NASA, esploreremo Titano con i sottomarini entro i prossimi 20 anni

10 Aprile 2018 123

Titano è probabilmente uno dei più famosi satelliti naturali del sistema solare, secondo per grandezza dopo Ganimede, e al centro dell'attenzione scientifica e cinematografica (avete presenta il film "Titan" di Netflix?) . Scoperto dall'astronomo olandese Christiaan Huygens nel 1655, rotea attorno a Saturno e da sempre rientra nel mirino delle principali agenzie spaziali, per via di alcune sue peculiarità. Senza prendere in considerazione gli aspetti fantascientifici che la cultura cinematografica ha introdotto (Homo Titanicus?), il satellite Titano risulta più affascinante di quanto si pensi, per certi versi molto più di Marte.

Uno degli aspetti più interessanti di Titano è l'incredibile somiglianza con la Terra per specifiche caratteristiche: il satellite presenta una superficie rocciosa coperta da mari, fiumi e laghi, dove al posto dell'acqua scorre principalmente metano liquido. Sebbene la maggior parte della superficie sia prevalentemente piatta, presenta alcuni rilievi montuosi, inoltre anche su Titano sono presenti le stagioni ed una spessa atmosfera, composta principalmente da azoto (95%).

Sotto la crosta si ipotizza la presenza di laghi sotterranei ghiacciati a base di acqua, tuttavia sembra che il ciclo idrologico del pianeta Terra sia qui sostituito superficialmente da un ciclo basato sul metano, tale da rendere Titano una sorta di forma primordiale del nostro pianeta.


Dopo aver imparato moltissimo dalle informazioni inviateci tramite la sonda Cassini, la NASA sta da tempo pianificando missioni spaziali per raggiungere ed esplorare la superficie del satellite, gli scienziati puntano ad indagare a fondo sulla possibilità che qualche forma di vita possa evolversi (o lo abbia fatto in passato) in stretta dipendenza con il metano, al pari di quanto è successo sulla Terra con l'acqua.

L'idea è quindi di riuscire ad esplorare uno o più mari e laghi presenti sulla superficie del satellite, per fare ciò sono al vaglio diversi progetti, dai più semplicistici come l'invio di una boa alla deriva in grado di inviare segnali, a veicoli complessi come sottomarini e rover subacquei.

Nel caso dell'invio di una boa alla deriva, il vantaggio derivante dalla maggior semplicità di raggiungimento della superficie sarebbe accompagnato dall'impossibilità di gestirne il movimento, perchè come facilmente immaginabile dipenderebbe esclusivamente da correnti marine, venti, maree ed altri fenomeni atmosferici, portando probabilmente la boa ad arenarsi in tempi brevi.

Appare quindi più interessante l'ipotesi di inviare un sottomarino progettato per sopportare le condizioni climatiche impervie del satellite, ipotesi che la NASA sta prendendo in seria considerazione, con l'intento di portarlo a termine concretamente entro i prossimi 20 anni.

Progetto NASA di un possibile sottomarino per Titano

Tuttavia le sfide da affrontare saranno molteplici, non conosciamo ad esempio l'esatta composizione dei mari di Titano, ma sappiamo quanto siano impervi a livello di temperature (circa -290 gradi Fahrenheit/ -179 gradi Celsius). I componenti chimici delle distese marine determinano la viscosità, una caratteristica importante per progettare un sottomarino in grado di muoversi agevolmente: abbiamo individuato la presenza di etano liquido ed azoto, ma il rapporto tra i componenti non è noto e nemmeno possiamo affermare sia uguale per tutti i mari presenti sulla superficie.

La presenza di azoto disciolto potrebbe rappresentare il problema principale, formando delle insidiose bolle come effetto del calore prodotto dal mezzo ed anche per il contatto con le eliche, in grado di interferire con la navigazione ed ostacolare i sensori di bordo, rendendo difficile anche solamente stabilire la profondità e raccogliere altre misurazioni basiche.

Il team capeggiato da Jason Hartwig, un ingegnere responsabile per la propulsione criogenica presso il Glenn Research Center della NASA a Cleveland, ha dato il via ad una serie di test relativi alle problematiche sopra descritte: è stata ricreata una camera di prova riempita con diverse miscele di idrocarburi sottoposti a temperature e pressioni simili a quelle offerte da Titano, al suo interno è stato posto un riscaldatore in grado di imitare il calore di un eventuale sottomarino.

I primi risultati sono positivi, evidenziando la possibilità di utilizzare la strumentazione scientifica con il sommergibile in posizione statica, l'incognita resta ora legata al movimento del mezzo e delle eliche durante gli spostamenti, una sfida che sarà affrontata nel prossimo futuro con ulteriori test.


