Google, un gruppo di dipendenti protesta contro i presunti casi di molestie

30 Ottobre 2018 63

Un gruppo di dipendenti Google abbandonerà in anticipo il proprio posto di lavoro questo giovedì, in segno di protesta contro la dirigenza per i presunti fatti raccontati nell'articolo del New York Times di qualche giorno fa. Il pezzo sostiene che Andy Rubin e altri due top manager sarebbero stati costretti a lasciare Google a causa di comportamenti sessuali inappropriati sul posto di lavoro, ma che avrebbero comunque ricevuto generosissimi bonus di uscita.

Andy Rubin non ha esattamente smentito in toto l'articolo, ma ha detto che è pieno di inesattezze. Nel frattempo, Sundar Pichai e la responsabile delle risorse umane si sono prodigati per comunicare che le cose sono cambiate: hanno scritto una mail e giovedì scorso hanno organizzato una riunione con tutti i dipendenti, illustrando come negli ultimi anni siano applicate pene più severe e tolleranza zero nei confronti dei dirigenti che molestano o hanno relazioni con i dipendenti. "Negli ultimi due anni, 48 persone sono state licenziate per molestie sessuali, 13 di cui erano senior manager o superiori. Nessuno di questi ha ricevuto una buona uscita", dice la mail.

Nonostante ciò, nei forum interni i dipendenti hanno cominciato a organizzare il walkout oggetto di questo articolo. Al momento le adesioni dovrebbero ammontare a circa 200 dipendenti - su circa 85.000 complessivi.

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Commenti

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DeeoK

"Chi sta davanti ad un monitor firma un accordo di riservatezza che gli impone di non riferire a nessuno quello che vede sul monitor, a meno che non si tratti ovviamente di reati commessi da qualcuno."

Ma figurati.

"Inoltre ci sono contesti in cui puoi o meno installare delle telecamere in un azienda, e per installare una telecamera deve necessariamente esserci una motivazione dietro che riguardi la sicurezza, non puoi installare una telecamera con la motivazione di sorvegliare i dipendenti."

Non devi farlo, infatti.

Ma una telecamera in un ufficio serve anche solo a prevenire il furto dell'elettronica presente. Quasi tutti gli uffici sono degli open space. Con le telecamere monitori la situazione senza andare a verificare con precisione cosa fa il singolo dipendente. Ma basta e avanza per vedere comportamenti illeciti.

"Il titolare non può nemmeno utilizzare quelle registrazioni in sede processuale se appunto non si tratta di reati, se in un ipotetico processo per il licenziamento di un dipendente perché ha una relazione con una collega porti una registrazione delle telecamere di sorveglianza, che come detto non sono installate per quello scopo, fidati che ti becchi te una bella condanna che hai portato al giudice quel video."

Visto che è dall'inizio che parli di leggi violate senza mai citarne alcuna nello specifico no, non mi fido di quel che dici.
Comunque quelle registrazioni possono essere usate tranquillamente come prova a processo, anche in un processo civile. E' quello lo scopo.
Se un dipendente fa l'elicottero con l'uccello il titolare può licenziarlo e se questi inizia un processo per licenziamento illegittimo il titolare porta al giudice la registrazione.

Hai una visione abbastanza assurda sia di quello che è l'ambiente dell'ufficio, sia di quella che sia la legislazione riguardo alla privacy.

ale

Chi sta davanti ad un monitor firma un accordo di riservatezza che gli impone di non riferire a nessuno quello che vede sul monitor, a meno che non si tratti ovviamente di reati commessi da qualcuno. Inoltre ci sono contesti in cui puoi o meno installare delle telecamere in un azienda, e per installare una telecamera deve necessariamente esserci una motivazione dietro che riguardi la sicurezza, non puoi installare una telecamera con la motivazione di sorvegliare i dipendenti. Per esempio una telecamera installata che inquadra una porta è lecita, una telecamera che inquadra una sola scrivania è contro la legge.

Il titolare non può nemmeno utilizzare quelle registrazioni in sede processuale se appunto non si tratta di reati, se in un ipotetico processo per il licenziamento di un dipendente perché ha una relazione con una collega porti una registrazione delle telecamere di sorveglianza, che come detto non sono installate per quello scopo, fidati che ti becchi te una bella condanna che hai portato al giudice quel video.

