Le pagelle 2018 di HDblog | Video

31 Dicembre 2018 796

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Si chiude l'anno e arriva il momento di tirare le somme, analizzare i principali trend e aziende che si sono distinte per innovazione e risultati. Per restringere il cerchio ne abbiamo scelte 10, le abbiamo discusse in video e le argomentiamo in questo articolo conclusivo che riserva diverse sorprese. Oltre ai nostri tradizionali voti abbiamo infatti deciso di dare la parola anche a voi, lettori assidui che ogni giorno ci seguite con tanta partecipazione, attraverso il sondaggio sui migliori smartphone proposto qualche giorno fa.

Nel 2018 del mobile è stato l'anno del notch, o meglio, della sua consacrazione (e crocifissione) definitiva. Elemento amato (poco) e odiato (molto) che ha fatto il bello e il cattivo tempo a seconda delle sue dimensioni e invasività. Se ne sono accorti i principali produttori, alcuni hanno infatti tirato dritto e saltato a piè pari questa soluzione e altri cercato invece delle soluzioni alternative: pop-up camera (Oppo Find X), Slider (Xiaomi Mi Mix 3 e Honor Magic 2) e, in chiusura, il foro (vedi Honor View 20). Quest'ultimo sembra il più accreditato a prendere il posto della tacca, ritenuto meno ingombrante e capace di mimetizzarsi meglio tra gli elementi della UI. Non dimentichiamo anche il lettore d'impronte sotto al display, ormai un "must" per i nuovi top in arrivo.

Ma non si è parlato di soli smartphone, anzi, i notebook stanno riemergendo pian piano dalla crisi degli scorsi anni a discapito dei tablet puri, praticamente scomparsi dal mercato ad eccezione dei soliti highlander Apple iPad e iPad Pro. Anno particolarmente interessante anche per il mondo dei TV, con i primi modelli 8K commercializzati da Samsung e Sharp e tecnologie sempre più avanzate. E poi ci sono gli indossabili, con smartwatch che rimangono sempre interessanti e più avanzati, penso soprattutto all'ottimo Watch Series 4, al Gear Watch ed altri pochi indipendenti come TicWatch. Una delle poche soluzione Android Wear interessanti, il sistema Google non ha infatti brillato per supporto (ormai da anni).

Fatta questa lunga premessa iniziamo con le nostre pagelle e voti!

SAMSUNG | VOTO 8.3

Mobile sempre protagonista per la casa coreana, resta il primo produttore di smartphone al mondo e conserva il prezioso primato con vendite concentrate sulla fascia medio alta. Samsung ha leggermente cambiato la sua strategia di business in questi anni, "meno prodotti" (24 nel 2018) con posizionamento più chiaro e mirato, con qualche vantaggio e lacuna.

Ad esempio, i due nuovi componenti della "serie A" sarebbero certamente stati più graditi con qualche mese di anticipo (soprattutto Galaxy A7), Galaxy S9 non ci ha entusiasmati per l'autonomia ma Galaxy S9 Plus è stato, e rimane, uno dei migliori smartphone del 2018. Altra conferma più che gradita il Galaxy Note 9, adesso più decisivo con batteria da 4.000mAh ed unica soluzione sul mercato con S Pen, elemento che in ottica business e produttività non ha pari.

Samsung è tra le due aziende che a listino vanta già un TV 8K (l'altra è Sharp), soluzione dedicata ovviamente ad un pubblico di nicchia che trova maggior appeal in Asia, dove esistono già le prime trasmissioni a questa risoluzione. Peccato non si possa parlare dei notebook, esclusi dal mercato europeo e, forse, in arrivo nel 2019 con le soluzioni ARM (Snapdragon) e Windows.

Bene anche tra gli indossabili, le Icon X 2018 sono tra le migliori cuffiette wireless dell'anno e spero che presto vengano aggiornate, seppur non siano cambiate poi così tanto dalla generazione precedente hanno lasciato il segno. Mi sarei atteso di più per gli smartwatch, Gear Watch è infatti ottimo ma non stravolge affatto l'esperienza avuta con l'altrettanto buono Gear Sport e Frontier.

HUAWEI + HONOR | VOTO 8.5

Huawei in gran spolvero nel mobile, il 2018 è stato probabilmente per loro il migliore di sempre grazie a 200 milioni di unità spedite e seconda piazza sul podio a livello globale più che meritata (a discapito di Apple, che vanta tuttavia un prezzo medio sul venduto più che doppio). La casa cinese ha ottimizzato a più non posso la fascia alta, con l'ottima "serie P20" poi rivista e migliorata sui "Mate 20", con focus sulle fotocamere e design sempre più convincente (ricordiamo anche le colorazioni Twilight, inaugurate con il P20 Pro).

