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Netflix rilascerà 3 film prima nei cinema e poi in streaming

02 Novembre 2018 138

Netflix rilascerà i film "Roma", "La Ballata di Buster Scruggs" e "Bird Box" prima nei cinema e solo in seguito anche in streaming. La decisione può sembrare una totale inversione di rotta rispetto alle politiche applicate fino ad oggi. Netflix si è infatti scontrata da sempre con l'industria cinematografica per la volontà di rendere disponibili tutti i film in streaming in contemporanea con l'uscita nelle sale. L'abolizione della cosiddetta finestra di esclusività ha provocato malumori crescenti: si è partiti con il boicottaggio degli esercenti (sin dall'uscita del seguito di "La Tigre e il Dragone") per giungere poi all'esclusione dal Festival di Cannes.

L'apparente rivoluzione stabilita ora da Netflix è principalmente legata alle regole dettate dalle grandi manifestazioni cinematografiche. Praticamente tutti i principali festival richiedono che i film in concorso siano proiettati nei cinema. Il problema per Netflix nasce proprio dall'ostilità dei proprietari delle sale e delle grandi catene. Senza una finestra di esclusività i film rischiano di non avere alcun passaggio nei cinema (a causa del boicottaggio) e di non poter quindi partecipare a vetrine considerate comunque molto importanti.

"Roma" arriverà nelle sale il 21 novembre e resterà in visione esclusiva fino al 14 novembre, quando si renderà disponibile per tutti gli abbonati a Netflix. "La Ballata di Buster Scruggs" e "Bird Box" godranno invece di un'uscita nei cinema anticipata di una settimana rispetto allo streaming. Si parla comunque di sale per lo più piccole e non dei maggiori circuiti. La motivazione ufficiale è riportata nelle dichiarazioni di Scott Stuber, capo delle divisione film di Netflix:

C'è stata una risposta travolgente da parte del pubblico per tutti i nostri film portati ai festival in questa stagione, incluso "Outlaw King - Il re fuorilegge" che arriverà nei cinema e in streaming a partire dalla prossima settimana. La decisione che abbiamo preso si basa su questo slancio. Le priorità per noi sono costituite dai nostri abbonati e dai nostri registi e stiamo portando innovazioni costanti per servirli.

Le finestre temporali di cui si parla sono dunque piuttosto ridotte, come del resto ha sottolineato anche la National Association of Theatre Owners:

Questo compromesso non riuscirà a soddisfare né il pubblico dei cinema, né i registi, né gli abbonati a Netflix. Netflix deve ancora imparare che non si tratta di una contrapposizione tra streaming e cinema ma di streaming e cinema in una corretta sequenza.

La sostanza non è quindi cambiata. Netflix ha deciso di fare qualche concessione per non vedersi tagliata fuori da altri grandi festival e per cercare di alleggerire il contrasto con l'industria cinematografica e con gli esercenti. Di fatto non vi è però un vero e proprio cambiamento.


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Commenti

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DeeoK

1) Che non cambia nulla. Il fatto che Netflix ingaggi buoni attori non porta certo l'Academy a cambiare idea. Anzi, è Netflix che deve sborsare di più per gli ingaggi perché l'attore perde la possibilità di vincere un Oscar.
Amazon ha già ceduto ai festival ed i film li distribuisce anche nelle sale.

2) Gli incassi tra 2016 e 2017 sono calati dell'11% (anche in virtù dei biglietti a 2€) ma l'Italia in sé fa poco testo: abbiamo un'economia stagnante ed il cinema è uno dei fattori dove si risparmia più spesso. Peccato che se prendi il mercato USA la situazione sia ben diversa e gli introiti sono in continua crescita.

GianTT

1) Nel compenso sono registi e attori premi Oscar ad arrivare su Netflix con sempre maggiore costanza, nel lungo periodo continuare ad ignorarli non converrà più. Soprattutto ora che colossi come Disney hanno già deciso su che mercato vogliono puntare. E parlo di Netflix, ma includo ovviamente anche Amazon Prime Video nel discorso, o società del settore streaming video.

