Instagram ha fortemente limitato l'accesso ai dati alle app di terze parti

03 Aprile 2018 7

Oltre ad eliminare l'applicazione per Apple Watch, Instagram ha iniziato anche ad imporre una maggiore restrizione sulla quantità di informazioni condivise con app di terze parti che si basano sul trasferimento di dati. Ad essere penalizzate maggiormente da questo nuovo limite sono per lo più le applicazioni che eseguono operazioni di ricerca di hashtag ed analisi dei follower che si basano su un'API.

Report+, una delle app interessate al blocco

Instagram ha del tutto bloccato ad alcuni sviluppatori la possibilità di utilizzo di questa API, mentre ad altri ha ridotto le richieste da 5000 a sole 200 all'ora, richieste che consentono di eseguire un ping su Instagram per ottenere informazioni aggiornate.

Secondo quanto riportato da TechCrunch, Instagram non ha commentato questa decisione che sarebbe stata attuata improvvisamente, e senza preavviso per gli sviluppatori, già da alcuni giorni. In passato la società aveva dichiarato l'intenzione di imporre questo nuovo limite la cui attuazione potrebbe essere stata "accelerata" in seguito alle vicende legate alla privacy che hanno interessato Facebook


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Commenti

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Mr. Robot

Bhe se li segnali tempo 1 giorno e li bannano. Li ho trovati molto seri dietro quel punto di vista ;)

Giuseppe DC

a me da una decina di giorni non fa caricare video nelle storie sia registrati direttamente dall app che quelli che ho gia fatto con la camera del telefono galaxy s9+

Gardol

cercano di guadagnare un po' di reputazione dopo gli scandali?

GianlucaA

Tutto al fine di bloccare i bot e guadagnarci di più bin ads. La privacy non c'entra niente

Sagitt

LOL

iBat

Ahahaha ora nessuno saprà più quando qualcuno lo defollowa e tornerà la pace nel mondo.

ErCipolla

Se la fanno sotto dopo la debacle avvenuta con Facebook, quindi mettono una pezza: limitando il numero di query all'ora impediscono la raccolta dati massiva tramite le API. Non una vera soluzione, ma all'atto pratico limita chi vuole tirare su tanti dati in batch.

Appena lo spauracchio FB si sarà placato probabilmente rilasseranno di nuovo i limiti, magari dopo che le app che usano l'API si sono adeguate a seguire una certa policy sull'uso dei dati.

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