Ma i grandi volumi li hanno fatti con la fascia media, letteralmente invasa dai loro numerosissimi terminali (insieme ad Honor ne contiamo in tutto 37) che hanno convinto la clientela per il buon rapporto qualità/prezzo. Tra questi segnalo P20 Lite e P Smart perchè sono anche due tra i più ricercati sul nostro sito, con numeri da capogiro. La verità è che per un buon midrange Huawei c'è un corrispettivo uguale o migliore Honor: penso ad esempio ad Honor 7X e Mate 10 Lite (svelati a cavallo tra il 2017 e i 2018) praticamente speculari, ma la lista sarebbe molto lunga.

Honor dal canto suo ha ampliato ulteriormente il portfolio e presentato ben 14 smartphone negli ultimi 12 mesi, sbagliando veramente poco. Honor 9 Lite è stato ad esempio uno dei best buy sin dal primo giorno, Honor 10 sempre campione di vendite per la fascia e altri "Lite" che si sono affacciati con successo in questi mesi conclusivi. Ciliegina sulla torta Magic 2 (solo in Cina) il View 20 già citato, seppur rientrerà tra gli smartphone del 2019.

La casa di Shenzhen ha poi realizzato un Matebook X Pro che sembra quasi perfetto, un ultraportatile che può tranquillamente ambire alla prima posizione per la categoria grazie ad un eccellente hardware (Intel Core 8° Gen, GPU dedicata MX150), materiali e costruzione da far invidia e tastiera comodissima. In aggiunta ricordo anche il Matebook D, proposto a prezzi molto interessanti durante la settimana del Black Friday e disponibile nelle due configurazioni Intel e Ryzen (solitamente a 100€ in meno). Strano che Huawei lo abbia pubblicizzato poco.

LG | VOTO 7,5

Anno tra luci e ombre per la casa coreana, leggermente sottotono nel mobile con meno dispositivi e qualche ritardo penalizzante, sempre più in gran spolvero sul mercato dei TV OLED. Ma andiamo con ordine.

LG ha confermato che rilascerà nuovi smartphone solo quando ci saranno reali novità da poter integrare, senza inseguire necessariamente i competitor e i canonici momenti di lancio. Il discorso ha senso, potrebbe avere delle ripercussioni positive sul lungo corso ma anche qualche svantaggio. Penso a LG G7, un eccellente top di gamma che vanta la miglior fotocamera grandangolare sul mercato e un corpo minuto nella classe dei "sei pollici". Venduto a partire da maggio/giugno, ha pagato i prezzi più bassi degli altri top che, lanciati mesi prima, "contavano" già sulla solita svalutazione degli Android. Adesso lo si trova facilmente sotto i 400€ ed è uno di quei modelli da non lasciarsi scappare a questo prezzo.

Bene anche Q7 nella fascia media, tra i più venduti della casa coreana durante il Black Friday e buon rappresentante della categoria, ma non sono mancati i passi falsi (vedi G7 Fit) e gli immotivati ritardi. Parlo di LG V40, top di gamma che su alcuni mercati internazionali è in vendita già da qualche mese e presto approderà anche in Italia. Completo di tutto, sarebbe stato un eccellente portabandiera di fine anno (come fu il V30, anch'esso giunto in ritardo) con Snapdragon 845 e le tante soluzioni ricercate per audio e fotocamere (ben 5).

Eccellenti risultati invece nel mondo TV, con 2,9 milioni di pannelli OLED venduti nel 2018 (direttamente o ad altri produttori) e line-up sempre più interessante. La casa coreana è leader in questo segmento e punta adesso anche al suo primo TV 8K nel corso del CES 2019 delle prossime settimane.

SONY | VOTO 7,8

Anche per Sony luci e ombre, tra la divisione mobile che sforna ottimi smartphone ma paga alcune scelte discutibili, e quella TV, Fotografia e accessori che risultano decisamente più a fuoco. Si è partiti fortissimo con XZ2 e XZ2 Compact, potenti e capaci di portare qualche buona innovazione (ricordo video 4K HDR e Super Slow Motion a 960fps in FHD) sul mercato ma convincere poco gli appassionati.

Di certo hanno pagato un po' il design e la singola fotocamera, in un mercato sempre più competitivo sul fronte multimediale ed esigente. Diciamo che il terminale 2018 è quasi arrivato nella seconda metà con Xperia XZ3, più interessante per form factor, design e software (il primo con Android 9 Pie), ma orfano della dual-cam vista invece su XZ2 Premium, lanciato in sordina, credo, per il peso eccessivo.

