Recensione Google Wi-Fi: la differenza la fa l'applicazione

31 Luglio 2018 214

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Posso considerare la mia esperienza con le reti wi-fi abbastanza completa, nulla di troppo tecnico o particolarmente complesso, ma semplicemente da anni ho l'esigenza di portare la rete wi-fi di casa/ufficio su una superficie molto molto grande in quanto condivido la medesima rete su più piani, più appartamenti e più persone. Per farvi capire parlo di una situazione in cui ci sono 3 piani, 50 metri lineari orizzontali e circa 300mq considerando 3 diversi appartamenti e famiglie.

Da alcuni mesi è arrivata la linea Fibra 1000/300 e ho iniziato a sperimentare una serie di prodotti Mesh da affiancare o in grado di sostituire il mio set formato da 3 Netgear Orbi; configurazione che, ad oggi, non mi ha mai dato un problema e che, ve lo dico subito, supera di gran lunga in copertura verticale Google Wi-Fi e altri prodotti simili già provati e che recensirò presto.


Il mio "problema" non è tanto quello di riuscire ad avere la connessione Wi-Fi ovunque, quello è un gioco da ragazzi basta mettere un po' di scatolette ovunque, ma quello di avere la massima velocità Wi-Fi possibile in ogni zona degli appartamenti.

Come avrete intuito, pensare ad una soluzione tramite Power Line è impossibile essendo impianti elettrici diversi e totalmente separati. Dunque uscito il Google Wi-Fi ho subito acquistato il modello con 3 prodotti e messo alla prova. Dopo un mese, ecco le mie considerazioni.

L'applicazione fa la differenza ma non è per chi vuole il plus

Non ripeterò le cose dette in video e quindi per chi non sa cosa sia una rete Mesh, per chi crede che un router + repeater sia la stessa cosa, si guardi il video.

Google come sempre trova nella configurazione iniziale, nella qualità dell'applicazione e nel servizio il vero valore aggiunto. L'applicazione non solo è chiarissima e graficamente eccellente, ma è anche intuitiva, immediata, fatta davvero bene e con tutte le informazioni possibili immaginabili di cui potremmo aver bisogno. Una caratteristica del Google Wi-Fi e della nuova generazione di "scatolette Mesh" rispetto alle precedenti, è che non c'è un prodotto master, ovvero un device da cui parte il segnale che rimbalza sugli altri 2 (o più), ma tutti sono identici e possono funzionare da primo nodo o da ultimo nodo della rete.


L'app indica lo stato della connessione di tutti i moduli e ne controlla anche il posizionamento suggerendone magari lo spostamento se il segnale fosse scarso. Tra tutte le funzionalità che ho descritto nel video, quella che fa la differenza è la possibilità di integrare il Google Wi-Fi con accessori terzi domotici.

Tra i tanti prodotti che ho testato, l'unico che però è risultato al momento compatibile è stato il sistema di luci Philips Hue che utilizzo da tempo e che ho ampliato recentemente. In pratica, il Google Wi-Fi permette di controllare tutte le luci saltando totalmente l'applicazione ufficiale. Perchè? Immaginate una famiglia o un ufficio con tante persone:

  • Senza Google Wi-Fi: tutti devono scaricare, impostare e configurare l'applicazione Philips Hue cliccando fisicamente il tasto sul router Philips.
  • Con Google Wi-Fi: avrete una pagina web integrata nell'applicazione dove accedere a tutte le luci senza configurare nulla. Vi basta essere connessi alla rete Google.

Se dunque lato Smart abbiamo anche più di quello che potremmo chiedere ad un'applicazione per il controllo di un sistema Mesh, dall'altra parte, nel momento in cui volete quel qualcosa in più lato configurazione, siete abbastanza bloccati. Non parlo ovviamente di gestione DNS e simili, ma per esempio di rete Guest.

Questa infatti, per quanto facilmente configurabile non può essere limitata nella banda e nel tempo di connessione; non potete impostare una pagina iniziale da aprire a tutti coloro che si connettono e non potete controllare in modo completo gli accessi alla stessa. Insomma, in un ambiente professionale il Google Wi-Fi stenta ma non è un difetto: semplicemente una scelta legata al tipo di prodotto e al contesto di utilizzo a cui è rivolto.