2) E saranno 10 anni che infatti chiudono. Dal 2006 al 2016 si sono contate oltre 1000 chiusure di sale cinematografiche in Italia.
Nel 2017 c'è stato un quasi -13% di biglietti venduti rispetto al 2016, e se ci focalizziamo solo sui titoli italiani arriviamo al -44%. In pratica se togli Zalone, i cinecomics e qualche film evento (Star Wars ad esempio), il cinema in sala non se la sta passando proprio per nulla alla grande.

Ah conta che molti di quei biglietti hanno prezzi ridicoli, tipo le serate dedicate agli universitari con biglietti a 2€ (ne ho visti molti di film così), o i vari cinema days con biglietti a 3€.

DeeoK

1) Netflix continua a non partecipare agli Oscar. Queste mosse di Netflix non stanno spostando di una virgola la situazione.

2) Saranno 10 anni che sento sempre gli stessi discorsi sui cinema che chiudono. Si, sicuramente sono calati, ma sono attività tutto fuorché in crisi. Aprono nei centri commerciali perché è una posizione perfetta per il tipo di attività.

GianTT

Breve periodo può anche essere solo una settimana, come sta facendo in alcuni casi negli States e solo per ovviare ai limiti dei festival.

Sui numeri del mercato cinematografico, tu stai prendendo a riferimento i kolossal dai grandi incassi, ma guardati attorno, i cinema nelle città chiudono e al max quelli nuovi aprono come contorno dei centri commerciali. Secondo te perché? Io la ragione la trovo guardando al numero di volte che vado al cinema io stesso e i miei amici, quando va bene succede 2 volte l'anno, ad essere larghi, e nella maggioranza dei casi spinto dalla comitiva che vuole andare a vedere il cinecomics dall'incasso assicurato o film simile.

Su Netflix ed i film, ne produce tanti e molti sono anche di buon livello, ti faccio facilmente i nomi di Per primo hanno ucciso mio padre, Okja, Sulla mia pelle, La scoperta, The Meyerowitz Stories, Annihilation... semmai il motivo per cui il focus restano le serie è ovvio, queste fidelizzano il pubblico e lo spingono ad abbonarsi per seguirne gli sviluppi nel tempo, non il singolo film.

DeeoK

portando al Cinema qualche film per breve periodo

Ovvero quel che già fanno tutti i produttori e distributori al mondo?

D'Altronde non avrebbe senso cambiare modello di business dallo
streaming per avvicinarsi a qualcosa che evidentemente ha un futuro
dubbio.

Ad oggi il mercato cinematografico continua a fare incassi record al botteghino. Che il futuro sia dubbio non è suggerito dai dati.

Con quello che mi costa un biglietto del Cinema ci pago 5-6 mesi di abbonamento a Netflix, considerando il pacchetto famiglia

Che è il motivo per cui è lo streaming ad avere un futuro dubbio. Ad oggi Netflix va avanti perché sta raggranellando abbonati in tutto il mondo ma è evidente che ha delle difficoltà nel produrre film che hanno costi ben maggiori delle serie tv. I prezzi per lo streaming sono destinati a crescere.

GianTT

Se Netflix cambierà, portando al Cinema qualche film per breve periodo, sarà solo un escamotage per partecipare a questi festival.
D'Altronde non avrebbe senso cambiare modello di business dallo streaming per avvicinarsi a qualcosa che evidentemente ha un futuro dubbio. Con quello che mi costa un biglietto del Cinema ci pago 5-6 mesi di abbonamento a Netflix, considerando il pacchetto famiglia

DeeoK

Non faranno inversione ad U.
Che che se ne dica il grosso degli introiti nel mondo cinematografico lo fa il botteghino. Lo streaming fa le briciole.
E se anche ci fossero problemi basterebbe cambiare le regole e far partecipare Netflix. Ma chiaramente non accadrà mai. Sarà Netflix che, giustamente, si piegherà ed accetterà le regole del festival, com'è giusto che sia. Il festival di Cannes, come tutti gli altri festival, non ha alcun bisogno di Netflix, anzi, è il contrario.

