Copyright UE, YouTube contro l'Articolo 13: rischio alcuni video inaccessibili

13 Novembre 2018 144

Con oltre 400 ore di video caricati ogni minuto, il monitoraggio del copyright è un'impresa impossibile per YouTube; anche perché in molti casi la situazione è complicata, con enti diversi che detengono i diritti per determinati aspetti specifici. Il rischio è che YouTube si troverà costretta a impedire la visione di certi video ai cittadini europei.

Questo è, in estrema sintesi, il succo del corposo intervento di Susan Wojcicki, amministratrice delegata di YouTube, in merito alla nuova riforma europea sul diritto d'autore - in particolare al tanto contestato Articolo 13. Wojcicki porta ad esempio video estremamente popolari, come Despacito:

"Questo video contiene molteplici copyright, che vanno dalla registrazione dell'audio ai diritti di pubblicazione. Anche se YouTube ha accordi con molteplici entità per sfruttare in licenza e pagare il video, alcuni titolari di diritto d'autore rimangono sconosciuti. Questa incertezza significa che potremmo essere costretti a bloccare video come questi per evitare di violare l'articolo 13. Moltiplica questo rischio considerando le dimensioni di YouTube, in cui più di 400 ore di video sono caricate ogni minuto, e le potenziali violazioni sono talmente tante che nessuna società potrebbe accollarsi un rischio finanziario così alto.
Le conseguenze dell'articolo 13 si estendono oltre all'aspetto finanziario. I cittadini europei potrebbero essere esclusi da video che, nel solo mese scorso, sono stati visualizzati oltre 90 miliardi di volte. Questi video provengono da ogni parte del mondo, inclusi oltre 35 milioni di canali europei, e includono corsi di lingua e tutorial scientifici oltre a video musicali.

YouTube si dichiara pronta a collaborare con i legislatori per "trovare una soluzione che protegga i detentori di copyright, ma che permetta al tempo stesso all'economia creatori di contenuti di prosperare. Per esempio, sviluppando accordi di utilizzo in licenza più completi, collaborando con i detentori di copyright per stabilire chi possiede cosa, e sviluppando strumenti intelligenti di gestione delle licenze come Content ID".

In sostanza, conclude l'intervento, "le piattaforme che seguono queste leggi non dovrebbero essere ritenute responsabili per ogni contenuto caricato dagli utenti. Chiediamo ai legislatori di trovare una soluzione che protegga tanto i titolari dei diritti quanto i creatori di contenuti, e di ascoltare un coro sempre più forte di voci europee, che include anche alcuni stati membri, che sostengono che ci dev'essere un modo migliore per procedere".


144

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Carlos Menetto

p.s tu che offendi se il vero asino

Carlos Menetto

è un lavoro venbgono pagati pagano le tasse ,hanno l'iva ecc quindi è un lavoro ti piaccia o no secondo me sei solo geloso perchè fanno un lavoro figo e son famosi

Carlos Menetto

concordo sta legge è una vergogna

MrGrapp91

Sicuro che non sei te quello che non ci ha capito una cippa :D comunque non stavo scrivendo a te, non mi interessa cosa fai su YouTube io parlo in generale

Pip

Non hai capito una ceppa ma vabbè, pazienza.
E in ogni caso il non ho mai caricato un video su YouTube, e di sicuro non ho intenzione di farlo

MrGrapp91

È già così, se non hai scopo di lucro non vieni toccato dalla legge

MrGrapp91

Ahhh ecco avete scoperto le carte, il problema non è l'impossibilità a fare i video, il problema è lo sbattimento, fare lo YouTuber vi diventa un lavoro serio pari agli altri, dove dovete essere responsabili del vostro lavoro, dovete richiedere i diritti a chi di dovere, firmare contratti, firmare licenze, controllare bene cosa pubblicate ahhh ora non basta come dice Elisabetta, registrare a caso qualcosa in città , senza elaborarlo, senza controllarlo e pubblicarlo per varci le visuale..
Allora dico viva l'Europa!! Vedrai che tutti questi morti di fama ora vanno a lavorare sul serio o la smettono di fare i parassiti su YouTube.
Ora internet solo ai maggiorenni ;,D

Chris T

Non è così? Svariati pezzi hanno avuto un sbalzo di visualizzazioni, solo perché uno youtuber l’ha messo come intro..

Raffael

Non credo, hanno partite IVA e se sono bravi, versano anche più contributi di un lavoratore autonomo.
E' un business nuovo, i soldi girano oggi e gireranno ancor più in futuro...un business da non sottovalutare assolutamente.

