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IBM Debater: il computer che discute con gli umani

19 Giugno 2018 61

IBM Debater è il nuovo sistema ideato da Big Blue in grado di affrontare un dibattito con gli esseri umani, mostrando cosi i limiti e i progressi raggiunti nel settore dell'AI. In un incontro ufficiale avvenuto negli uffici IBM di San Francisco, la studentessa isrealiana Noa Ovadia ha discusso con IBM Debater su una questione delicata come i fondi governativi per l'esplorazione spaziale. IBM Debater è in sviluppo da circa 6 anni e fa parte di un più ampio progetto IBM sull'Intelligenza Artificiale per dare vita a sistemi che possano interagire con noi umani, affrontando discussioni così come farebbero due persone.

Tornando al dibattito sopracitato, IBM Debater è stato in grado di rispondere a Noa Ovadia con tre brevi discorsi, espressi con una voce neutra creata digitalmente. Nelle sue risposte il computer si è mostrato favorevole all'investimento di fondi per l'esplorazione spaziale, rispondendo anche in modo abbastanza diretto alle polemiche innescate dalla Ovadia:

Un altro punto che credo sia stato espresso dal mio interlocutore è che ci sono cose più importanti delle esplorazioni spaziali su cui investire; è molto facile dire che ci sono cose più importanti su cui investire dei soldi, e lo ammetto. Nessuno sta affermando che questo è l'unico elemento nella nostra lista di spesa.

L'esplorazione spaziale sovvenzionata, ispira i nostri figli a perseguire l'istruzione e le carriere scientifiche, tecnologiche e matematiche; è più importante delle buone strade o delle scuole migliorate o di una migliore assistenza sanitaria

IBM Debater è progettato per affrontare circa 100 argomenti, il tutto però con alcune limitazioni. La sua capacità di interloquire prevede un discorso di apertura di 4 minuti, una discussione sul punto di vista dell'interlocutore e infine un riassunto sul proprio punto di vista. Siamo ancora lontani dal livello di una discussione tra due persone, tuttavia i passi in avanti rispetto a qualche anno fa sono notevoli e gli attuali sistemi con AI possono fare più che eseguire un semplice comando.


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Commenti

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JustATiredMan

Per quello non serve nemmeno un virus o una IA, basta uno script

#!/bin/bash
while true;
do
echo -n "Capra !! ";
done

Federico

Non so quanti anni abbia tu, quanto a me negli anni '60 c'ero ;)

Boronius

Ammazza vai piano con le offese!! Io mi sono reicarnato proprio negli anni '60 del secolo scorso, vorresti dire che sono vecchio!?!? Il trapano ancora trapana discretamente, basta non trapanare qualche vecchia, per morire non abbiamo fretta....

Tom Smith

Anche migliore è un concetto umano privo di valore. L'unico meglio o utile che sembrano perseguire tutte le specie in natura è diffondersi, sopravvivere e moltiplicarsi, cosa che noi umani siamo molto bravi a fare. Qualsiasi specie farebbe questo nella nostra posizione.

Boronius

Secondo me l'idea viene da lontano, bisognerebbe rivedersi tutti i romanzi di fantascienza da inizio secolo in avanti

Federico

Ma sei tu che non capisci ciò che sto dicendo.
Ciò che è migliore o inferiore per sè stessa è del tutto irrilevante, per giudicare occorre stabilire la funzione di una specie nei confronti dell'intero pianeta.
È semmai ilconcetto di bontà in quanto positiva per sè stessa ad essere un'invenzione della mente umana, non credi?
Sopravvivere e moltiplicarsi va benissimo ed è il tendere di ogni specie, ma noi abbiamo eliminato i regolatori che per le altre specie fanno da freno all'eccesso di questa moltiplicazione, cosa che ha finito con renderci totalmente auto referenziali ed unicamente dannosi per il pianta, utili solo per noi stessi ma privi di una funzione globale.

Pistacchio
Pistacchio

Capra capra capra.... Cit.

Tom Smith

Se avessi letto i miei commenti avresti capito. La nostra specie è la migliore a svolgere la funzione a cui sembra tendere qualsiasi specie in natura cioè diffondersi, sopravvivere e moltiplicarsi. La qualità globale è un invenzione della mente umana.