DeeoK

Ma quando mai. Dibattito dove?
Se il profilo è pubblico la ricerca è assolutamente lecita. Qualunque datore di lavoro può e deve informarsi sui propri dipendenti. Cioè, sei indicizzabile da Google ma il tuo datore di lavoro commette un illecito se ti cerca...

E secondo te il personale che sta davanti ai monitor della videosorveglianza commette illeciti? Praticamente il 90% delle aziende, comprese quelle statali, starebbe violando la privacy del proprio personale...
Quello che un titolare non può fare è conservarsi le registrazioni (che vanno conservate per massimo tot giorni, mi pare una 30ina) o divulgarle senza il consenso degli interessati (salvo in caso di richiesta da parte delle autorità).

Ti stai arrampicando sugli specchi e dimostri scarsa conoscenza della società in cui vivi.

ale

C'è discussione sul fatto se guardare i profili dei dipendenti sia o meno violazione della privacy, potrebbe non esserlo perché sono informazioni pubbliche, ma di fatto stia facendo una ricerca che non dovresti fare. Non è così banale. In ogni caso basta non avere un profilo pubblico su Facebook, insomma non è bene averlo pubblico per mille altri motivi.

Le videocamere assolutamente non le puoi usare per controllare i dipendenti, anzi se provi a dirlo ad un giudice che lo hai fatto ti becchi te una condanna, le videocamere le puoi usare solo per fini di sicurezza, non puoi di certo metterti a guardare a piacere le registrazioni per sapere quel che fanno i tuoi dipendenti.

DeeoK

Anche un dipendente riceve una penale in caso di licenziamento. Il fatto di essere una partita IVA non vedo come cambi il discorso. E no, la maestra non ha subito condanne ed è stata licenziata poco dopo l'accaduto.

Se il giudice ti chiede come hai scoperto della relazione e tu dici:
1) Profilo pubblico di Facebook
2) Videocamere di sorveglianza in ufficio
3) Altre casistiche simili
Non commetti alcuna violazione della privacy.

Quindi continui a dire falsità.

ale

Asia Argento aveva un contratto da dipendente? No, è una lavoratrice autonoma con la sua partita IVA che percepisce un compenso per partecipare a trasmissioni, mi pare che il caso sia completamente diverso dal lavoratore dipendente. Per altro non sappiamo le condizioni del contratto, ma è lecito supporre che prevedesse una penale in caso di recisione anticipata e probabilmente la hanno pagata parecchio.

La maestra che è stata licenziata ha subito una condanna, motivo più che legittimo per farlo, soprattutto per chi ricopre quella posizione. Ma stiamo parlando di qualcosa di diverso.

Tutto il resto non lo puoi fare, un datore di lavoro non può e non deve interessarsi della tua vita privata, un indagine sui dipendenti per sapere chi intrattiene relazioni con altri dipendenti è assolutamente una cosa che non può fare in quanto violazione della privacy.

Supponiamo anche tu possa licenziare uno perché hai scoperto che ha una relazione con un altro dipendente, il giudice chiede a te datore di lavoro, e come hai fatto a scoprirlo? Ecco che te finisci nei guai, perché per scoprirlo a meno che non ti sia stato detto direttamente hai sicuramente violato la privacy dei tuoi dipendenti.

DeeoK

"Assolutamente no, non potrebbe licenziarti perché tu sei indagato. Ti garantisco che se lo fa e te fai causa la vinci al 100%."

Quindi Asia Argento licenziata da X Factor rientra nello 0%? Comunque, considerato che parli di leggi senza mai citarle la tua garanzia vale un po' poco.

Comunque è inutile continuare a discuterne. Di esempi di cronaca ce ne sono un sacco ed hai torto. Puoi tranquillamente essere licenziato per cose fatte al di fuori dell'orario di lavoro (ma pure per aver criticato su Facebook l'azienda, tanto per dire). Basta fare una ricerca su Google. Se vuoi un caso recente, la maestra che in una protesta ha infamato la polizia è stata licenziata.

"E poi come fa attivamente a proibirlo? Perché dovrebbe fare delle indagini per saperlo, e queste indagini ovviamente sarebbero già di per se una violazione della privacy del lavoratore."

