OnRush: la nostra recensione della versione Playstation 4

22 Giugno 2018 13

OnRush è un racing game dall'animo totalmente arcade, un genere che nell'attuale generazione, fatta eccezione per la recente remaster di Burnout e pochi altri, ha latitato parecchio sopratutto in ambito Tripla A. Codemaster, dopo l'assunzione di gran parte degli sviluppatori della "defunta" Evolution Studios, decide però di provare a riportare il genere alla ribalta con un prodotto creativo, folle e davvero divertente.

OnRush può essere considerato l'erede spirituale di MotorStorm, stiamo parlando di un gioco di corse dove non contano le abilità di guida di un singolo pilota ed arrivare primo non serve a nulla. Dimenticatevi griglie di partenza e traguardi ricordatevi invece che il gioco di squadra sarà essenziale per vincere le folli corse di OnRush.

Testato su Playstation 4 (disponibile su Xbox One, PC )

CONTENUTI

La parola d'ordine è "Teamwork" di conseguenza il multiplayer sarà la colonna portante dell'intera produzione nonostante sia comunque presente una sorta di modalità "carriera" - denominata Superstar - composta da un susseguirsi di eventi mirati principalmente ad insegnare al giocare le meccaniche di gioco.

Quattro sono le modalità cardine (Overdrive, Countdown, Switch, Lockdown) e tutte prevedono la presenza di due squadre composte da sei giocatori ognuna che si daranno battaglia e si contenderanno la vittoria a suon di sportellate, speronamenti, acrobazie, salti , turbo e abilità speciali.

In Overdrive vincerà il team che riuscirà ad accumulare ed utilizzare più turbo nel minor tempo possibile. Come si ottiene il turbo? Distruggendo qualunque cosa, guidando in modo aggressivo, non guardando in faccia nessuno, speronando avversari, gregari ed eseguendo acrobazie che garantiranno bonus da non sottovalutare.

Countdown proporrà invece la classica sfida a tempo, con un conto alla rovescia, dove sarà necessario passare attraverso delle porte per ottenere preziosi secondi extra: impedire, con tattica e gioco di squadra, alle vetture avversarie di imboccare i checkpoint sarà quindi il primo passo verso la vittoria.

In Switch l'obiettivo è quello di eliminare totalmente gli avversari, una sorta di deathmatch a squadre. Ogni pilota avrà tre vite, si inizierà in sella alle due ruote e ad ogni KO si cambierà veicolo: sfruttare al meglio le abilità peculiari di ogni mezzo e persino sacrificarsi per ottenere prima degli altri un veicolo più idoneo alla situazione potrebbe portare il nostro team alla gloria.

Lockdown è la versione racing di "re della collina". L'obiettivo è quindi quello di mantenere il controllo per circa cinque secondi di una determinata zona rigorosamente in movimento: azione più facile a dirsi che a farsi.

Le quattro modalità, oltre ad essere proposte nella componente single player, andranno ovviamente a caratterizzare l'online che offre una buona infrastruttura di rete, la possibilità di creare partite personalizzate o prendere parte a match con modalità e mappe a rotazione.

GAMEPLAY

OnRush è senza ombra di dubbio un racing "combat" arcade le cui meccaniche di gioco prendono ispirazione da MotorStorm, da Rocket League e dai titoli come Overwatch.

Non conterà nulla tagliare la linea del traguardo per primo, non esisterà una griglia di partenza (si inizierà già in movimento) e non sarà necessario essere piloti provetti. Nel folle titolo di Codemaster è fondamentale invece avere un buon teamwork con gli altri cinque piloti della nostra squadra: OnRush proporrà infatti una competizione folle ed estrema in cui team da sei giocatori combatteranno a suon di sportellate, acrobazie e salti alla guida di veicoli super tamarri ma purtroppo molto anonimi.

Si guideranno auto sportive, 4x4, Bugghy e potenti bolidi a due ruote per un totale di soli 8 veicoli. Il numero indubbiamente farà storcere il naso considerando che in altri giochi il parco vetture a disposizione è di gran lunga più numeroso ma OnRush non vuole essere il tipico gioco di corse.

La concezione - come accennato inizialmente - si baserà infatti sulla filosofia degli hero shooter e quindi ogni mezzo avrà abilità peculiari, bonus passivi, uno stile di guida differente, funzionalità e caratteristiche uniche: avere un team eterogeneo sarà quindi il primo passo verso la vittoria. Ogni giocatore in pratica scegliendo il veicolo deciderà il suo "ruolo" in partita: saranno infatti presenti veicoli capaci, ad esempio, di fornire supporto e mezzi più idonei allo speronamento e quindi all'attacco.

Per uscire vittoriosi dai tracciati sarà necessario coordinarsi con la propria squadra, accumulare più turbo possibile e utilizzarlo velocemente per essere in grado di attivare nel momento più idoneo la speciale abilità del proprio mezzo. Sarà fondamentale conoscere le caratteristiche di veicoli, tracciati e mettere in piedi strategie di squadra efficaci da utilizzare contro l'avversario.

E' chiaro che il sistema di guida è totalmente arcade, davvero immediato ed intuitivo. Fatta eccezione per abilità e bonus passivi, pad alla mano non si percepiranno differenze epocali tra un tipo di veicolo e l'altro (il peso è l'unica cosa che cambia), considerando anche che la velocità sarà praticamente standard per tutti: l'obiettivo è quello di creare più caos possibile su schermo tenendo il gruppo di giocatori sempre unito.

