellicola del cuore. Il ricordo fotografico o è fatto da un terzo che non mi impedisce di vivere l'esperienza, o lo dovrò barattare con l'emozione.

Discorso totalmente a parte per chi fotografa compulsivamente solo per condividere. Quello non lo concepisco..

Ikaro

Esperimenti un po' meh... Del primo, senza conoscere un minimo il background degli intervistati è difficile giudicare, magari tra chi ha fatto foto c'era gente a cui non piacciono le meduse :D
Del secondo magari il tipo che ha fatto la foto rivedendosela "diluisce" l'esperienza nel tempo e si gode di più il momento... Poi ovvio se si esce solo per farsi selfie è tutto un cavolo a merenda ;)

Giorgio

I più giovani mica se ne sono accorti perché nn hanno termini di paragone ma da 15 anni ad oggi ce ne siamo persi di momenti per colpa del progresso tecnologico

Peppe Black

Questo discorso è un po più complicato di quel che crede.
Tutto dipende dal soggetto e dalle finalità della foto/video. Io parlo prima da amante della fotografia, e poi da fotografo, a me piace immortalare delle cose che rimarranno per sempre impresse in quello scatto, ma cose che valgano la pena di essere immortalate. Prima di scattare (a meno che non si tratti di lavoro), mi chiedo "questa cosa quante volte la rivedrò ancora?". Per fare un esempio stupido, a 16 anni fotografavo i tramonti, adesso quando vedo un tramonto piuttosto me lo godo, perchè alla fine un bel tramonto non lo vedrai forse tutti i giorni, ma è un fenomeno naturale comunissimo. Stesso discorso ad un concerto, faccio 50 secondi di video, lo condivido con gli amici, lo salvo in cloud perchè un giorno mi piacerà tirarlo fuori e dire che c'ero, però finiti quei 50 secondi il telefono va in tasca e ciao, anche perchè non capisco tutti quei polli con lo smartphone alzato a filmare come facciano a non stancarsi, boh.
La fotografia è sia arte, sia il mezzo piu potente per ricordare, purtroppo (sottolineo purtroppo) oggi chiunque può tirar fuori un telefono dalla tasca e farsi i selfi davanti allo specchio del bagno col muso a papera per acchiappare like su instagram.

Tizio Caio
Magnitudine

Io lo tiro fuori se ne vale la pena, ai concerti mi è successo una volta, mi capita di tirarlo fuori più facilmente in disco.

suzuka

Il mio fidanzato mi diceva già piu di 10 anni fa!

Unit-01

No, tu guardi lo smartphone di quello davanti...

No Maria, io esco!

Non è vero, nel mio caso almeno.
La foto mi permette di rivivere quel momento, e una volta scattata lo vivo real time

Fabu

Qui in Giappone in molti concerti è vietato girare video o scattare, anche col cellulare. Anche se in questo caso è per pura questione economica (vendere i DVD del concerto ).

Gabriele

Triste sì ma almeno la maggior parte fa i video giustamente in orizzontale...

Justice

Concordo!

Mughen

Hai quasi ragione, ma ho ritrovato questa realtà anche a quello di Salmo.
Molto meno frequente invece in ambiti underground, dove la gente quasi sembra ricordare come viversi un concerto. La foto ci sta! Il video anche! Ma quando andai ad ascoltare Liberato vidi l'intero concerto dal tipo col telefono davanti a me

Justice

Se come credo questa foto ritrae il concerto di Liberato non puoi generalizzare. Lì, la gente pensava che il cantante si sarebbe mostrato in volto quindi è più che normale questa situazione "non normale".

pollopopo

pensa che dietro di te qualcuno avrà avuta la solita idea e via discorendo :P tutti riprendono tutti :P.... con tutte quelle riprese si potrebbe generare un filmato interattivo che parte dal fondo e arriva fino alle mutande di chi canta....

è veramente triste come foto purtroppo....

Matador

Vabbè puoi fare entrambe le cose.

Eugenio1900
LaVeraVerità

In realtà fotografare è fissare il momento per se e per i posteri. Molti lo fanno perchè sono consapevoli della caducità dell'essere e della sua insignificanza a livello globale. Lasciare traccia di se è una delle cose che danno un senso all'esistenza, senso senza il quale ci resterebbe solo il suicidio come logica conseguenza.
I faraoni costruivano le piramidi, gli imperatori gli archi di trionfo ma le dinamiche sono le medesime. Oggi per fortuna non è più necessario e con il digitale si ha la quasi certezza che l'immagine di se, vera o falsa, sarà tramandata ai posteri. Che poi a questi posteri, si spera non già dal primo grado di parentela, di ciò con ogni probabilità non interesserà nulla, è un'altra questione.
La vita non ricordata è come vita non vissuta. Chi ha un parente affetto da Alzheimer sa di cosa parlo.