Insomma, ci sentiamo di voler dare un paio di consigli a Sony Mobile: nel 2019 serve una strategia più chiara, UN terminale top di gamma che abbia tutto e un "Compact" che possa prendere le redini del segmento dei piccolini, sempre più rari ma ricercati. Il know-how c'è tutto, basta metterlo bene in pratica e ascoltare di più le esigenze reali degli utenti.

Sony è poi leader indiscusso nel campo delle macchine full frame, una posizione dominante più che meritata dopo gli investimenti fatti per anni nel segmento a discapito delle reflex. Adesso è regina del settore e vanta alcune delle migliori fotocamere digitali sul mercato, tra queste ricordo l'Alpha 7R III / A7 III, ma deve fare adesso i conti con le nuove soluzioni Canon (Eos R) e Nikon (Z6 e Z7). Sarà un 2019 tutto da gustare per gli appassionati, ma una cosa è certa: Sony resterà leader anche nella vendita di sensori d'immagine per smartphone con una quota del quasi 50%.

Ottima la risposta anche nel settore TV, con soluzioni Android OLED e UHD sempre più interessanti: ricordo rispettivamente la KD-55AF8 e KD-55XF9005. E poi ci sono tutte le altre soluzioni legate al mondo dell'audio, con le cuffie WH-1000XM3 che rappresentano la migliore soluzione sul mercato con la cancellazione del rumore di fondo e serie sempre più apprezzata. Ci vorrebbero delle IconX/AirPods-killer nel 2019.

ONEPLUS | VOTO 7,8

Si parla in questo caso di solo mobile, la casa cinese ha realizzato nel 2018 tre smartphone e usato il solito vecchio approccio: top di gamma in primavera e variante leggermente migliorata (ma con medesimo SoC) dopo qualche mese. Protagonisti quindi OnePlus 6 e 6T, soluzioni decisamente interessanti perchè capaci di offrire l'esperienza da top di gamma a prezzi più accessibili.

Il compromesso è il risparmio su alcuni componenti come il chip per la ricarica wireless e la certificazione ufficiale contro acqua e polvere, oltre alla mancanza dell'espansione di memoria tramite microSD. Ma l'esperienza d'uso è sempre uno dei punti di forza,con la Oxygen che vanta sempre più estimatori e conferma la tendenza verso interfacce più semplici, dirette e simili alla stock.

OnePlus sempre più popolare, ma ancora incapace di raggiungere il grande pubblico, dovranno di certo lavorare per far conoscere il brand in tutto il mondo e, forse, lavorare su una strategia di lancio un po' diversa. Risulta difficile infatti consigliare il primo loro smartphone dell'anno, sapendo che a distanza di pochi mesi arriverà (allo stesso prezzo) una versione migliorata. Vedremo poi il risultato di questa partnership con McLaren, magari porterà a dei terminali top di gamma capaci di fare realmente la differenza rispetto al resto della famiglia.

Nota: mi permetto una considerazione strettamente personale che voglio condividere (e non incide affatto sul voto finale): spero in un 2019 in cui OnePlus gestisca i "media" allo stesso modo. Io e i miei colleghi (italiani e stranieri) ci siamo trovati ad un loro recente evento con due differenti pass al collo, una distinzione tra "Serie A" e "Serie B" che non ho affatto apprezzato. Come dire, invito a cena due amici, ad uno do' pane e cipolle e all'altro lasagne.

ASUS | VOTO 7,9

Anno di cambiamenti positivi per Asus, capace di migliorare tanto la gamma smartphone e ampliare tanto il portfolio notebook. Zenfone 5 che ha subito convinto con design piacevole e un software finalmente più leggero e rapido, ben lontano dalla ZenUI di qualche anno fa che tanto abbiamo criticato. Mi ha convinto ancor di più Zenfone 5Z, al momento del debutto sul palco del Mobile World Congress si era parlato di un prezzo molto aggressivo e così è stato, nonostante i nostri dubbi: 499€ al day-one (addirittura 449€ nei primissimi giorni) e Snapdragon 845 bastano per spiegare questo entusiasmo.

Line-up chiara, pochi terminali e altro passo in avanti fatto per la fascia medio bassa con Zenfone Max Pro M1, primo della casa taiwanese con sistema Android Pure, una sorta di stock che mai si era vista da queste parti e una gigantesca batteria da 5.000mAh. Infine cito Rog Phone, il miglior smartphone gaming 2018 che ha dato un vero senso a questa categoria e stabilito certi limiti precisi per entrare a farne parte: potenza massima e un'ecosistema di accessori, app e soluzioni software/hardware realmente pensate attorno al dispositivo (doppia Type-C, Game Genie, ventolina di raffreddamento e così via).