Visione abbastanza contorta. Banalmente hai una policy che proibisce relazioni sul posto di lavoro. Poi in base a come ti gira verifichi. Non c'è nessuna violazione della privacy nel conoscere lo stato civile dei propri dipendenti. Se poi la relazione riesci a tenerla al di fuori del lavoro, quindi non porti "prove" in ufficio, il titolare non ha motivo di porsi problemi. Ma è abbastanza improbabile.

"se guardi le sentenze ne abbiamo fin di assurde ed eccessive"

No, guarda, è l'esatto opposto. Fino ad ora i fatti di cronaca danno ragione a me.

ale

Assolutamente no, non potrebbe licenziarti perché tu sei indagato. Ti garantisco che se lo fa e te fai causa la vinci al 100%. Se tu fossi un tossicodipendente dipende perché probabilmente la tua tossicodipendenza ha effetti negativi sulla tua produttività, se non avesse effetti negativi sulla produttività (cosa impossibile) allora si non potrebbe licenziarti.

Quali leggi violerebbe, un sacco in realtà, non sto qua a farti l'elenco. Semplicemente vale il principio che un datore di lavoro non ha motivo di interessarsi della tua vita privata, e le tue relazioni sono considerate vita privata e non può di certo interferire.

E poi come fa attivamente a proibirlo? Perché dovrebbe fare delle indagini per saperlo, e queste indagini ovviamente sarebbero già di per se una violazione della privacy del lavoratore.

Non hai comunque idea di quanto la legge italiana tuteli giustamente il lavoratore piuttosto che il datore di lavoro, se guardi le sentenze ne abbiamo fin di assurde ed eccessive, per esempio casi dove il lavoratore ha rubato all'azienda e il giudice ha dato ragione al lavoratore.

DeeoK
quello che avviene fuori da quelle ore di lavoro non gli può riguardare, perché si tratta della tua vita privata

È qui che ti sbagli.
Se fossi indagato per omicidio e fossi una persona abbastanza di facciata per l'azienda il mio datore di lavoro potrebbe licenziarmi per potenziale danno d'immagine. Ma pure se fossi un noto tossicodipendente la cosa potrebbe valere, anche se non facessi uso di droghe a lavoro.

Il succo è che continui ad assumere che una relazione non avrebbe alcuna influenza sul mondo del lavoro. Ti dico che sono del parere opposto.
Bene, siamo in disaccordo, poco male, inutile ripetersi di continuo.

Non hai ancora indicato leggi che verrebbero violate se un datore di lavoro poibisse relazioni a lavoro, né come tutelare i subordinati.

ale

Ma che c'entra? È proibito bere ed essere ubriachi durante l'orario di lavoro, per ovvie ragioni, poi su quel che faccio fuori non puoi dire nulla. Il concetto è che te vieni pagato per svolgere N ore di lavoro, e il datore di lavoro ha il diritto di interferire con la tua vita per quelle N ore in cui ti paga, quello che avviene fuori da quelle ore di lavoro gli può riguardare, perché si tratta della tua vita privata. Quindi se la relazione non si svolge sul luogo di lavoro e quindi non va ad interferire con quelle ore di lavoro non può e deve interessargli.

Non è che c'è sempre l'abuso, l'abuso c'è se lo fai minacciando ripercussioni sul lavoro, se lo fai senza fare pressioni mi spieghi dove è l'abuso? Te chiedi una cosa, se ti viene risposto di no pazienza, ci sono problemi?

Infatti ti ho detto, se c'è perdita di produttività te azienda sei legittimata a licenziare. Ma appunto puoi motivarlo con la perdita di produttività, non con una relazione fra colleghi che non può essere considerata una giusta causa per il licenziamento anche se scritto in contratti che hai firmato (che sono nulli perché un datore di lavoro non ha diritto di entrare nella tua vita personale, quel che fai fuori dall'orario di lavoro non gli riguarda)

DeeoK

1) Anche il divieto di uccidere è una limitazione alle tue libertà ma resta illegale. In praticamente qualunque policy aziendale è proibito bere, eppure è una libertà personale. Citi la costituzione ma non sembri davvero sapere cosa sia.

2) Confondi piccole aziende dove si conoscono un po' tutti ed è la sagra del nepotismo con le grandi aziende.

3) Continui a ignorare la questione sull'abuso di posizione con un superiore che chiede ad un subordinato di uscire.