Sterium

Nessuno più si gode l'arte delle nostre città... Sono tutti lì a farsi selfie e fare foto con effetti da postare su Instagram... La magia di passeggiare serenamente con la mente libera dalla vita dei social network dove più che postare si fa gara chi con gli altri invece di osservare con cura quello che ci circonda e riscoprire quanto è bello quello che ci circonda.

Mughen

A tal proposito, scattai questa foto ad un concerto a cui andai tempo fa:

https://uploads.disquscdn.c...

italba

Hai fatto una foto all'articolo, invece?

Dark!tetto

Puoi sempre spaccarglielo

Damiano

Premetto che non ho letto l'articolo ma rispondendo al titolo esiste una cosa chiamata Action Cam

Dark!tetto

Personalmente ho la fortuna di poter seguire molti eventi e concerti e come per tutto ci vuole un briciolo di buon senso. Negli anni (grazie anche alla mia altezza) i concerti potrei seguirli dai telefoni o addirittura tablet di chi ho davanti. Non ci vedo nulla di male a voler immortalare con una Foto un concerto o momento particolare, una foto prende 3 secondi e immortala il momento senza distrarci troppo. Non capisco invece chi sta la a condividere storie di continuo o chi riprende tutto il concerto, ma goditelo e al massimo poi ti prendi il DVD che qualitativamente è pure tutt'altra storia. Io ormai non lo tiro fuori nemmeno per le foto, mi godo il momento, se ho la fortuna di entrare nel backstage magari na foto la scatto, ma se voglio le foto durante il concerto scattate da smartphone me li ritrovo sulle pagine social dell'evento.

Squak9000
Squak9000
KoAle

"Pic or didn't happen". Purtroppo sembra essere un concetto che si è radicato troppo.

Claudio Antonetti

Parole sante

volpe96

Il problema sta proprio lì, la gente non si sa regolare!
Fare 2 foto ad un concerto e una clip da 10 secondi penso sia universalmente accettabile.
Ero al concerto di Eminem a Milano, la scorsa estate, e penso che una buona metà dei partecipanti abbia fatto almeno 30 minuti di video (su un'ora di concerto)

Squak9000
dario

questo lo condivido appieno, ma se invece di limitarsi a leggere lo studio qualcuno che l'ha letto provasse a vedere se per lui vale oppure no... beh, forse potrebbe anche scoprire di essere più felice modificando l'abitudine! :)
potrebbe anche darsi che sarebbe preso da un attacco di panico senza poter stare col braccio alzato col telefono in mano durante il concerto... se così fosse, farebbe bene a fregarsene, la sua strada per la felicità l'ha già trovata. ma tentare non nuoce, credo.

Tizio Caio

Lo smartphone riprende e tu guardi il concerto (non dallo schermo del telefono) :D così prendi due piccioni con una fava :D

dario

se non riprendessi la recita di tuo figlio saresti un padre snaturato! :D
andare a una partita (non di tuo figlio, una partita di cartello! :D) o a un concerto e farne il video invece di goderseli è tutt'altra cosa... video che si vedono male e si sentono peggio, tra l'altro... video che non rivedrai mai... video completamente inutili perché coperti da video professionali che troverai facilmente in giro... come ho scritto qualche giorno fa, ultimamente ho assistito a un concerto in cui diverse persone hanno dato le spalle all'artista per farsi un video-selfie di sé stesse mentre cantano insieme al cantante... cioè, bisogna distinguere il video ricordo utile, quale può essere la recita di tuo figlio, dal video che non ti fa vivere il momento ed è completamente inutile.
poi chiaro, ognuno fa quel che vuole, ci mancherebbe altro.

Tizio Caio

Google Foto is the way..

Dorco Pio
Account Anniversario

Fai le foto ma non mandarle in giro ... Agli altri non frega un cavolo del cibo che magni

Account Anniversario

Si si, poi non fai il backup (perché nessuno lo fa), e perdi tutto. Recita del figlio e ricordo... LoL

GG

L.Lort

essere "vecchi" ha anche qualche aspetto positivo ;)

turbognu

Concordo. Io da un po' seleziono le foto in modo molto aggressivo. Ad esempio per una vacanza cerco di avere in media non oltre 35 foto al giorno

Dorco Pio

Si ragazzi possiamo dire tutto quello che vogliamo sul fatto che ormai facciamo foto e video qua e là, ma se mio figlio fa la recita io lo riprendo perché so che mi resterà come ricordo per sempre, oltre a poterlo far vedere ai miei futuri nipoti. Se non avessi i vhs o foto dei miei nonni nemmeno saprei come sono fatti

Sony

Recensione Sony Xperia 10 Plus: il display 21:9 non basta

HDMotori.it

Ford Focus 2019 ST-Line 1.5 EcoBlue: recensione e prova su strada | Video

Alta definizione

Recensione TV Sony KD-65AF9: OLED e Android TV ai massimi livelli

Samsung

Recensione Samsung Galaxy S10e: ecco perchè lo preferisco ad altri