Tony

A 65 (o 70) anni scenderà poi in piazza a chiedere che gli alzino la pensione minima da 380 a 400 euro...

Tony

Nel canale ufficiale? Sii serio...

Tony

Youtube (Google) fa profitti coi contenuti degli altri. Usa i contenuti creati da altri (musicisti, registi, case cinematografiche, ecc.) per attirare utenti e vendere le visualizzazioni alle aziende sotto forma di pubblicità. Dice di pagare gli artisti, in verità gli da briciole...centesimi mentre loro incassano soldoni. Il controllo sul copyright deve essere fatto all'origine da loro e non su richiesta dell'interessato come dice giustamente la norma appena approvata. Hanno gli strumenti per farlo e devono farlo. Chi usa materiale soggetto a copyright deve pagare poiché usa un prodotto non suo...Le case di produzione spendono milioni di euro per lanciare un cantante o un gruppo perché non dovrebbero guadagnare?
Se vuoi sentire un pezzo o vedere un videoclip è giusto che il creatore sia ricompensato se no a guadagnare rimangono solo loro.
E la smettano con questa manfrina di voler essere dalla parte dell'utente mentre vogliono fare solo i loro interessi alle spalle di chi i contenuti li crea.
Vogliono produrre loro i contenuti?? Lo facciano...invece di usare a scopo commerciale quelli degli altri.

Dartagnan92

Spero che l'italia esca dall'ue...

Dartagnan92

L'UE è un cancro

GiuliaKawaii Gamer

Diciamo no all'articolo 13! Impediamolo! SI ALLA LIBERTA' DI CREAZIONE!

Paul

Anche se il video è personale?

Dike Inside

O il video viene bloccato o silenziato, sarà in via di decisione

Paul

Ma c'è possibilità che non venghi eliminata?

Dike Inside

Paul

Io su youtube ho dei video personali ma, alcuni con musica conosciuta, c'è il rischio con articolo 13 che mi venga bloccato l'audio?.

Paul

Io su youtube ho dei video personali ma, alcuni con musica conosciuta, c'è il rischio con articolo 13 che mi venga bloccato l'audio?

Valentino Pascucci

In rete ho letto che sono a rischio anche i tutorial, HowTo.
E' ora di andare nella darknet (tor,frenet,I2P e ZeroNet) protetti con VPN,senza andare cercare guai ma in maniera decente ma visto che nessuno è capace ad andarci,tutti ignoranti, rimarremo qui in rete normale.
Se ci sarà il colpo finale che ferma tutto cioè bavaglio totale in rete,faccio disdetta l'adsl penso che non sarò l'unico.
Seconda ipotesi Linux,lo so che non centra niente Linux ma c'è piena liberta' di usare software liberi (copiati dai shareware,trial)

Gios

Ma che azz stai a di? Quella è la comune divisione tra costi fissi e variabili relativi a prodotti materiali ed immateriali e nulla centra con il VALORE di un prodotto, questo è un concetto consolidato da millenni.

Potrei nominarti oggetti materiali il cui costo materiale è sostanzialmente nullo ma che hanno un valore esorbitante (gioconda di da vinci), oggetti immateriali (vedi digitali o addirittura formule e strutture) con valori da capogiro e oggetti materiali dal valore nullo.

Ogni bene ha un VALORE che non è il costo e se tale bene non è di tua PRORIETA' e lo vuoi usare lo DEVI pagare non col il costo ma con il VALORE che gli viene attribuito. Non conta quanto sia predominante il costo fisso o il costo variabile, la scala etc etc ogni bene deve essere compensato con il valore che gli viene attribuito.

Non vorrei essere duro, dopo quello che hai scritto, ma ci sono fior di giurisprudenze che equiparano prodotti fisici ed immateriali in tutti i codici legislativi del mondo. Se non lo sapessi i brevetti sono prodotti immateriali dal valore elevatissimo e il loro uso non autorizzato equivale ad un furto e viene risarcito.

Ti consiglio un ripasso con distinzione tra valore e costo che sono due concetti ben diversi.