Speriamo che si continui su questa buona strada nel 2019, ma credo lo sapremo molto presto (Max Pro M2 in arrivo e Zenfone 6 non molto lontani). E poi c'è tutto il mondo dei notebook e PC, dove Asus mantiene le sue quote da più di un decennio e vanta un portfolio molto ampio. Nel 2018 abbiamo visto tantissimi nuovi portatili, anche innovativi (vedi Zenbook Pro 15 con Screenpad), ma non tutti sono ancora disponibili e arriveranno sul nostro mercato nei prossimi mesi. Una cosa è certa: l'offerta c'è e copre praticamente tutte le fasce di prezzo.

XIAOMI | VOTO 7,4

Tantissimi prodotti, forse anche troppi, numerosi store fisici anche sul nostro territorio e strategia un po' confusionaria. Xiaomi ha debuttato in Italia e in Europa e lo ha fatto con il botto: vendite alle stelle, buona percezione del brand ma pochi prodotti veramente a fuoco. La casa cinese tende un po' a strafare invece di concentrarsi sulle cose più importanti, penso alla vendita di innumerevoli accessori che spaziano dal purificatore d'aria al monopattino, tralasciando però (almeno da noi) il Mi Notebook Pro da 15 pollici che resta uno dei più interessanti della categoria. Ac

Stanno già vendendo tantissimi smartphone in Italia, motivo per cui rientra in questo recap di fine anno, con un prezzo medio di vendita tendenzialmente basso. Il costo dei loro terminali è ridotto già in partenza, ma come detto in apertura vantano pochi prodotti veramente a fuoco, tra questi Mi A1, Mi A2, Mi A2 Lite, Mi Mix 2s e Pocophone. Meno entusiasmante Mi 8, almeno per noi, sintomo di una qualche difficoltà a puntare realmente su una fascia più alta e concretizzare con il top di gamma che possa davvero giocarsela con tutti.

Ho di certo tralasciato tanti terminali, della serie RedMi e Mi o smartband, alcuni buoni e altri meno, il punto non è questo: Xiaomi deve fare un po' di ordine e dimostrare di avere un progetto preciso, altrimenti dovrà fare i conti con le concorrenti cinesi più agguerrite come Oppo.

OPPO | VOTO 7,5

Strategia decisamente diversa per Oppo, giunta in Italia a metà anno con pochi prodotti (rispetto al portfolio cinese) e su una fascia medio alta, così da mostrare subito certe intenzioni di posizionamento nel prossimo futuro. Detto in parole povere, non sembrano al momento interessati a contrastare Xiaomi e Huawei nella fascia media e medio-bassa, piuttosto a dar fastidio a terminali più costosi con ottime soluzioni del calibro di Find X ed RX17 Pro.

Il primo è stato un innovatore con il sistema fotocamere a scomparsa, il secondo dimostrato come si comporta un midrange di razza con tanto di sistema di ricarica SuperVooc. Ecco, la ricarica, punto sempre più importante al giorno d'oggi e capace di fare la differenza: Oppo è leader al momento e lo abbiamo visto direttamente nel nostro confronto di qualche giorno fa, un'innovazione che vale da solo almeno un punto nel nostro voto finale.

Ci sono diverse cose da sistemare per la casa cinese; parto dalla Color OS che abbiamo certamente criticato nelle nostre recensioni e che rispecchia ancora troppo le esigenze dell'utenza asiatica. L'interfaccia sta però cambiando, la stanno adeguando alle nostre esigenze e dovrebbe migliorare sensibilmente nel 2019 (almeno così ci hanno promesso).

APPLE VOTO 6,9 | GOOGLE VOTO 6,6

Abbiamo messo insieme questi due big della Silicon Valley per diversi motivi, sono difficilmente paragonabili con altri ed entrambi contano su un vero e proprio ecosistema piuttosto che sui soli dispositivi (anche se Apple fattura miliardi di dollari con iPhone, Macbook, iPad e accessori).

Partiamo da Apple, capace di superare tutti i limiti finanziari conosciuti nel corso del 2018 e sempre più leader visti i lauti guadagni. Non arriva per noi al 7 perchè incapace di chiudere a dovere il cerchio attorno al suo eccellente ecosistema, con scelte difficilmente difendibili: caricabatterie da 5W in confezione con iPhone Xr/Xs che sa di preistoria (quelli più veloci sono venduti separatamente) su tutti. Perchè mai presentare poi gli iPhone di nuova generazione a settembre con porta lightning e iPad Pro dopo due mesi con Type-C (castrata, ma già usata anche sui Macbook)? E il Macbook Air 2018, perchè monta una CPU Intel di 8° gen dual-core quando tutta la concorrenza ha adottato i chip quad-core più prestanti?

