Eric Schmidt pensa che il giudizio di Elon Musk sulle IA sia sbagliato

25 Maggio 2018 34

Eric Schmidt ha partecipato alla conferenza VivaTech di Parigi e ha colto l'occasione per intervenire sul tema dell'Intelligenza Artificiale. Nel fare ciò, Schmidt ha lanciato un attacco diretto ad Elon Musk, il quale si è più volte espresso in passato con toni a dir poco pessimisti nei confronti delle IA e delle loro implicazioni future.

Secondo Schmidt le tecnologie attualmente in sviluppo porteranno molti benefici alle persone e che non causeranno affatto la perdita di molti posti di lavoro, come invece ritengono molti detrattori delle IA. Schmidt, infatti, ritiene che con l'invecchiamento della popolazione mondiale ci saranno sempre meno giovani e l'Intelligenza Artificiale potrà svolgere molti di quei lavori che resteranno vacanti.

Penso che Elon si sbagli totalmente. Non riesce a comprendere tutti i benefici che questa tecnologia porterà rendendo ogni umano più intelligente. Il punto della questione è che l'Intelligenza Artificiale e il Machine Learning sono estremamente positivi per l'umanità.

L'ex dirigente Google afferma che l'Intelligenza Artificiale aiuterà le persone in diversi modi e le renderà più intelligenti, in grado di compiere più velocemente il proprio lavoro e più adattabili ai vari contesti. Per quanto riguarda i possibili pericoli rappresentati da un'evoluzione incontrollata delle IA o del loro utilizzo per scopi malvagi, Schmidt dichiara:

L'esempio che vi propongo è questo: voi forse non inventereste il telefono solo per via del suo possibile uso improprio da parte di persone cattive? No, realizzereste il telefono e provereste a trovare un modo per vigilare sul suo utilizzo scorretto.

Insomma, un'attenta regolamentazione potrebbe evitare tutti i potenziali rischi paventati da Musk, tuttavia è proprio l'assenza di regole ad essere al centro della critica del patron di SpaceX e Tesla. Forse le posizioni di Elon Musk possono apparire troppo catastrofiche e pessimiste, tuttavia è bene prestare particolare attenzione all'evoluzione futura di questi strumenti, visto che il loro vero potenziale è ancora lontano dall'essersi espresso.


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Commenti

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Rudi Matich

Vuoi dire che i nostri giorni sono contati?

Rudi Matich

Il sconvolgimento ci sara',e sarà il migliore sconvolgimento di tutta la storia è preistoria.

Rudi Matich

L'obbiettivo principale è come vivere senza lavorare.

Rudi Matich

Prima entrano meglio sarà per tutti noi.

Rudi Matich

Grandissimo.

Rudi Matich

Io mi sono prenotato per il terminator.Meglio quello,che un illegale o un extracomunitario sulla porta.

Marco -

Non necessariamente

Marco -

Però il vero io di carne morirebbe comunque ... Vedi il videogioco 'soma'.

Marco -

Infatti meglio che passi nelle mani di una IA.

Francesco Agati

Ci sono diverse critiche al fisicalismo e all'emergenentismo. Attualmente possiamo dire che esistono correlazioni tra cervello e mente. Ma non sappiamo se il cervello sia una causa o una concausa della mente. Può essere anche che resterà un mistero inspiegabile scientificamente. Questo non ci è dato saperlo. Se vediamo obietivamente quello che le neuroscienze hanno scoperto sono solo correlazioni ma non relazioni di causa effetto tra mente e cervello.

corbezzoli

se non c'è nulla di divino nell'essere umano, ma invece l'intelligenza e la coscienza umane "risiedono" unicamente nel cervello, allora c'è ben poco da parlare di fantascienza.

Il cervello è un oggetto finito, esistente nel nostro mondo. Con una sufficiente quantità di tempo può essere analizzato, compreso a fondo, e poi "scopiazzato". Non esiste motivo per dubitare che arriveremo a un'IA "umana", salvo: (1) l'estinzione, (2) le teorie più disparate sull'anima.

Certo, allo stato attuale delle cose, una comprensione profonda del cervello e dell'intelligenza sembrano ancora idee lontane, ma vorrei far notare che lo sviluppe del sapere umano sta avanzando a velocità assurda, e a velocità altrettanto assurda continua a crescere il ritmo a cui cresce: è una crescita esponenziale.

L'interesse a ricercare c'è, i fondi per farlo anche. Le aziende più grosse del mondo stanno investendo tutte lì. Non mi sorprenderei se nell'arco di 40-60 anni potremmo vedere il nostro mondo sconvolta dalla nuova generazione di intelligenze artificiali umane...