Copertura fisica solo sufficiente

Come avrete intuito, la mia situazione di test è quella più estrema, ovvero quella che mette davvero al limite le prestazioni di questi prodotti, come è giusto che sia. Andando direttamente alle conclusioni, il risultato è abbastanza chiaro: Google Wi-Fi va benissimo se ha sempre una copertura di rete tra i prodotti ottima, ovvero se i tre nodi sono sempre ben collegati e con un ottimo segnale tra loro.

Nel momento in cui posizionate un Google Wi-Fi su ogni piano (3 piani) ecco che arrivano i problemi sulla verticale. A parità esatta di posizionamento e a parità di moduli (3), il NetGear Orbi al piano più basso, nel medesimo punto, ha una velocità in Wi-Fi che è oltre 4 volte superiore a quella del Google Wi-Fi. Parlo di oltre 300Mbps in download contro gli 80Mbps sia in download, sia in upload.

Il discorso cambia se prendiamo come riferimento l'orizzontale. In questo caso il Google Wi-Fi riesce ad essere molto più vicino agli Orbi di Netgear per velocità Wi-Fi sebbene comunque non raggiunga mai lo stesso picco. Purtroppo devo sottolineare che non riesco comunque ad arrivare al limite della rete sull'orizzontale, in quanto i 50 metri lineari che ho a disposizione vengono coperti anche con soli 2 moduli (figurarsi con 3).

Nota: aggiungo che comunque, dati tecnici alla mano, il Google Wi-Fi anche se con un test accanto al primo router, non riesce a raggiungere il picco di velocità dei prodotti Netgear che ho. In pratica stiamo sui 530Mbps in download e 300 in upload mentre la con Orbi arrivo a 640Mbps in download e 300 in upload. Differenza più che normale e data dalla diversa potenza.

Conclusione: vale la pena?

Per quanto la lettura della recensione possa essere vista come critica, in realtà ho voluto sottolineare proprio i limiti di utilizzo di questo prodotto. In tutti i normali contesti di utilizzo, Google Wi-Fi è un compagno di "viaggio" eccellente, stabile e molto completo e facilissimo da configurare. Proprio questa è la natura di queste scatolette: aprirle, connetterle alla rete elettrica e LAN ed essere subito pronti in 3 click.

Il prezzo inoltre è giusto in rapporto ai competitor. Ho sempre usato come riferimento Orbi di Netgear che costa oltre 500€ nella configurazione a 3 (Master + 2 Satelliti), dunque circa 150€ in più della soluzione Google. Tutto dipende da quanto grande è la vostra "casa", da quanti piani in verticale dovete coprire e soprattutto da quanti prodotti volete collegare via LAN ad un satellite: i Google Wi-Fi hanno solo 2 porte, Orbi ne ha 4 e la differenza può essere determinate (vedi la mia configurazione salotto con 2 TV e 2 Console in LAN).

VIDEO

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Commenti

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Lu

1) Nelle zone di mezzo non succede nulla. Cosa ti preoccupa?
2) Io consiglio sempre di separare la rete 2,4 dalla 5. Vanno settate in modo indipendente.

AleW1S3

Quello che mi domando è: i miei dispositivi (es. Smartphone) come si comporteranno? Nelle zone in cui è le due WiFi si "intersecano" cosa succede?
Inoltre con lo sdoppiamento tra 2,4 e 5GHz non si fanno casini?

Lu

Non so cosa intendi tu per "rete mesh". Se è cablato ovviamente non è mesh. Comunque, dato che hai casa cablata, ti consiglio fortemente di usare l'ex3700 come access point e non come extender!

AleW1S3

Attualmente ho un Netgear EX3700-100PES in modalità extender che mi sta facendo impazzire... mi stai dicendo che se lo configuro come Access Point, metto lo stesso SSID e la stessa password della Vodafone Station, ma con diversi canali... ho una rete "mesh"?