Io sono laureato in ingegneria elettronica specializzato in tecnologie di processo elettronico. Il mio scopo è creare delle RICETTE, ossia una serie di passaggi con determinati materiali al fine di creare elettronica integrata. Quello che faccio, per dirla in modo molto terra terra, è un foglio con su scritto cosa devi fare (ho fatto esami di economia e gestione dei costi per questo ramo specifico quindi so bene come funzionino).
Bene quel foglio vale in alcuni casi 3/4 miliardi di euro capisci bene che siccome ho sostenuto un costo di sviluppo di 2 milioni di euro la carta costi poco e le fotocopie 5 centesimi io non te lo vendo a 10 centesimi a copia ma per il suo valore; se tu usi tale foglio facendo una fotocopia non autorizzata non mi stai facendo 10 centesimi di danno ma centinaia di milioni di danni

Te la faccio ancora più semplice ed estrema: un matematico con la sua sola testa sviluppa un algoritmo per ai in grado di riconoscere gli oggetti come fanno gli esseri umani e lo scrive su un foglio. Costo di sviluppo sostenuto 0, costo del supporto su cui è stato scritto 1 centesimo.
Qualora l'azienda x, y, z prendessero quel foglio, secondo le tue "idee" starebbero cagionando al matematico in questione danni per 0 euro.
Nella realtà quell'algoritmo, stando al mercato odierno, ha un VALORE di 500 milioni di euro.

Quindi ripeto il matematico è stato danneggiato per 1 centesimo o per 500 milioni di euro?
Risposta: non si viene danneggiati per il costo dell'oggetto che viene rubato ma per il suo valore.

Quello che cercavi di dire è la differenza che si vede in bilancio: quando produci un oggetto materiale hai un meno nel mastrino dei materiali e un + nel numero dei prodotti. Quando vendi l'oggetto hai un meno nel numero dei prodotti e un + in realizzo (semplifichiamo).
In caso di furto hai un meno nel numero prodotti che lascia scompensato un - nel materiali e produce un danno.
Questo giochetto nei prodotti immateriali non lo vedi in questi termini ma in altri.
Quando produci un bene immateriale metti nel mastrino del bene immateriale (per semplicità un brevetto) un valore che è quello che, secondo opportune analisi finanziarie, si da a quel bene immateriale.
Ogni uso improprio di quel bene, non retribuito, prevede un segno meno dal realizzo bene immateriale che non è compensato da alcuna voce e fa così calare il suo valore.

Il furto di un bene digitale non produce un danno diretto ma un danno indiretto per la diminuzione delle aspettative di guadagno e del valore del bene immateriale.

Developer

Il cambio dei dns non serve per video delle altre nazioni. Forse cambiando local region...boh mi devo informare meglio

Nicolas Zannerini

quello è il loro lavoro

ZioLollipop

Cambiare i DNS ma non so quanto possa servire

Dike Inside

A Netflix sta per venire imposto dall'Italia che i film debbano passare obbligatoriamente prima in sala, snaturando il suo business e, di fatto obbligandolo a non farli uscire. La UE mina la libertà fondamentale nata con Internet, di condivisione e rielaborazione.
Insomma ormai bisogna fare come i cinesi e usare delle VPN per poter utilizzare internet.

Raffael

Ma appunto non è riferito al problema in sé.
E' ovvio che si possa fare spoiler in tantissimi modi.
Io dicevo un'altra cosa, il "fair use" (quello a cui mi facevo riferimento nel commento) non è sempre giustificabile, poiché può ledere in maniera diretta al possessore dei diritti d'autore.
E' sbagliato credere di poter fare qualsiasi cosa con contenuti altrui, giustificandosi dietro il fair use.

vince

Si vero anche questo. Ma quante altre volte parte un video con una canzone stra conosciuta , rendendoti il video più piacevole da guardare ?
In quel caso la canzone ha aiutato parecchio lo YTuber aggratiss

E come fai a distinguere una canzone sconosciuta (magari da noi) con una conosciuta ? Insomma il problema non è banale.

takaya todoroki

l mio era volutamente un esempio "estremo".

Un esempio che ti ho smontato in due righe: se voglio fare spoiler non oh necessità di violare il copyright, ehehe

takaya todoroki

ma stai davvero facendo il finto tonto??????
bollino 1 equivale a fascia oraria 20-22
bollino 2 equivale a fascia oraria 22-24
....

direi che è inutile andare avanti con uno che non capisce una simile ovvietà... ADDIO.

Raffael

Il mio era volutamente un esempio "estremo", ad ogni modo, il problema copyright rimane

Desmond Hume

lascia stare, troppo difficile per te.

