Open Fiber, arriva il finanziamento record da 3,5 miliardi di euro per la fibra in Italia

03 Agosto 2018 267

È ormai questione di giorni la ricezione da parte di Open Fiber del finanziamento da 3,5 miliardi che consentirà alla società compartecipata ENEL e Cassa Depositi e Prestiti di completare la rete ultra-veloce in fibra ottica che permetterà a 20 milioni di unità immobiliari di essere collegate in modalità FTTH per una navigazione fino a 1Gbps entro il 2023.

Il documento che sancisce il trasferimento dell’ingente somma verrà firmato oggi stesso: si tratta di una fase cruciale per il progetto complessivo (da 6,5 miliardi) che vede impegnati Elisabetta Ripa, AD di Open Fiber, Francesco Starace di ENEL e Fabrizio Palermo di CDP. È, questo, il più grande finanziamento di un progetto mai realizzato sull’intero territorio Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), reso possibile dall’intervento delle banche Unicredit, SocGen e BNP Paribas e che vede coinvolti altri istituti di credito nazionali ed internazionali tra cui Mps, Ubi Banca, Caixa, NatWest e Crédit Agricole.

Il piano di ampliamento della rete in fibra ottica entra dunque nella seconda fase: CDP parteciperà con una cifra che potrebbe essere superiore ai 400 milioni di euro, mentre la Banca Europea degli Investimenti (BEI) ha da poco approvato la partecipazione al progetto con un finanziamento di 350 milioni di euro. È previsto anche un finanziamento di supporto fornito da CDP ed ENEL di circa 950 milioni di euro.

La rete FTTH sta dunque per diventare realtà per più di 7 mila comuni italiani, andando così a completare un’opera di fondamentale importanza per la crescita del Paese.

Proprio oggi Open Fiber ha annunciato anche l'apertura di 24 nuovi cantieri nelle aree Infratel - Cluster C & D (per una panoramica degli altri Comuni interessati, consultate il nostro articolo a QUESTO LINK):

Valle d'Aosta

  • Issogne (AO)

Piemonte

  • Alpette (TO)
  • Bognanco (VB)

Lombardia

  • Cividate al Piano (BG)
  • Bulciago (LC)
  • Cerro al Lambro (MI)

Veneto

  • San Gregorio nelle Alpi (BL)
  • Urbana (PD)
  • Pernumia (PD)
  • Agugliaro (VI)

Emilia-Romagna

  • Galliera (BO)
  • Formignana (FE)
  • Goro (FE)
  • Tornolo (PR)
  • Solarolo (RA)

Umbria

  • Guardea (TR)
  • Penna in Teverina (TR)
  • San Venanzo (TR)

Campania

  • Monteforte Irpino (AV)
  • Villa di Briano (CE)

Basilicata

  • Aliano (MT)
  • Garaguso (MT)

Sicilia

  • Francavilla di Sicilia (ME)
  • Merì (ME)

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Commenti

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Leox91

Lo Stato pertecipa indirettamente essendo l'unico azionista di Cassa Deposito & Prestiti

Marco Sartori

vabbè sei un troll. un altro che se ne va...

DeeoK

FTTC sarà nata nel 2012 (fonte?) come nomenclatura, come infrastruttura presumo sia molto più vecchia.

Marco Sartori

ovvio. a te non va.

Shaffler

Ok,ma il problema è che i tecnici Tim mi hanno tolto la banda larga adesso, quindi servirebbe adesso, non tra 1 anno

Marco Sartori

fttc è nata nel 2012. ftth nel 2000 o giù di lì con fastweb a milano e la fantascientifica simmetrica a 10 megabit

Marco Sartori

eh per quello ho detto prima o poi

DeeoK

No, FTTC. 10 anni fa in FTTH c'era già qualcosa?

Shaffler

Il problema è che adesso avrei solo il 3g Wind che non arriva a 2 mega, quindi butterei via diversi mesi, finchè non cederanno anche a Wind l’antenna 3 che mi va a 50 mega

Marco Sartori

prima o poi saranno unite quindi non ci saranno differenze. grazie a trump e ai cinesi che in questi mesi si è interrotto tutto

Gabrunz

Ma con l'unificazione della rete di Wind con quella di Tre la copertura dovrebbe essere la stessa

Shaffler

È un peccato che tutti questi operatori siano su rete Wind e non 3

Marco Sartori

10 anni fttc? forse ftth

Marco Sartori

per quello che si parla di investimenti col supporto dello stato.