Francesco Agati

Cmq anche l'emergementismo ha diverse dalle. Non basta dire che la coscienza emerge magicamente da un sistema complesso ma bisogna farne una spiegazione razionale e logica. Anche il sole e' un fenomeno complesso ma non mi aspetto che da questo possa emergere una coscienza. E poi un altro punto sulla coscienza in un ai: l'idea che il cervello funzioni come un computer e solo una metafora usata nelle scienze cognitive per semplificare alcune cose. Il cervello funziona in modo diverso non è algoritmico o una macchina di turing e' biologico e analogico.

The Dark Master

Mark Zuckerberg, Jeff Bezos, Larry Page, Elon Musk: io dico solo che non va affatto bene che il Mondo sia nelle mani di queste 4 persone.

Luca

detroit become human!

bldnx

E vero ma c'é un errore di fondo anche in quello che dici tu, ed é l'errore di base in tutto quello che gira attorno la discussione sull'AI. Cosé in realtà l'autocoscienza? Siamo abituati a piazzarci in cima ad una eventuale scalata all'intelligenza, come traguardo finale. La realtà se la guardiamo per com'é é che noi tutti siamo mossi da 4/5 impulsi basilari, animaleschi e programmati dalla natura attraverso la selezione che non avrebbero alcuna ragion d'esistere in una AI anche milioni di volte piú intelligente di noi. L'autoconservazione ad esempio, che tanto piace ai distopici, a che serve? non é un valore assoluto e non gemma magicamente e spontaneamente da un certo grado di intelligenza. Continuiamo ad umanizzare l'intelligenza arificiale non pensando che stiamo cosí parlando di stupidità artificiale

Cp9

altro punto di vista
se riuscissimo a creare un supporto non biologico capace di generare pensiero e gestire una coscienza,potremmo copiarci il nostro io diventando immortali cosi facendo potremmo evolverci in una specie universale capace di arrivare ovunque nell' universo .

federico

dipenderà dalla cultura se riuscirà ad aggiornarsi al passo di rielaborazione fisica evolutiva , in parte potrà rappresentare quello per cui aspiriamo da anni.. un continuo evolversi sempre più veloce all'interno di una logica obsoleta basata sulla scarsità e crescita competitiva , secondo me avra' più una visione come sostiene anche Musk ..

Cp9

Creare un IA cosciente ci sottoporebbe al suo giudizio .
Ci potrebbero giudicare alla stregua di in virus .
In natura le specie meno evolute si estinguono
E lasciano il posto alle nuove specie

Commentatore

Era per dire. Sostituisci ominidi con scimmie, mammiferi o quello che vuoi tu. Il discorso non cambia.

Cp9

Molto interessante il tuo punto di vista ed è anche giusto la coscienza è una conseguenza del giudizio .
La vera differenza sarebbe in quella parte istintiva che è presente nelle nostre menti e che ci porta a prendere decisioni irragionevoli.
Come giudicheranno le IA questa nostra istintivita un male o un bene?
Considerando che un un IA sarebbe priva di istinti e debolezze .
Noi quelle persone più legate per condizioni di vita al loro stato istintivo li chiamiamo selvaggi, e sono uguali a noi

greyhound

Bhe ad essere precisi i primi ominidi avevano gia una coscenza

Commentatore

Penso che ci sia un errore di fondo in quello che dici.

Tu consideri la coscienza come qualcosa che dovremmo conoscere e comprendere a fondo prima di poterla "installare" in una AI.
E se invece la coscienza fosse qualcosa che emerge naturalmente una volta che un essere supera una certa soglia di intelligenza e percezione dell'ambiente? Le AI potrebbero diventare coscienti senza neanche che noi lo volessimo.

Pensa alla razza umana. E' arrivato forse qualcuno con una profonda conoscenza della coscienza ad installarla nei primi ominidi? Da quanto ne sappiamo no. E' qualcosa che è naturalmente emerso con l'evoluzione e con l'aumentare delle nostre capacità cognitive.

Non vedo ragioni per cui questo non potrebbe succedere anche con le AI.

Francesco Agati

La prospettiva che si possa creare un ai cosciente è solo fantascienza. Non esistono evidenze scientifiche. Anche perché ancora sappiamo poco della mente e della coscienza. Le neuroscienze ci danno ancora informazioni troppo macroscopiche per poter indagare i fenomeni mentali e tutto quelli che si riesce a comprendere sono solo correlazioni tra stati mentali e cervello ma non si riesce ad evidenziare nessun nesso di causa effetto. Figuriamoci se sappiamo come creare macchine coscienti. La stessa singolarità tecnologica è fantascienza e assomiglia più a una religione che a una visione scientifica

Commentatore

Che centra l'automazione? La vita umana non è mica fatta solo di cose fisiche.