Lu

Come dissi, i cavi sono la migliore soluzione e tu li hai! Ti basta comprare dei "banali" access point. Molti access point possono funzionare anche da extender (cioè senza cavo) ma non tutti gli extender funzionano anche da access point...quindi fai attenzione al momento dell'acquisto. Poi vanno impostati con stesso ssid e stessa password ma con canali diversi.

AleW1S3

Io ho casa cablata e il modem/router (Vodafone Station Revolution 2) è posizionato al centro della stessa.
Siccome la casa è sviluppata molto in lunghezza e ci sono molti tramezzi il segnale WiFi ai punti estremi dell'appartamento è veramente pessimo e quindi in camera da letto e cucina è praticamente impossibile fare cose più "pesanti" come guardare YouTube.
Dato che ho ristrutturato da poco, ho punti LAN sparsi dappertutto, compreso in queste due stanze all'estremità, e volevo sapere quale è il metodo migliore per estendere la copertura WiFi sfruttando proprio questi cavi.
Non parlo di un banale Extender, poiché questo andrebbe a creare una nuova WiFi con nuovo nome, nuova password, ecc.
Che soluzione potrei adottare? Questi Google WiFi potrebbero fare al caso mio?

Iacopo

Ho visto nelle ultime ore la recensione di un altro noto youtuber italiano (non so se posso scrivere AG) e non posso che fare i complimenti a Niccolò. L'inglese è da migliorare ma questa recensione mostra veramente pregi e difetti analizzando la banda vera e paragonandolo ad altri prodotti. L'altra dice: c'è banda 80/80 top funziona.... No seriamente ma come fa la gente a prendere seriamente in considerazioni test fatti completamente a capocchia come quelli?

Francesco Celadini

Relativamente ad ASUS, i modem router, fanno pena, hanno un modulo xDSL ridicolo, ma solo router, sono spettacolari, fanno tante cose e lasciano molta libertà, fanno cose differenti rispetto ai router AWM che danno più libertà in altre cose ma secondo ASUS e AWM producono i migliori router casalinghi / piccolo ufficio (e se non sono i migliori, poco ci manca).

Lyra come prodotto lo avevo già guardato ed anche se ha 2 porte eth non ho idea se poi mi accetta il cavo o no, il primo, sicuramente lo accetta ma gli altri non ho idea, per come è fatta casa mia e come è posizionato il router se uso il cavo eth mi dovrebbero bastare 2 satelliti usando il wireless probabilmente ne dovrei usare 3.

Comunque considerando il costo del router asus, volevo evitare di disattivare il wifi, e volevo anche evitare di cambiarlo (lo ho dal 2014), anche perché asus continua ad aggiornarlo, inizialmente non era compatibile con le reti mesh ma dopo un update hanno aggiunto il supporto.

Al contrario, NETGEAR da me riceverà soldi solamente per gli switch perché i 2 DGND3700v2 non hanno ancora ricevuto l'update KRACK (ultimo FW datato 2015) e considerando il loro costo la cosa non mi piace, posso capire che magari l'hw non è compatibile con mesh e che quindi questo non venga integrato, ma un fix di sicurezza, lo dovresti rilasciare a prescindere dall'età del prodotto.

(Se non ricordo male, entrambi i router sono usciti verso la fine del 2013)

Francesco Celadini

i canali dipendentemente da come gli gira ai vari router a volte sono uguali, comunque si, solito SSID e solita PSW ma ci mette comunque parecchio e molte volte devo spegnere e riaccendere il wifi se no non si scollega anche se ha un segnale bassissimo

Marco Sartori

uè uè uè

lol

Tiwi

buoni, ma secondo me non il massimo

questo appena fatto dal giardino..... https://uploads.disquscdn.c...

Dado401

Bisognerebbe approfondire il concetto di copertura... Se ti prende una microtacca e vai 0,5mb in dw, x quanto mi riguarda, equivale a non prendere.