Marco Sartori

wow mai sentito. 20 per sempre è buono e da me wind è ottima.

Mario

È qui che sbagli. C'è gente che starebbe 1 mese senza mangiare, ma senza internet un giorno sei tagliato completamente fuori dal mondo... Ormai la TV è spazzatura ed inaffidabile per la vera informazione in quanto fin troppo strumentalizzata da anni, per rimanere in contatto con le ultime news a livello globale e seguire anche qualche videoconferenza seria con altri ricercatori o per lavoro o condividere appunti/materiale con compagni universitari e mille altre cose, internet diventa imprescindibile. Per un'azienda non essere su internet nel 2018 significa essere morta, e non scherzo.

danieleg1

Guarda che anche senza acqua corrente in casa si può vivere eh, ceto con un sacco di disagi, ma si vive.

danieleg1

Con l'upload cappato a 200 o ancora peggio a 100 non è che ci fai molto. Purtroppo nessuno per ora fa connessioni simmetriche.

danieleg1

Oggi non serve a molto, ma domani servirà. La rete in rame ormai sta esalando gli ultimi respiri, è ora di stendere una rete che durerà per i prossimi decenni.

Aster

Mi dispiace deluderti ma l'ho scritto tre volte,stessa situazione stessi dispositivi e cambia solo la banda!La scienza non e un opinione per fortuna ancora oggi.

Faber

Non è così: la banda verso internet di 1 Gbps invece che di 100 Mbps non migliorerà nulla, perché il tuo collo di bottiglia risiede nel WiFi, che evidentemente non riesce a garantire, oltre certe distanze dentro la tua abitazione, i
15-25 Mbps necessari al 4k.

PS Ti invito a modi più urbani verso chi sta cercando di aiutarti a risolvere il problema.

Nicoripara

Dovrebbe arrivare la fibra a Noventa, è da gennaio che fanno lavori. Ormai aspetto.

Kefio

Anche io sono messo come te... Mi sono fatto una sim 4g da 200 GB al mese della omnia24 (sotto rete Vodafone) che costa 35
€ al mese ma o questo o nulla. C'è un rivenditore di quelle sim presso il negozio Recover vicino alle piramidi non so se lo fanno ancora perché io l'ho fatta una anno fa.

Aster

Lui ha chiesto a cosa serve 1gbps e io ho scritto che nel mio caso serve per avere 4k fluido cosa che con 100 non era possibile,cosi come ho scritto se fosse in lan nessun problema.Quindi ricapitolando tra il dire e il fare c'e di mezzo il mare, e palese che il wifi ha problemi quindi piu banda c'e meglio e.Anche per oggi hai commentato,ne riparliamo quando farai le tue esperienze.

Faber

Hai detto tu che il problema si presenta "se il router non e' nella stessa stanza". Quindi è un problema di WiFi, che c'entra la connessione a internet?

Aster

Ecolo un altro,il mio wifi quale?!!!E scritto chiaramente che non ti arriva a casa quello che un operatore dichiara per vari motivi e per diversi dispositivi si hanno prestazioni diverse.Se vivi da solo ci puo stare ma con tanti nella stessa rete piu banda c'e meglio e

Vash

peccato che fuori dalle citta' malattie tipo tumori e leucemie sono eventi rari, molto rari, a meno di risiedere a 200 metri da industrie o discariche (delle citta') mentre negli agglomerati urbani, un tumoretto qui o li, lo devi mettere in conto….. vivere in città o in campagna è la stessa differenza che c'e' tra un pollo di gabbia in batteria e un pollo ruspante in campo aperto...

Adriano

Da me non arriva nessuna forma di rete cablata, nemmeno stavolta spero in qualcosa

Adriano

Da me non arriva proprio nessuna forma di rete cablata, quindi te a Roma non puoi certo lamentarti

Faber

Eh ma dipende dal tuo WiFi, non da FTTC.