Hai visto Google Duplex, con cui Assistant ha fatto una chiamata per prenotare un taglio di capelli, una cena al ristorante, ecc.. di fatto passando il test di Turing?

Commentatore

Per chi fosse interessato c'è un bel pezzo su wait but why: "The AI Revolution: The Road to Superintelligence".

Oppure su Youtube il video: "Humans need not apply".

In generale la maggior parte delle persone non si rende conto a cosa stiamo andando incontro. Non si tratta di una invenzione come le altre (come un telefono nello stupido paragone fatto da Schmidt).
Si tratta di creare un'altra identità intelligente e cosciente che ci metterà un istante a passare da Artificial General Intelligence ad Artificial Super intelligence.
E noi non avremmo alcuna possibilità non solo di contrastarla, ma neanche di comprenderla, proprio come adesso delle galline non capiscono gli umani.

A me inquieta un po' quando ci penso.. E vedere il film Ex machina non mi ha aiutato.

Mobile Suit Gundam

Eric Schmidt cambiera' idea quando tra qualche anno un Terminator sfondera' la sua porta di casa...

giuseppe9000

io voglio la AI, voglio un robot che va a lavorare al mio posto e mi gira lo stipendio.

non fermare la mia speranza.

comunque, parlando seriamente, prescindendo da quello che scrivono i giornali, che che ne dicano i dirigenti di google, i blocchi economici di oggi, cina india russia usa, stanno investendo centinaia di miliardi ogni anno per lo sviluppo di AI militari, quindi è inutile farsi domande sul se, ma su quando le ai entreranno in funzione.

Frost

Con l'automazione potremmo raggiungere tutti gli obbiettivi e funzioni che ci servono senza scomodare le IA e senza doverci preoccupare delle sue conseguenze. Ergo ne vale la pena?

Thomas Schietti

Il futuro plse andrà avanti così sarà sul serio alla Terminator. Macchine che o saranno guidate da pochi per sottomettere i molti o le macchine diventeranno talmente intelligenti che faranno quello che vogliono agli uomini. Qui si pensa solo a guadagnare, non al futuro del pianeta e della specie umana.

Fabio Biffo

Grande Schmidt!

Juanito82

come sempre esagera nei toni, ma il fatto di porre dei limiti "morali" alle macchine non è sbagliato.
non si tratta di superintelligenza che prende il controllo del mondo ma dei semplici droni militari.
può una macchina decidere autonomamente di bombardare il villaggio X?
sarebbe troppo semplice così, deve esserci sempre un umano a dare l'ordine, con le conseguenti responsabilità.
come anche un eventuale robosbirro, non può decidere in autonomia, ma questa è una eventualità molto in la nel tempo, i droni militari invece ce li abbiamo costantemente sulle teste da anni.

Tony Musone

Il livello 4 è già guida autonoma, l'unica differenza è che se a questo livello l'uomo volesse intervenire potrebbe, con il livello 5 non è previsto.

Comunque, più che l'automazione spinta, mi fa più paura la politica coi suoi tempi di reazione. Sarà un futuro inquietante se non s'immagineranno in fretta un nuovo stato sociale.

ice.man

l'AI è come la guida autonoma
il Liv 1, 2, 3, 4 aiutano il guidatore umano
il liv 5 è un drone comandato da un server (un po come i carrelli automatici che si vedono negli ospedali)
Allo stesso modo le prime soluzioni di AI sono di aiuto all'uomo nello svolgere i compiti comuni, quelle piu evolute arriveranno a sostituirlo
E per chi crede che questo non sia possibile per via dell'interazione con l'ambiente, basta vedere come stanno evolvendo anche i robot zoomorfi/antropomorfi
In ambito industriale esistono già fabbriche (ho visitato una fabbrica che fa profilati di alluminio) completamente automatizzate dove i 70-100 operai tradizionalisono stati sostituiti da una squadra di 3 manutentori

Su industrie come cementifici, petrolchimico, etc non serve nemmeno il robot antropomorfo, basta ripensare il processo produttivo (impensabile sugli impianti vecchi, ne servono di nuovi ripensati e costruiti ad hoc)

The

No ma non ha capito che per la massa Musk ha sempre ragione, scusatelo

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