Prima connessione a 200 Gbps in Italia grazie alla rete GARR e all'INFN

09 Novembre 2018 18

La prima connessione a 200 Gbps diventa una realtà in Italia, ad annunciarlo è il CNAF, il centro nazionale di calcolo dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) che, grazie alla stretta collaborazione con la rete nazionale di ricerca GARR, è di fatto la prima sede nel nostro paese a poter vantare una connessione di tale portata alla rete geografica globale.

Attraverso la rete GARR, il CNAF potrà scambiare dati con l’intero sistema mondiale delle reti della ricerca e in particolare con il CERN di Ginevra, dove è prodotta l’enorme mole di dati dell’acceleratore LHC; giusto per avere un'idea, dall'inizio dell'anno il volume di dati prodotti dall'LHC si aggira sui 61 PB (Petabyte).

Siamo orgogliosi di annunciare questo risultato - ha dichiarato Massimo Carboni, Chief Technical Officer della rete GARR - perché si tratta di una risposta importante alla sfida dei Big Data che continuano a crescere nell’ambito degli esperimenti scientifici a livello mondiale. Abbiamo realizzato non solo un collegamento robusto e veloce, ma abbiamo dotato il Centro di una infrastruttura resiliente, affidabile e ridondata, grazie alla presenza di link di pari capacità su gran parte della nostra dorsale.


Per raggiungere questo risultato sono stati necessari diversi interventi di potenziamento, sia per quanto riguarda la rete nazionale GARR, sia per la disponibilità di spazio di archiviazione e di potenza di calcolo per l’INFN. Gli aggiornamenti sui nodi principali della rete GARR hanno permesso infatti di realizzare una dorsale con una capacità di circa 3 Tbps; allo stesso tempo l’INFN ha potenziato le proprie capacità di calcolo e gestione di big data, mettendo a disposizione del CERN più di 60.000 core di potenza computazionale e circa 150 PB di capacità di memorizzazione dei dati.

Insomma un risultato davvero degno di nota che però guarda già al futuro; il prossimo obiettivo infatti è quello di raddoppiare il collegamento internazionale con il CERN di Ginevra con il cosiddetto “Data Lake”, un data storage distribuito su scala geografica dove i dati possano essere “pescati” indipendentemente dal posto in cui verranno poi elaborati.


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Commenti

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Carlo

Il collegamento a 1,2 Tbps era tra due datacenter all'interno della stessa città. Questo collegamento è con la rete geografica globale

Yuri Iovara

e poi chi ha la 20 mega che va a 7

Norman Tyler

e chissene , ma perche sei svedese tu ?

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Sulle prestazioni ci sono troppe variabili per discuterne su disquis, io parlavo che, alla fine della fiera, (cifra ad esempio) 200€ li paga il cliente per la forma dell'oggetto più che per la sostanza, ma questi 200€ si pagano anche sui anche sui mac da 1269€ e giustamente il rapporto qualità prezzo aumenta, o almeno la sensazione d'essa.
Saranno anche gli SSD più veloci ma se sono saldati valgono zero, perché, in caso di guasto, perdi i dati o diventa molto costoso recuperarli. Presumere che il cliente abbia una connessione veloce per icloud, o che abbia l'attrezzatura necessaria per il time machine è una politica un po supponente... ;)

WilliamsL

Se te la giochi col fatto che puoi assemblartelo allora qualsiasi PC disponibile sul mercato ti sembrerà costare troppo.

Se ti prendi un Mac non fai il confronto 1:1 dell'HW paragonandolo a un fisso con Windows.
Lo prendi soprattutto per le prestazioni, che dipendono soprattutto dal software.
Un Mac, su carta più lento di un PC, può rivelarsi più veloce in alcune occasioni per via dell'ottimizzazione.

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Credo che conti anche il prezzo dell'estetica, perché a 1269€ ti fai un assemblato che svernicia il mac in un nano secondo, ma nei mac il costo dell'estetica è compresa nel prezzo sia in quello da 919€ che in quello da 2400€ passando per i 1269€. Spero di esser stato chiaro... :)

il Gorilla con gli Occhiali

Ma perchè bisogna andare contro a questa nazione ogni santa volta? 200 Gbps ti sembrano forse pochi?

Sagitt

Ma il gfast?

Kamgusta

Ma figurati. 1000 euro per avere un i3 con 128GB di SSD. Bello castrato come piace solo ai sadomasochisti con le mollette sui capezzoli. Sono serissimo. Un affarone.

WilliamsL

E' risaputo che la versione più "economica" fa schifo apposta per costringerti a prendere quella più costosa.
Apple lo fa da anni ormai.
Quindi quella con l'i3 non andrebbe nemmeno contata, per cui parte da €1.269 con un i7.

Non giustifico questa cosa, ma fanno così da sempre.
"Ti do talmente poco a talmente tanto che per avere qualcosa in più spenderai qualcosina in più".
Spendi relativamente poco rispetto al prezzo base per cui ti sembra conveniente.

masnia

È una battuta vero?

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A partire da 919€ con Intel Core i3 un vero affare! Farò in modo che i miei peggiori nemici ne comprino due... ;)

il Gorilla con gli Occhiali
Kamgusta

Sono troppo occupati a fare pubblicità con velocità di trasmissione a caso per risolvere tali frivolezze

Mario

A proposito di rete GARR, solo a me quando scarico qualsiasi cosa (ISO, setup, ecc) da un mirror GARR, il download fallisce 9 volte su 10 e va ricominciato da capo? Mi capita in particolare scaricando LibreOffice. Ho rovato su più dispositivi, anche su reti diverse, ed è sempre così.

h.266

verissimo

Kamgusta

I mac mini sono potentissimi e hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo

h.266

il tutto gestito da solo 6 nuovi Mac mini, non so come la gente continui a criticare apple.

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