Fraxlin

Risolvere facile la vedo difficile :P

Questi sistemi "mesh" ti potrebbero aiutare, ma devi fare attenzione alla scelta perché hai una esigenza particolare, ovvero quella di non usare la componente mesh, bensì il cablaggio di casa tua. Il sistema che ho comprato io, il TP-Link Deco M5, è in grado di disabilitare la componente mesh e comunicare solo tramite cavo, fornendo allo stesso tempo un servizio di seamless roaming: con i dispositivi compatibili ti sembrerà di usare un unica rete.
Volendo puoi continuare ad usare il tuo Asus RT-AC68U come router principale, ma gli devi disabilitare il wireless, visto che di questo se ne occuperà il nuovo sistema.
Ci son dei però: fino a poco tempo fa i Deco M5 si trovavano anche a 170€, ma ora sono aumentati di quasi 100€ ... dovrai quindi aspettare un po' finché scenda nuovamente di prezzo; la qualità dell'intero sistema dipende dalla singola abitazione, non puoi sapere con certezza in anticipo se avrai problemi o meno (quindi prendilo da uno store che non ti faccia troppi problemi su un eventuale reso); se un tuo device non è compatibile con il seamless roaming, allora potrai comunque sperimentare delle interruzioni; per il tuo caso specifico, anche se ti affidi ad altri sistemi mesh, ti conviene prendere quelli con il comparto wireless più scadente, tipo AC1200 o AC1300 (fino ad oggi la potenza del wireless di sistemi come AC2200 o AC3000 viene usata principalmente per far comunicare meglio i vari satelliti, ma tu avendo il cavo non hai di questi problemi) ... ocio a non confondere e prendere quelli con hardware meno potente (tipo CPU, RAM, ecc. inferiori) ... l'hardware conta.

Dartagnan92

Non conviene per chi ha un fritzbox, visto che tra poco arriverà l'aggiornamento che introdurrà la mesh anche in questi.

Lu

Beh risolvere facile non so se é possibile. Comunque hanno tutti e tre stessa ssid, stessa password ma canali diversi?

daniele

Infatti come ho scritto dipende dalle casa, senza muri fa anche 70 metri, nel mio caso a malapena un piano

Francesco Celadini

Fraxlin Lu
chiedo aiuto

ho i cavi ethernet in tutta la casa, vorrei un sistema che mi permette di non avere interruzione in una chiamata voip.

adesso ho 3 access-point diversi
Router Asus principale RT-AC68U e 2 DGND3700v2 come accesspoint secondari, tutti cablati, ovviamente il roaming non viene fatto automaticamente e quando mi muovo come già detto prima le chiamate voip si interrompono anche per 10 secondi

come posso risolvere in modo facile?
posso riconfigurare i vari router per rendere più facile il passaggio?
devo comprare qualcosa di particolare?

vorrei evitare prodotti che si collegano in wifi tra loro avendo a disposizione cavi eth

Francesco Celadini

il fritzbox che ho in ufficio copre anche nel ristorante dall'altra parte della strada se lo metto a 3 metri dalla vetrina.
Ora lo ho nel soppalco ad almeno 7-8 metri dall'inferriata ed arriva solo dall'altra parte della strada

fabbro

a livello di velocità supportate si 300vs450mbps (2.4ghz) 800mbpsvs1300mbps(5ghz), il pro ha anche due porte di rete.
Cambia sotto l'aspetto della configurazione e delle funzioni, le differenze sono tante ma dipende dalle tue esigenze.Il pro ha bisogno di un controller installato su una macchina, il lite non credo.
Se ti interessa la stabilità non cambia molto, se hai altre esigenze specifiche si (tipo radius, controllo accessi e banda ecc)

ericantona5

Cambia molto? Oltre all’estensione della copertura

Fraxlin

Si, alla fine l'importante è che il backend funzioni in modalità mesh proprio per sostituire il cablaggio. Il seamless roaming da un ulteriore vantaggio ma il protagonista resta il mesh. Volevo solo puntualizzare che c'è roaming e roaming, e che sebbene ci speculino su, non è solo un'invenzione di marketing.

V4N0
Lu

Mi sembra che abbiamo detto la stessa cosa. Io sinceramente non né ho la necessità né sento la necessità di avere un roaming più rapido inoltre penso che tra i miei client nessuno sia compatibile con i protocolli k,r,v. Mi sembra che neanche samsung s9 lo sia. Sicuramente ho abbandonato da tempo i repeater che distruggono la portata del segnale...ed é quello che cambia l'esperienza del wifi domestico (con un certo Mbps) secondo il mio punto di vista.