Ciò non toglie che iPhone e Macbook Air siano tra i migliori prodotti nelle loro categorie, forti del loro appeal e di un sistema software effettivamente realizzato attorno all'hardware. Ma di vera innovazione ne abbiamo vista poca.


Google non ha fatto molto meglio nel 2018, almeno sul mercato italiano. Sono stati lanciati di recente i Pixel 3 e Pixel 3 XL, due eccellenti smartphone che non hanno impattato davvero sul mercato. Il più grande dei due è quello più difficile da giustificare, seppur sia una scheggia e perfetta rappresentazione di come dovrebbe girare il software su un Android, pecca di un notch oggettivamente ingombrante e antiestetico.

Pixel 3 decisamente più interessante viste le dimensioni ma costoso, Google difficilmente tornerà indietro ai fasti dei Nexus. Il 2018 è stato anche l'anno degli smart speaker come Google Home Mini, presente in tante case ma ancora fin troppo limitato nella lingua italiana. Il resto dell'ecosistema non pervenuto, Google mantiene sempre una doppia marcia e dà priorità assoluta al redditizio mercato statunitense: mancano tutti quei dispositivi "assistant" che abbiamo visto anche noi a Londra.

INTEL / QUALCOMM / AMD

Abbiamo messo insieme questi tre chipmaker e non abbiamo dato un voto, si parla di produttori B2B (Business to Business) con cui tutti abbiamo familiarità ma che, raramente, hanno a che fare direttamente con i consumatori. Se lo fanno, capita tramite noi, i media, e i produttori partner.

Intel sta chiudendo un anno da record, nel Q3 2018 ha fatto segnare un fatturato record del 43% in più e si appresta a chiudere un anno con qualche record. Benissimo nel mondo dei PC, sempre leader incontrastati, con CPU che trovano posto sulla quasi totalità dei notebook, seppur AMD si stia facendo strada con i suoi Ryzen e Qualcomm con Snapdragon 850 e 8cx. Intel che sta concentrando i suoi sforzi anche sul 5G, sulle memorie (Optane) e deve certamente recuperar terreno rispetto all'ultima citata Qualcomm, leader a sua volta nel panorama mobile (MediaTek dove sei finita?).

La casa di San Diego è in gran spolvero, oltre ad aver scansato la diretta concorrenza sta ampliando le sue potenzialità su diversi campi con le soluzioni 5G (in arrivo) e Snapdagon. Chi sta realizzando uno smartphone top di gamma per il 2019 di certo sta dialogando con loro per accaparrarsi uno Snapdragon 855 (Apple esclusa), chi sta pensando ai PC sempre connessi a basso consumo punterà su 850 e 8cx.

Infine AMD, capace di rialzare la testa anche in ambito consumer con le nuove APU Ryzen che, a differenza di Intel, vantano una grafica integrata Vega decisamente più all'avanguardia. Più che bene poi il mercato delle schede grafiche dedicate, settore in rapida espansione che determina ancora gran parte dei guadagni della casa californiana.

VIDEO

I MIGLIORI SMARTPHONE SECONDO VOI

Nei giorni scorsi vi abbiamo chiesto di votare i migliori smartphone per differente fascia di prezzo, insomma di mettervi nei nostri panni e riordinare i gruppi proposti nel sondaggio di fine anno. Avete risposto in migliaia e questi sono i risultati finali:

FASCIA BASSA DA 100 A 200 EURO

  1. Xiaomi Mi A2/A2 Lite
  2. Xiami Serie Redmi Note 5/6
  3. Huawei P Smart
  4. Honor 9 Lite
  5. Samsung Galaxy J6 Plus
  6. Samsung Galaxy A6
  7. LG Q7
  8. Wko View 2 Go
  9. Motorola G6
  10. Asus Zenfone Max Pro (M1)

FASCIA MEDIA DA 200 A 300 EURO

  1. Honor View 10 Lite/Honor Play
  2. Honor 10 Lite
  3. Galaxy A7 2018
  4. Huawei Mate 20 Lite
  5. Samsung Galaxy A6 Plus
  6. Huawei P20 Lite
  7. Moto G6 Plus
  8. Nokia 7 PLus
  9. Asus Zenfone 5
  10. Sony Xperia XA2

FASCIA MEDIA DAI 300 AI 400 EURO

  1. Oppo RX17 Neo
  2. Honor 10
  3. LG G7 ThinQ
  4. Sony Xperia XA2 Plus
  5. Xiaomi Mi Mix 2S
  6. Asus Zenfone 5Z
  7. Xiaomi Mi 8
  8. Sony Xperia XZ2 Compact
  9. Sony Xperia XZ2
  10. Poco Phone F1

