Spotify vuole sapere se gli utenti del piano famiglia vivono sotto lo stesso tetto

28 Settembre 2018 265

Spotify, come molti altri servizi di streaming musicale e video, offre la possibilità di sottoscrivere un piano famiglia molto conveniente che consente a 6 utenti di fruire della versione Premium di Spotify, a fronte di un canone mensile di 14,99 euro. Questa forma di abbonamento è estremamente popolare, dal momento che sono in molti ad usufruirne pur non facendo parte dello stesso gruppo familiare, condividendo quindi l'account con dei perfetti sconosciuti - esistono servizi specializzati proprio nella gestione di questi abbonamenti - al fine di pagare un canone mensile particolarmente ridotto.

Ora sembra che Spotify sia intenzionata a contrastare l'utilizzo distorto dell'abbonamento famiglia, e per fare ciò vuole accedere alle coordinate GPS dei suoi utenti. Diverse persone hanno cominciato a segnalare di aver ricevuto una email da parte del team di Spotify, all'interno della quale veniva richiesta un'ulteriore verifica della propria posizione - sfruttando il posizionamento GPS - al fine di accertare che quel determinato utente facesse parte del nucleo familiare registrato nel piano famiglia, pena la perdita di accesso al piano stesso.

L'email è stata ricevuta sia da utenti statunitensi che tedeschi, tuttavia pare che al momento riguardi una cerchia molto limitata di iscritti, anche se non è detto che il controllo non venga esteso a tutti in futuro. La vicenda è decisamente controversa. Da un lato abbiamo Spotify che, se avesse voluto che i propri utenti pagassero un canone di 2,50 euro al mese invece dei canonici 9,99 euro, avrebbe scelto direttamente quella cifra come prezzo di listino e non l'avrebbe riservata solo a quelli più ingegnosi.

Dall'altro lato, invece, troviamo il diritto di ogni famiglia di essere dislocata ai 4 angoli del pianeta senza doverne rendere conto a una società terza, alla quale può essere riconosciuto solo il diritto di verificare l'indirizzo di residenza dei suoi membri, cosa che già fa.

Quello che è certo è che questa pratica ha sicuramente inciso in maniera sensibile sui ricavi fatti registrare da Spotify, al punto che la società ha cominciato a richiedere una verifica - a nostro avviso invasiva e comunque facilmente falsificabile - tramite l'acquisizione dei dati GPS. C'è da dire che i termini e le condizioni di Spotify stabiliscono chiaramente che i 6 utenti devono condividere lo stesso indirizzo, pena l'infrazione degli stessi:

Scegli gli account Premium per te e fino ad altre cinque persone residenti al tuo stesso indirizzo. Si applicano Termini e condizioni.

Insomma, siamo sicuri che la vicenda non finirà qui e che se ne parlerà ancora per diverso tempo, un po' come è accaduto quando Spotify intervenne in maniera decisa contro gli APK modificati che permettevano di fruire gratuitamente del servizio.

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Commenti

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Francesca degli angeli

E se fossi sola, non avessi famiglia a cui ho riservato questo servizio, ma avessi ricevuto il primo addebito mensile di 14,99 euro a seguito di una mail che mi informava di aver sottoscritto un abbonamento Premium for Famiy e che non era stato possibile confermare l'account, che credo non sia stato poi verificato, perché in realtà non esiste.
Come devo comportarmi, visto che non sono riuscita a trovare notizie su questa problematica? Grazie a chi potrà aiutarmi

Luke_Friedman

Si ma io i tasti avanti/indietro li uso sull'autoradio. Questo vuol dire che le informazioni sono passate tramite api, e per quel motivo serve sapere informazioni sul dispositivo.

Andrea1234567

È una mail spam, non troveranno niente. E comunque hanno meglio da fare sicuramente.

Ansem The Seeker Of Darkness

5- secondo te quasi secondi ci mettono dalla tua mail al risalire a tutto su di te?

