WPA3 ufficiale: Wi-Fi più sicuro e pronto per l'IoT

26 Giugno 2018 22

Wi-Fi Alliance introduce lo standard Wi-Fi CERTIFIED WPA3, la nuova generazione del protocollo che rende sicure le reti Wi-Fi preannunciato al CES 2018 e che, dopo circa 14 anni, dà il cambio alle specifiche del WPA2.

WPA3 aggiunge nuove funzionalità per rendere più semplice la sicurezza delle reti WiFi, per consentire un'autenticazione più resistente, ed offrire una maggiore robustezza crittografica nei mercati dei dati altamente sensibili.

In concreto, il WPA3 prevede due distinte modalità operative, WPA3-Personal e WPA3-Enterprise, che partono da un nucleo di funzionalità comune. Entrambe non consentono protocolli legacy obsoleti e richiedono l'utilizzo del PMF (Protected Management Frames) per garantire la resilienza delle reti mission critical.

Le due modalità si differenziano per gli specifici ambiti di impiego: la prima è più adatta per reti di piccole dimensioni, come quelle domestiche, le seconde per reti molto più strutturate e complesse. WPA3-Personal offre, grazie all'SAE (Simultaneous Authentication of Equals) un maggior grado di resistenza ai cosiddetti ''attacchi a dizionario'', tramite i quali i malintenzionati cercano di individuare la password che protegge la rete. WAP3-Enterprise, sull'altro fronte, offre l'equivalente della crittografia a 192-bit, e ciò lo rende adatto all'integrazione nelle reti su cui viaggiano dati altamente sensibili, come quelle usate in ambito governativo o finanziario.

Altra rilevante novità del protocollo WPA3 coincide con Wi-Fi CERTIFIED Easy Connect, che semplifica la procedura di associazione di determinati dispositivi WiFi alla rete domestica: il riferimento va ai prodotti con display di piccole dimensioni o completamente sprovvisti di schermo, sempre più diffusi in ambito IoT:

Wi-Fi Easy Connect consentirà agli utenti di aggiungere in sicurezza qualsiasi dispositivo alla rete Wi-Fi utilizzando un altro con un'interfaccia più solida, ad esempio uno smartphone, semplicemente effettuando la scansione di un codice QR del prodotto.

Si avvia quindi modo una fase di transizione che proseguirà sino al passaggio completo al nuovo standard; nel frattempo, i dispositivi WPA2 continueranno a fornire il livello di sicurezza sino ad ora offerto; a scanso di equivoci, il protocollo WPA3 manterrà l'interoperabilità con i dispositivi WPA2. Qualcomm ha già comunicato che inizierà a supportare il WPA3 a partire da quest'estate, ma per una diffusione su più larga scala bisognerà probabilmente attendere il 2019.


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Commenti

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Tizio Caio

è sempre stato così e sarà sempre così, non si è mai sicuri al 100%

Tizio Caio

Sicuro che SAE sia un algoritmo di cifratura e non un protocollo?

CAIO MARIOZ

Si ma ora ti bucano tutti (non gli esperti dopo mesi/anni di ricerche e spese)

CAIO MARIOZ

Era ora

ice.man

a chi se lo chiede
NO, gli attuali dispositivi non saranno compatibili per un limite hardware
infatti WPA3-personal si baserà su un nuovo algoritmo di cifratura (SAE vs attuale AES)

queste operazioni sono sono svolte in hardware da un chip dedicato
un po come il supporto lato GPU di un algoritmo di compressione dei video
.
l'alternativa potrebbe essere farlo svolgere alla CPU centrale, che anche per i dispositivi piu professionali (cpu arm dual core da 1GHz) faranno molta fatica a gestire piu di un dispositivo wifi collegato

mruser2

•K

No

Kali aggiornati!

ErCipolla

Anche se non fossero richieste particolarità hardware, i produttori non aggiorneranno... altrimenti come fanno a venderti il router nuovo?

mruser2

E tutta la domotica già presente nelle case, aggiornerà?

Alessandro

Poi la sicurezza non dipenderà più dalla tipologia di protocollo utilizzata. Dipenderà dalla destinazione dei miei dati raccolti dalla nuova smart-tavoletta del water!

fabbro

io problema nell'iot non è certo il protocollo wireless, non facciamola passare come la soluzione ai problemi di sicurezza dell'iot che rimangono invariati

Nathan153

Ci vorrà comunque più potenza di calcolo e in quei router dove vanno al risparmio e sono progettati a filo per supportare solo le vecchie funzioni bisognerà riprogettare i chip. Nei router di fascia media e alta invece basterà un aggiornamento firmware.

matrix

ed un bel stica!!!

Nathan153

Presupposto del ca**o. Ovvio che prima o poi succederà, è un miglioramento comunque e ci vorranno un bel po di anni prima che venga superato

matrix

Invece basta un semplice aggiornamento software visto che questo protocollo è un miglioramento della versione 2, che poi pochissimi produttori aggiorneranno perchè vogliono spingere il nuovo prodotto super figo e sicuro è un altro conto.
Se ci si affida a custom firmware l'aggiornamento arriverà senza problemi.

sardanus

potrebbero ma non lo farà nessuno se non avm e pochi altri

sardanus

tanto bucheranno pure lui prima o poi

asd555

Tecnicamente, essendo un protocollo, dovrebbe bastare un aggiornamento software, quindi del firmware.

Nathan153

Penso dipenda da prodotto a prodotto, in linea di massima non penso basti un aggiornamento software

potrebbe essere integrato con un aggiornamento firmware, ma non tutte le periferiche (cellulari, tablet, computer) attualmente sul mercato supportano questo standard

Angelo Russo

Secondo voi i vari router attualmente prodotti con il supporto WPA2 potranno supportare il WP3 con un upgrade del software, o sono richieste delle specifiche particolarità hardware?

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