Fraxlin

Guarda che questi standard servono, oltre a ridurre la finestra di disconnessione e riconnessione, ad evitare la fase di scan e soprattutto a prevenire la situazione di switch improvvisi: se un client senza protocolli K, V ed R si trova agganciato con 2 tacche su 5 ad un AP lontano, ed ha vicino un AP che invece prende 5/5 tacche, non cambierà mai e poi mai AP finché non perderà il segnale più debole (di conseguenza viene colto impreparato all'evento e per riagganciare perde tempo che si sarebbe potuto evitare); viceversa un client compatibile con K, V e R è "network aware" (conosce sia la topologia della rete che il carico di rete dei singoli AP e client), e si prepara in anticipo al cambio di AP, in modo davvero da ridurre a pochi millisecondi l'intero processo di switch, evitando le fasi più dispendiose (impossibili da evitare altrimenti).
In ambito domestico ti posso dire che questa tecnologia è utile, essendo passato io stesso da un approccio router + repeater ad un sistema con mesh e seamless roaming: mi ha migliorato il tutto in un modo che nemmeno immaginavo, adesso ho veramente una rete unica, cosa che prima potevo solo fingere di avere (nonostante fosse configurato tutto correttamente).
In ambito aziendale invece bisogna puntare su altri sistemi, i problemi che si presentano in questo contesto sono ben altri.

Aster

Sara cinese;)

Lu

Nono. È vero che il "blocco" può durare qualche secondo ma la disconnessione e riassociazione durano poche decine di millisecondi... è provato. La durata maggiore che si avverte è dovuta solamente al client e al suo roaming trigger. Alcuni client possono essere molto rapidi e flessibili nello "switch". Comunque sono d'accordo che in alcuni contesti servano tecnologie che permettano un roaming quasi instantaneo ma penso che questo sia necessario in un piccolissimissimo numero di aziende. In ambito domestico non vedo tutta questa necessità...mi immagino che lo scenario di disagio massimo sarebbe una chiamata skype che si interrompe per 3 secondi ma che poi riparte da sola.

Fraxlin

Senza i protocolli di roaming purtroppo la connessione si interrompe per più di una frazione millesimale di secondo. Esempio: senza protocollo base k, l'AP a cui è agganciato il client non può comunicargli la lista degli altri AP disponibili, ed è quindi il client a dover effettuare uno scan di eventuali altri AP, interrompendo di conseguenza la connessione dati per un breve lasso di tempo (e a seconda del dispositivo può impiegare qualche secondo).
Il buffering per i video minimizza il problema, ma c'è sempre, in particolare per le dirette, dove il buffering è ridotto all'osso. Ma ci sono altri contesti dove la connessione non può essere assolutamente persa, tipo operazioni in remoto, giochi online, ecc. pena il malfunzionamento del software.
Per Google Wifi, ho visto svariate comparative con il resto che offre il mercato, e praticamente per quanto costa non conviene proprio a livello di performance, per non parlare dei problemi di stabilità e blocchi dei vari AP. Per fortuna tutte le aziende aggiornano costantemente i firmware, quindi i problemi potrebbero essere temporanei ed eventualmente risolti ma .... le performance no, quelle te le tieni.

Paolo Soddu

Consigli su Powerbank da almeno 20000mAh, possibilmente con ricarica veloce in ingresso (oltre che in uscita)?

Dario Camattari

ma se uno dispone già di un modem router di buon livello (per intenderci un fritz 7590 o magari un netgear sopra i 250€) pensate che questo sistema possa aiutare a migliorare sensibilmente la connessione in casa? perché io mi sono finalmente deciso a comprarne uno perchè la mia vodafone station limita di molto la connessione che ho a casa, il fatto è che mi chiedevo se un un router di buon livello sia più che sufficiente o no, peraltro io vivo in una casa stile open space, quindi non ho grosse limitazioni o intralci del segnali dati da grosse pareti, diciamo che il segnale è abbastanza agevolato in questo senso, oppure qualcuno mi consiglia direttamente questo google wi-fi in cascata alla vodafone station senza stare a comprare un altro router? cosa mi consigliate?

