TESS, il telescopio spaziale NASA è pronto a scovare nuovi esopianeti

16 Aprile 2018 8

Il telescopio spaziale Keplero ha fornito un enorme contributo nella ricerca di sistemi stellari dotati di esopianeti, tuttavia recentemente abbiamo appreso che il carburante starebbe andando in esaurimento, evento che segnerà entro pochi mesi la fine del suo ciclo vitale. In teoria il 2020 potrebbe rappresentare l'anno del lancio del nuovo telescopio spaziale James Webb, tuttavia le previsioni iniziali parlarono del 2019, poi il ritardo sui piani di realizzazione riportato dalla NASA, ci porta a non escludere che la data di lancio possa essere posticipata nuovamente.

Non si tratta però dell'unico nuovo progetto nell'ambito dell'osservazione astronomica, oggi infatti, è previsto l'invio del satellite telescopio chiamato TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite). La partenza è prevista per le 18.32 dal Kennedy Space Center (KSC) di Cape Canaveral in Florida ( 00.32 in Italia) a bordo di una razzo Falcon 9, l'obbiettivo di TESS sarà principalmente l'osservazione e la ricerca di nuovi sistemi stellari dotati di esopianeti potenzialmente abitabili.

Salvo rinvii per problemi atmosferici o prettamente tecnici, in nottata TESS sarà lanciato in orbita. Si tratta di un satellite relativamente piccolo, pensato per esaminare l'85% del cielo visibile dalla Terra, concentrandosi sulle stelle individuabili nell'emisfero settentrionale per il primo anno e sull'emisfero australe per l'anno successivo.

L'occhio di TESS si limiterà alla ricerca di Stelle dotate di pianeti entro 300 anni luce dalla Terra, una distanza che a primo impatto può sembrare enorme, ma che in termini astronomici risulta davvero esigua, vi basti pensare che il disco stellare della Via Lattea ha un diametro di circa 100.000 anni luce.

In ogni caso, il numero di stelle osservabili sarà cospicuo, si calcola che potranno essere monitorate oltre 200.000 stelle nel corso della missione di due anni. Anche con TESS sarà utilizzato il medesimo metodo fotometrico reso celebre da Keplero.


Il telescopio spaziale scatterà foto di porzioni di cielo ogni 30 minuti, individuando così l'attenuazione della luce di una stella, segno del passaggio di un pianeta sulla linea di vista. Questo metodo è largamente utilizzato da tempo e consente di estrapolare moltissime informazioni come dimensioni, forma, composizione di un pianeta e della sua atmosfera.

TESS farà in qualche modo da apripista all'osservazione approfondita che il telescopio James Webb potrà effettuare in futuro: si concentrerà principalmente sull'osservazione di stelle molto più luminose di quelle osservate da Keplero, che nel caso di risultati particolarmente interessanti, godranno di ulteriori analisi da parte del prossimo telescopio spaziale, in grado grazie alla maggiore sensibilità e con l'ausilio della strumentazione a terra, di rilevare nel dettaglio il potenziale di vita di eventuali esopianeti individuati.


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Commenti

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Coolguy

Meno male!! Ci consoliamo con Tess, in attesa di JW!

Top Cat

Tess scopre nuovi eso pianeti.
Tessaiga invece....
https://uploads.disquscdn.c...
....ammazza i demoni!

nutci

Il video sembra essere stato fatto dal reparto marketing di mediashopping

Tito73

Uaoh...SPAZIALE!

Leox91

Chissà se renderanno i dati raw disponibili, al fine di poter costruire su algoritmi di apprendimento.

Dwarven Defender

si tratta di uno strumento titanico, con uno specchio con diametro 2,5 volte più grande dell'Hubble (che ebbe problemi proprio allo specchio)...

ciro

E vedrai il WFIRST...

salvo valastro

il james webb è la salerno reggio calabria della nasa

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