Samsung inaugura in India la sua più grande fabbrica di smartphone al mondo

09 Luglio 2018 46

Samsung è pronta all'inaugurazione in India della sua più grande fabbrica di smartphone, una delle maggiori al mondo in termini di capacità produttiva. Lo stabilimento, situato nel settore 81 a Noida, nell'Uttar Pradesh, sarà inaugurato oggi in India dal primo ministro indiano, Narendra Modi, e dal presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in.

La fabbrica, in realtà, risale al 1995 ed è stata realizzata inizialmente per produrre solo televisori. Nel 2003, invece, è iniziata anche la produzione di frigoriferi. Nel 2007, infine, è stata avviata la produzione di telefoni cellulari. La struttura, negli ultimi mesi, è stata ampliata ed ora si estende su un'area di oltre 140.000 metri quadrati.


L'India è sicuramente uno dei principali mercati al mondo per quanto riguarda gli smartphone, non solo per Samsung che alla fine dell'anno fiscale 2017 ha visto i suoi ricavi in ​​aumento del 27% ed ha chiuso il primo trimestre del 2018 con una quota di mercato del 37%.

Gli smartphone prodotti in questo stabilimento sono destinati tutti al mercato indiano. Producendo localmente, infatti, viene evitato il pagamento dei dazi applicati dal governo indiano sull'importazione degli smartphone. Dazi che lo scorso febbraio, dopo due mesi dal precedente aumento, sono stati ulteriormente inaspriti passando dal 15% al 20%. Questi aumenti sono legati al programma "Make in India" che mira a promuovere la produzione locale per incentivare gli investimenti delle aziende estere.

Per ampliare la struttura di Noida, Samsung avrebbe investito circa 620 milioni di dollari. La produzione di smartphone è stata portata da 67 milioni di unità al mese a quasi 120 milioni di unità. L'espansione ha portato anche ad un raddoppio della produzione mensile di frigoriferi da 100.000 unità a 200.000 unità al mese.

Secondo indiscrezioni, nonostante la maggior parte dei device prodotti in India da Samsung siano destinati alla vendita locale, l'azienda coreana potrebbe iniziare ad esportarli anche in Africa, Asia occidentale ed Europa.

Il migliori Smartphone Apple? Apple iPhone 12 è in offerta oggi su a 730 euro.

46

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Simone Il Nox

Ma che dici? :D

In quel caso è l'utente ad essere un tonto.
Esce dall'esercizio commerciale senza ricevuta e non ha nemmeno risparmiato un euro.

La verità è che il più delle volte l'esercente dice al cliente "ti serve fattura? Se non ti serve, ti faccio lo sconto (perchè se ti faccio fattura a 120 euro, senza fattura ti faccio 100 o addirittura 90, tanto su quei 90 non pago nè iva, nè tasse, mentre se pago iva e tasse sui 120, me ne restano forse 50) ed il cliente salta di gioia, anzichè dire "no, mi faccia il prezzo pieno, voglio la fattura". Ecco che si è palesata la voglia di evadere anche del privato.

Per non parlare dei casi, visti di persona, di privati che minacciavano artigiani, a lavori conclusi, di non pagare i lavori se non avessero accettato di fare sconti sull'iva, senza fatture (che magari gli artigiani stavano emettendo regolarmente, come da preventivo).

Drogba_11
Simone Il Nox

Non diciamo fesserie, il privato cittadino evade tranquillamente quando concorda degli sconti per pagare senza fattura anziché esigere lo scontrino pagando il prezzo pieno.

densou

falso, qua si diffuse la cultura del NON ingrandirsi per restar piccoli, sbattersi meno, e permetter la "bella vita" a molti piani 'alti'. Il famoso "accesso al credito" nelle province piccole era solo questione di conoscenze NON di reddività: gli stessi consulenti fiscali suggerivano di star bassi con fatturati & co. ed alzar costi fiscalmente RILEVANTI, così da restar quasi in pari.

Ma di norma, chi presta (ufficialmente) richiede la dimostrazione che l'attività X possa 'rientrare' del prestito dietro un piano aziendale definito e non campato per aria.

densou

tranquillo, nel pubblico i dipendenti stessi diventano I disonesti 3:)

densou

IVA <- il male maggiore (tralasciamo la cagata del reverse charge, nel b2b NON serve tener l'iva, stop. Poi che a me non piaccia proprio per la SUA definizione è altro discorso)

densou

alzi la zampa chi ha avuto una ECS o piastra all'epoca con la dicitura 'made in ireland'
(la mia sta alzata)

Tom Smith

Entrambi

fabrynet

L'Irlanda attrae le multinazionali dell'IT grazie ad una tassazione favorevole. Ci sono tanti modi, dazi, detassazione, ecc.

Shane Falco

1) l'italia è un mercato piccolo quindi a samsung non interessa e ovviamente non ha senso mettere i dazi

2) i dazi centrano poco o nulla in quanto samsung produce li per il basso costo della manodopera indiana

fabrynet

L’India aggiungo ha delle leggi particolari che concedono alle multinazionali di vendere i loro prodotti solo se sono realizzati sul posto.
Vedi caso Apple con gli iPhone SE.

Drogba_11

Da parte degli imprenditori c'è molto vittimismo: le tasse sono alte è vero,ma sono alte per tutti. Però il dipendente (senza partita iva) non può evadere 1€...secondo voi da dove viene l'evasione di miliardi ogni anno? Imprenditori e professionisti ...

