Google ha chiuso Project Dragonfly, secondo The Intercept

18 Dicembre 2018 10

Google ha interrotto Project Dragonfly, il controverso "simulatore di motore di ricerca cinese" che la società stava realizzando per capire se fosse possibile, e come, rientrare in quel mercato. L'informazione arriva da The Intercept, che spiega anche i motivi della chiusura: per farla breve, la divisione privacy di Google è venuta a sapere di Dragonfly, ed è intervenuta.

Per costruire un prototipo credibile di motore di ricerca, il team Dragonfly aveva costruito un sistema di analisi dati per capire quali sono le cose che i cinesi cercano di più. I dati venivano raccolti dal sito 265.com, che oltre ad essere un portale di informazioni e una directory aveva una propria casella di ricerca, che sfruttava Baidu (il motore più diffuso in Cina, come Google da noi). Dragonfly "intercettava" le richieste fatte da 265.com a Baidu, e ne estrapolava i termini di ricerca digitati a monte dall'utente; questi dati erano anche confrontati con la serie di termini per cui il governo cinese esige la censura.


È lecito assumere che i dirigenti Google coinvolti in Dragonfly sapessero cosa sarebbe successo se la divisione privacy avesse scoperto questa procedura, e così decisero di tenerlo nascosto. Alla fine l'informazione trapelò lo stesso (proprio grazie a The Intercept, quest'estate), e così al team Dragonfly fu ordinato di raccogliere i dati da altre fonti. Questo sviluppo interruppe essenzialmente il progresso di Dragonfly, che non riuscì a trovare un sistema alternativo per raccogliere dati utili. La fonte dice che ora i membri del team sono stati riassegnati ad altri lavori su Paesi in via di sviluppo, come per esempio India e Indonesia.

Durante la sua udienza al Congresso degli Stati Uniti, Sundar Pichai, amministratore delegato di Google, aveva parlato di Dragonfly, e di come non ci fossero piani, al momento, di lanciare un motore di ricerca in Cina. È comunque ovvio che Google continuerà a provarci, in qualche modo: laggiù gli utenti sono tantissimi, e le potenzialità di espansione enormi. La società sta tentando ogni strada per farlo nel modo "giusto", senza tradire i propri principi di libero accesso all'informazione.


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Commenti

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Simone

Io sarò a favore di tante iniziative che in parte limitano la libertà come antitrust e cose simili, ma sarò sempre contro la censura, serve solo per difendere i pochi e togliere la verità, quella per me è.sempre sbafliata

alexhdkn

Beh Google è Evil

Depas

Ogni giorno un Google si sveglia e sa che se vorrà vedere il tramonto dovrà chiudere un progetto o un servizio. È la legge della savana

Alessandro Buzzoni

be Dragonfly non era proprio in quella direzione eh...

Nalin

Torniamo?

Zazzy

creeranno un team ancora piu' esiguo e meno pronto al leak, e continueranno...
non e' essere cattivi, e' che quel miliardo e passa di utenza fa tanta gola...

Fabios112

Hai proprio ragione.

Los Endos

Non credo che ci esista un modo "giusto" per stare legalmente in cina senza tradire i principi di libera informazione..

Alessandro Buzzoni

grande Google torniamo al don't be evil

Fabios112

Brutta la censura eh

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