La NASA sta pure valutando soluzioni meno complesse ma similari, ad esempio l'invio di un rover sottomarino più piccolo, accoppiato con un satellite orbitale in grado di raccogliere i dati raccolti ed inviarli al pianeta Terra.

L'esplorazione di Titano rientra tra i punti del programma New Frontier, la missione è stata scelta tra un ventaglio di 12 proposte, si chiamerà "Dragonfly" e, salvo ritardi, potrebbe prendere il via entro il 2025. Anche il satellite di Giove, Europa, rientra tra gli obiettivi di maggiore interesse, perchè la sua superficie ghiacciata potrebbe nascondere oceani con condizioni chimiche allettanti per la formazione della vita. Nel caso di Europa, la sfida principale sarà riuscire a superare la spessa coltre di ghiaccio superficiale, argomento sul quale ritorneremo prossimamente con un articolo specifico.

La strada da fare per rendere operativi progetti simili pare ancora lunga, sebbene la NASA sembri avere le idee chiare sul futuro dell'esplorazione spaziale all'interno del sistema solare. Parallelamente a Marte, i satelliti di Saturno e Giove rappresentano la sfida del prossimo futuro, le informazioni che raccoglieremo potrebbero insegnarci molto sull'evoluzione del nostro sistema solare e sulle possibilità di formazione della vita.

Il top di Huawei al miglior prezzo? Huawei P30 Pro, in offerta oggi da Mobzilla a 461 euro oppure da ePrice a 542 euro.

123

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Boronius

Avevo letto che sulla superficie di Titano non esiste roccia, esiste il ghiaccio di acqua che a 160 gradi sotto zero diventa come la roccia. Redazione siete sicuri di quello che avete scritto?

Marco Seregni

"incredibile somiglianza con la Terra per specifiche caratteristiche: il
satellite presenta una superficie rocciosa coperta da mari, fiumi e
laghi, dove al posto dell'acqua scorre principalmente metano liquido". min*hia, identica cosa proprio [Ironic mode]

Marco Seregni

dì anche 2035...

Frazzngarth

ahahahah fra 20 anni i sottomarini su Titano!11!!1!!1!!!

Antonio Mariani

per l'appunto, sopravvive comunque.
le forme di vita sono resilienti

Leox91

Non so, sei ottimista. Inquinando le acque ed i fiumi, sradicando alberi ed immettendo anidride carbonica nell'aria, non so quanto riuscirà a mantenersi in vita il sistema naturale. Magari si adatterà e si evolverà, chissà...

Antonio Mariani

il sistema naturale sopravvive comunque e questo che non vi entra in testa
guarda che attorno a chernobyl c'e un concentrazione di animali considerati a rischio che supera i parchi naturali
indovina perche? non c'e l'uomo e lo spazio che occupava lo ha occupato evidentemente qualcun'altro

mruser2

Ma anche gente che non sap psrldrr

Leox91

Dipende cosa intendi per sopravvivenza: il nucleo che brucia? Allora si, sopravviverà finché non si spegne, o finché il sole non lo ingloba.
Se invece per sopravvivenza intendi il suo ecosistema naturale, morirà.

maurooo

Perché Satana ti vede quando fai il cattivone,non hai visto la pagina tutta rossa,pentiti figliolo finché sei in tempo....

Balthasar ©

Mah, come al solito arriveremo al 2025 e le missioni saranno posticipate/cancellate per mancanza di fondi, ormai si è capito l'andazzo.

CIAWA

Marco

Pensavo la stessa cosa XD. Boooom.... Ops, fine di Titano. Viva l'essere umano.

AlexAznable

Capolavoro si, soprattutto per.. https://uploads.disquscdn.c...

Maxhd2

Ho visto l'ultima serie su Netflix... bellissima.

Antonio Mariani

non hai chiaro il concetto
il pianeta sopravvive comunque e qualunque forma di vita pottebbe trovare una nuova posizione dominante non fosse che ce l'ha l'uomo

Antonio Mariani

non puoi perche se sai cos'e che alimenta la deserticazione sai anche non esistono soluzioni miracolose che sarebbero, quelle si, potenziali risorse buttate.
perche? il deserto potrebbe reinghiottire il tutto per un semplice gioco di correnti vanificando il tutto.
quello che occorre e l'impiego delle tecniche di agricoltura conservativa dove possibile.
sappi che anche il deserto ha un suo equilibrio

franky29

Cambia paio di occhiali

franky29

Fa parte del progresso scientifico esplorare questi satelliti

Matteo Ronchi

A me nn è dispiaciuto

Coolguy

In tutti i luoghi ed in tutti i laghi!

