L'A12X su iPad Pro 2018 è la piattaforma mobile più potente (e ha fino a 6GB di RAM)

01 Novembre 2018 372

Il nuovo iPad Pro è apparso sul database di GeekBench confermando quello che Apple aveva detto durante il keynote di New York, ovvero che la nuova architettura A12X è piu potente del 92% dei PC portatili. Una frase studiata appositamente per fare marketing ma che comunque trova riscontro in valori da primato per la categoria.

Il modello sottoposto a benchmark è stato quello dotato di 6GB di RAM - dunque parliamo della variante da 1TB di memoria interna - riportando valori molto elevati: 5.030 punti in single core e 17.995 in multi core. Ma davvero si tratta di risultati alla pari di un laptop? Se si considera che il MacBook Pro 2018 con l’exa-core Intel Core i7 @2,6Ghz ha ottenuto punteggi simili parrebbe proprio di sì…


Rispetto alla generazione precedente (quella del 2017, per intenderci), il nuovo iPad Pro offre prestazioni decisamente superiori:1.122 punti in più in single core e addirittura 8.685 punti in più in multi core. Un salto in avanti notevole a cui si unisce anche il miglioramento della GPU che offre una potenza di gran lunga superiori rispetto a quella del modello precedente.

Ovviamente paragonare in modo completo i dati di iPad Pro a quelli del 92% dei laptop in commercio, compresi i Macbook Pro e non, diventa difficile senza considerare la profonda diversità tra le architetture mobile e quelle desktop o, più in generale, i processori ARM da quelli X86. Se a parità di test GeekBench iPad Pro ha comunque punteggi superiori a un Macbook Pro di ultima generazione, questi valori non possono essere messi sulla stessa linea di giudizio.

iOS e Mac OS sono inoltre sistemi operativi diversi ma è chiaro che i processori ARM stanno arrivando a potenze tali da rendere sempre più concreta e verosimile la possibilità di passaggio a questa architettura anche in ambito portatile e forse addirittura desktop tra qualche anno (compatibilità software permettendo).

Ricordiamo che Apple per la prima volta ha differenziato la RAM a seconda dello storage interno su iPad Pro. L’unico con 6GB è il modello da 1TB, mentre si scende a 4GB per i modelli (da 11 e 12,9”) con 64, 256 e 512GB.

Il top gamma 2018 più completo sul mercato? Samsung Galaxy S9 Plus, in offerta oggi da Phone Strike Shop a 528 euro oppure da Amazon a 570 euro.

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Commenti

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HeisenbergP

A me non sembra di poter gestire i file come voglio su iPad 2018. Boh, magari la mia app Files è diversa dalla tua :) Non basta fare "tap", per quella roba lì servono archivi esterni, un file manager degno di questo nome, ecc..

franky29

no? e a che cpu desktop paragoneresti?

William

Li siamo d’accordo. Sarebbe ora però di un incursione nel mondo server con soluzioni paragonabili in prestazioni ma con consumi sensibilmente ridotti... che quando le bollette le misuri in megawatt non sarebbe male. Poi ok, probabilmente dovrebbero riscrivere una marea di linee di codice

Ivan

Non credo proprio che ci sia bisogno di tornare indietro di 10 anni...

Ivan

Infatti la mi voleva essere una esagerazione, per dire che secondo me se le architetture arm continueranno a crescere a questo ritmo mentre le x86 stagnano in futuro la capacità elaborativa degli arm metterà a dura prova i processori ‘desktop class’

William

Il problema é che il 90% dei programmi che si usano non possono essere eseguiti su 64 core... ma neanche più di 3-4. Se devi lavorare su file audio/video più unità hai meno ci metti ma tutto il resto dipende dai risultari precedenti quindi a parte un po di multitasking (guardare un video in una finestra, scorrendo facebook, scrivendo su un foglio di calcolo mentre in sottofondo comprimi un film... ) non ha senso spingersi troppo in la con i core. 4 con ht o 8 senza sono un buon limite per l’utIlizzo medio

Ivan

Un soc arm per desktop potrebbe permettersi il lusso di avere una cosa come 64 core fisici e riscaldare e consumare meno di un x86... secondo me il futuro sara quello...

