Esoluna scoperta dalla NASA a 8 mila anni luce dalla Terra

04 Ottobre 2018 32

Una luna al di fuori del nostro Sistema Solare sarebbe stata individuata dai telescopi spaziali Hubble e Kepler (quest'ultimo da poco tornato a funzionare regolarmente). Il condizionale è d’obbligo, poiché gli astronomi si riservano la facoltà di analizzare in modo più approfondito i dati che le strumentazioni stanno inviando a terra. Si tratterebbe del primo caso comprovato di un “eso-satellite”, scovato dagli astronomi a 8 mila anni luce dalla Terra nella costellazione del Cigno e destinato a “rivoluzionare completamente la nostra comprensione di come si formano le lune e di cosa possano essere fatte”, come spiega Thomas Zurbuchen della NASA.

L’esoluna orbita attorno a un (eso)pianeta gigante gassoso, il quale a sua volta orbita attorno alla stella Kepler-1625. La sua presenza - sarebbe più corretto parlare di “esistenza” - è stata ipotizzata a seguito di un possibile transito davanti alla stella. E proprio alcune anomalie verificatesi attorno a Kepler-1625 sotto forma di “deviazioni e oscillazioni nella curva di luce” hanno portato a pensare che possa esistere una esoluna in orbita attorno al suo pianeta gassoso.

Gli astronomi hanno monitorato l’esopianeta per diverse ore: 3 ore e mezza dopo il transito davanti alla stella, è stato rilevata una piccola riduzione della luminosità di Kepler-1625, la cui causa sarebbe da attribuire proprio all’esistenza di una luna. L’ipotesi sarebbe poi stata ulteriormente confermata dal fatto che l’esopianeta ha effettuato il transito davanti alla stella un’ora prima del previsto: tale fenomeno è “coerente” con la presenza contemporanea di un pianeta e di una luna che orbitano attorno ad un centro di gravità comune, un po’ come nel caso della Terra e del nostro satellite naturale. Questo comportamento potrebbe essere anche dovuto ad un secondo pianeta nelle vicinanze, la cui presenza non è stata però rilevata dalle strumentazioni.


Su Science Advances sono stati pubblicati i primi risultati della ricerca, e nella documentazione viene sottolineato come questa luna sia particolarmente grande, simile per dimensioni a Nettuno. La sua massa è tuttavia solo l’1,5% di quella del suo pianeta, che a sua volta ha una massa stimata notevolmente superiore a quella di Giove.

L’esoluna potrebbe essere gassosa come il pianeta attorno al quale orbita: peccato, perché la loro posizione rispetto alla stella viene considerata “potenzialmente abitabile”, visto che le temperature moderate avrebbero potuto consentire l’esistenza di acqua liquida. La natura gassosa di entrambi (pianeta e luna) chiudono ogni possibilità che possa esistere qualsiasi forma di vita.

Nel futuro toccherà al James Webb Space Telescope scovare lune ed esopianeti: la differenza nei dettagli rispetto a Kepler sarà enorme, e si potranno trovare anche lune di piccole dimensioni.


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Commenti

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dolcecomeunlimone

Ciao Michele, ti si può contattare in qualche modo? Telegram, mail o quant'altro. È per una cosa che potrebbe interessarti.

AlphAtomix

Nono anzi, ha solo 300km di diametro...E' una caccola spaziale, deforme oltretutto.

IgliD

e quello il bello del gioco .... piu numeri sono e piu ti confondi :D

Paul

8000 anni luce.. quindi? Che faccio? Verde, poi cambio in Cadorna e scendo a?

mytom

Si, scusa, ho letto male il tuo intervento. Pensavo ti riferissi a The Goblin (la cui esistenza è certa) come nono pianeta, il quale invece è stato soltanto ipotizzato.

AlphAtomix

the goblin, direi che è stato trovato. (se tu intendi il nono pianeta l'ho scritto anche io che alimenta la sua tesi)

mytom

Non è stato trovato, è stato ipotizzato. È diverso.

AlphAtomix

perché non parlare del "pianeta" esterno alla fascia di kuiper che è stato trovato ed alimenta la tesi del nono pianeta?

Dwarven Defender

Mi sa che non hai capito niente dell’articolo e del significato della scoperta

roby

Si e poi tra qualche mese scopriranno che di fronte a noi ci sta un altro pianeta terra..