FASCIA ALTA DAI 400 AI 600 EURO

  1. Samsung Galaxy S9
  2. Huawei Mate 20
  3. OnePlus 6T
  4. Samsung Galaxy A9
  5. Xiaomi Mi 8 Pro
  6. Samsung Galaxy S9 Plus
  7. Huawei P20 Pro
  8. Oppo RX17 Pro
  9. Meizu 16th
  10. Nokia 8.1


FASCIA TOP OLTRE I 600 EURO

  1. Huawei Mate 20 Pro
  2. Google Pixel 3 XL
  3. Samsung Galaxy Note 9
  4. Google Pixel 3
  5. Apple iPhone XS/XS Max
  6. Apple iPhone XR
  7. Oppo Find X
  8. Sony Xperia XZ3
  9. Sony Xperia XZ2 Premium
  10. HTC U12 Plus

BUON ANNO A TUTTI DALLO STAFF DI HDBLOG, CI VEDIAMO NEL 2019!

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Commenti

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Emanuele Gorgone

in tutto questo, di Blackberry nemmeno l'ombra...

michael

Boh, quello che ho sentito io non e' il massimo, secondo me ora finire la giornata e' poco, ora si punta ai 2 giorni, o a circa 7/8 ore di schermo (considerando la fascia top con prezzi ormai da 1K in su)

adimo

Ah per questo non vengono mai aggiornati...

adimo

In quanto a qualità non stanno messi male, con il miglior sistema operativo mobile, il miglior display e il procesore arm più potente in circolazione.

Emanuele Barbato

Soprattutto giudicare male l’azienda che ha più ricavi nel settore smartphone e che vende indubbiamente più di tutti perché il caricatore in confezione non è quello che ti piace sarebbe da scandalo se non fosse che ho imparato a riconoscere questi ““recensori”” che passano più tempo a vanverare piuttosto che a provare realmente un prodotto.
Super ricarica iper veloce per un telefono che provi una settimana poi magari tra due mesi devi cambiare già la batteria.
Sarebbe bello se parlasse chi capisce effettivamente di tecnologia vera (non che io lo sia, nella vita mi occupo di altro) tenendo conto di tutte le variabili associate a scelte tecniche.
Questi sono solo bambini che giocano col telefonino nuovo, non paragonateli alla parola giornalista né tantomeno alla parola tecnologia.

HellDomz

Sono anni che uso telefoni Xiaomi e a Natale mi sono ripreso il mi8 dopo averlo venduto in estate. Al lancio un disastro. Ora è un altro telefono.
La MIUI esce sempre incompleta. Lo stesso mi8 è stato presentato con la miui10 e poi è uscito con una MIUI 9 peggiore del solito. Ho anche un mi5 con software beta e lì ci sta che ci siano bug, però dopo mesi vedo che la stabile presenta gli stessi bug... Allora a che serve la beta? Bo...

PeppeTesla

Diciamo pure che gli auricolari aiutano senza dubbio, come anche il vivavoce. Ma non dimentichiamo che la maggior parte delle persone non li usa e non sempre si trovano a disposizione alla ricezione di una chiamata.Di sicuro le differenze tra terminali è tutto tranne che trascurabile. Un Note 8 che emette 0,173 W/kg e uno Xiaomi Mi A1 che ne emette 1,75 W/kg non è trascurabile. Ok sono entrambi al di sotto della normativa europea che ne imposta come valore massimo, 2 W/Kg, ma personalmente penso che dovremmo decidere in prima persona se scegliere di usare un cellulare che sta poco sotto la soglia, o uno che invece emette il decimo di onde em. La salute è nostra e vorrei decidere io piuttosto che quei signori al parlamento. Avere a disposizione dei dati reali (non quelli pubblicate dalle casi produttrici) aiuterebbe a parità di prezzo, a decidere per l'acquisto di uno, piuttosto che un altro terminale.

AbstractBit

Quindi qualcosa che pagate 1200 Euro, tasse e gabelle comprese, se avesse un display (sim di memoria e poco altro) old generation, lo paghereste un po' meno della metà. Tutto qui.

Rodrigo Oliveira

Vero

Mughen

wideHD va meglio?

Penny Ray Vaughan

Oppure ovviamente lavoro e ho una famiglia di cui occuparmi. Si, reputo che una persona che abbia il tempo di stare 6h davanti al display di un telefono non abbia un C4ZZ0 da fare evidentemente.

disqus_OV5rMJ3XRp

quandocapita wrote

Jezuuz

Se non lo usi ovvio.

efremis

Direi anche miglior smartwatch e notebook eccellenti (anche se troppo cari).