Ivan

Ma perché continuate a dire questa cosa? Oramai con l’avvento dell’app files e le api per aprire un file da diverse app, questo limite è stato superato (da ios 11, ora con 12 ancora meglio). Basterà che photoshop sia fatto decentemente (come sembra) e dfacnedo tap su un file qualunque nell’app files lo stesso si aprirà...

Gio La Gala

A leggere certi commenti in cui si parla di mettere in discussione test alquanto validi ed autorevoli dimostrate di non aver capito dove si sta muovendo tutto il settore . E per cortesia piantatela di spararle sull’uso di Photoshop CC se non avete ancora una minima conoscenza di come sarà la versione su iPad ... almeno prima di esprimervi fate un test

Cave Johnson

Alla Aperture usiamo chip del genere per regolare l'accensione delle luci, al posto dei classici relè tanto per capirci.

Dryblow

Senza la doppia sessione è inutile in ambito lavorativo.

Vive

Tutto per girare al meglio l'app iPhone di Instagram su uno schermo da 13 pollici.

Riccardo Ravaioli

A parte il fatto che già col il dual split e il multi windows ci si è già avvicinato parecchio, ovviamente è tutto poco utilizzato per via delle dimensioni dei display, ma se si cambia la destinazione d’utilizzo il discorso è diverso.

franky29

ma infatti una cpu recente di sicuro no ma le prestazioni di cpu di 10 anni fa le eguaglia sicuramente

Dryblow

Per come sono strutturati gli OS non penso proprio.

Riccardo Ravaioli

Perché con un aggiornamento software non possono integrarlo?!?!

Andrej Peribar

Bell'intervento :)

Dryblow

Illustrami come posso aprire due sessioni di microsoft office excel su android o ios.

Macuser

Basta ricordarsi chi è stato assunto da Jobs per far questo:
nel 2008 da PA Semi (acquisita) 150 dei migliori ingegneri che crearono i PowerPC (Per AIM: Apple, IBM e Motorola) capitanati da Daniel W. Dobberpuhl ...
https://en.wikipedia.org/wiki/P.A._Semi
... ma fra essi, già dal 2004, c'era Jim Keller e col suo contributo cominciarono a nascere gli A4 e A5 ... fino all'A7 che fu il primo ARM a 64 bit.
Sempre nel 2008 in Apple arrivò anche Johny Srouji:
https://www.macitynet.it/johny-srouji-chipmaker-apple-non-avete-mai-sentito-nominare/ ed anche lui è stato uno dei pilastri di questa evoluzione hardware travolgente ...
... ma non bisogna dimenticarsi dell'integrazione software che caratterizza Apple e quindi "fondamentale" è stata anche l'assunzione di Chris Lattner che è stato il papà di Swift:
https://en.wikipedia.org/wiki/Chris_Lattner
https://en.wikipedia.org/wiki/Swift_(programming_language)
Tutto questo è stato pensato e voluto da Jobs e tutt'oggi è il vero settore trainante di un'Apple che invece per molti altri aspetti sembra avviarsi verso il destino di altre "grosse e grasse vecchie company".

Dwarven Defender

mi sa che hai le idee un pò confuse

Riccardo Ravaioli

E perché mai non si potrebbe!?!?