Acrobazie, salti e l'annientamento dei mezzi rivali saranno il fulcro di tutte le modalità. Le tre azioni, unite alla possibilità di eliminare i gregari ( bersagli in movimento costituiti da mezzi governati dall'IA), infatti andranno a ricaricare la barra del turbo che dovrà essere scaricata il più velocemente possibile per aumentare l'indicatore di Rush e attivare l'abilità speciale del mezzo.

OnRush propone un racing folle, frenetico, praticamente senza regole, dove si dimentica persino quale sia il tasto adibito alla frenata. Si preme l'acceleratore e si scarica turbo come se non ci fosse un domani. Si eliminano gregari, si speronano avversari, si pensa solo ad accartocciare in un ammasso di lamiere gli altri mezzi. Si cerca di non perdere neppure una sola rampa e non mancheranno incidenti epocali ma come se niente fosse accaduto si tornerà in pista a 200km/h.

Nel complesso il gameplay funziona, diverte ma manca di profondità considerando, ad esempio, che la fisica dei veicoli è praticamente assente, meteo e superfici non hanno nessun tipo di impatto sulle meccaniche di gioco e sulla guida. Sotto questo aspetto Codemaster poteva indubbiamente osare di più senza snaturare la natura arcade del prodotto ma garantendo un livello di sfida leggermente più alto.

TECNICA

OnRush non è uno di quei titoli che si compra per l'aspetto visivo: fluidità e level design dei tracciati sono infatti i due elementi portanti per un titolo del genere ed entrambi a conti fatti non deludono le aspettative.

I 60fps risultano constanti anche sul modello tradizionale di Playstation 4, non si registrano cali neppure nelle sessioni più frenetiche e la struttura dei tracciati è indubbiamente buona. I circuiti sono abbastanza numerosi, ampi, alcuni prevedono la presenza di più strade alternative, altri abbondano di rampe ad ogni angolo, non mancheranno salite, discese, dossi ed elementi di contorno da devastare e in alcuni casi assolutamente da evitare.

L'ambientazione generale però non è particolarmente diversificata: la natura è il tema ricorrente e la mancanza di aree più urbane si percepisce. I mezzi visivamente risultano davvero anonimi e le animazioni dei piloti non sono certo impeccabili. La fisica dei veicoli è praticamente assente, meteo e superfici non impattano in nessun modo sul gameplay.

Il bilanciamento delle otto classi di veicoli invece non lascia spazio a critiche fermo restando che le moto saranno quelle che richiederanno una maggiore abilità di guida sopratutto in ambito acrobazie.

Nulla da segnalare sul comparto sonoro con una selezione di brani che si sposano a perfezione con il gioco. Presenti anche le tanto discusse casse premio ma senza microtransazioni: le loot boxes, contenenti skin per i veicoli, abiti, esultanze, stemmi per il proprio avatar, si otterranno infatti semplicemente giocando, salendo di livello. Si potranno anche acquistare singolarmente vari elementi estetici spendendo la moneta di gioco accumulabile completando gli obiettivi secondari proposti in ogni gara,

CONCLUSIONE

OnRush è indubbiamente un prodotto originale, adatto a chiunque. Abbraccia la filosofia degli hero shooter, diverte, è adrenalinico, caotico, frenetico e punta tutto sul comparto online: l'esperienza offerta in multiplayer infatti non è paragonabile al single player. La campagna è solo un lungo e corposo tutorial, si limita ad un susseguirsi di eventi e nonostante l'IA non presenta particolari difetti il livello di sfida è comunque tarato verso il basso.

Il problema di OnRush, oltre ad alcuni difettucci e mancanze in ambito visivo, però sono i contenuti che non abbondano: le "classi" di veicoli sono solo 8 e le modalità - per quanto originali - solo quattro di conseguenza è necessario un corposo supporto post lancio, con focus verso il competitive, che spinga il giocatore a rimanere incollato al folle racing game.


DIVERTENTE E FRENETICO FRAME RATE ANCORATO A 60GAMEPLAY CON IDEE MOLTO ORIGINALI.....
POCHI CONTENUTIVEICOLI TROPPO ANONIMI.......MA SOTTO CERTI ASPETTI POCO PROFONDO
  • GAMEPLAY: 8
  • TECNICA: 7,5
  • LONGEVITA': 7,5
  • MULTIPLAYER: 8
  • GLOBALE: 7,5

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Commenti

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Emiliano Frangella

dovresti provare il nuovo Wreckfest che e' molto simile

Nuanda

Io su KH3 non mi farei troppe illusioni...quello che trapela nin è certo entusiasmante...

Desmond Hume

Sembra di una monotonia esasperante.

Emiliano Frangella

Guida zero proprio

iclaudio

preferisco flat-out

Ansem The Seeker Of Darkness

Chi vive sperando.... Io non mi faccio mai troppe illusioni su un gioco fino a che non esce. Con le dovute eccezioni (God of war, KH 3) cerco di essere sempre scettico fino a che non leggo recensioni.

Zibibo

Titolone.... Gli unici giochi per xbox... Eh m'ha cia un 4k di 1.5 effepesse più alto e 6 teraflops al gigahertz superiore del minimo overclok absolute vodka

CaptainQwark®

LOL, però io un po' ci speravo in questo Onrush...speravo potesse essere il seguito spirituale di Motorstorm e invece niente :(

Ansem The Seeker Of Darkness

Quasi quasi prendo una one X solo per giocare meglio questi capolavori di giochi multipiattaforma :D

WryNail

D'accordo, ma 14€ non ce li vale.

Gupi

anche i corrieri vogliono essere pagati :)

WryNail

con 12€ di spese di spedizione.

Gupi

se vi interessa, c'è lo steamlink in sconto a 2 sterline

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