Tempesta di polvere su Marte, ottima occasione di studio per la NASA

14 Giugno 2018 5

In un articolo precedente vi abbiamo parlato della tempesta di sabbia che sta imperversando su Marte in questo periodo, una delle più intense mai registrate, che ha costretto il rover Opportunity ad entrare in stand-by ed interrompere le comunicazioni con la Terra.

Non si tratta di un fenomeno in grado di ostacolare le ricerche, secondo la NASA infatti si tratta di un'ottima opportunità per approfondire l'origine di fenomeni simili e consentire in futuro di prevederli con margine sempre migliore. L'idea alla base, come ben sappiamo, non si limita al futuro invio di nuovi rover, droni, o altre soluzioni robotiche, ma sono diversi i progetti in sviluppo che mirano a portare l'uomo sul pianeta rosso.

Come noto, i rover su Marte non operano autonomamente ma sono strettamente connessi ai 3 orbiter che la NASA ha lanciato attorno al pianeta rosso, ognuno di essi non si occupa solamente di inviare sulla Terra i dati rilevati a terra da Curiosity ed Opportunity, ma sono dotati di complesse strumentazioni scientifiche e telecamere speciali per l'osservazione atmosferica e superficiale.

La GIF che vi proponiamo a seguire è stata realizzata dal Mars Reconnaisance della NASA, mostra la tempesta in formazione su Marte, indicando i due rover come icone sulla superficie. Sul sito ufficiale del Mars Exploration Program è disponibile al download il file completo.

Secondo Jim Watzin, direttore del Mars Exploration Program della NASA presso la sede dell'agenzia a Washington, il fenomeno attualmente in corso si sta rivelando perfetto per lo studio dell'evoluzione delle tempeste sul pianeta rosso:

Abbiamo un numero storico di veicoli spaziali che operano sul pianeta rosso. Ognuno offre uno sguardo unico su come si formano e si comportano le tempeste di polvere, conoscenza che sarà essenziale per le future missioni robotiche e umane.

Prima di parlare delle tecnologie a disposizione per l'analisi approfondita di questo evento, vediamo un po' come si comportano le tempeste di polvere in base alle nostre osservazioni degli ultimi anni.

Ci sono diverse tipologie di tempeste di polvere su Marte, alcune stagionali che nella maggior parte dei casi si sgonfiano nell'arco di pochi giorni, arrivando in casi estremi ad avvolgere completamente il pianeta, abbiamo poi le cosiddette "tempeste massicce" che si stima possano avvenire circa ogni 3-4 anni marziani (6-8 anni terrestri).

Caratteristiche della tempesta su Marte

Nell'immagine superiore possiamo vedere come l'aumento di polvere nel Cratere Gale, fotografato dal rover Curiosity, sia stato piuttosto significativo tra il 7 ed il 10 giugno.

L'ultima tempesta massiccia è stata registrata nel 2007, mentre per quanto riguarda l'attuale si sta ancora cercando di capire la portata finale, considerando che il fenomeno risulta attualmente in crescita.

In questo momento la copertura riguarda quasi un quarto della superficie marziana (35 milioni di chilometri quadrati), ma la possibilità che diventi globale ricoprendo tutto il pianeta risulta piuttosto concreta. Se qualcuno di voi ha visto il film "The Martian", con buona probabilità starà immaginando una tempesta di grande potenza in grado di mettere in ginocchio qualunque velivolo o strumento a Terra, tuttavia non è propriamente così.

L'atmosfera marziana, infatti, risulta estremamente sottile rispetto a quella terrestre, così il comportamento di tempeste simili risulta completamente diverso nel paragone con quelle terrestri. I venti sono più blandi e continui, non hanno inoltre la forza per ostacolare il movimento dei mezzi.

Il vero problema è naturalmente rappresentato da sabbia e polveri, che possono interferire con le strumentazioni in superficie. A livello energetico, inoltre, solo Opportunity risulta a rischio vista l'origine solare della sua operatività, Curiosity è infatti alimentato da un sistema di propulsione ad energia nucleare.

L'immagine NASA che vi proponiamo a seguire mostra i contributi sull'osservazione della tempesta cominciata il 30 maggio 2018 da parte dei due rover a terra e dei tre orbiter posizionati attorno a Marte.

Strumenti NASA nell'orbita di Marte

Come spiegato sopra, le strumentazioni a Terra e in orbita lavorano congiuntamente per fornire dati utili da inviare al pianeta Terra, le immagini raccolte provengono spesso anche dagli orbiter, offrendo così diverse prospettive sul terreno marziano e completandosi con quelle dei rover.

Particolarmente importante durante eventi simili è il ruolo del Mars Reconnaissance Orbiter, la sua fotocamera grandangolare chiamata "Mars Color Imager" permette di creare mappe globali giornaliere del pianeta, consentendo l'osservazione della nascita delle tempeste e fungendo in sostanza da sistema di allarme precoce. Il sistema di rilevamento utilizzato è il medesimo applicato sul pianeta Terra nell'osservazione degli uragani da parte dei satelliti meteorologici, pertanto anche su Marte godiamo di una forma di previsione meteorologica su scala ridotta.

Il secondo orbiter è chiamato 2001 Mars Odyssey, è dotato di spettrometri e fotocamere termiche per studiare la geologia del pianeta ed analizzare le radiazioni che lo circondano. Integra una termocamera specifica ad infrarossi chiamata THEMIS (Thermal Emission Imaging System), in grado di misurare la quantità di polvere sottostante.

Infine abbiamo la sonda MAVEN che, pur vantando un hardware simile a quello delle altre due, si concentra principalmente sullo studio del comportamento dell'alta atmosfera su Marte, delle perdite di gas nello spazio, ed infine del ruolo dei materiali volatili presenti (come il metano).

Ci potrebbero volere ancora diversi giorni - o forse settimane - per stabilire se la tempesta attualmente in corso possa assumere dimensioni globali ed accerchiare il pianeta, è dal 2007 che gli scienziati della NASA attendono un evento simile.

Qualora ciò accadesse, le strumentazioni a disposizione sono pronte a raccogliere dati e migliorare la nostra comprensione delle tempeste massicce sul pianeta rosso.

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Commenti

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Vash

mo' voglio vedere che tappeto usano per nascondere tutto sto popo' di roba ^.^!

Frankbel

Stasera dormirò meglio.

Top Cat

Tempesta di polvere su Marte, ottima occasione di studio per la NASA.

https://uploads.disquscdn.c...

luca bandini

(hoo)ver lapo

Ezio

Ci vuole il naso di Lapo

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