Dryblow

Ma non è assolutamente vero, quando poi si ritrovano a non poter affiancare due file di testo due fogli di calcolo si rendono subito conto che non è così.

pietro

Non é più un discorso di architetture...o meglio non é quello di cui parli io.
Più che altro parlo di sovrapposizione nel mercato

Sagitt

infatti, ma il discorso sopra del fatto di far girare x86 su arm non ha un senso logico

andrea55

Tra l'altro la cosa è stata confermata dai processori Snapdragon montati su pc e dai primi benchmark dell'8150 che tirato a 3Ghz raggiunge a malapena le prestazioni di un Pentium dual core nonostante abbia la potenza di un A11, circa il 50% in meno di questo A12x.
Per non parlare dei consumi, lo snapdragon ha un tdp di 15w contro i 5 del Pentium, e questo A12x per quanto possa essere magico è basato sulla medesima architettura quindi non sarà da meno

andrea55

Eh no, un motore Ferrari può avere 500 cavalli ma se lo metti su un trattore non fai 2 metri, la potenza va sempre contestualizzata.
Oltre a questo i punteggi di Geekbench sono divisi per sezioni quindi i numeri non sono pienamente confrontabili ne tra ios e androi tantomeno tra ios e windows

Massimo F.

verissimo. anche perché apple guadagna sì dall hardware, ma guadagna parecchio (e con minore sforzo) dai servizi. nell ultrimo trimestre se non erro ha fatto 10 miliardi di $ dai servizi.
se apple iniziasse a rallentare o abbandonare i device vecchi, la gente percepirebbe che i dispositivi sono di scarsa qualità, e apple correrebbe il rischio di vederli passare alla concorrenza.
il software apple lo rilascerà sempre più a lungo credo, perché è nel suo interesse ampliare la base di installato funzionante e legare le persone al proprio ecosistema (che non è fatto solo di hardware)

Cloud387

Si ma rispetto al passato ci sono i primi elementi concreti e non solo teorici.

Massimo F.

no apple non dominerà il mercato per il semplice fatto che se li progetta in caso ed è ben lontana dal dare o vendere la sua tecnologia a terzi

SteDS

Qui si stanno paragonando task specifici e leggeri adatti ad un sistema mobile e si giunge alla conclusione assurda che un ARM è più potente di un i7HQ.
Ieri facevo l'esempio dell'automobile e del camion: "un'automobile è più veloce del camion".. NO sono due mezzi progettati per scopi diversi. Se attaccate il cassone del camion (o un comunque un carico pesante) all'auto questa nemmeno si muove, altro che più veloce. Dipende sempre in quale condizioni si effettua la misurazione, la velocità è relativa mentre potenza e carico di lavoro che possono sostenere è senza dubbio a favore delle CPU desktop

franky29

Ma iOS non si inchioda mai cosa vai blaterando

Sagitt

http:// www. sagitt .altervista. org/

ormai abbandonato ma c'è ancora :D

ciro mito

Si

GilgameshJR

Attento, in un ciclo di clock i dati non vengono presi dalla RAM, bensì dalla cache della CPU (di vari livelli), molto più veloce della RAM. Se fossero presi direttamente dalla RAM bisognerebbe imporre un rallentamento per ogni ciclo di clock in modo da "rallentare" la velocità della CPU a quella della RAM.

Sagitt

La potenza bruta è una cosa le app sono un’altra. Sì pragona la potenza bruta qui. Anche se fai girare un’app arm su un x86 va da schif0

Fiore97

Perché se devi paragonarlo alle CPU del notebook che girano,le app armi?

Giulio Ferraro

Ma cosa stai dicendo, ripensa a quello che hai scritto

sardanus

si ma sono stress test in cui non è indicato quanto occupano in ram, potrebbe pure essere semplice calcolo ricorsivo

Sagitt

Perché dovresti far girarr app x86 su un arm? È palese che devi far girare app programmate per arm

Sagitt

Certo peccato che il supoorto attuale sia 6 anni e se l’hardware lo permette passerà ad 8

Andrej Peribar

Sarebbe interessante ipotizzare uno scenario con un ARM "sblocccato" sulle frequenze e un Sistema operativo che concede libertà al multitasking generico.

In tutta sincerità ci sono molte variabili oltre alla frequenza per cui servirebbe energia (quindi non batteria) e dissipazione, con la stessa sincerità ti dico che non riuscirei in prima persona a discutere in maniera veramente costruttiva di quali difficoltà si incontrerebbero nella creazione di un SoC del genere.
Si parla di ingegneria di altissimo livello.