Andrea1234567

2- Io non compro infatti, non pretendo di possedere nulla. Se le condizioni non mi andranno bene annullo l'abbonamento.
3- Mai successo, quando succederà ti avviserò...
4- Mai successo nemmeno questo. Sono anni che uso spotify e per adesso tutti gli artisti che ascolto sono presenti. Succederà una volta su 1 milione che un artista sparisca da spotify. Anche perchè non gli conviene.
5- Siamo passati da dati sensibili a dati anonimi (dato che hanno solo una mia email) su cosa ascolto che sinceramente poco mi interessa. Non è paragonabile e nemmeno mi interessa.

Ansem The Seeker Of Darkness

"Ma al giorno d'oggi chi mi consente di acquistare musica in formato libero DRM-free ? Nessuno mi pare, per cui l'unica soluzione è piratare purtroppo."
Più o meno tutti i CD sono DRM-Free. Per quanto riguarda i negozi online più o meno tutti quelli che vendono i file, come Qobuz, la vendono senza DRM.

Ansem The Seeker Of Darkness

Esistono siti come Qobuz che vengono direttamente i brani in qualità CD o anche superiore.

Ansem The Seeker Of Darkness

2- Le condizioni possono cambiare, vedi gente che "compra" i film su iTunes Store e gli spariscono perchè il contratto scade.
3- Se vai all'estero è tranquillamente possibile che ti blocchino l'ascolto.
4- Appunto, se tu compri il CD o il file audio da tenerti il locale non ti deve interessare degli accorti tra musicista e venditore. Se usi un servizio di streaming e gli accordi non vanno più bene ad una delle due parti dici ciao ciao al tuo autore
5- Stai scherzando spero. Spotify tiene traccia di quali cuffie usi, quali brani, quando e quali skippi, dei tuoi like, degli orari a cui la ascolti, ecc. Ogni singolo dato riconducibile a quello che fai con la loro applicazione lo hanno.

Rebe72

Si però trovo poco senso in questa mossa, quindi ve vado a vivere in un'altra casa non condivido più?
Io pensavo che dovevi essere un famigliare.
Beh io vado avanti a condividere come stò facendo, se mi bloccheranno troverò altre soluzioni, ma secondo me va bene anche a loro.

Cloud387

Il problema non lo risolvi alzando il prezzo ma diminuendolo.

Se fai un abbonamento da 20 euro quello che prima non lo faceva adesso a maggor ragione non lo fa più, chi era da solo e pagava magari disdice, chi divideva continua a dividere.

È un cane che si morde la coda.

Paolo

Non capisco i commenti ed il problema, quando sottoscrivi un account family è ben specificato a cosa si riferisce:
"Scegli gli account Premium per te e fino ad altre cinque persone residenti al tuo stesso indirizzo."
Posso anche non essere familiari, basta che siano residenti allo stesso indirizzo.

Paolo

non ha senso ahahah, spotify family è riservato a chi risiede nella stessa casa. Possono anche essere estranei, ma l'abbonamento è inteso per essere condiviso così.

Paolo

Ma spotify family non vuol dire famiglia, è specificato che bisogna abitare assieme, quindi fino ad adesso ha permesso a tutti di usufruirne inserendo solo l'indirizzo, ma se aumenta i controlli ne ha tutti i diritti.

DeeoK

Ti rendi conto che l'ultima casistica te la stai inventando?
Oltretutto Spotify non ha modo di accedere alla tua posizione senza il tuo consenso, visto che sia il browser, sia Android chiedono l'autorizzazione.