Raffael

Non può essere assimilabile alla stessa cosa.
Il bollino è presente o non è presente, di fasce orarie ce ne sono diverse

takaya todoroki

probabilmente eludono il "content id" modificando leggermente la velocità di riproduzione, l'orientamento dell'immagine e via dicendo...

elisabetta

Vorrei fare un esempio allora forse migliore di questo problema che potrebbe creare.
Uno ad esempio fa vlog per mostrare i viaggi e credo che questo possa essere visto utile. E' in una città e sta facendo un video e nel sottofondo c'è una canzone protetta da copyright. Che fai? Non pubblichi il video, tgli una parte magari importante, torni un altro giorno? Ma dai non ha senso. Oppure ti bloccano il video perchè si sente quella canzone.
Sono daccordo sul bloccare certi contenuti che ledono il copyright ( vedi film e serie pubblicati e compilation di canzoni) di certe aziende.
Oltre che c'è un problema per i gameplay che dovrebbero essere muti allora e non sarebbero gradevoli o con parti rimosse di video. Ma a tutto c'è un limite e forse per sapere la complessità di individuare per ogni singolo video caricato una possibile violazione dovresti lavorarci in quell'ambito.
Per non parlare che già se il video viene caricato in ritardo può risultare un problema se poi uno deve aspettare che lo controllino prima di caricarlo va beh stiamo freschi.
Certo sarebbe bello se ci fossero tutti contenuti originali ma secondo la libertà di espressione uno può anche non essere originale. Anche se si spererebbe fosse almeno un contenuto di qualità ma se la maggioranza guarda un contenuto trash è ovvio che la gente è spinta a pubblicare contenuto di quel genere.

Luca

ragazzi ma come fanno certi utenti a caricare film completi senza incorrere in copyright?
non avendo l'autorizzazione

brighton123

Assolutamente no! Mi dispiace ma il prodotto digitale NON è un prodotto materiale! Qualunque professore di economia te lo può confermare.

Il prodotto digitale o, in senso lato, il prodotto puramente creativo è qualcosa che ha un alto costo di produzione iniziale per la realizzazione della prima copia e poi ha costo quasi nullo per creare le copie successive.
Al contrario il prodotto materiale ha sia un costo di progettazione e produzione iniziale sia un costo di realizzazione di ogni copia.

Sono due cose profondamente diverse e l'esempio dell'idraulico è quanto di più sbagliato ci sia. Scusa se sono duro ma sono concetti ben consolidati da almeno 20 anni e vedere ancora scritto che (riprendo un vecchio spot) "piratare film è come rubare un televisore" non lo concepisco.

Prevengo una tua domanda: ma il cd è fisico! Il CD è un prodotto sia materiale che digitale. Quando lo compri stai pagando il prodotto materiale (il cd fisico, la custodia, il libretto) per cui il produttore ha dovuto sostenere un costo per realizzarlo e il prodotto digitale che è il file audio contenuto all'interno.

Ciò non vuol dire che la copia di un prodotto digitale debba essere gratuita e che sia lecito scaricare. La questione, sono d'accordo, è delicata.

GiOvYSish

esatto ma anche film con un trailer montato diversamente altre musiche altra scene, alcune volte mi piacciono un casino i trailer poi i film o anime e serie tv fanno schifo

takaya todoroki

allora da oggi scriverò il finale di ogni serie/film ed altro contenuto in modo da penalizzarne le vendite.
Grazie per la dritta.
LOL

takaya todoroki

"No, è diverso proprio in virtù delle fasce orarie."

ti ho spiegato che basta il bollino sui video.
Bollino "fascia oraria serale" --> inserzionisti fascia oraria serale.
Fai finta di non capire?

Chris T

Quindi mettere 30 secondi di Intro rende virale un video? Attira visualizzazioni? ma che discorsi fai? Se la tua attenzione si basa su 10 secondi di musichetta caro mio abbiamo un problema, oltre al fatto che se i colossi di youtube mettono una canzone come intro, L'artista si vedrà quadruplicare le visualizzazioni, quindi il guadagno è anche dell'artista non solo di youtube. I video reaction che fanno ora sugli album/canzoni dei rapper ecc, fanno triplicare le visualizzazioni al cantante stesso. Esempio un ragazzo che fa una cosa del genere è stato contattato dall'artista per ringraziarlo e fare una mini collaborazione, perchè grazie a lui ha venduto 100 mila copie in più. Il discorso rendiamolo un po più intelligente magari eh, invece che fare il sapientone e poi non capisci una mazza.

takaya todoroki

il sistema automatico li trasforma in troll.