GianTT

Assolutamente, sicuramente non fa beneficienza.
Così come Cannes fa gli interessi di una categoria, fa benissimo, poi quando fra 10 anni dovranno far inversione ad U per evitare di diventare un festival di nicchia, ne riparleremo.

DeeoK

Confondi il mezzo con il fine. La qualità è del film, non del mezzo di trasmissione.

Ognuno fa i propri interessi e non vedo perché il festival di Cannes debba rinunciare ai propri per Netflix. E' proprio la sagra del non sense.

Il festival ha delle regole. Un partecipante vuole entrare? Bene, si adegua.
Tirare fuori discorsi sul concetto di arte è puro vaneggiamento. A Netflix non interessa il cinema come arte, altrimenti si sarebbe adeguata alle regole. A Netflix interessano solo i propri interessi.

GianTT

Non è una pretesa, però se i film in streaming continueranno a migliorare in termini qualitativi e numerici, a perderci saranno Cannes e amici, che da festival del cinema intesa come ARTE, si sono trasformarti in associazioni di categoria a difesa di interessi di alcuni.

DeeoK

Il Festival di Venezia sta avendo un grande rilascio già da un po' anche senza Netflix. Semplicemente è molto migliorata la gestione.
Per questi festival Netflix influisce davvero poco e l'unico caso di rilievo che mi viene in mente è con il film di Cucchi.

Resta comunque il fatto che se c'è un festival con delle regole sei tu che devi adeguarti a rispettare quelle regole, non pretendere che il festival si adegui a te.

GianTT

Ed infatti grazie anche a Netflix il festival di Venezia sta avendo un grande rilancio, attirando registi e attori che Cannes si sta rifiutando di chiamare, nonostante la qualità

GianTT

Perché si riproporrebbe lo scenario "tv", chi produce le serie, i film ed i format non è quasi mai la società stessa che detiene le frequenze televisive, anche lì la scelta è di offrire i contenuti a chiunque paga meglio, piuttosto che investire direttamente e rischiare di avere un'offerta parziale che non riesce ad attirare abbastanza spettatori da ripagarsi.

Pietro Clarici

Capisco, e ribadisco il concetto di cui sopra: mi dispiace che in molte aree non siano nate (o non siano state adeguatamente sostenute) delle alternative ai megaplex e ai centri commerciali.
Sale dove c'è comunque attenzione alla qualità A/V e programmazione variegate, ma il pubblico è ben diverso.

Stefano Passeri

"Cinema esperienza audiovisiva, sociale e culturale"
Anche a me piaceva andare al cinema circa 20-25 anni fa...oggi le multisale sono spesso piene di zoticoni che urlano, parlano durante il film, ruttano, gente che puzza e fanno altre cose.
E come detto sopra se devo vedermi un film, da appassionato, preferisco evitare i cafoni.

Pietro Clarici

Ma figurati, io non impongo niente a nessuno. Per me il cinema è un'esperienza audiovisiva (e ci tengo che le mie sale siano indiscutibilmente migliori rispetto al 99.9% dei setup casalinghi ottenibili a prezzi umani) ma soprattutto culturale e sociale, sono di quelli che anche se è all'estero cerca di ritagliarsi una serata per andare a vedere un film in una sala che merita. D'altronde c'è gente che ama le discoteche, a me piace l'atmosfera dei cinema veri.

A te e a molti altri, evidentemente no: per voi non alzarvi dal divano è un valore aggiunto e considerate soddisfacenti i supporti consumer ai quali avete accesso - ricordiamo che i "nostri DCP" sono JPEG2000 4:4:4 con un bitrate 6/8 volte superiore a quello del Blu-Ray, lo streaming neanche lo cito perché il confronto è francamente imbarazzante.