4) La perdita di produttività è un danno economico. Di solito i danni economici si preferisce prevenirli.

ale

Perché? È una chiara limitazione della libertà personale, chi sei te datore di lavoro per permetterti di dirmi con chi posso o non posso stare? Nessuno, te mi paghi per dedicarti N ore del mio tempo per svolgere un lavoro, deve interessarti solo che in quelle N ore svolgo il mio lavoro come richiesto.

Se una relazione che ho con una collega non va ad inficiare sulla mia produttività, ossia non perdo del tempo che te mi paghi a causa di questo, non hai nessun diritto a lamentartene francamente.

Conosco un sacco di persone fidanzate o sposate che lavorano assieme senza problemi. Se poi è comunque il capo che lo fa il capo fa quello che vuole, l'azienda è sua, e in moltissime aziende la moglie del capo lavora in azienda.

Sul tenere la vita lavorativa separata da quella privata, hai ragione a dire che talvolta è complicato, ma talvolta può essere anche stimolante ed aumentare la tua produttività. Ovviamente quest'ultima cosa va bene in un contesto dove non vieni pagato ad ore però.

Ma in ogni caso la questione è semplice: la relazione va ad inficiare negativamente sulla produttività delle due persone, benissimo te datore di lavoro puoi licenziarle motivando come causa l'abbassamento della produttività, la relazione non ha impatti negativi sulla produttività, te non puoi dire nulla, perché il lavoratore sta facendo il lavoro per cui lo paghi senza ripercussioni.

Aster

Si ovvio ha problemi gravi!mito:)

Giardiniere Willy

Non ho capito? Un uomo deve tenere lo sguardo basso e arrossire? Oppure vogliono che gli guardino le tette?
Se ci si sente a disagio perché un uomo ti guarda negli occhi hai problemi gravi

DeeoK

Mi citi il punto in cui probire relazioni sentimentali fra colleghi operanti nello stesso gruppo di lavoro violi la costituzione?


Lavorativamente potrebbe essere anche peggio a pensarci, te lavoreresti
bene con una ragazza che ti piace follemente ma con cui non puoi avere
un rapporto per policy aziendali?

E tu lavoreresti bene con una ragazza dalla quale stai divorziando? Ed i tuoi colleghi lavorerebbero bene sapendo che il tuo capo è sposato con te? E' abbastanza superfluo girarci intorno: quando ci sono gerarchie a lavoro è difficile farle combaciare con una relazione sentimentale e visto che da parte del superiore ci sono comunque pressioni dirette o indirette verso un/una subordinata (come già detto, se il tuo capo ti chiede di uscire non è così banale rifiutarsi) e visto anche che il più delle volte non è folle amore ma una banale trombamicizia (manager di potere con segretaria gnocca) è meglio vietarle.

Che poi, imho, avere una relazione con una collega è una pessima idea. Se si è in team diversi e magari pure in parti dell'edificio diverse ci può anche stare, ma altrimenti non si ha praticamente mai uno stacco tra vita privata e vita lavorativa. Diventa difficile non proseguire discussioni a casa se iniziate a lavoro o viceversa se iniziate a casa ed in generale stare a contatto h24 con una persona è deletereo.

uncletoma

Anche, in effetti sembra scritto con i piedi :/

Aster

Si quello senza dubbio, un conto una di Minnesota un conto una di san Francisco

ReDsHaRk

Dipende dalle persone (e dagli uomini ) se vuoi piacere a una donna,italiana o straniera che sia,l'ultima cosa che devi fare è l'arrapato :) per il resto siamo tutti uguali con i nostri istinti.

noncicredo

Spero che gli americani si estinguano quanto prima.

ale

Non c'entra niente cosa firmi, perché se un contratto ha delle clausole che contrastano con la legge (in questo caso addirittura con la Costituzione) quel contratto è carta straccia, non vale nulla. Puoi anche firmare un contratto che ti impone di dare in sacrificio il tuo primogenito, tanto è ovviamente nullo.

Può essere influenzato sia in maniera positiva che in maniera negativa. Dipende dai casi, comunque puoi licenziare se viene valutata la perdita di produttività, indipendentemente dal motivo.

In ogni caso non ci si può fare niente, se due persone si piacciono sul posto di lavoro è meglio che siano libere di mettersi insieme o sposarsi o quel che ti pare, come fai a reprimere una cosa del genere? Lavorativamente potrebbe essere anche peggio a pensarci, te lavoreresti bene con una ragazza che ti piace follemente ma con cui non puoi avere un rapporto per policy aziendali? Ovviametne no.