Giulio B

Quello che non capisce sei tu, perché sei male informato. Poi citi anche il contratto, allora leggilo. Ti aiuto e Cito:
"se l'utente ci autorizza ad accedere alla sua posizione precisa, potremo accedere al GPS o al Bluetooth per fornire funzionalità sensibili alla posizione nel Servizio Spotify. "
Se, congiunzione, col sign. “nel caso in cui”, “nell'eventualità che”, introduce una frase dipendente (protasi), con la condizione cui è legato il verificarsi di quanto si dice nella frase principale (apodosi).
Se do il consenso, attingono alla posizione.
Se non lo do, non attingono alla posizione.
Se non lo do e attingono alla posizione...finisci tu la frase e soprattutto fattene una ragione

DeeoK

Sembra che tu non voglia capire: Spotify non deve in alcun modo modificare il contratto nel caso volesse accedere alla posizione. Spotify nel contratto già affronta il tema dei dati personali.
Non c'è nessuna violazione della privacy come non c'è in nessuno dei casi in cui un'app chiede il consenso all'accesso della posizione.

Rebe72

Io lo faccio in modo (come dici tu) illecito, perchè poi illecito, perchè chi risiede sotto lo stesso tetto dovrebbe spendere meno di me?
Solo perchè sono una famiglia??
Sai che mi frega?
Non lo trovo giusto, quindi baro.

Rebe72

No, io sto condividendo il family con perfetti sconosciuti, basta che inseriamo tutti lo stesso indirizzo, che ovviamente non è quello di casa mia, se dovessero scoprirmi disdico l'abbonamento e cerco qualcosa di altro, tanto non lo uso assiduamente.

Leonardo Massai

Ma basta, piuttosto alzate un po' i prezzi e fate dividere l'abbonamento alla gente come meglio preferisce, come fa Netflix. Sta cosa della famiglia è ridicola perché non è scritto da nessuna parte che un nucleo familiare debba risiedere sotto lo stesso tetto.

steph9009

Non c'entra. Quelle sono informazioni inviate dall'app (ed i tasti avanti/indietro sono di sistema). Marca e modello (e numero di volte che le colleghi) sono informazioni invece *ricevute*. Non se ne fanno proprio nulla di queste informazioni per la riproduzione.

steph9009

Molte grazie, approfondirò per quanto riguarda Oreo! (Però ho notato lo stesso problema con iPhone 8 iOS 11, tra l'altro con Spotify premium)

Giulio B

Ti ostini a non capire, ti ho riportato leggi ed emendamenti, più di questo non posso fare. Spotify doveva chiedere l'accesso alla posizione PRIMA della stipulazione del contratto. Modifica unilaterale del contratto. Cerca su Google cosa comporta GIURIDICAMENTE. Sono magnanimo stamattina, leggi soprattutto l'ultima parte:
La formazione consapevole del consenso cede dunque il passo alla semplice possibilità di conoscere le condizioni generali del contratto e alla effettiva conoscenza delle clausole più impegnative per il contraente, che dovrebbe essere garantita dalla loro approvazione per iscritto. In difetto di tale conoscenza – ‘virtuale’ nel primo caso, ‘qualificata’ nel secondo – il contratto non è invalido, ma si priva delle clausole non colpevolmente ignorate e di quelle specificamente non approvate, che «non hanno effetto» per il contraente aderente.

Simone Adorno

A me è bastato cambiare apk ed è tornato a funzionare ahahaha

Luke_Friedman

Ho numerosi dispositivi bluetooth che connetto regolarmente al mio smartphone.
Alcuni, come l'autoradio, può controllare la riproduzione e ricevere metadati sulla canzone.

DeeoK

Visto che Spotify sta chiedendo e giustificando la richiesta, tutta questa storiella sulla violazione della privacy non ha né capo né coda.

Giulio B

Se autorizzi il problema non si pone, in quanto sei consapevole e accetti la modifica unilaterale del contratto.

DeeoK

Ma nel momento in cui lo richiedono e tu acconsenti a concederlo quale legge verrebbe violata?

Depas

BENE.......... mi sa che è giunta l'ora di passare a Apple Music..............................

Body123

Secondo te le persone pagheranno o useranno le app moddate?

