Presentata Iridium Next, la più grande costellazione di satelliti per le TLC

11 Settembre 2018 25

Con una copertura di 81 satelliti, di 65 sono già stati mandati in orbita con 7 lanci, Iridium Next è la più grande costellazione al mondo di satelliti dedicati alle telecomunicazioni. A presentarla, durante la World Satellite Business Week che si è tenuta a Parigi questa settimana, è stata la compagnia responsabile del progetto, la Thales Alenia Space.

La sfida non era solo quella di mandare in orbita una gran quantità di satelliti per sostituire quelli della rete Iridium realizzata a partire dal 1997, ma anche assicurare un sistema pronto all'uso mantenendo la compatibilità con i satelliti di prima e seconda generazione. È la prima volta infatti che un operatore e un produttore hanno lavorato insieme per rimpiazzare un'intera costellazione di satelliti, uno a uno, senza mai interrompere il servizio fornito agli utenti.


La fase di lancio è molto delicata, ma anche le successive. Le operazioni e i test nell'orbita terrestre bassa sono gestiti dal centro di controllo di Leesburg, Virginia, e i satelliti vengono lanciati a gruppi di dieci; è possibile inviare comandi da terra solo in finestre temporali da dieci minuti, il che significa che c'è poco spazio per gli errori. I satelliti vengono infine piazzati nella corretta posizione orbitale uno alla volta; ognuno di essi è dotato di sensori stellari che ne determinano l'orientazione rilevando la posizione relativa delle stelle.


Il sistema è inoltre indipendente da qualsiasi rete di terra, perché ogni satellite è connesso ai quattro satelliti che gli sono più vicini (uno dietro, uno davanti, uno a sinistra e uno a destra); una funzione di routing completamente gestita da software e basata su un processore e un computer che si trovano a bordo. Si tratta del software più complesso mai usato su una costellazione di satelliti, e può essere aggiornato dalla Terra, anche per espandere eventualmente i servizi di Iridium Next.

La costellazione Iridium Next è ora virtualmente completa e rappresenta lo stato dell'arte odierno in termini di tecnologia e flessibilità, poiché offre copertura globale e indipendenza delle comunicazioni in qualsiasi momento, anche durante disastri naturali. La rete Iridium è unica per molti aspetti, e le azioni necessarie a sostituirne i componenti sono state molto complesse e impegnative, quasi quanto la creazione del sistema stesso vent'anni fa. Come ha spiegato Jean Loïc Galle, CEO di Thales Alenia Space:

"Per realizzare una costellazione così grande e complessa, che include satelliti del peso di 850 chili al lancio, abbiamo dovuto ripensare la nostra supply chain e i nostri stessi processi industriali, puntando a sfide tecnologiche notevoli. Iridium Next è oggi la costellazione di telecomunicazioni più sofisticata e dalle prestazioni più alte mai realizzata e siamo orgogliosi di aver fatto fronte a questa sfida che ci consente di offrire sul mercato un’esperienza di rilevanza mondiale".


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Commenti

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Ngamer

ho cavolo o sbagliato ancora

Ngamer

beato te che hai solo questi problemi

Ngamer

però capita spesso di vedere persone che tutte le volte puntualizzano su qualche errore di scrittura , lo vediamo tutti non cè bisogno tutte le volte di rimarcare il concetto alla lunga diventa un po fastidioso

LaVeraVerità

Leggi tra le righe, non costringermi alla banalità delle emoticons.

gin0

Per metterci tutti quelli a cui il completamento automatico dello smartphone ha inserito un errore? Cavoli, sei tollerante

Ikaro

Saper scrivere non è uno scherzo ;) un errore di distrazione ci può stare ma almeno accettiamo le critiche e non facciamo inutile polemica

Ikaro

L ha riscritto

Ikaro

Esaggerato

LaVeraVerità

Sono del cheghebè

Rieducational Channel

Come hai fatto ad avere una mia foto?

LaVeraVerità

https://uploads.disquscdn.c...

LaVeraVerità

Vedi, il fatto è che il tuo non è un errore ma piuttosto un orrore, un abominio, un crimine contro l'umanità. Dipendesse da me per cose simili riaprirei le camere a gas.

Giu P

Si , giusto..
L'avevo corretto, già..

Ngamer

cavolo quanto siete pignoli lo avevo corretto invece poi l ho riscritto cosi apposta per voi pignoli che vi fate tutte queste seghe mentali sulla punteggiatura e lo pscrivere in italiano corretto a tutti i costi non vado avanti perche potreste offendervi

Rieducational Channel

UUuhh ?!?

Dexter

Ottima notizia, sarebbe bello in futuro un bel articolo-approfondimento su questa tecnologia

Top Cat

Servono a servire.

LaVeraVerità

EEehh ?!?

Rieducational Channel

Sì ma a che servono?

LaVeraVerità

C'è un mostruoso errore in questo commento.

LaVeraVerità

"indipendenza delle comunicazioni in qualsiasi momento, anche durante disastri naturali"

A meno che il disastro naturale non sia una espulsione di massa coronale, ovviamente.

Ngamer

appunto

Tom Smith

Se c'è Thales Alenia c'è l'Italia

piervittorio

Questi sono semplicemente i satelliti iridium di seconda generazione (Next) che vanno a sostituire pari numero di satelliti in orbita LEO.
Gli ultimi dieci devono ancora essere lanciati, pero sono satelli di scorta, per sostituore eventuali satelliti danneggiati. La costellazione potrebbe essere in funzione già con 66 satelliti.
Boh, vedremo come va.
A bordo ho un sistema Iridium Pilot che è già compatibile con la costellazione NEXT.
Vi saprò dire.

Ngamer

cè molto di italia in questo progetto

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