DeeoK

Guarda che esistono policy aziendali valide quando firmi il contratto. Devi convincere il giudice che nonostante tu fossi a conoscenza che un simile comportamento violasse il regolamento aziendale tu abbia il diritto di avere relazioni con chi vuoi a prescindere che questo sia potenzialmente una causa di problemi a lavoro.
Chiaro che è piuttosto arduo da dimostrare e visto che le policy le hai accettate è improbabile che il giudice ritenga tale licenziamento illegittimo.

1) Fantasia. Se tu ed il tuo capo siete fidanzati o sposati è lampante come l'andamento lavorativo possa esserne pesantemente influenzato.

2) Nulla vieta la possibilità di fare amicizia sul posto di lavoro, ma è un tipo di rapporto diverso. Andare a prendere una birra insieme non è come sposarsi. A riguardo comunque ti posso assicurare che anche essere amico del tuo capo può crearti problemi, soprattutto se tendi a dimenticarti chi comanda.

Aster

Non concordo, meno santarelline sono altre(senza generalizzare) ma resta il fatto che nessun maschio al mondo fa come un italiano davanti di fianco o dietro ad una donna:)

ReDsHaRk

Dipende da che tipo di donne sono, e dal comportamento Dell'
uomo che non deve essere da maniaco sessuale. Quando ho fatto il militare nel 98... si usciva a caccia di gnocca e ti posso garantire che le straniere Tedesche e americane in primis sono le meno santarelle

Aster

:)forse,ma resta il fatto che qui gli uomini sono un po troppo appiccicosi

eric

....magari vorrebbero essere "guardate" ..... altrove .....

eric

...purtroppo il "sistema" americano in certe "cose" è il peggiore del mondo.......

ale

Perché è la legge italiana giustamente tutela il lavoratore, prova te fossi un imprenditore a licenziare un tuo dipendente in quanto intrattiene una relazione con una collega e poi vediamo cosa ne pensa il giudice.

Te datore di lavoro non hai diritto a dire cosa può o non può fare un tuo dipendente nella sua vita privata. Puoi licenziarlo ovviamente se la relazione compromette in qualche modo il lavoro, ma appunto sarebbe un licenziamento dato dal calo di produttività o altri problemi sul lavoro e non dalla relazione di per se.

1) lo puoi sapere benissimo, ovviamente non devi fare pressioni minacciando ripercussioni sul lavoro, questo mi pare ovvio

2) come crea disparità essere amico di un collega, vietiamo anche l'andare a bersi una birra insieme dopo il lavoro? È ovvio che sul lavoro ci sono persone che ti stanno simpatiche e persone che non sopporti, è normale, siamo tutti umani eh.

The Dark Master

Questa cosa delle molestie mi sta molestando la mente. Non se ne può più.

talme94

Nell'azienda ci sarà sicuramente un codice etico. Se viene violato, si viene licenziati. La responsabilità civile e penale è un'altra cosa

No Maria, io esco!

Talmente intelligenti da arrivare in quella posizione e poi bruciare tutto

non l'hanno preso abbastanza

https://uploads.disquscdn.c...

StriderWhite

Lol, ma di cosa si lamentano?

DeeoK

<blockchain>è ovviamente illegale vietare le relazioni fra colleghi</blockchain>

E perché mai? E' comunque pressoché impossibile che una relazione personale possa non impattare sul lavoro se le due persone lavorano insieme. Discorso diverso è se lavorano in ambiti molto diversi.

<blockchain>Se un top manager si innamora di una segretaria per esempio o di una
donna delle pulizie, ma cosa c'è di male francamente, cosa siamo nelle
caste indiane dove il manager deve se mai frequentare solo altri
manager?</blockchain>

Per due ottimi motivi:
1) Il top manager ha potere sulla segretaria, lavorativamente parlando. Quindi lei non è mai nella condizione di dire "No" senza dover temere ripercussioni. In generale non sei nella condizione di sapere se lei acconsenta alla relazione perché sentimentalmente coinvolta o perché non vuole rischiare di perdere il lavoro.

