Trony fa chiarezza sui negozi chiusi e annuncia: 40 nuove aperture entro il 2018

22 Marzo 2018 144

GRE, Il gruppo di aziende titolare del machio Trony, ha rilasciato un comunicato relativo al fallimento di una delle società del gruppo e alla conseguente chiusura di 43 punti vendita della catena.

Trony ribadisce che quanto successo a DPS Group, la società fallita, non può influenzare in alcun modo la restante rete di punti vendita Trony, gestita da altri soci del gruppo ed estranei alle vicende di DPS Group. Nel comunicato si legge inoltre che il gruppo intende proseguire con il proprio piano di espansione sul territorio italiano, che prevede l'apertura di quaranta nuovi punti vendita entro l'anno in corso.

DPS Group operava in Friuli, Liguria, Lombardia Piemonte, Puglia e Veneto, ma in alcuni regioni coesistono centri Trony gestiti da altre società facenti parte di GRE. Secondo le ultime stime, il posto di 500 lavoratori è a rischio. Ora sono in corso le trattative per trovare una soluzione.


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Commenti

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Fabio

Vivo in una città del nord, quella che fino a pochi anni fa veniva definita la Milano del nord-est. Trony, Euronics, Expert, Mediaworld, catene presenti e consolidate da tempo, da alcuni anni hanno perso totalmente quelle che erano un tempo le loro immagini di aziende distributrici di prodotti di qualità con annessa professionalità.
Le scellerate strategie aziendali sono l'unica vera causa delle problematiche che affliggono queste catene commerciali.

Un esempio banale? Spesso vendono prodotti già presenti sul mercato da almeno due o tre anni al medesimo prezzo di quando furono lanciati sul mercato, e hanno anche il coraggio di inserirli nei loro volantini tra le super offerte!
E per l'esempio specifico citato, evitate di tirare in ballo la questione dell'Iva, perché in realtà questo modus operandi é semplicemente un chiaro e inequivocabile tentativo di f.r.e.g.a.r.e la gente.
In diverse occasioni ho trovato articoli venduti da piccoli distributori indipendenti a prezzi inferiori a quelli tipici delle note catene. Ed è bene chiarire che i piccoli punti vendita non sono gestiti da mafiosi evasori! Pagano le tasse Come tutti i commercianti onesti.
La questione IVA non è la causa determinante di quanto sta accadendo, é la stolta strategia commerciale la ragione del colabrodo finanziario!

Markk

Euronics Fatturato 18 miliardi di € (2013)
Expert: "Mai stati così grandi". L'insegna ha chiuso il 2015 con un fatturato di 1,86 miliardi di euro (+ 9,5% vs 2014) e una share del 15,6%
Trony è presente solo in Italia: 200 punti vendita Trony distribuiti su tutto il territorio nazionale e contano oltre 3.000 dipendenti, con un giro d’affari complessivo di oltre un miliardo di euro. Così una nota del gruppo Gre (Grossisti Riuniti Elettrodomestici).

Top Cat

Sai che ti dico? Che si impicchino.

shud4

se compri online hai 14 giorni per mandare indietro senza domande. Inoltre hai la copertura paypal E quella della carta. In più amazon ti rimborsa anche quando non ne hai diritto, perchè un cliente vale più di un forno a microonde.

Se hai paura di passare per acer basta spendere di più e comprare da store online che gestiscono meglio i guasti in garanzia, cosa che le grandi catene potrebbero fare ma NON fanno, oppure comprare direttamente da ACER.
Se vuoi risparmiare i 5 euro puoi comprare da store minori con garanzie più legnose (gli store medio-grandi sono comunque meglio di mediaworld e simili), ma salvo se risparmiassi il 30% comprando da qualche sito maltese non è una scelta che condividerei.

Lo shopping al negozio per me potrebbe essere meglio di quello online solo se fosse più economico, ma per ovvi motivi non è tipicamente così.

shud4

son gusti

Raffaele Amato

i negozi vendono alle masse e non agli appassionati di nicchia. secondo te quanti componenti hardware come dici tu si venderebbero nei negozi?

Raffaele Amato

non basta fare fatturato bisogna guadagnare! se vendi tanto ma in perdita poi fallisci ed è quello che sta succedendo. trony euronics ed expert non sono catene ma singole piccole realtà unite insieme. e non fanno miliardi ma dai 20 ai 200 milioni dipende dalla singola realtà. l'unica vera grande catena, unica azienda con unico proprietario, è mediaworld che fattura circa 2 miliardi. tutti gli altri stanno sotto

Raffaele Amato

bè è chiaro che da più sicurezza comprarlo nello store fisico! lo vedo con i miei occhi lo tocco con le mie mani me lo spiegano se si rompe glie lo porto a loro me lo protano a casa me lo finanziano mi estendono la garanzia ecc ecc non c'è confronto

Raffaele Amato

probabilmente unieruo comprerà tutti i punti vendita falliti

Raffaele Amato

vendere su internet se non evadi è impossibile

Raffaele Amato

ci sono aziende che investono di più e altre di meno, anche all'interno della stessa insegna, ma in ogni caso investono tutti.