Aster

ti credo sulla parola,tra i modem degli operatori quella e quasi il migliore,sara colpa del box android che usa la mia payperview,perche in lan bastano 20mega

Lupo1

Pensa ho Vodafone fttc quindi mediamente viaggi con range tra 60 e 90, in soggiorno tv 4k streaming fluidissimo, tra l'altro ho il loro modem la ciofeca Vodafone station, c'è da dire che la tv dista dal modem circa 8 mt, con una parete da attraversare, ma pure nelle camere un po' più distanti non ci sono problemi, anche se stanno usando il pc ed io la tv

Il problema non è questo ma quel numerino che ogni anno viene aumentato. Nel progetto iniziale (di soli due anni fa) la sigla diceva "copertura totale entro il 2020"; oggi è già diventato 2023, cioè un'eternità. Continuare a spostare la data in avanti rende vano l'intero progetto perchè ha la necessità di un collegamento veloce oggi non può certo aspettare 5 anni e sicuramente "migra" altrove.

fabiman92

Sono tre pocket che ho preso un anno fa con Chrome e Netflix a 50 GB al mese a 12 euro al mese.inclusi 9 mesi di Netflix che non ho pagato.E poi ho preso il pocket un mese fa con Google assistant a 10 euro al mese con 60 GB quindi in totale 46 euro al mese.

Nicoripara

Quanto spendi

fabiman92

Bastava raddoppiare io ho quattro pocket Cube con 210 gb al mese e mi bastano alla grande.

Achille

Grazie, più che altro chiedevo perché c’è scritto che i lavori termineranno entro Dicembre ma non hanno ancora iniziato xD

Ungarus

Eh allora lo vedi che siamo d'accordo.
Perfettamente in accordo sulla sintesi

italba

Infatti io non adopero mai l'app di questo blog, sempre il browser. Comunque, riassumendo: Io dicevo che la fibra nei paesi è importante come e più che in città, che tramite una connessione internet veloce e sicura si aprirebbero moltissime possibilità di lavoro anche nelle zone "svantaggiate", consentendo di decongestionare le città e di migliorare la qualità della vita complessiva. Non c'è affatto bisogno che TUTTI i lavori si facciano UNICAMENTE per via telematica, basta che ci sia la possibilità di poterli fare con le infrastrutture adeguate ed i giusti strumenti legislativi

italba

Anche senza corrente puoi vivere, o meglio, sopravvivere lo stesso

Ungarus

Si ho capito che il punto per te è che quasi tutti potrebbero lavorare da casa.
Ovviamente non sono d'accordo.
Per tutta una serie di osservazioni che ho fatto fin'ora.

Comunque l'impossibilità di non poter risalire a commenti antecedenti all'ultimo va bene per discussioni semplici,
per discorsi così lunghi e duraturi credimi è un ammazzata avere un filo logico. Non ricordo come il discorso telematico si relazionasse alle fibra e ai comuni sperduti quindi mi sono anche un po perso.
Concedimi di finirla qui.
Buon proseguimento.

italba

E dove avrei scritto che "ormai la maggior parte dei lavori si svolgono per via telematica"? Ho detto che buona parte dei lavori impiegatizi si POTREBBERO svolgere per via telematica, semmai. Nell'industria e costruzioni ci sono quelli che lavorano alla catena di montaggio e il muratore, e guarda che ben pochi lavorano in nero, almeno per i grossi cantieri. Nei servizi, ovviamente, ci sono anche i baristi ed i fattorini, ma ti sta sfuggendo il punto. I 22 milioni di posti di lavoro TOTALI che ci sono in Italia non possono essere convertiti TUTTI in telelavoro, ma una buona parte sì, ed il "substrato illegale" non potrà contenere questo sviluppo molto a lungo

ferrari1990

bisogna vedere se sarà veramente così... bisogna vedere che fine faranno questi 3,5 miliardi di euro

Ungarus

Ps: per l'ultimo tuo punto non saprei cosa risponderti, disqus su smartphone mi da solo la possibilità di rispondere all'ultimo commento di risposta. E non riesco a risalire piu sopra per potermi ricordare quale fosse il punto della discussione.

Ungarus

Non consideri che in Italia non lavora quasi piu nessuno è che chi lavora lo fa spesso e volentieri a nero.
Ammesso e non concesso che con "industria e costruzioni" per quanto vaga ed imprecisa si intende operai e muratori, oltre ad essere un numero che mi risulta sorprendentemente alto, c'è ancora tutto un mondo di figure professionali non considerato.
Piccoli imprenditori, baristi, commessi, fattorini, trasporto publico privato e di merci insomma tutto un mondo ancora.