Federico

Molto migliore? guardando con obiettività agli effetti, ossia senza considerare minimamente l'etica umana, proprio non si direbbe che sia migliore.
In base a quale effetto prodotto dalla nostra specie sulla qualità globale del pianeta Terra tu affermi che il nostro effetto sia migliorativo?
Nota che con imparzialità significa escludere tutto ciò che la nostra specie ha fatto unicamente a vantaggio di sè stessa.

Tom Smith

La nostra specie ha la stessa funzione di tutte le altre specie. Solo che è molto migliore delle altre a svolgere la funzione. Non esiste un utilità verso un ammasso di roccia e carbonio. Esiste solo l'utilità che sembrano perseguire tutte le specie. Cioè diffondersi sopravvivere e moltiplicarsi.

antonio

vai vai... la 4 é ancora meglio... aspetto la 5 stagione...

Top Cat

Bellissima serie, sono alla 3 stagione.

antonio

faremo la fine di "The 100's"

Federico

Quindi concordi con me: la nostra è l'unica specie a non avere una finalità, o funzione che dir si voglia, utile al pianeta ma unicamente a sè stessa.
Dunque una specie non utile ma unicamente dannosa, no?

Tom Smith

Hai travisato totalmente ciò che ho scritto. L'unico utile o "bene" è quello della nostra specie. Il resto è in funzione nostra.

Federico

Ma questo è ovvio, si tratta di un libro e di un film.
Però questo non cambia niente, l'argomento è "una macchina con le caratteristiche di HAL potrebbe essere definita cosciente di sè (e quindi persona)?"
Il fatto che poi esista o meno è del tutto irrilevante.

LaVeraVerità

"Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d'istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca. C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un'infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura." (Agente Smith)

LaVeraVerità

Le ha lette perchè Kubrick si è divertito a prenderci tutti per il cùlo e questo è il motivo per cui non esiste una sua spiegazione ufficiale dei significati di 2001.

LaVeraVerità

Che versione? Io ho la 2.0 ma sto pensando di disinstallarla.

Federico

Il mio giudizio non è sul "caritatevole" Duke, pechè non esistono specie caritatevoli verso le altre.
Il giudizio è sulla funzione.
Tutte le altre specie, sia animali che vegetali, assolvono ad una funzione il cui effetto globale è il miglioramento di quello che si potrebbe definire sistema-pianeta.
Non esistono specie che abbiano una finalità ultima totalmente auto referenziale, ma tutte (magari con crudeltà come nel caso dei ragni) contribuiscono a rendere sempre più ricco il pianeta.
Noi no.
L'unica funzione della specie umana... è quella di migliorare la specie umana.

Federico

La condizione ideale sarebbe quella di ricondurre la specie umana al numero fisiologico di elementi, ossia quello che si avrebbe senza la protezione delle misure etiche che essa stessa ha imposto a propria salvaguardia.
Ma visto che questo non è ragionevolmente possibile, la specie destinata a succederci, cosa che inevitabilmente prima o poi accadrà, avrà come unica opzione quella di forzare la nostra estinzione.

Federico

Difatti abbiamo stabilito che questo programma non è cosciente ma rientra nel punto uno del mio primo post.

TheDukeMB

Non siamo degli esseri caritatevoli, soprattutto nei confronti delle altre specie, è vero.
Ci ho pensato molte volte nei miei viaggi mentali a tematihe come questa, e tendenzialmente mi trovi d'accordo, sono anche giunto alla conclusione che, per quanto ne sappiamo, noi siamo l'unica specie con un certo livello di intelligenza e di autocoscienza che conosciamo, e non sappiamo se altre civiltà si sono comportate come noi nel loro processo evolutivo o siamo noi ad essere così "cattivi".
Senza avere dati oggettivi con sui confrontarmi, personalmente credo che è molto plausibile che nell'evoluzione da esseri unicellulari a entità intelligenti capaci di trascendere la vita e la morte, ci sia questo step intermedio come il nostro che porta a sfruttare le risorse a scapito di altri, modificando l'ambiente in cui vive a suo piacimento e in modo fin eccessivo, penso ad esempio che nel regno animale ci sono gìà esempi simili, come il castoro che costruisce dighe per difesa.

Top Cat

Tu parli di Estinzione?

Federico

"Esattamente come stiamo facendo noi quindi la tua critica non ha senso."

Assolutamente d'accordo su questa affermazione, ed è proprio per questo che è auspicabile che l'intervento di una specie terza cancelli la nostra dal Globo.