Ma va benissimo, ci mancherebbe. Mica è una cosa nuova, sono anni che come associazione facciamo ricerche: per essere sintetici vi chiamiamo addirittura "cine-mai".

Ma la "modernità" non c'entra niente. Sono gusti, abitudini.
Non mi sento vecchio per questo, come non credo di esserlo se preferisco un concerto a un CD o ancor peggio a Spotify. Semplicemente riconosco un valore monetario a qualcosa di diverso da te e tanti altri.

OlioDiCozza

ecco perché sono tristi e depressi XD

GiorgioGR

C'è anche chi detesta andare a vedere i film al cinema, o cerca di andarci il meno possibile e soltanto in occasioni speciali… Per via di bimbi molesti, gente che rumina popcorn, gente che si alza in continuazione per andare al bagno, gente che si sente obbligata a commentare ogni scena pensando a voce alta, tizi da 2,50m e 140kg che si siedono nella fila davanti alla tua,

Loris Piasit Sambinelli

caro mio bimbo devi pensare che non tutti guardano solo film marvel. Gli adulti , solitamente, guardano anche film diciamo impegnati

Stefano Passeri

A casa ho proiettore e impianto surround...mi stai davvero dicendo che devo andare in un cinema per godermi un film? Solo perchè devo dare soldi ai cinema? No.
Oggi, sopratutto, possiamo goderci film e serie TV a casa, comodi, pagando sia per la qualità dei servizi che per bei film.
Ma sono i soliti discorsi di chi non vuole vedere che il tempo va avanti e non indietro.

SirTampax
Manuel Bianchi

Concordo che il cinema vada fatto per essere visto al cinema ma dire che Netflix produce robetta a basso costo mi semba un po' forzato. I cinema li stanno distruggendo produttori e sopratutto i distributori che proiettano 18 sale su 20 la cinecazzata del momento che vogliono pompare; in questo contesto non vedo perchè temere qualcosa di nuovo, una ventata di novità può far bene. Chiaro che sarà rivoluzione ci saranno molte vedove ma chi ama il cinema non si deve preoccupare di questo...

Lupo1

Non c'è solo netflix...

DeeoK

Peccato che Netflix non sia ammesso manco agli Oscar...

DeeoK

Tipo fare ulteriore pubblicità a servizi che snobbano totalmente il circuito cinematografico che è quello che tiene in piedi il festival.

Deimos

Tipo?

PassPar2_

Certo come no. Tutto andrà per il meglio mandando tutti i guadagni del cinema a Netflix.

Lupo1

I guadagni dei cinema finiscono su netflix o altre piattaforme di streaming, i soldi per produrli gireranno cmq.
Andranno in crisi le sale cinematografiche, ma questo è altro discorso...

Pietro Clarici

Vabbe', questa è talmente locale come considerazione che non posso ribattere. Le migliori sale che conosco (nessuna fa parte dei due circuiti principali, che a mio parere sono - al contrario - una garanzia di rovinarsi la serata) sono tutte di città e mediamente piccole, pensa te.

Pietro Clarici

Minori incassi è inesatto, lo dici perché non hai idea dei margini con i quali lavoriamo. Porterebbero/porteranno alla chiusura, senza mezzi termini. Ma non è mica un problema, basta saperlo. Almeno uno si risparmia la fatica di continuare a provarci.

Tanto mi pare chiaro che se anche dopo aver investito centinaia di migliaia di euro nella transizione al digitale (pensa che io ho comprato il primo DLP 4K in Italia, lasciamo perdere quanto è costato) la gente che compra il primo 65" cinese in offerta - e magari lo lascia anche con il motionflow attivato e la taratura ipersatura da scaffale di ipermercato - è convinta di avere "il cinema in casa", qui la resistenza è futile.