Luca

Che senso avrebbe? Se vengono commercializzati in Europa significa che il livello di radiazioni emesso è entro i limiti di legge. E dato che i limiti di legge in Europa sono molto severi, le differenze tra i terminali diventano trascurabili: vanno usati gli auricolari in ogni caso.

efremis

S9 Plus assolutamente

uncletoma

Vero, ma hanno le camera2api abilitate, e basta usare una app esterna (anche Gcamera) per averlo.
Sony disabilita volutamente il level 3 delle camera2api, nonostante proco e sensore fotografico supportino il raw.
E allora è da str0nz1.

uncletoma

Io, ce l'avessi, l'avrei usato un paio di volte, forse tre.
Ma ne basterebbe anche una per poterlo usare.
Il tuo sensore lo supporta, e allora mettilo, no?
Costo=0

uncletoma

.1) sui Sony se li rooti, a parte perdere la garanzia, pare (non so, mai provato) peggiori il comparto fotografico
2) non so sulla mela, ma in ambito Android basta mettere GCamera (ok, la devi cercare) per avere la migliore app fotografica Android al mondo.
E servono le camera2api totalmente abilitate :)

Max

Siri è migliorato in modo esponenziale negli ultimi dieci mesi. Non è ancora al livello di Assistente Google ma non è lontano (ed ha superato Alexa e cortana per precisione).
Google Home funziona bene ma dal punto di vista musicale è lontano da HomePod.
Del resto non hai grosse alternative, visto che HomePod in Italia per il momento non c’è... chissà se nel 2019...

Max

Quando gli articoli di un certo redattore vanno TUTTI nella medesima direzione, direi di no...

Stefano Ferri

Una parola sull’ Assistenza od almeno sulla presenza nel territorio in ambito consumer sarebbe dovuta. Poi fate voi .

Alex Dimax

ciao ragazzi. per il nuovo anno, voi del blog, regalatevi un corso di fotografia...

Alex Dimax

sorvolando sui gusti e cavolate varie... le airpods non saranno il massimo come qualità audio, ma ad oggi sono le uniche che permettono di fare una chiamata vocale come Cristo comanda.
e parlo da possessore di cuffie BT di discreta qualità

Alex Dimax

senza contare che il design di tutti gli altri è stato scopiazzato invano.

broncos7

si ma...
Samsung ha fatto tale e quale agli anni precedenti, era già ottima magari, ma non è migliorata in nulla e ha pure diminuito le vendite, non vedo un salto qualitativo tra i suoi prodotti 2017 e 2018, c'è stato un semplice "aggiornamento" tecnologico...
Apple idem anzi forse ha avuto pure un calo maggiore.
Huawei a differenza loro ha aumentato parecchio le vendite e inoltre i suoi top di gamma rispetto ai precedenti loro modelli hanno avuto dei miglioramenti netti...

Come potrebbe Huawei prendere un voto più basso di Samsung ed Apple mi pare improbabile... Pur con tutte le simpatie che si possono avere...

danicel8

Mah, per mia fortuna non ho motivo di rosicare per i telefoni (soprattutto avendo un sony per il quale secondo me il voto era fin troppo generoso, vista l'assenza totale di marketing e quindi di vendite), non guadagno dalle vendite di uno o dell'altro, quindi per me è solo un simpatico hobby...
Mi fa solo strano vedere huawei/honor così in alto (tra l'altro, voto unico per loro sto giro, mentre sull'articolo di pochi giorni fa in cui si fa il conto di quanti smartphone hanno fatto uscire hanno opportunamente messo le due case separatamente...). Hanno fatto un lavorone sui top di gamma, su quello non discuto assolutamente (reputo tutti i top di gamma di tutte le marche attualmente sul mercato molto molto validi, per quanto molto molto sovrapprezzati). Trovo quanto meno discutibile la scelta di continuare a far uscire così tanti medio e base gamma durante l'anno. Mi chiedo se veramente il mercato abbia bisogno di così tanti modelli...e se una strategia così dispersiva e fatta di saturazione del mercato e confusione del compratore da centro commerciale vada premiata con il voto più alto di tutti. Reputo strana la "bocciatura" (rispetto agli altri) di google (che ha un tasso di adozione del suo sistema operativo ormai inarrestabile) e apple, che a mio parere ha sfornato costosissimi buoni prodotti e detiene a detta della stessa redazione il miglior smartwatch sul mercato, con un ecosistema ancora più lineare rispetto ad android. Reputo strano il voto di samsung più basso di quello di huawei, con politica simile ma se il voto è guidato dalle vendite allora dovrebbe essere più in alto lei... Insomma, ho un'opinione un po' diversa dalla redazione...