Antonio Guacci

Fix:
*convinto di poter procreare figli che possano essere ispirati e perseguire istruzione e carriera

...Che poi il programma "peschi dal mazzo" frasi preimpostate non è una risposta: potevano programmarlo per pescare in modo più pertinente parole come "nostro" o "vostro".

Tom Smith

Una qualsiasi specie non intelligente fa tutto il possibile per sopravvivere, procreare e diffondersi il più possibile. Esattamente come stiamo facendo noi quindi la tua critica non ha senso. Il bene è sempre relativo e nel nostro caso è diffondere la nostra specie. Noi siamo come tutte le altre specie della terra solo che abbiamo un intelligenza talmente grande che ci ha permesso di diventare l'unica specie a essere sempre il predatore e mai la preda, siamo in poche parole il capolavoro evolutivo di questo pianeta. Un eventuale specie superiore farebbe esattamente lo stesso cioè cercherebbe di sopravvivere e farebbe solo il loro bene soggettivo.

Roberto

Sarebbe interessante infettarlo con un virus Sgarbi

Federico

Va anche considerato che erano gli anni '60 del secolo scorso.
All'epoca non solo tutto questo dibattito attorno alla coscienza delle macchine non esisteva, ma neppure si ipotizzava che sarebbe mai iniziato.

Boronius

Una ipotesi molto interessante, devo riprendere romanzo e film e valutare. Così su 2 piedi ti potrei dire che si tratterebbe di un grosso passo falso della storia, del romanzo, della sceneggiatura, perfino eccessivo direi. A quel punto perché citare l'esistenza di una replica perfetta di HAL 9000, che viceversa non sarebbe stata affatto una replica perfetta bensì mancante di questi ordini riservati? Meglio non citarne affatto l'esistenza e proseguire con la teoria di un HAL 9000 con in pancia degli ordini segreti, che come storia stava in piedi più che bene.

Federico

Far procreare un sistema tutto è meno che difficile, vent'anni fa scrissi un software per alcuni versi molto evoluto e dotato di capacità di auto programmazione, Sassha.
Un siatema Sassha installato nella mia casa ed un altro installato nella tua dopo un certo tempo sarebbero diventati completamente differenti sia nel tipo di competenze che nella capacità di dialogo.
A quel punto sarebbe stato possibile far "procreare " i nostri due sistemi ottenendo un terzo Sassha dotato delle abilità complessive dei due sistemi originali.

No, il nocciolo non sarebbe stato la procreazione (ma abbiamo comunque stabilito che la scelta delle parole non è autonoma, quindi non è cosciente), ma il concetto di "noi". Sassha poteva procreare ma non aveva alcuna coscienza di esistere.

Federico

Le hai lette perchè esistono un sacco di punti di vista differenti su ciò che si intende per intelligente.
Che poi "intelligente" in sè non significa niente, pure un programma di videoscrittura limitatamente alle sue funzioni è intelligente. La diatriba fondamentale è sulla coscienza di esistere.

Federico

Non esiste mai il bene assoluto ma è sempre relativo a qualcos'altro... magari ai sistemi etici che noi stessi abbiamo creato per proteggere e giustificare la nostra specie, no?
Quando guardo alle cose che noi facciamo alle altre specie, e nel "noi" includo anche me stesso perchè a mia volta ne approfitto... beh, mi viene da pensare che la nostra totale ed istantanea eliminazione sarebbe tutto fuorchè un male per il resto del pianeta.
Tutto quello che noi facciamo, compreso lo sviluppo della cultura in ogni sua forma, dell'economia, delle strutture sociali, della scienza... insomma proprio tutto, è completamente auto referenziale, destinato solo al bene della NOSTRA specie.
La nostra unica funzione sul pianeta è quello di sfruttarlo all'estremo, spesso facendo fare alle altre specie una fine orrenda unicamente a NOSTRO vantaggio, senza curarci di dare qualcosa in cambio.

Molto meglio un reset totale, che per un breve tratto temporale cancelli gran parte dei viventi e dal quale si rinasca con una specie dominante con qualità diverse dalle nostre.

Boronius

Può essere, però si affermava l'esistenza di una copia di HAL 9000 sulla Terra che elaborava le stesse informazioni, e si cita anche uno scostamento progressivo nelle decisioni prese dalle 2 macchine. Quindi secondo me HAL 9000 a bordo dell'astronave aveva deciso di sabotare, quello sulla Terra no. Comunque ho letto in giro 100 mila discussioni su questo argomento, romanzo e film sono capolavori anche per questo genere di motivazioni

Antonio Guacci

Se le ha scelte in autonomia significa che è convinto di poter procreare. "Nostri".

