MotoGP 18: si riparte da Unreal Engine 4 | Anteprima

21 Maggio 2018 26

Cambio di rotta con MotoGP 18, titolo di una serie ormai storica che in questa nuova versione ha richiesto molto lavoro da parte del team di sviluppo. Non si tratta infatti del solito aggiornamento annuale ma di un gioco nuovo perché nuovo è il motore utilizzato, l'Unreal Engine 4.

E' chiaro che cambiando motore cambia tutto. Innanzitutto la grafica fa un salto di qualità che si nota in diversi aspetti, dalla fedeltà della riproduzione dei volti dei piloti, con l'immancabile scansione per replicarli in versione digitale. Anche le moto, la pista, gli effetti particellari: tutto migliora con il nuovo motore che ha costretto anche a rivedere gran parte della fisica, gestita diversamente.

Unreal Engine 4: una tecnica tutta nuova

E' questo il risultato che, da motociclista, mi ha convinto maggiormente. Il nuovo modello fisico delle superbike è ora in grado di far percepire in maniera molto più realistica il peso delle due ruote, specie nei cambi di direzione dove si nota subito un comportamento migliore rispetto al passato e una diversa gestione dell'inerzia. Quando si ha a che fare con la guida al limite, disattivando gli aiuti, si notano ancora di più le differenze tra la Ducati e la Yamaha, esattamente come accade nel mondo reale.

La nuova gestione della fisica ha poi riscontri anche sugli impatti: sebbene resti una tendenza a perdonare l'errore, utile in competitivo per aiutare chi gioca "pulito" contro i missili terra-aria incapaci di staccare, il comportamento delle moto è ancora una volta più realistico. Tale caratteristica si nota ai livelli più alti, dove dosare bene freno anteriore e posteriore diventa fondamentale nelle staccate.

Sebbene si sia trattato di un'anteprima e ulteriori considerazioni andranno relegate alla recensione, provando più moto e più tracciati, la prima impressione è quella di un miglioramento anche nella reazione delle moto in curva e nella gestione degli pneumatici. In piega la guida è più fluida a patto di impostare la giusta traiettoria. Per chi sbaglia, si può giocare con i trasferimenti di carico e magari correggere con il posteriore ma bisogna abituarsi alla nuova fisica che cambia il modello di guida. Occhio però che, con MotoGP 18, bisognerà tenere in considerazione anche gli pneumatici e il loro consumo, da bilanciare tra pratica, qualificazione e gara.

A livello grafico si nota poi un miglioramento degli effetti di luce sia di giorno che in notturna, sebbene le piste diano la sensazione di un ambiente forse troppo scarno. In realtà, però, anche qui si è lavorato nel migliorare il realismo grazie all'impiego di droni per le scansioni dei tracciati aggiornati ovviamente con le 19 piste del campionato (Buriram incluso).

In più, per gli appassionati della carriera e dell'immedesimazione, il nuovo MotoGP 18 porta la novità delle scene extra tra podio, box e griglia di partenza oltre al MotoGP ID, una scheda dove trovare tutte le statistiche, confrontarle con gli altri piloti e gestire i traguardi raggiunti.

eSport senza dimenticarsi del single player

MotoGP 18 punta tanto anche sul mondo eSport. Nel competitivo diventerà fondamentale adattarsi al nuovo modello e chi sarà in grado di interpretarlo meglio e più in fretta avrà un notevole vantaggio. Rispetto alla stagione passata, la competizione nel mondo degli sport elettronici abbraccia tutte le piattaforme e non più solo su PS4.

Prosegue quindi la partnership con Dorna per il MotoGP eSport Championship di cui vi avevo parlato l'anno scorso:

Nonostante il focus sul mondo eSport, MotoGP 18 non si dimentica della carriera. Road to MotoGP permette di partire dalle classi inferiori fino alla classe regina, includendo persino la Red Bull MotoGP Rookies Cup oltre che Moto3 e Moto2.

Il sistema di reputazione permette di crescere e ottenere ingaggi con i team più noti, la carriera include ora la gestione dello sviluppo tecnico dei mezzi. Si potrà quindi gestire il setup della moto nelle aree di motore, freni, sospensioni, telaio e aerodinamica, scegliendo quindi una tecnica che rispecchia il proprio stile di guida esattamente come accade per i piloti nel mondo reale.

Imparare a guidare

Molto interessante anche la modalità Tutorial che permette di imparare le basi della guida. Quando si parla di moto, il tutorial è un elemento da non sottovalutare, anche per chi è già bravo con le quattro ruote virtuali ma non ha mai fatto pratica con due ruote in meno. La sessione messa in piedi da Milestone permette di imparare progressivamente i fondamenti del controllo, impostando un tempo entro il quale completare esercizi assegnati di difficoltà sempre crescente.

Provando e riprovando, quindi, addestreremo le nostre dita creando una sorta di memoria muscolare utile per chi non ha mai approcciato il gioco o per chi vuole iniziare a fare le cose sul serio per buttarsi poi nel competitivo.

Tirando le somme, il nuovo MotoGP 18 promette bene. La gestione della fisica è il dettaglio che più mi ha convinto mentre per un parere sulla nuova Intelligenza Artificiale bisogna riparlarne in sede di recensione. Durante la prova ho notato qualche miglioramento nell'aggressività ai livelli più alti ma servono più ore di gioco per una valutazione definitiva.