I 16 milioni che lavorano nei servizi non significa che il servizio possa essere erogato o convertito in via completamente telematica ( a supporto di questo ti ribadisco il fatto che se fosse stato possibile a quest'ora non avremmo file negli uffici postali, ospedalieri, ecc..), quindi altri 16 mln di posti che non potrebbero essere convertiti in casa-lavoro.

Alla fine abbiamo 22mln di posti di lavoro che non potrebbero essere convertiti in telematici, considerando il substrato illegale e non lavorativo, direi che più della metà della nostra popolazione non potrebbe lavorare a casa.

Alla faccia di affermazioni come : "ormai la maggior parte dei lavori si svolgono per via telematica"!

italba

In Italia ci sono rimasti meno di sei milioni di lavoratori nell'industria e costruzioni, e tra questi ce n'è una buona percentuale di lavori impiegatizi, ottocentomila agricoltori e tutti gli altri, sedici milioni circa, lavorano nei servizi. Ti sembra ESATTAMENTE la stessa situazione del secolo scorso? Ora non tutti i lavori possono essere svolti per via telematica, ma una buona parte sì, e le occasioni di lavoro ci sono anche vivendo fuori città, e ce ne saranno sempre di più. Del resto guarda che non è vero che fuori città si vada a dorso di mulo e ci si taglino i capelli con l'accetta, gommisti e parrucchieri ce ne sono anche nei piccoli centri, così come dentisti, infermieri e così via

Ungarus

Allora, ho capito che tu sei del partito il lavoro che tu definisci "vecchio" sta morendo.
Tu insiste che la maggior parte dei lavori potrbbe essere svolto in maniera telematica ma guardi solo nel tuo, e quelli che non possono semplicemente moriranno.
Un dentista come potrebbe? Un infermiere? Un gommista? Un parrucchiere? Un giardiniere? Un agente immobiliare? Un muratore? Un capo canitere?
Sono conclusioni tutte tua che hai stabilito leggendo qualche articolo qua e là ma che non ritrovano nessun riscontro con la realtà.

La realtà è ben diversa da come la descrivi è non sarà come dici te probabilmente mai.

I lavori informatici non sono che una minima parte dei lavori, i lavori a complemento informatico forse un po di piu, ma la gente vive ancora con

Aster

Si dal 1999,ma fidati non so che servizi usi e quale dispositivo ma a 10 m di distanza 4k da me faceva fatica con 100mbps

deepdark

Ma esattamente, che problema avete in questo blog? A parte la serie di str0nzate che hai scritto (deficienza radioattiva??? Ignoranza tossica??? Mi sa che guardi troppi cartoni animati), mi dai un solo motivo per il quale dovrebbe interessarmi la tua inutile opinione? Perché vi sentite in dovere di commentarvi voi st0lti? Vivi in un paesino di merd@ e vuoi la fibra per i tuoi p0rno? Credi che la mia o la tua opinione cambi l'andazzo delle cose? Boh è chiaro che avete pesanti problemi, ma vi mettete d'accordo tra di voi e vi ritrovate qui?

italba

E se qualcuno lavorasse in miniera ovviamente non potrebbe lavorare per via telematica, né tantomeno abitare in città. Certo che è così, ma i lavori che hanno bisogno di presenza fisica sono già molti meno rispetto di un tempo, e diminuiranno sempre di più. La maggior parte dei lavori potrebbero essere svolti da remoto già oggi (e non te ne venire fuori con le spese burocratiche per aprire un'altra sede, ci sono anzi degli incentivi per il telelavoro). Il lavoro non è più quello del secolo scorso, migliaia di persone che devono arrivare tutte insieme nello stesso posto per lavorare, così come i mezzi di trasporto di massa lo hanno cambiato nel secolo scorso oggi i mezzi informatici lo stanno cambiando ancora. Oggi un programmatore è un lavoro perfettamente normale, sei tu che sei rimasto indietro e non lo consideri tale. A proposito, devo dire al mio socio che i corsi di formazione a distanza che tiene non sono un vero lavoro, magari si convince e restituisce un po' di quelle svariate migliaia di euro che glieli pagano... Per finire se un impiegato si vuole imboscare a leggere il giornale o giocare invece di lavorare lo può fare benissimo anche in ufficio, e ci sono tantissimi che lo fanno, come ci sono tantissime persone che possono lavorare bene e proficuamente anche da casa

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