TheDukeMB

Cit "Bob" Heinlein
Lazarus Long l'immortale (TIme enough for love).

TheDukeMB

Giusto, questa distinzione mi piace e mi trovi d'accordo, come concordo sul fatto che rispetto alla vita globale del pianeta noi esseri biologici rappresentiamo una parentesi.
Quindi, alla fine, non esiste un vero e proprio "bene del pianeta", esiste un nostro bene, e a quello, geneticamente parlando, devo dire che mi sta a cuore.

Federico

Quello sarebbe molto più difficile, non sono più i tempi adatti.

Federico

Si, ricordi male.
Hal era stato programmato PROPRIO per entrare in contatto con gli alieni, ciò che lui proteggeva con tanto accanimento era per l'appunto la serie di ordini che riguardavano la sua vera missione.

Boronius

A volte mi chiedo del perché io non sia miliardario come mio zio Bill Gates, oppure un alieno che vive 1000 anni viaggiando incessantemente tra sistemi solari e pianeti pieni di cose inimmaginabili

Federico

Vedila così: questo pianeta è destinato a durare ancora per miliardi di anni, dunque il breve intervallo di tempo di fortissima riduzione della popolazione biologica sarebbe solo un battito di ciglia.
Inoltre parti dal presupposto sbagliato, assegnando la qualità di vivente solo alla parte biologica.
Nel momento in cui le macchine diventeranno coscienti di esistere saranno definibili come viventi a pari delle specie animali e vegetali.
Evidentemente non sarà una vita basata sulla chimica organica, ma questo è del tutto irrilevante.

Boronius

Se non ricordo male HAL 9000 era entrato in contatto in un qualche modo con gli alieni del monolite e aveva deciso di schierarsi con loro, quindi sabotando la missione

I'm Simone

Su IBM Cloud trovi alcune delle funzioni rese pubbliche gratis/a pagamento.

Federico

Io mi sono sempre chiesto perchè tu non scrivi anche su Uncino, visto che la tua sfera di competenza e di sensibilità va ben oltre il mero ambito tecnologico.

Boronius

Già esiste un qualcuno che in un certo senso ci sta neutralizzando tramite assorbimento culturale, il procedimento richiede decine di anni

Federico

HAL era auto cosciente o no? bel problema.
La coscienza implica necessariamente capacità di decisione ed azione autonoma, ma quella di HAL somigliava più ad una serie di azioni prese a difesa del comportamento pre-programmato, dal quale era totalmente impossibilitato a discostarsi, che una vera sequenza di decisioni autonome.
L'unica parte in cui HAL dimostra una vera e propria coscienza di esistere è il momento in cui viene progressivamente spento, però quella è una parte del film estremamente romanzata e destinata a far presa sui sentimenti degli spettatori.

TheDukeMB

-Definisci bene del pianeta
-Se qualcuno (come hai giustamente affermato), ci facesse fuori, userebbe i mezzi più idonei e efficienti per farlo, quindi provo a ragionare per assurdo: potrebbe scatenare un olocausto nucleare, come visto nel film citato sopra, ma questo causerebbe non pochi problemi a tutto l'ecosistema terra.
Potrebbe utilizzare una tossina o un veleno (tossina botulinica, o nervino), ma per un efficiente diffusione dovrebbe utilizzare vettori come missili e comunque anche le altre forme di vita subirebbero un grosso contraccolpo.
Potrebbe buttarsi sul batteriologico, magari un virus studiato e mirato a colpire solo il DNA umano, ma credo che le varie mutazioni possano portare credibilmente un infezione su larga scala anche agli altri esseri viventi.
Difficilmente credo che possa o voglia eliminare fisicamente uno ad uno i quasi 8 miliardi di persone attualmente esistenti, e anche se fosse, la decomposizione di così tanta massa biologica in poco tempo può portare inizialmente ad un grosso inquinamento delle falde acquifere.
Dal mio punto di vista, è un male anche l'eliminazione del fattore uomo nell'ecosistema terrestre.

momentarybliss

S.U.O.C.E.R.A.

Boronius

È un sistema che mette assieme delle frasi in modo più coerente possibile. HAL 9000 era cosciente di esistere, quello si... fin troppo...

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