OlioDiCozza

In Più parliamoci chiaro, le salette cittadine sono morte quasi tutte, la gente va al cinema per pochi film perché ormai esistono solo multisala super costosi e fuori città, per questo molta gente preferisce lo streaming, perché non può spendere un botto di soldi tra benzina, biglietto e pop corn pagati come se fossero conditi con polvere d'oro invece che sale

OlioDiCozza

La gente va a vedere i blockbuster o i cinepanettoni quando sono liberi a natale, gli altri generi di film la gente li preferisce in streaming.

OlioDiCozza

Ho 40 anni e vivo nel futuro, l'età non conta, conta di vedere i cambiamenti, tu sei fazioso perché tali cambiamenti porterebbero a minori incassi per te.
Il cinema non è destinato a sparire, ma l'esperienza in sala ormai è essenziale solo per i blockbuster pieni di effetti speciali, con i moderni televisori widescreen i film d'autore e da cinema d'essai sono fruibili in streaming senza nulla togliere all'esperienza.

look47

Mi pare una scelta sensata e sinceramente non la trovo cosi svantaggiosa per gli abbonati, succede già a tutte le pay-per-view o servizio di streaming. Soprattutto nel caso in cui rimanga confinata a qualche pellicola l'anno.

Kimmy

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Pietro Clarici

Be', non tutti sono convinti che nel cinema contenuto e contenitore, forma e sostanza siano due elementi separabili. Fare film per la TV è rispettabilissimo, ma a mio parere il cinema è un'altra cosa. E capisco la frustrazione di artisti come Cuarón, che comunque avrebbe potuto pensarci prima di firmare e prendere i soldi di Netflix.

Alcuni direttori artistici di festival la pensano come me, altri come te.
Tu probabilmente ritieni che i primi vengano pagati dalle lobby del cinema (che sono sempre e solo i distributori perché, lo ripeto per la terza volta, noi sale non contiamo una cippa), io che i secondi vengano pagati da Netflix.

Detto ciò, io rispetto le opinioni di tutti e ovviamente se il mercato lo richiederà chiuderò le sale. Da come scrivi immagino che tu sia molto giovane, l'unico rammarico che ho è che come addetti ai lavori non siamo riusciti a far apprezzare alle nuove generazioni il cinema in sala.

PassPar2_

Quindi chi non può permettersi uno schermo così non deve godere del cinema?

SirTampax
SirTampax

Perché invece le percentuali dei film al cinema prima di netflux erano tanto diverse? Anche no...

SirTampax

Se hai 14 anni, ok... Se sei più grande hai grossi problemi.

Account Anniversario

Ma va?

PassPar2_

Ma non comprendi che se non ci sono guadagni dei cinema perché nessuno ci va, non ci possono essere investimenti nei film e rimane solo Netflix ed altre piattaforme con modelli moderni, che significa 1 film decente su 10 e 1 film ottimo su 30?. Bha.

OlioDiCozza

é solamente un altro modello di business più moderno

OlioDiCozza

Ma se a quegli eventi vincono i film "d'autore" super sonnolenti prodotti con due lire e tre sputi

PassPar2_

Netflix distrugge il cinema, ha intenti aggressivi. È giusto punirlo.

Gabriele Di Bari

Quindi visto che sono pochi buni e' giusto tagliare fuori netflix dal mondo dei film? Bah

Anathema1976

sono abbonato a Netflix fin dal suo esordio in italia, semmai dovesse rilasciare i suoi film al cinema e poi successivamente sulla piattaforma streaming non vedo quale sia il problema, tenete conto che il fatto di poter partecipare ad eventi di un certo livello potrebbe portare Netflix ad investire maggiori soldi nella produzione di film di un certo livello, ad oggi le pellicole di un certo spessore non sono poi tante, quindi se questa cosa può spostera l asticella della qualità dei Film originali by Netflix che ben venga.

OlioDiCozza

no sei tu che sei rimasto indietro

Simplyme

Blu-ray, pardon

Simplyme

grazie

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