Cmq secondo me non è detto che non vedremo nel giro di qualche anno un progetto del genere e analizzare il risultato è più facile che fare il progetto :P

Cmq io personalmente sono impressionato dalla potenza che in pochi anni Apple ha dimostrato di poter cacciare dagli ARM.

Nembolo

È la prima cosa che avevo controllato. Niente, safari scarica qualunque cosa, raiplay si interrompe.
Daltronde una è un'app di sistema, l'altra no e questo dice tutto.

HeisenbergP

Dai su, non continuiamo con la storia dei numeri non confrontabili per architettura e sistema operativo, non ha senso.

Gli arm stanno diventando interessanti per dei task specifici, la storia del "92% dei notebook" è solo un buon modo, alla Apple, di presentare i propri prodotti.

Ma se vogliamo proprio metterla su piani simili, questo costa come un notebook di fascia medio-alta, quindi non vedo neanche tutto questo guadagno.

Se parli del 92% dei tablet, netbook e simili, allora sì, ti do ragione.

opt3ron

Tutto, dire che una cpu multicore è più veloce di un' altra significa dire che gestisce più dati ovvero più ram in un ciclo di clock.

Zazzy

Ma non e' vero. Che le app su iPad siano molto meglio di quelle dei tablet android e' un dato di fatto.
Proprio perche' pensate appositamente per iPad, non adattate da smartphone. Suvvia

Steve La Mazza

Per adesso hanno sempre dichiarato che al momento non ci potrà essere una fusion tra i due sistemi, MacOS e iOS.

Sui notebook invece, le cose non stanno esattamente così. Solo il 10% riesce ad eguagliarlo e/o superarlo. Gli altri sono indietro, per adesso.

Riguardo alla UI-experience, mi trovi nuovamente d’accordo.

HeisenbergP

Sì ma quello che chiederei io, al momento ad un ambiente del genere, anche per lavorare meglio in mobilità è soltanto una maggior flessibilità della UI e della gestione del sistema. Poi possiamo parlare di applicazioni più complete.

Se invece come penso stanno spingendo verso l'unificazione finale degli ambienti, non spacciassero questo iPad per un sostitutivo vero di un notebook, perché non lo è. Non per tutto.

Steve La Mazza

Pienamente d’accordo. Il tuo discorso sui plugin e librerie professionali non fa una piega. Spero anch’io che su certe cose Apple si ravveda.

Questo è uno dei miei compiti di beta-tester, con tanti feedback anche di questo genere di cose, oltre ai vari bug riportati.

Loro ascoltano e spesso e volentieri mi rispondono dagli USA.

Se anche persone come lei, partecipassero ai feedback come beta-tester, qualcosa in più si potrebbe ottenere da parte loro. Dovremmo essere molti di più, per far ascoltare le nostre richieste.

HeisenbergP

Anche io ho guardato la presentazione, ma quel lavoro lì era roba di grafica pura, non fotografia, per dire. Non hanno parlato di plugin e nient'altro. Come ho già detto, per un lavoro di editing fotografico, non basta.

In più l'approccio al multitasking per dire è da OS mobile, altra storia rispetto ad un ambiente di lavoro vero.

Se fosse come dici tu, quale vantaggio avrebbe Adobe a riscrivere da zero un software sviluppato e ottimizzato da quasi 30 anni, con una base di installato notevole in macOS e win ? Te lo dico io, nessuno.

Spingere a sviluppare secondo determinate condizioni imposte da Apple, per adesso si sta dimostrando controproducente, infatti una società tipo autodesk ha smesso di sviluppare per macOS da quando Apple ha rimosso il supporto a openGL/openCL per spingere verso le librerie Metal che avrebbe costretto a riscrivere da zero Autocad. La versione di questo che arriverà per iPad girerà bene ma non sarà mai come quella desktop.

Se il SoC è arrivato a questo punto, spingessero per avere Mojave su Arm, non altro. A quel punto la storia cambierebbe.

opt3ron

Quando finisce la ram si passa alla memoria virtuale e crollano le prestazioni.

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