2) Crea potenziali (e probabilissime) disparità di trattamento rispetto ad altri colleghi. E' praticamente impossibile che una relazione non abbia la benché minima ripercussione sull'ambiente di lavoro, non ci siano favoritisimi né alcun tipo di rapporto che esuli dal contesto lavorativo. Sono favole che si raccontano gli illusi, nel mondo vero bastano già simpatie ed antipatie a creare favoritismi, figurati andarci a letto insieme.

ale

In Italia assolutamente no, è ovviamente illegale vietare le relazioni fra colleghi, il tuo datore di lavoro non ha voce in capitolo su quel che fai nella tua vita privata, pur che questo non abbia ripercussioni sul tuo lavoro.

Se un top manager si innamora di una segretaria per esempio o di una donna delle pulizie, ma cosa c'è di male francamente, cosa siamo nelle caste indiane dove il manager deve se mai frequentare solo altri manager? Ma chissenefrega, se due sono d'accordo e si frequentano meglio così che diamine.

ale

E anche fosse? Rifiuta pace, cosa vuoi che sia, se non viene usata violenza o eccessiva insistenza non c'è nessun problema francamente.

Aster

Buona uscita! Loro dicono no,altri si.

Aster

Sindacati USA?!Non per fare il purtiano come li è tutto un altro approccio Per farti un esempio banale le mie colleghe che vengono in Italia dicono di sentirsi a disagio quando gli uomini qui li guardano negli occhi!

PassPar2_

Sarebbe semplicemente il caso di non chiedere al collega di uscire, a meno che non sia una cosa palesemente seria per entrambe le parti.

DeeoK

Peccato che nelle grandi aziende si cambi reparto anche con facilità.

DeeoK

La protesta può essere relativa al fatto di ricevere pressioni basandosi solo su voci.

Carlo

Sindacati? In USA??
E comunque è accaduto lo stesso con Asia Argento a X Factor, quindi cambia poco tra noi e Stati Uniti...

Markk

Fanno bene, peccato che siano ancora pochi.

Giardiniere Willy

Ma io mi chiedo: prima di licenziare qualcuno per via di presunte molestie, non ci dovrebbe essere un processo? O in USA funziona diversamente? Sono sempre fissati con i giusti processi e poi ti licenziano se chiedi alla collega di uscire senza garantirti una difesa. Questo anche mi sembra abuso di potere.
Può un'azienda licenziare per un crimine senza che il crimine sia giudicato in tribunale? In pratica l'azienda licenzia in base alle proprie considerazioni. Non so, dove sono i sindacati in queste situazioni?

SteDS

Oppure spera che la tua ragazza non sia quella che non viene promossa perchè la sua collega propone le sue grazie al superiore. Ogni caso è a sè stante, non esiste una legge universale per cui la donna è sempre nel giusto, talvolta certi atteggiamenti danneggiano anche altre donne

uncletoma

Oh, si, capo, molestami pure ^^
(e saranno proteste contro, no?)

Giova91

Non e vero. Nelle aziende e possibile frequentarsi in reparto diversi o allo stesso livello.
Quello che non si può fare è che un superiore o comunque un livello che, tra i compiti, ha quello di valutarne un altro reparto, abbia in questo un compagno.
In quei casi o non si potrà emettere giudizio e quindi promozione oppure uno dei due deve cambiare ufficio/reparto oppure lavoro.

iclaudio

le stupidaggini ce le hai te nel dna ....quelle che ho descritto sopra sono possibili motivazioni che portano a denunce di molestia...lo vediamo anche nel mondo dello spettacolo tipo quello di a.argento sembrava chissà cosa ma poi l'hanno buttata fuori anche dal movimento meetoo ....si certamente i maiali ci stanno ma le signorine disposte a tutto per far carriera sono molte.......di queste molestie manco un filmato ? come mai?

DeeoK

In genere in tutte le aziende è proibito avere frequentazioni amorose fra colleghi.
Inoltre ti faccio presente che nella stragrande maggioranza dei casi le posizioni manageriali sono occupate da uomini: anche senza policy è difficile non vedere come molestia un top manager che invita fuori ad uscire una subordinata anche solo per mettere tale subordinata in una posizione dove non ha reale possibilità di scegliere senza rischi di subire conseguenze.

DeeoK

Non si è capito a che serva.
Protesta in che senso? Sono d'accordo? Sono contrari? Non si capisce una sega.

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