CiKappa

I forum non li guardo mai, preferisco avere altre fonti tutto qui :)

aifonico

È vero, peró i voti dovrebbero rispecchiare il livello tecnico dei cell sfornati dalle varie case, al di là di considerazioni circa i prezzi o la presenza di caricatori antidiluviani nelle confezioni, che pur danno fastidio ovviamente ma vanno inseriti secondo me in altre tipologie di discussioni. Il tutto ovviamente al netto di personaggi che vogliono sempre rimarcare l’appartenenza ad una religione piuttosto che ad un’altra

Nuanda

È quello che dico sempre della MIUI, tutti la osannano e nel complesso é una buona interfaccia, ma tutti si scordano che prima che maturi bene su un dispositivo ci vogliono 4 o 5 mesi e e spesso anche le versioni stable hanno molti bug. .

HellDomz

L'utenza non sarà mai obbiettiva. Spesso non lo sono nemmeno i critici che lo fanno per lavoro

HellDomz

Vediamo se ci sarà marketing.... Sony si autosabota le vendite

HellDomz

Da loro punto di vista dargli di + è impossibile. Loro i telefoni li provano al lancio e i top gamma Xiaomi escono sempre con software incompleti. I base gamma per quanto ottimi e sempre i migliori sul mercato per loro contano meno

https://uploads.disquscdn.c...

HellDomz

Xiaomi deve iniziare a lanciare telefoni con software decenti fin da subito. Il mi8 è uscito anche in Cina con una MIUI ancora in beta e piena di bug. Oggi è tutto un altro telefono ma è la prima impressione che conta sul mercato

Alessio Falavena

Il migliore è giudizio soggettivo. Sul resto dici che non è tuo compito giudicare, ma nel dubbio dici che ci sono solo due possibilità: o il refsttire è fazioso o pagato. Per uno che non giudica, complimenti. Non basta dire che non si è d'accordo?

Daniele Gigantino

Ho fatto una piccola ricerca. Siri non mi convince.. Mi tengo Google Home

Max

Quando tu dai una sufficienza risicata a la casa che ha messo in commercio il miglior telefono ed il miglior (i migliori ad essere precisi) tablet del mercato non stai facendo giornalismo: stai facendo disinformazione di parte.
Se poi sia causato da faziosità del redattore oppure dalle fin troppe cene e convention Huawei a cui sono stati invitati lo ignoro (e non è mio compito giudicarlo).

Max

Certamente. È l’hub casalingo dì HomeKit (puoi usare quello o l’apple tv).

Max

Questo per l’ignoranza (in senso lato) di chi ha scritto l’articolo.
Google sul l’hardware è una realtà inesistente, specie in Italia...

Max

In italiano un aggregatore di notizie simili è Hardware Upgrade (ma il forum, del quale un tempo ero uno dei maggiori contributor , è diventato invivibile).
Altrimenti devi andare per area tematica. Telefoni GSMarena è fantastico, prodotti Apple 9to5Mac o AppleInsider oppure iMore, informatica in generale con analisi approfondite Anandtech ed alcuni articoli d’un arsTechnica...

Max

Guarda, sul mio iPhone ho acquistato un app di terze parti per avere controlli manuali ed anche raw. Beh i controlli manuali in qualche scatto complesso li ho anche usati, ma il raw mai. È lì, mi da sicurezza averlo, ma francamente non penso lo userò

Matteo Dal Bosco

Gli hanno dato anche troppo!

daniele

Un po poco x google, con i vari home e chromecast stanno rivoluzionando le case.

Nokia, che seppur supportano il raw di fabbrica pure sui medio gamma perché hanno le camera2api al livello 3, non permettono lo scatto raw di norma, ma devi usare un app esterna.

Lenovo/Moto
Apple (solo con app esterna)
E i vari marchi cinesi tipo umidigi et similia

Ma in tutti i casi basta portare le camera2api al livello 3 il supporto raw lo hai su ogni telefono, ma serve il root per farlo e non sempre va a buon fine

Pixel

Ma quindi se uno volesse un notebook ryzen per giocare su quale dovrebbe puntare?

uncletoma

A parte Sony e, forse, Xiaomi, chi non lo permette sugli alto di gamma?

PeppeTesla

Ciao Niccolò, ho letto alcuni articoli sui valori SAR delle varie case produttrici. Ma avreste possibilità in futuro, di aggiungere tali valori nelle recensioni? Sarebbe interessante giudicare anche tramite questo parametro, e magari tramite le valutazioni positive/negative le aziende potrebbero migliorare questo valore. So che un macchinario per la rilevazione non è cosa comune e penso costi parecchio, ma sarebbe un bel riferimento da tenere in considerazione! Buon anno a tutto lo staff!

In realtà non tutti lo permettono. Non tutti i telefoni hanno le camera2api abilitate al LIVELLO FULL, e il raw è una feature che interessa a 3-5 cani.

uncletoma

Per cosa allora?

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