Mister chuck revenge

Distanze incomprensibili

Non so quanto esattamente ma leggo che costa molto perchè è un sistema complesso e non tutti gli osservatori se lo possono permettere...ma probabilmente i più importanti ce l'hanno già e la stanno perfezionando...prima o poi immagino costerà meno e si diffonderà sempre di più

pluto

Impressionante il confronto senza ottica adattiva.
Quanto costa quel sistema? E perchè non lo mettono su tutti i telescopi ottici?

ma zio mauro è zio mauro, anche se secondo me è di sinistra politicamente, ma sa un sacco di cose riguardo gli argomenti astronomici. me lo immagino grande, sulla quarantina o cinquantina che sprizza saggezza da tutti i pori.

quanto è bravo zio mauro

Si l'uso del Webb mi è più o meno chiaro...ma forse ho formulato male la domanda...la mia curiosità è più che altro sul fatto che non ci sarà un Hubble "2" con le stesse caratteristiche (evolute) di Hubble...e mi chiedevo se fosse a causa dell'evoluzione della tecnica delle ottiche adattive (dal link e immagine che ho messo sotto mi sembra di capire di si)

Maurizio Mugelli

ci sono due blocchi di strumenti principali, uno "near infrared" (che quindi va dalla parte estrema del campo visibile verso l'infrarosso) ed uno medio-infrarosso.
il ragionamento e' che tutto quello per cui ha interesse usare il webb e' estremamente lontano e quindi red-shifted, piu' lontano e' e piu' spostato verso il rosso sara' il bersaglio, quindi serve strumentazione che lavora molto nel campo rosso-infrarosso per poi poter "raddrizzare" il redshift convertendolo nella banda di luce originaria.

Nel frattempo ho trovato questo che risponde in pieno alla mia curiosità e autorispondendomi azzardo un si

https ://spazio-tempo-luce-energia. it/ottiche-adattive-per-immagini-astronomiche-nitide-come-quelle-di-hubble-4fe807fccfad

https://uploads.disquscdn.c...

danieleg1

I primi 4 commenti sono un più desolante dell'altro.

danieleg1

Probabile, grazie all'ELT (in costruzione) si punta ad osservare direttamente le esolune. Comunque il JWST servirà anche per guardare gli esopianeti di tipo terrestre (dato che sono relativamente freddi emettono luce infrarossa).

dario

è solo il primo scoperto nella storia, fa' tu se è una grande notizia...
che ci siano è ovvio, trovarli non lo è altrettanto... a 6000 anni luce, un satellite che ha l'1,5% della massa del suo pianeta, che ha a sua volta ha una percentuale minima di massa rispetto alla sua stella, è qualcosa di pazzesco da individuare.
parliamo di maxipianeta e maxi satellite, ma su quelle scale di distanza sempre dei granelli di sabbia restano.

Zio Mauro [cit] chiedo a te...ma il fatto che il sostituto di Hubble sarà il James Webb Telescope che lavorerà nell'infrarosso e non è previsto un nuovo telescopio spaziale che lavora nel visibile come Hubble stesso, è dovuto anche al fatto che la tecnica delle ottiche adattive permette risultati uguali (e mi è parso di capire a volte anche meglio) usando direttamente quelli a terra per quel tipo di osservazione?

Matteo Boni

La notizia è: finora lo potevi solo intuire vedendo il nostro sistema, sperando che anche altrove le cose funzionassero in maniera simile. Ora -se confermeranno i dati con le prossime osservazioni- si avrà la prova. Una prova tra l'altro molto diretta, anche se non abbiamo una fotografia di pianeta e luna. :-)

Maurizio Mugelli

ma che inizino ad avere gli strumenti per rilevarli si

Lo è dal momento che è (se confermato) il primo ad essere "visto" direttamente, e quello che conferma in modo inequivocabile l'esistenza di esolune

salvo valastro

che ci siano dei satelliti attorno a pianeti anche al di fuori del nostro sistema solare non mi sembra una grande notizia

Flagship

Basta viaggiare per 8000 mila anni alla velocità della luce.
Sicuramente meno impegnativo che cercare parcheggio in centro.

Zetec

Le scoperte, quelle importanti

Anto71

MA PER FAVORE, DAAAAAAAAI

IDGAF

esicazzi!

Luca Lucani

mille,milioni ! numeri che fanno girare la testa

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