Tizio a caso

Salvini e Di Maio [Grillo (Casaleggio)] non la pensano come te.

il Gorilla con gli Occhiali

Creto*.

Dirk Diggler

Su Titano ci vuole il sottomarino in Titanio

Alessio Ferri

Possiamo usarlo come centro computazionale per tutto il sistema solare? Risparmiamo un botto in raffreddamento

alfazefirus

"e poi come ci liberiamo dei Gorilla?"
"Qui sta il bello, quando arriverá l'inverno, i gorilla moriranno tutti di freddo!"
Puntatona.

alfazefirus

E le "macchine volanti" sarebbero la realtá?

Ungarus

Se vuoi siano dati più attenzione da una parte, devi necessariamente levarli da un'altra.
L'equilibrio delle cose si impara nei primi anni vissuti (diciamo che già intorno ai 20 dovresti aver conosciuto e compreso il concetto).
Ecco perchè preferirei ci fosse un maggiore attenzione ai nostri mari, piuttosto a mari lontani mld di chilometri da noi.
Poi se vuoi fare i capricci e desiderare tutto e subito, è sufficiente fare un commento infantile come il tuo.
Così è più chiaro?
In ogni caso la tua è una polemica sterile, giacchè è sufficiente leggere le prime due parole del mio commento per toglierti ogni dubbio.
Leggere, cosa divenuta assai rara oggi.

Leox91

Sai, ci sono già i rover su Marte.

Leo

Ci mancava, Nobel a questo tizio subito!!

LaVeraVerità

Un po'?

LaVeraVerità

Perchè hai AdBlock

Tom Smith

L'hai deciso tu che la coperta è troppo corta?

Tom Smith

Ho visto solo il primo. Bel film

ciro

***QUESTO COMMENTO E' VISIBILE SOLO CON UN ACCOUNT HDBLOG PREMIUM***

SpiritoInquieto

Sarebbe figo se una scintilla del sottomarino innescasse una colossale esplosione di tutto quel metano liquido.
Peccato manchi innanzitutto ossigeno per alimentare la reazione sennò sarebbe una figura.

Eragorn87

Ma xchè vedo sempre lo stesso articolo su AdBlock?

Whommy

yep le classiche soluzioni da sindaco di springfield
invasione di topi, riempiamo la citta di gatti!
invasione di gatti, riempiamo la città di serpenti!
invasione di serpenti, riempiamo la città di manguste!
invazione di manguste, riempiamo la città di gorilla!

uomoselvatico70 uomoselvatico7

E il sottomarino nei mari di metano di titano o la terraformazione di marte, sarebbero la realtà?

Maurizio Mugelli

2010 l'anno del contatto, prosieguo di 2001 odissea nello spazio di Kubrick/Clarke

Ungarus

Sarebbe stato un commento carino se non ci fosse stato quel "guarda un po' te" che sa tanto di sfottò.
Ma immagino che tu sappia che la coperta è sempre troppo corta, vero?
Questo fa di certo un commento stupido, il tuo commento, e rende di gran lunga più sensato il mio.
Ma questo già lo sai no?

Ungarus

Deliri senza senso.
Ultimamente se ne leggono sempre più.

Tom Smith

Non ho colto la citazione, corro subito ad acculturati!

Ungarus

Piantando e coltivando a non finire faresti soltanto i tuoi comodi e inoltre solo nel breve termine.
Piantando e coltivando qualsiasi cosa si uccide la flora e fauna locale senza pietà.
Se poi tu, quello che mi stai cercando di dire, (perdonami ma più che un commento sensato mi sembra un ira ceca, quindi difficile ca capire per me), è che sì, si potrebbe rimediare ad una situazione critica facendo leva sulla coscienza di ogniuno sono d'accordo con te.
Come recita un proverbio africano:
Il momento migliore per piantare un albero è stato 20 anni fa. Il secondo momento migliore è ora.

Maurizio Mugelli

https://uploads.disquscdn.c...

Piu' chiaro di cosi'...

Ungarus

???

Tom Smith

Europa Clipper 2022

Tom Smith

Ahahaha

Tom Smith

Io preferirei entrambi guarda un po' te

Leox91

Ragazzo tu vivi l'utopia, apri gli occhi e guarda la realtà.

Ajeje Brazorf

Beh dai che tu sia vaccinato è già qualcosa.

Android

Migliori smartphone fino a 200 euro: ecco i top 5 da comprare | Marzo 2020

Android

Recensione Samsung Galaxy S20+: quel che serviva, senza strafare

HDMotori.it

La differenza tra kW e kWh e perché è importante | Guida auto elettriche

Android

Xiaomi Mi 10 e Mi 10 Pro in Italia dal 7/4, specifiche, prezzo e anteprima | VIDEO