Body123

Che loro vogliono che così come ogni membro della famiglia ha un proprio telefono (tu mica condividi il telefono con tuo fratello no?) così ogni membro della famiglia deve avere un proprio account. O comunque se hanno lo stesso devono risiedere nella stessa casa e non "si ok siamo una famiglia ma uno vive a Milano, l'altra a Londra e l'altro a Sidney"

steph9009

fosse il GPS l'unico permesso assurdo che Spotify richiede.
Tipo, che gliene frega di sapere marca e modello dei dispositivi BT connessi, a gestire meglio EQ, bitrate o profilo BT? Ma per favore, che la qualità audio negli ultimi mesi era pure drasticamente calata.

Federico

Ma perché non ti piace come azienda Spotify?

Federico

Io ho spotify premium, con l'abbonamento per utente singolo, quindi 10 euro al mese, ma io non vivo piú in Italia, mentre la mia famiglia si. Questo significa che uno che lascia la casa della propria famiglia, perde automaticamente la possibilità al piano famiglia di Spotify? La trovo una cosa molto stupida da parte loro. Non capisco cosa ci sia di sbagliato nel condividere un account.

Giulio B

Codice in materia di protezione dei dati personali, "Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano". Inoltre, se vai sul sito di supporto su Spotify, Informazioni sulla privacy, troverai illustrate le informazioni che loro possono collezionare, e in nessuna si trova l'accesso alla mia posizione. È un permesso che non ho dato e che loro non hanno chiesto.

Max

Perché odio i furbi

Max

Ma la smettessero. Facessero come Netflix. Ormai siamo nella Sharing Economy, se proprio vogliono, alzassero un po' i prezzi.

MaxOne

C'è gente che lo usa in modo del tutto lecito che rischia di essere colpita da questa cosa. L'unica è aumentare il prezzo del piano famiglia

Francesco Badini

Infatti. A parer mio si sono dati una zappa sui piedi

Francesco Badini

Perché?

Dabst3rix

In Europa non passa sta cosa con le leggi della privacy che abbiamo

Giovanni

Il problema è sempre il solito, su 100 persone che usano il piano famiglia senza risiedere sotto lo stesso tetto 30 lo fanno per motivi leciti (studenti fuori sede, anni di studio o lavoro all'estero, Erasmus, ecc.) 70 lo fanno in modo truffaldino tra amici o peggio ancora tramite siti di sharing, capisco le lamentele di quei 30 che ne fanno un uso giusto, ma capisco anche l'azienda

alexhdkn

Si, io parlavo della legge, quello che vuole fare Spotify l'ho capito

Giuseppe Eletto

Appurato che 2.5€ sono pochi per un servizio del gregge, ma effettivamente meglio pochi che niente, visto che molti usano la versione cravatta dell'app. Non converrebbe tenersi stretto chi paga?

Spyro

Io per esempio ora abito in Estonia e se avessi spotify non lo potrei condividere con mi a sorella che è a Milano e i miei che abitano a Roma?! BAH. Menomale che sono passato ad Apple Music ormai da tempo....

milcasa

Prossima tappa presentare l'isee

Giovanni Bertelli

Cioè, se io sono un universitario fuori sede che non viene con i genitori non posso spartire il piano con loro?

Mirage

max me lo immagino come un vecchio rompibaIIe, non so come lo staff rieasca a tollerarlo è anche parecchio maleducato nei confronti del blog e dei suoi autori, io lo avrei gia preso a calci nel cuIo da Mo'

Nicola

Esattamente come non puó farlo Google che ti costringe a tracciare tutti I tuoi spostamenti in cambio dell'utilizzo dei suo servizi?

Nicola

Quindi posso denunciare TomTom per violazione della privacy?
Quando ho attivato il servizio di traffico in tempo reale ho accettato la condizione di condividere in cambio la mia posizione e velocitá. Se mi segnali la class acti0n che é partita contro TomTom mi accodo.

Horatio

Fanno bene.

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