Tutti i prezzi sono validi al momento della pubblicazione. Se fai click o acquisti qualcosa, potremmo ricevere un compenso.

Batteria al litio di ogni forma stampate in 3D grazie ad una nuova tecnologia

18 Ottobre 2018 14

Una ricerca di recente pubblicazione ha mostrato come potrebbe essere presto possibile stampare in 3D batterie agli ioni di litio. Il nuovo metodo di produzione rende possibile la creazione di batterie senza limiti legati alla forma. Un risultato che aprirebbe così le porte ad un'infinità di nuove soluzioni per la progettazione di prodotti di comune utilizzo, che fino ad ora sono stati condizionati dagli unici form factor possibili delle batterie: rettangolare o cilindrico.

Le batterie agli ioni di litio sono utilizzate in una miriade di prodotti, tra cui moltissimi oggetti di elettronica di consumo come smartphone e indossabili. Proprio in relazione a questi ultimi si potrebbero ottenere molti vantaggi dalla nuova invenzione. Allo stato attuale, infatti, le batterie degli smartwatch sono piccole e offrono una capacità ridotta per via del poco spazio a disposizione all'interno del corpo centrale del prodotto.

Immaginate invece se la batteria di uno smartwatch potesse estendersi oltre la cassa, magari integrata nel cinturino. Sicuramente avremmo smartwatch più sottili e con una batteria più capiente, e di conseguenza con un'autonomia migliore.

Le stampanti 3D adibite a realizzare le nuove batterie al litio utilizzano un materiale chiamato PLA che di per sé non è in grado di condurre energia elettrica. Tuttavia, alcuni ricercatori avrebbero risolto questo problema immergendolo in una soluzione di elettroliti che lo ha reso conduttivo. Questa soluzione, insieme all'utilizzo di nanotubi in carbonio e grafene, ha permesso di realizzare una batteria a forma di bracciale, come visibile nell'immagine riportata qui sopra.

Un estratto della ricerca e dei suoi risultati è consultabile a questo indirizzo.


14

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
mruser2

È la barbabietola da zucchero del futuro

mruser2

Preferirei un braccialetto da tenere affianco e mini cavo magnetico per le emergenze

italba

L'ELETTROLITA è fatto di "nanotubi di carbonio, grafene e PLA", il litio è negli altri due componenti della batteria, anodo e catodo, che possono essere stampati anch'essi da diversi ugelli

Alessio Ferri

Forse non hai capito quello che ho scritto. Non ci sono dubbi che sia una batteria, solo che non vedo scritto litio da nessuna parte. E di elettroliti ce ne sono tanti.

ROY MUSTANG

ma con cinturini grossi, magari (sparo a caso) riusciranno a diminuire l'ingombro, dotando cinturini standard di batterie

FCava

"se la batteria di uno smartwatch potesse estendersi oltre la cassa, magari integrata nel cinturino." Ma non ci sono mica già vari prototipi con questa tecnologia?

italba

Oggesù! https://it. wikipedia. org/wiki/Accumulatore_di_carica_elettrica

Vincenzo

Certo che queste stampanti 3d sembra proprio che rivoluzioneranno il nostro futuro

Francesco

ma anche un po' di stampanti 3D... che non fanno mai male

Francesco

e anche delle stampanti 3d, back to 2010

Simone AxFere Stellato

Era da un po che non parlavano del grafene, era ora

alfazefirus

Giuro su mia madre che quando ho letto "nuova tecnologia" nel titolo ho pensato "strano che non ci abbiano infilato il grafene", poi ho letto l'articolo...

Alessio Ferri

Allora perchè si chiama batteria al litio se ha (e cito): "nanotubi di carbonio, grafene e PLA immerso in una soluzione di elettroliti"? O per elettrolita intendete il litio?

davide
HDMotori.it

Peugeot e-3008 elettrica: fino a 700 km, il SUV alla prova su strada | Video

Tecnologia

Recensione SwitchBot K10+: il robot aspirapolvere più piccolo al mondo

Tecnologia

Ericsson immagina lo stadio del futuro: le novità del MWC | VIDEO

Recensione

Recensione Corsair MP700, il prezzo dell'alta velocità