Facebook e Twitter rimuovono centinaia di profili di disinformazione manipolatoria

22 Agosto 2018 37

Facebook ha rimosso 652 pagine, gruppi e profili falsi che diffondevano disinformazione allo scopo di influenzare le opinioni politiche in Stati Uniti, Regno Unito, Medio Oriente e America Latina. Secondo quanto riportato nel comunicato stampa pubblicato su Facebook Newsroom, tutto sarebbe partito da una segnalazione della società di sicurezza informatica FireEye, che ha fatto scattare le indagini.

Sono emerse quattro campagne di disinformazione diverse, di cui tre hanno origine in Iran e una in Russia. La prima, legata al network "Liberty Front Press", poteva contare su una rete di 74 pagine, 70 account e 3 gruppi su Facebook, oltre a 76 account su Instagram; la pagina più seguita contava circa 155.000 iscritti, il gruppo più numeroso contava 2.300 membri e l'account Instagram più seguito aveva oltre 48.000 followers. Nonostante si definissero indipendenti, erano in realtà legati allo stato iraniano e puntavano a promuoverne gli interessi politici, investendo oltre 6.000 dollari per pubblicizzare i contenuti pubblicati.

Esempi di post manipolatori. Credits: Facebook Newsroom

Gli attori della seconda campagna, legata alla prima, si ponevano invece come testate giornalistiche, nascondendo la propria identità e dedicandosi ad attacchi tradizionali di cybersecurity come l'hacking degli account e la diffusione di malware. Contavano 12 pagine e 66 profili su Facebook, oltre a 9 account su Instagram; la pagina più seguita aveva 15.000 iscritti.

La terza campagna con origine iraniana poteva infine contare su 168 pagine e 140 profili Facebook e 31 account Instagram, seguiti rispettivamente da 813.000 persone sul primo social network e 10.000 sul secondo. Anche in questo caso erano stati investiti più di 6.000 dollari per la pubblicità, e i contenuti e gli eventi promossi riguardavano la politica del Medio Oriente, del Regno Unito e degli USA.

Le simil-testate giornalistiche. Credits: Facebook Newsroom

Come anticipato, la quarta e ultima campagna scoperta aveva invece origine in Russia, e non era connessa alle precedenti: Facebook ha bloccato un insieme di pagine, account e gruppi legati all'intelligence militare russa, che diffondevano messaggi filo-russi relativi alle guerre in Siria e Ucraina. La lotta agli account di disinformazione prosegue anche su Twitter, che ha annunciato la sospensione di 300 account.

A questo proposito, la domanda sorge spontanea: quale tipo di contenuti può andare così a fondo da arrivare a influenzare le opinioni politiche di chi li recepisce? La risposta, forse spiazzante, sta negli esempi di post forniti da Facebook e incorporati in questo articolo: si tratta, per la maggior parte, di meme e affini. Formati che - in modo apparentemente inoffensivo - popolano qualsiasi home; e che forse, proprio per questo, meriterebbero più attenzione.


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Commenti

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Anselmo

Certo repubblicani e governo iraniano si amano alla follia

stuck_788

no no, specifichiamo: stanno rimuovendo tutti gli influencer e blogger di peso di stampo Repubblicano per favorire la volata alle elezioni dei Democratici a Novembre con le elezioni di meta' termine per il Senato, dove si giocano una partita fondamentale... Facebook e altri social network nelle mani nei soliti sinistroidi

The_Th

Sono le stesse che condivide... Con toni propagandistici...

Top Cat

E tu sei un geniaccio.

Markk

Genio, disinformazione =/= diffamazione.

Top Cat
Top Cat

Ci sono leggi molto serie per la diffamazione giornalistica, genio.

Gabriel #JeSuisPatatoso

Dovrebbero rimuovere i social e togliere la possibilità agli imbecilli di fare certe cose senza essere puniti dalla legge.