A condire il tutto c'è un impianto tecnico migliorato che ha costretto a dirottare risorse nello sviluppo riducendo il numero di contenuti. Si tratta quindi di una nuova partenza, che porta in casa Milestone Unreal Engine 4 su tutti i prodotti dedicati alle due ruote e che funge da ottima base tecnica per poi incrementare a livello di contenuti nei prossimi anni.


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Commenti

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d4N

Si effettivamente ... però se i risultati non arrivano con un titolo, non capisco perché perseverare su quel fronte ... anche i titoli di rally che hanno prodotto non sono mai stati degni di nota

Desmond Hume

in effetti facevano prima a non metterli da quanto fanno pena

Light

il problema è sempre stato la fisica, da appassionato sono anni che aspetto un maggiore realismo nei contatti e frenate

Vincenzo

È un riassunto molto breve per dire che non è quel fuoriclasse che tutti dicono e che se ha vinto è perché ha corso in un periodo fortunato, un esempio? Schumacher dicevano che era un fuoriclasse, alla Ferrari è andato male all'inizio poi però l'ha fatta vincere... Se il tuo LAVORO è guidare a livello professionale una moto e non sei in grado di farlo bello mio vergognati

The Dark Master

Serve anche quello, la fortuna di capitare in un momento storico per lui favorevole ed essere in grado di sfruttarlo. Da non dimenticare che è stato favorito dalla guerra che c'era ai tempi tra i gommisti. Per lui, e solo per lui, Michelin faceva arrivare le gomme apposta per la gara al sabato notte.
Credo anche che il fatto di essere omosessuale lo abbia aiutato a concentrarsi, e non essere al centro dell'attenzione nei gossip e con le donne succhia energia del jetset.

AleG

Assolutamente d'accordo che Stoner fosse un grandissimo pilota e lo è ancora (quando fa i test sulla DUCATI tira fuori tempi migliori del Dovi e Lorenzo) e che Marquez è inarrivabile per tutti ed un vero fuoriclasse nella sua guida. E' l'unico che nelle prove, qualifiche e gare sa trovare il limite e, se lo supera, riesce a recuperare la moto (Es. i 5 metri in derapata sulla ghiaia ad Jerez o le varie perdite d'anteriore recuperate con gomito e ginocchio). Detto questo è evidente che Dovizioso non sia al suo livello ma, se non fosse andato a 0 punti in due gare (per errori suoi), la sua sul campionato la poteva dire essendo quello che come passo di gara, nelle gare disputate fino ad ora, è solo secondo a Marc.

Mike

@Per il recensore:
La grafica della versione che hai provato è la stessa del trailer in questo articolo? Gli screenshot sembrano belli ma quel video è quasi deprimente.. mi piace pensare che sia di una sorta di versione in sviluppo :P

Mike

quindi insomma nel mondo, per 9 edizioni, non ci sono state persone capaci di guidare oltre valentino :P
Mi sembra una visione VAGAMENTE semplicistica delle cose eheh

Ikaro

C'è un'altra azienda con un budget da indie che ha tirato fuori un gioco come assetto corsa, con tracciati e mezzi riprodotti con una cura che aziende foraggiate da ms e Sony si sognano... Secondo me in milestone si sono semplicemente seduti sugli allori sicuri di avere il gioco ufficiale della MotoGP e di non avere competitor volenterosi di "rubargli" il brand...

The Dark Master

Che segua pure la guida tecnica del nuovo idolo delle folle Sig. Dovizioso che, a parte un titolo in 125 nel decennio scorso, non ha mai vinto nulla.
Ducati può arrivare al Mondiale solo con Marquez, un vero manico come Stoner, perché pilota capace di guidare sopra le lacune evidenti del mezzo.

Babi

Babi

Babi

Be certo per poi vedere i risultati de grande Ducatista Lorenzo che voleva fare il play nell’impresa di vincere lui con moto italiana e zittire tutti.
Ma non va come si spera sempre.
Quindi retrovie e quando gli gira bene stende.

Gabrix93

i personaggi sul podio sono così pieni di emozioni,....

Vincenzo

Certo quando non c'erano 'veri' rivali..un vero fuoriclasse è un fuoriclasse, se lo era davvero doveva guidare decentemente anche la ducati se no che cavolo di fuoriclasse sei?

The Dark Master

Ah che bello era vincere contro Toru Ukawa e Kenny Roberts Jr...

The Dark Master

Chissà come mai da quando la moto non gliela collauda più Lorenzo, ne la Yamaha ne Lamentino hanno conseguito buoni risultati. E non è nemmeno un caso che la moto 2017 vada meglio della 2018.

Mattia Cristofaro

Non sono un fan di valentino, ma se il suo lavoro è quello di "collaudare" la moto, non vedo il motivo per cui non potrebbe lamentarsi.

momentarybliss

Boh a me graficamente sembra comunque un gioco di dieci anni fa

rok21

Non saprei, nella realtà ha vinto 9 titoli mondiali !

M_90®

Ma almeno qui lamentino rossi vince?

d4N

Mi chiedo perché non iniziare ad usarlo già molto tempo fa ... Milestone probabilmente non ha i budget simili ad altre software house capaci di svilupparsi un motore grafico proprio in grado di competere con gli altri del settore, l'UE4 mi sembra un'ottima soluzione, soprattutto per la sua praticità.
Dalle foto sembra essere il primo MotoGP a meritare ...

emmeking

Ceppo proprio, guà, guà! (cit.)

carlo994

Finora la grafica e le fisica dei giochi MotoGP hanno fatto solo ridere, vediamo adesso

Top Cat

Una parola: Rigido.

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