James Ohlen lascia Bioware dopo 22 anni e fonda una casa editrice per D&D

13 Luglio 2018 27

James Ohlen, uno degli sviluppatori che ha dato vita al celebre Baldur's Gate, si prende una pausa dai videogiochi e dopo ben 22 anni "abbandona" Bioware per dedicarsi ad un progetto "più piccolo e più personale": fondare una casa editrice, Arcanum Worlds, focalizzata principalmente nel creare nuove avventure per Dungeons & Dragons.

Ohlen annuncia tramite Twitter le sue dimissioni, sottolineando che dopo ben 22 anni di attività vuole dedicarsi completamente alla sua grande passione, D&D, che lo accompagna da quando era bambino.

Il primo progetto della nuova casa editrice è in fase di sviluppo, si tratta di un libro intitolato Odyssey of the Dragonlords, incentrato ovviamente sul gioco di ruolo più grande al mondo e creato in collaborazione con Jesse Sky, un altro ex direttore creativo di BioWare.

Ohlen, per chi non lo sapesse, è stato uno dei designer che ha contribuito alla nascita di Baldur's Gate, un videogioco di ruolo il cui primo capitolo è debuttato nel 1998. Successivamente, ha lavorato anche sul secondo episodio della nota serie, ha ricoperto il ruolo di lead designer e direttore creativo in altri progetti di casa Bioware tra cui Star Wars: The Old Republic, Knights of the Old Republic, i titoli della serie Dragon Age.


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Commenti

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Massimo Zannoni

Grazie, ma ci ho lavorato "solo" 13 anni.
So quello che dico.
Informati tu e vai a vedere le classifiche di vendita su amazon.

Zone Irrafer
Frazzngarth

assolutamente no...

OlioDiCozza

certo non lo sapevi che esisteva la quinta edizione?

Frazzngarth

LOL la quinta?

OlioDiCozza

perché tu sei un old schooler, i ragazzi adesso invece impazziscono per Pathfinder e la Quinta Edizione

OlioDiCozza

qui l'unico troll sei tu

OlioDiCozza

Fallito lo dico a te perché sei tu che sei fallito col negozio.
E ti chiamo anche ignorante visto che ignori il mercato di cui hai fatto parte.

é ovvio che Magic vende molto di più, perché le carte sono vendute casualmente e gli appassionati prendono bustine su bustine, in più escono sempre nuove espansioni che la gente deve prendere per poter essere competitiva.
Invece con i giochi di ruolo bastano i manuali base, il resto è tutto opzionale e non vende bene come i manuali base, per questo la Wizard of the Coast ha fatto talmente tanti soldi da poter comprare la TSR,che al contrario era sull'orlo del fallimento.

E la tua ignoranza è ancora più abissale quando ti lamenti di Numenera, quelli sono giochi e ambientazioni di nicchia, che non possono campare nel ristretto mercato italiano, comprarne i diritti e tradurlo costa e gli appassionati di gdr in Italia sono pochi e non sono tutti interessati ai prodotti di nicchia, preferiscono spendere i soldi per giochi di ruolo più popolari.
Questi giochi e ambientazioni di nicchia fanno campare la casa editrice originale che beneficia di tutto il bacino di clientela anglofono: USA,Canada, UK e Irlanda, più tutti quelli di altri paesi che sanno l'Inglese e comprano il manuale in originale.
I costi per stamparlo rimangono gli stessi dell'Italia, ma la differenza con l'Italia è che si hanno gli acquirenti di 4 paesi, di cui uno immenso.

OlioDiCozza

ahahahah sei ridicolo

Frazzngarth

sono d'accordo con te..-

io uso ancora gli stessi manuali dell'Advanced... quindi di circa 20 anni fa.

se mi servono nuove regole me le invento io, non mi serve nessun manuale...

Frazzngarth

Dungeons&Dragons?!?!?!?! ommamma....

Roberto

Comunque abbiamo riscontrato molto interesse tra i conoscenti verso i giochi di ruolo. Non sembra più attrarre esclusivamente i classici "nerd". Quello che manca, crescendo, è il tempo.
Credo che l'ostacolo maggiore sia la difficoltà nel trovare un buon master.

Florence Hotzone

Grazie per l’intervento pacato e sano nei contenuti.

Per un master che colleziona il prodotto vi sono tuttavia 5-6 usufruitori passivi a livello commerciale.
Prima di Internet adsl ancora pure i giocatori compravano perché era sconveniente scaricare e non esistevano smartphone e tablet.

Avvenuta la rivoluzione tecnologica, la massa ha svariati sistemi per non spendere un euro, riducendo un prodotto di nicchia, peraltro non economico, ancora più di nicchia.
E tra i vari appassionati collezionisti una percentuale minima compra nei pochi negozi rimasti...perché in primis viene ebay e poi tutto il resto.

Inoltre molti videogiochi hanno amnazzato il settore...già dai tempi di WoW! Figurati ora

È un mercato destinato a pochissime persone,

A me dispiace rispondere male a certi troll (siamo in tema) però gli ottusi caproni non li tollero.

Roberto

In effetti magik ha creato un bel giro d'affari.
Il mio master però compra tutto, è un collezionista. Il fascino dei manuali cartacei non ha prezzo.

Florence Hotzone

Continua continua....la gente come te sta sempre serena.
Poi però un giorno gira male, e poi piangi tutto assieme

Florence Hotzone

Fallito lo dici a qualcun altro, TdC.

La clientela dei gdr sono gente di mezza età o hipster che giocano di ruolo per figura.
Poi scaricano l’ impossibile su pdf pirata, rabbinano a sconto ciò che raccattano dalle fiere dell’ invenduto .

Meglio i ragazzini che giocano a yugioh o i professionisti di magic che le loro centinaia di euro le tiravano fuori.

Perché ricorda: l’ Unico cliente buono è quello che paga, non quello che fa perdere tempo.

OlioDiCozza

sarai fallito perché non sai rapportarti con la clientela

OlioDiCozza

faccio entrambe le cose caro, buona manovella a te ;)

Florence Hotzone

Non raccontate favole a chi ha lavorato nel settore ludico per un decennio con negozio a seguito.

Se i negozi fisici che rimangono dovessero stare dietro ai 4 nostalgici che comprano i manuali cartacei sarebbero tutti chiusi da anni.

Clientela peggiore dei giocatori di ruolo non esiste al mondo.
Garantito al 100%.

Florence Hotzone

la Sai la differenza tra tirare i dadi e ”timbrare ”?
Continua a tirare i dadi, che non ti resta molto altro

Massimo Zannoni

E stravende in tutto il mondo ;)

OlioDiCozza

sei un ciglione

OlioDiCozza

molto interessante

Borindil

Lode a Baldur's gste! Gioco immenso!

Dwarven Defender

D&D è un GDR cartaceo e al momento non ha alternative, anche per praticità, a causa della "materialità" richiesta

Florence Hotzone

Ok...il signore ha messo da parte abbasta soldi per campare di rendita.

E si può togliere lo sfizio da ex teenager nerd di scrivere storie per D&D ...l’equivalente di incidere brani musicali solo su musicassetta

GiankulottoGranbiscotto

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