Gianlu27

Parlando di cose serie, dove hai preso le piantine? Molto belle :D

iNicc0lo

Sì :)

Sagitt

Io ho il fritz 7590 e poi 2 ripetitori fritz 1750E collegati come ponte lan, il 7590 a breve verrà chiuso in un rack al centro della casa e tramite cablaggio metterò i 2 extender nelle aree più esterne e dovrei avere una copertura totale. C’e Anche da dire che parliamo di 120mq

Anche a te.

Word_Life

Se vuoi rispondere fallo, la mia è pura curiosità.
Altrimenti, ciao e buona fortuna con la vita

Lu

Non sapevo questa cosa del protocollo k nel google wifi ma comunque direi che non é tra i peggiori considerando che é molto facili da usare e che il mercato offre davvero degli orrori molto peggio di questo. Comunque con tutti i protocolli (anche con i protocolli "roaming") il flusso si interrompe per una certa frazione millesimale di secondo...sta anche al client essere veloce a riagganciarsi. In sostanza notare il "blocco" momentaneo della connessione dipende da molti fattori. In molte situazioni non si avvertono le interruzioni del flusso...anche negli streaming live perché creano e sfruttano dei piccoli buffer proprio per evitare ciò.

Guess

OT:Segnalo la disponibilità dell' aggiornamento per sony xperia XA2 con patch di luglio

sopaug

quoto, davvero esteticamente osceni ma pazienza. Pensa che ruckus è ancora fortissima nel settore hospitality a discapito proprio di ubiquiti nonostante anche tu rilevi che sia più comodo... Mistero, questione di tempo probabilmente :)

fabbro

scusa non capisco, stai dicendo che non esiste un router che copre 50 mt lineari?se ci sono in mezzo pareti di cemento armato capisco ma 50 mt li copre comodamente qualsiasi router.Come ho scritto in un altro commento io ho un ubiquiti e mi copre tutta casa mia e l'altro appartamento sopra 240mq su due livelli.

csharpino

Quindi non dai attenzione neanche a te stesso.... Be' si vedono i risultati...

marcoar

Ieri mi pare di aver visto tramite le pubblicità di Facebook che l'offerta passa a 7.99 con 40gb di traffico dati.
Già dalle 9 di ieri sera l'applicazione non mi consentiva di fare portabilità

Mario Rossi

stai diventando noioso nonchè fastidioso.Le persone che vogliono avere ragione a tutti i costi o l'ultima parola non meritano la mia attenzione.Buona giornata.

csharpino

"ma non dici un emerito caxxo".. Ti ho scritto tutti i motivi nel messaggio precedente mentre tu hai replicato solo con caxxate e motivazioni strampalate che non stanno neanche in piedi. Capisco che hai leoni da tastiera come te che passano le giornate a spalare cacca su tutto e tutti per soddisfare la loro repressa frustrazione da fastidio essere contraddetti ma se non vuoi che succeda devi informarti prima di scrivere caxxate.

Idem, a me fa davvero storcere il naso.

Non conosci Maxim Castelli? Male male ahahahahaha
È colui che corregge tutti coloro che usano parole inglesi nel parlato italiano

Mario Rossi

anche adesso non funziona :(

Mario Rossi

meno male che ci sei tu che sai tutto, ma non dici un emerito caxxo, a parte il giudicare.Ma quello sono capaci tutti.

csharpino

"ho cablato casa mia con router ethernet dove servivano.Ho messo router wifi dove servivano" E quanti router hai in casa tua....??
Dai si vede lontano un miglio da quello che scrivi che non sai un emerito caxxo di quello che stai dicendo. Non sai cosa sia una rete mesh, non sai cosa sia un router (visto quanti dici di averne messi..), non sai cosa vuol dire essere elettricista però ti permetti di giudicare tutto questo.
Torna su wikipedia a cercare cosa sono le categorie dei cavi UTP e evita di sparare sentenze su cose di cui non sai nulla.

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