Markk

E i giornali di DeBenetti come laRepubblica?

finestre

Dovrebbero rimuovere anche quello di salvini allora: non so su Facebook ma su Twitter condivide fake news in continuazione

Dr. Freudstein

Giusto dare spazio mediatico a queste iniziative ma i media dovrebbero denunciare anche tutta la censura politica che viene operata sistematicamente da Facebook, Twitter, Google e YouTube nei confronti di legittimi siti e profili che hanno la sola colpa di non essere allineati con il pensiero unico politicamente corretto.
Il senatore Cruz ha contestato questo a Mark Zuckerberg guardandolo negli occhi in Senato, ma il soggetto ha risposto soltanto balbettando qualcosa di incomprensibile.

Quello che nessuno dice

La manipolazione è riservata a loro. Quindi cancellano gli altri. Però in effetti le stron zate meglio cancellarle senza pietà. Che i minori rientrino a scuola

TomTorino

Solite stron@@@@ da usare come scusa in vista di batoste elettorali, come gli insulti dei troll su mattarella.

ErCipolla

Ne ha fatti parecchi negli anni, ti consiglio di cercare "videomessaggio berlusconi" su YT e cominciare da li

Lorenzo Cot

Marciano resiste ancora quindi

Chirurgo Plastico

Linkameli che li vado a vedere

ErCipolla

Sei troppo giovane...

Chirurgo Plastico

Quali messaggi?

momentarybliss

I social ad accesso pubblico gratuito sono semplicemente incompatibili con la razza umana. L'unica via è una tariffa mensile, registrazione anagrafica completa degli utenti e moderazione umana dei post. I primi ad abbandonare Facebook e Twitter così come sono adesso dovrebbero essere le istituzioni politiche e i media. Il problema è che finora ha fatto comodo a tutti, politici, organi di informazione ed imprese, poter raggiungere milioni e milioni di utenti con pochi click del mouse, per cui sarà dura mettere fine a tale cuccagna in tempi brevi

deepdark

Conosco un sacco di gente che si manipola da sola.

steek

E quelli di informazione manipolata?

qandrav

propaganda? quelli nelle foto sono solo meme politici (e nemmeno particolarmente divertenti)

apps accaunt

è tutto ridicolo sto scandalizzarsi...sono secoli che l'uomo si manipola (nel senso che manipola il prox)...anche solo recentemente durante la guerra fredda era pieno di interferenze fra i 2 schieramenti...sono solo cambiate le tecnologie...

fabbro

le immagini pubblicate sono relative agli account chiusi?
A me quella pare satira, può piacere o meno ma non vedo fake, al massimo propaganda.

Facepalmm

Sempre colpa di Russi e Iraniani, mannaggia a sti "cattivoni"....
Sta storiella mi ricorda la bufala sui tweets russi contro Mattarella ;)

Superdio

quando arriva il fesso che fa sempre la battuta "loaker russi"? perche' tra poco ci manca solo che si firmino in cirillico per accertarne le responsabilita'

fabrynet

Era ora che certi protagonisti dell’IT del calibro di Facebook, Twitter o Google cominciassero ad intervenire in tal senso.

OlioDiCozza

Più che post manipolatori mi sembrano meme politici, e personalmente non ci vedo nulla di male, confondono la satira con la propaganda.

Depas

Quello in foto è santoss

ErCipolla
Alessio Ferri

Da Craxi vuoi dire?

Alessio Ferri

Ora che è coinvolto anche l'Iran avremo un fiume improvviso di gente che si lamenta delle interferenze in altri stati, Russia esclusa (povera vittima dei complotti internazionali) ovviamente

speriamo che fb faccia un giretto anche sulle pagine di la repubblica e corriere.

Tugur Reddu

Quindi l'ex concorrente del Grande Fratello è senza lavoro?

Max

Se adesso chiudono anche i loro server finiamo l'opera

ErCipolla
Giovanni Bellineli

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