Oppo porta a termine il primo test 5G con il modem Snapdragon X50

28 Agosto 2018 13

Oppo ha annunciato di aver concluso con successo il suo primo test su rete 5G del modem Qualcomm Snapdragon X50, equipaggiato per l'occasione su un'unità di Oppo R15 opportunamente adattata. La prova è stata fatta sfruttando lo standard Release 15 NSA (Non Standalone) definito dal 3GPP, utilizzando 10 Mhz di banda sulla Banda 5 dello standard 4G LTE e 20 MHz della Banda n78 5G.

Secondo quanto riferito alla testata MyDrivers da parte di Liu Chang, Presidente dell'Istituto di Ricerca Oppo, questo esperimento getta le basi per lo sviluppo del primo smartphone commerciale dotato di connettività 5G, che giungerà sul mercato entro il 2019. La società cinese è uno dei principali partner di Qualcomm e ha già dimostrato in altre occasioni di essere particolarmente attenta alle innovazioni che verranno introdotte grazie all'avvento delle reti di nuova generazione.


Oppo sembra quindi voler confermare quanto dichiarato pochi giorni fa, ovvero che sarà la prima società a produrre uno smartphone 5G di massa. Ora non ci resta che attendere ancora qualche mese, sperando di poter presto provare con mano questa nuova tecnologia anche in Italia.


13

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Lorenzo

Oneplus 6T o 7?

Fabrizio

Si potrebbe sempre lasciare qualche mm per sensoristica e fotocamera (molto meno del notch di IPX e Mi8), non si stravolge troppo il design e si guadagna in praticità rispetto a soluzioni stile Find X

Fabrizio

Io mi trovo meglio con uno sblocco facciale perfetto piuttosto che con un sensore sotto al display ancora acerbo, ma è questione di gusti.
Sicuramente non comprerò in futuro un device senza face unlock

josefor

concordo telefono belli ed innovativi, non si fermano mai

Saturno

Immagino ci sarà qualche flessibile in produzione limitata come esperimento e l'anno prossimo produzione di massa

Saturno

Ovviamente si parlava di antenna 5G sui telefoni, non di utilizzo reale.

Io punto tutto sul riconoscimento delle impronte: quello del volto è troppo scomodo a confronto.

Ezio

Da oppo sicuramente

Ezio

E di nuovo sono sempre loro i primi

Dark!tetto

Sul lettore c'è da aggiungere che se non si trova il modo di integrare le cam sotto il display è una dura lotta con il riconoscimento 3D.

Andre

forse a vivere in Giappone, Corea del sud o qualche altro stato con infrastrutture di rete adeguata il 5G potrebbe essere una priorità, ma sai ad esempio che l'europa ha raccomandato di liberare la frequenza dei 700Mhz per il 5g entro il 2020, ma l'Italia ha avuto una deroga di 2 anni (quindi la renderà disponibile solo nel 2022) perchè ha rinnovato la concessione di quella frequenza alle reti tv, alcune di queste concessioni sono state rinnovate oltre il 2030, quindi quà la frequenza dei 700Mhz sarà libera per il 5g dal 2022 e le concessioni agli operatori mobili costeranno di più perchè con i proventi di quelle dovranno risarcire le reti tv a cui avevano già "venduto" la concessione

Fabrizio

- Impronte sotto al display: ormai ci siamo ma potrebbero avere vita breve dato il riconoscimento del volto 3D
- Tel flessibili: fattibile ma stento ancora a capirne l'attrattività
- 5G sui device ok, ma per le reti bisogna aspettare (e le prime realizzazioni impatteranno poco l'esperienza d'uso rispetto al 4G)

BoredProgrammer

I telefoni flessibili a mio parere.. forse qualche top ma penso aspettino ancora, io opto per impronte e 5G..

Saturno

Insomma quest'anno dovremmo avere
- riconoscimento di impronte sotto al display
- telefoni flessibili
- 5G

Sicuramente almeno una di queste cose verrà posticipata.

Recensione Samsung Galaxy S10 Lite: bene lo Snapdragon ma si poteva fare di più

Samsung Galaxy S20, S20+ e S20 Ultra ufficiali: caratteristiche e prezzi | Video

Samsung Galaxy Z Flip ufficiale: caratteristiche e prezzi in Italia | Video

Recensione Samsung Galaxy A71: una piacevole riconferma