Drogba_11

La produzione in India non dipende dai dazi bensì dal bassissimo reddito pro capite dei cittadini indiani. Samsung producendo in Cina/Vietnam/Cambogia dovrebbe trasportare la merce in india e pagare le tasse in india (quelle che da noi sono tasse doganali e iva) . In questo modo il prezzo dei telefoni lieviterebbe rendendoli difficili da acquistare per gli indiani, ebra folle ma anche differenze di pochi € fanno la differenza.... producendo in india hanno meno costi di trasporto e forniscono un reddito ai dipendenti,così che possano spendere per acquistare nuovi prodotti. In questo modo mettono in moto l'economia indiana, un dipendente con uno stipendio fisso farà diversi acquisti quindi la domanda di beni di consumo aumenta, aumentando la domanda dovrà aumentare anche l'offerta di lavoro. Così si mette in moto l'economia, Samsung fa bene ad aprire in India ,così può fidelizzare i clienti: non dobbiamo dimenticare che Samsung produce altri beni di consumo (tv,condizionatori,etc.) che potranno essere acquistati in massa quando la società indiana sarà più ricca....l'india è oggi quello che era la cina 30anni fa (ovviamente con le dovute differenze) ,un incredibile mercato da far espandere e conquistare.

mj93s

Intendo dire che gli costa meno pagare i dazi in Italia anziche aprire una fabbrica in Italia con il costo della manodopera italiana

tulipanonero1990

Quale coerenza dovrei avere? Descrivimi il valore della tua domanda precedente. Perché io non gliene do alcuno.

Pippo

magari iniziassero a mettere dazi, invece che promettere di regalare stipendi di cittadinanza per far diventare ancora piu grande il debito pubblico

deepdark

Secondo me quello a cui fa veramente male sei tu.

Pippo

vai in bibblioteca e rileggiti qualche libro di storia, lo smartphone ti fà male

Shrek

Certo, come no. Già immagino Samsung, Apple e Huawei che producono in Italia invece di Vietnam, India o Cina...

CAIO MARIOZ

In India il costo del lavoro è meno della metà che in Cina

Francesco Renato

No, il costo del lavoro è sostanzialmente identico in Cina e India, l'unico svantaggio di produrre in India è che di solito bisogna inserirsi in un tessuto produttivo nuovo non ancora sviluppato come nei centri industriali cinesi.

Francesco Renato

In Italia chi fa impresa non è visto come un disonesto ma, per la cultura del pizzo che esiste in Italia, deve pagare il pizzo a tutti, allo Stato, alla regione, alla provincia, al Comune, alla mafia, al bullo di quartiere e, da ultimo, all'immigrato clandestino che, se non viene accontentato, gli piscia davanti l'ingresso.

Francesco Renato

Guarda che questi sono indiani veri, non i pellerossa.

mj93s
fabrynet
X Wave

Se l'India mette i dazi, la stesso deve essere fatto sui loro prodotti

Elio

Non so ma tu dovresti ambire ad un rigore logico maggiore quando rispondi ad una discussione.

tulipanonero1990

E che facciamo? La voriamo tutti nel pubblico? E' questo il modello di business feudale al quale dobbiamo ambire?

Elio

Diciamo che se sei onesto non diventi ricco in tempi brevi come spesso accade e se diventi ricco in tempi brevi allora evadi e fidati che il 90% delle volte è proprio così.

ghost

Più che altro è un bel rischio. Se sei onesto chiudi, appena riesci a guadagnare e far soldi diventi sospetto perché è impossibile far soldi senza evadere xD

Elio

Perché secondo te in Italia le imprese non sono disoneste?

ghost

Io gli do 9 ottima lochescion ma doveva osare di più

Alex Dimax

Con quello che dovrebbero pagare un italiano, in india ci paghi 100 persone

Elio

Piuttosto un miliardo di persone a cui vendere...

il Gorilla con gli Occhiali

Bufalo indiano...

PassPar2

Indiani bravi con la logica e matematica ,per il resto sono completamente pazzi.

deepdark

Non si mangiano i bufali?

Super Farro Vintage

Voto alla lochescion: diesci.
Mantenete pulita la cappa d'aspirazione.

il Gorilla con gli Occhiali

Non mangiano mica aria gli indiani, dovranno pur lavorare.

JJ

In Italia non conviene investire un Euro. Chi fa impresa è visto come un disonesto da spremere e non come una risorsa che crea posti di lavoro.

Tom Smith

Molti schiavi da sfruttare

deepdark

Poveri indiani, già che il generale Custer era uno str0nzo e gli americani gli hanno tolto tutte le terre, ora anche questo....

Yellowt

Non c'è un solo motivo per cui dovrebbero farlo...

Squak9000
ferrari1990

ovviamente mai in italia una cosa del genere

momentarybliss

L'ultimo dato sulla popolazione indiana, risalente al 2016, è di 1 miliardo e 324 milioni di abitanti. Direi che Samsung ha fatto bene i suoi conti

Qual è il miglior smartphone per foto e video: ecco il confrontone | Video

Recensione Samsung Galaxy A52s: fascia media che accontenta tutti

Galaxy Z Fold e Z Flip: lo schermo pieghevole dopo un anno convince per resistenza e qualità

Samsung One UI 4 con Android 12: vi mostriamo la beta per i Galaxy S21 | VIDEO