Sony bloccava chiunque suonasse musica classica di Bach perchè le esecuzioni specifiche sono protette da copyright (e ok), ma il content id rileva l'infrazione anche se lo suoni tu a casa tua, visto che non riesce a capire la differenza tra un esecutore e l'altro.
Questo è trolling puro.

Solo dopo pressioni infinite e ricorsi ammette che 'si è sbagliata', ma nel frattempo ha censurato tutta la 'concorrenza'
https://www.eff.org/takedowns/sony-finally-admits-it-doesnt-own-bach-and-it-only-took-public-pressure

queste cose non devono succedere: chi dichiara di possedere il copyright su un contenuto terzo, se colto in fallo a mentire deve essere punito in modo estremamente severo, con multe astronomiche e galera in caso di ripetute menzogne.
Altrimenti avremo sempre la censura facile.

Desmond Hume

Evidentemente hai una scarsa comprensione del testo visto che mi sembra di averlo appena scritto.

Non posso farti i disegnini pertanto provo a ripetere.
Per rendere più gradevole il tuo contenuto metti una canzone protetta da Copyright come intro?
L'utente aprirà YouTube più spesso perché pensa di trovare contenuti mediamente gradevoli e tutto questo porterà guadagni a youtube senza sganciare un soldo al detentore del copyright.
Aprirà YouTube più spesso al posto di guardare qualcosa in TV o ascoltare qualcosa in radio o in qualche altro servizio di streaming audio/video.

Ti sembra un discorso ragionevole oppure non ci arrivi?

Raffael

Lo YouTuber/Influencer è tranquillamente definibile un lavoro, sia in senso formale che in senso pratico.
Si offre un servizio (una foto/un video/ecc.) e si ottengono benefici economici.
Poi quel servizio (sia esso di intrattenimento o qualsiasi altra cosa) può piacere o non piacere, essere guardato o non essere guardato, e YouTube/le aziende, pagano in base proprio alle interazioni che quel servizio riesce ad apportare.
Si può sindacare sullo sforzo necessario ad offrire quel determinato servizio (ad esempio, per postare un selfie su Instagram, son due tap), ma rimane pur sempre un servizio (inteso come bene non materiale reso al pubblico per la possibile fruizione)

Desmond Hume
ErCipolla

La qualità del contenuto non c'entra una beneamata fava. Quello che conta è se ha seguito o meno.

Quanti contenuti di puro trash inguardabile passano ogni giorno in tv? Eppure quei contenuti qualcuno li produce e nessuno afferma che produrli "non è un lavoro". Quindi come mai questo atteggiamento da "due pesi e due misure"?

Raffael

No, è diverso proprio in virtù delle fasce orarie.
E' chiaro che un'azienda, che vuole investire in pubblicità per la TV e vuole massimizzare il numero di spettatori, deve necessariamente far sì che le sue pubblicità vengano riprodotte nella fascia oraria di punta (a prescindere dal programma che si sta trasmettendo). Inoltre, non è facile identificare un target suddiviso in fasce di età, per la TV.
Un video su YouTube rimane potenzialmente all' "infinito" sulla piattaforma, per cui, YouTube ne deve tener conto.
Il discorso del bollino è indice (quando l'algoritmo funziona correttamente) che quel video contiene potenziali frasi e/o espressioni e/o contenuti che non sono "ben viste" dalle aziende investitrici, pertanto, YouTube non monetizza il video (o fa sì che ci vadano meno ads).
YouTube è una piattaforma basata sugli ads, pertanto, se il target principale è basato da utenti di bassa fascia d'età, allora YouTube sicuramente farà si che vengano monetizzati video rivolti a quel determinato pubblico (perché alle aziende investitrici vogliono il massimo profitto dagli ads).

Ansem The Seeker Of Darkness

Pensa che invece con gli AMV di solito mi viene voglia di guardare un anime!

StriderWhite

Il problema sono i detentori dei diritti che non sono abbastanza flessibili, non le piattaforme. E lascia stare i copyright troll, io parlo dei detentori veri e propri!

Android

Recensione Black Shark 2: ottimo gaming phone, meno come smartphone

Samsung

Samsung Galaxy Fold rimandato: il perché spiegato da chi lo ha provato | VIDEO

Samsung

Recensione Samsung Galaxy Tab S5e: ottimo per svago e produttività

Kia

Kia e-Soul: prova su strada e prezzi in Italia, la nuova sarà solo elettrica | Video