TESS, il lancio del telescopio spaziale è avvenuto con successo

19 Aprile 2018 27

Il satellite-telescopio TESS è stato inviato in orbita con successo, e il primo stage di Falcon 9 impiegato per la missione da SpaceX è atterrato senza problemi sulla nave di recupero posizionata sull’Oceano Pacifico. Il lancio è avvenuto come previsto alle 6:51PM EDT di ieri, mercoledì 18 aprile, dalla Space Launch Complex 40 della Cape Canaveral Air Force Station (Florida).

“Siamo emozionati nel pensare che TESS sia in viaggio per aiutarci a scoprire mondi che abbiamo solo immaginato, mondi che possono essere potenzialmente abitabili”, spiega Thomas Zurbuchen della NASA. “Con missioni come il James Webb Space Telescope che ci aiutano a studiare i dettagli di questi pianeti siamo sempre più vicini nello scoprire se siamo soli nell’universo”.

Si tratta dell’ottavo lancio effettuato da Elon Musk quest’anno, nonché il 24° recupero del primo stage del Falcon 9. Il prossimo, importante, lancio sarà effettuato a giugno, quando il razzo si muoverà in direzione ISS per rifornire la stazione spaziale.

TESS - acronimo che sta per Transiting Exoplanet Survey Satellite - è stato progettato e realizzato dalla NASA per esplorare l’universo da una postazione privilegiata, alla ricerca di eventuali condizioni ambientali che possano essere compatibili con forme di vita. Il satellite viaggerà in una serie di orbite che si allungheranno progressivamente fino a raggiungere la Luna, al fine di ricevere dal satellite naturale un aiuto gravitazionale affinché lo stesso TESS possa trasferirsi nella sua orbita. Il telescopio inizierà a rilevare dati a 60 giorni dal lancio e rimarrà in funzione per due anni sfruttando le quattro camere grandangolari per la mappatura del cielo suddiviso dagli astronomi per l’occasione in 26 settori.

In particolare, TESS sarà alla ricerca di “transiti”, ovvero di condizioni in cui un pianeta passa regolarmente davanti alla sua stella: si tratta del metodo maggiormente utilizzato dagli studiosi per scoprire gli esopianeti. A differenza di Keplero che aveva focalizzato la sua attenzione su stelle comprese tra i 300 e i 3000 anni luce dalla Terra, TESS si concentrerà su uno spazio compreso tra i 30 e i 300 anni luce, ed in particolare su stelle dalle 30 alle 100 volte più luminose rispetto a quelle analizzate da Keplero. Ciò consentirà di sfruttare la spettroscopia, ovvero lo studio dell’assorbimento e dell’emissione della luce, al fine di raccogliere dati sulla composizione dei pianeti.


27

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
tesking

sicuro che verranno dismessi? A volte servono soluzioni più compatte...

Tom Smith

Non succederà così in fretta sarà una dismissione graduale

Babi

Applausi!!

Maxim Castelli

Il Flaminio? In effetti anche Er Pupone anelerebbe a ciò.

steek

ma non capisco il senso visto che ormai siamo prossimi alla realizzazione del bfr e con il bfr a pieno regime sia il falcon 9 che il falcon heavy verranno dismessi.

Maurizio Mugelli

potato, potato

Tom Smith

Secondo me era più un tentativo di Elon per raccogliere idee su come fare dai sui fans. E a quanto pare ha funzionato

Ratchet

il mio tesssoro

Igi

è più corretto dire che sono dei viaggiatori del tempo... :-)

steek

Mi serve qualche pianetino da colonizzare in ogame :P
Ahhh che ricordi... quanta vita spesa su quel giochetto XD

steek

Quando è che proveranno a recuperare il secondo stadio? Si sa qualcosa??

AleW1S3

Non la conoscevo questa versione di The Elder Scrolls

Top Cat

Mi hai fatto fare mente locale.
Hai ragione al 200%.

Maurizio Mugelli

gli astronomi sono i maggiori appassionati di antiquariato del mondo ;)

Top Cat

Si, il famoso red shift.
In pratica tutta roba vecchissima...

Maurizio Mugelli

appunto lo fa proprio perche' oltre una certa distanza -tutto- diventa infrarossi, per via dell'accelerazione dell'espansione del universo

ciro

Senza dubbio, un bestione. Speriamo vada tutto bene

ciro

Questo è l'ultimo block4, dal prossimo (a inizio maggio se non ricordo male) tutti block 5

Top Cat

Ma quello cerca proprio dentro quella banda li in cerca di oggetti nello spazio profondo.

Maurizio Mugelli

un po' tutti i telescopi lavorano con filtri ad infrarossi per correggere il redshift

M_90®

ormai facciamo partire falcon 9 con la stessa facilità di nic nel fare un pasto ogni mezz'ora, incredibile.

Top Cat

Il JWST però è un vero bestione dello spazio.
Chissà che troverà nella gamma degli infrarossi!
Un universo tutto nuovo!

ciro

Beh si, potrà fornire spunti per dei sistemi planetari da analizzare con JWST, ma sono telescopi nati con obiettivi diversi, in tutti i sensi :)

Top Cat

O con il JWST.

ciro

La vera speranza è che duri ben più di 2 anni, almeno fino al 2026 quando potrà lavorare con PLATO

Top Cat

Dai! Dai! Trova tanti altri pianeti che facciamo la Federazione dei Pianeti Uniti.

Shaq Boom

Si, in una puntata di "chi l'ha visto"

Motorola

Recensione Motorola Moto G PRO, tanta autonomia e pennino integrato!

Android

Recensione Fire HD 8 2020: un tablet, o meglio un portale sul mondo Amazon

Android

24h con Xperia 1 II: il punto di convergenza della tecnologia Sony

Android

Recensione Huawei P30 Pro New Edition: può ancora dire la sua