Wolfenstein

Sai cosa mi spaventa....non era il commesso ma il proprietario del negozio O_O

Raffaele Amato

apple è l'unica marca dove non si guadagna nulla. il margine è del 3, 4 e in certi casi 6%. sempre se vendi a prezzo di listino! mi sa che hai beccato un commesso incompentente

Raffaele Amato

la spesa su internet già si fa nelle grandi città. tutti gli analisti prevedono una forte espansione dell'ecommerce ma che in ogni caso non supererà mai il 35-40%. il grosso restyerà, com'è giusto e normale, nel fisico

Raffaele Amato

è fallito il socio dps che aveva 43 negozi. trony, come euronics ed expert, non è un azienda ma un gruppo di acquisto. sono un certo numero di imprenditori che si uniscono sotto una stessa insegna per strappare prezzi migliori dalle grandi marche commerciali. poi ognuno a casa sua fa come vuole. sono 200 negozi con circa una dozzina di imprenditori. se uno di questi fallisce non ha nessuna conseguenza per gli altri 11. stessa cosa euronics, expert ecc ecc è una specie di franchising

Emanuele

Ma non dovevano chiuderne proprio 40 ?

Massimino_Di_Quarto

L'assistenza perfetta online? Dipende dal negozio. L'assistenza perfetta su Amazon? Ok. Io ho avuto serissimi problemi con gli shop minori (niente di sconosciuto, sia chiaro), sia in post vendita che durante i due anni di garanzia legale del prodotto.

Amazon ha una buona assistenza solo peer i prodotti che vende lei (pochi e più cari), e comunque si salva solo perchè ti rimborsa anche dopo 2 anni. Se devi spedire qualcosa in garanzia per la riparazione i tempi sono gli stessi dei negozi fisici. Se ho un PC Acer lo mando ad Amazon e loro lo mandano ad Acer, ad esempio.

Tu stai confondendo l'incompetenza che si trova in determinati negozi con il concetto di shopping online. Ad oggi se lo shopping online è meglio è solo perchè effettivamente, i negozi fisici sono indietro di 10 anni come politiche e assistenza.

Wolfenstein

wow buono a sapersi, infatti mi era sorto il dubbio ma ho ladciato perdere. Allora doppiamente scemi :D
Sui dischi non mi posso lamentare, i negozi da me avevano prezzi onesti

Anders Ge (f.k.a."usagisan")

Ho lavorato per anni in un negozio di dischi e la percentuale di ricarico su quanto pagavamo noi il singolo disco era del 20%. A volte si scendeva anche al 15% ed in alcuni casi perfino al 10%, quando il prezzo a noi era follemente alto e se mettevamo il solito ricarico il prezzo finale diventava improponibile. Ed in quel 20% c'erano tutte le spese che il negozio doveva sostenere, come affitto, utenze, tasse e stipendi del personale e, giustamente, guadagno per il proprietario.
E non pensare che i dischi venduti fossero così tanti da rendere tutti ricchi.
Lo stesso vale per l'elettronica, dove i ricarichi spesso sono anche più bassi del 20% (che è quasi il minimo per un guadagno sostenibile), proprio perché si parte da prezzi al venditore decisamente più alti.
Quindi non me la sento di fare confronti senza sapere "cosa paga chi cosa" (scusate il giro di parole).
Detto questo, però, mi lascia perplesso il fatto che ti abbia detto di consigliare Apple perché ci si guadagna di più, quando da più parti è indicato che i ricarichi su Apple sono bassini per il venditore (non per Apple), che spesso tiene i suoi prodotti solo perché "deve" (anche a detta di alcuni conoscenti che lavorano nel settore).

shud4

Capisco che non possiamo essere tutti informatici, e capisco il senso di avere un commesso esperto che aiuta chi non ne capisce.
Capisco anche il dover pagare questo servizio.

Tempo fa mandai mio padre, 60 anni, a comprare un pc in offerta da euronics per l'uso base che un 60 enne non rincoglionito deve farne.

Feci un terribile errore: non scrivergli il copione e non metterlo in guardia.

Al posto del pc che avevo scelto gli stavano rifilando un cassone con un AMD ''con più GHz'', hdd al posto dell'ssd ''perchè ha più memoria'', antivirus, office, ''garanzia per tre anni'' e busta di carta a soli 100 euro in più.

Fortunatamente mi ha telefonato e ho sistemato, ma se il servizio medio che mi dai nei negozi è questo allora è meglio che chiudi. Non me ne frega niente che cicciofranco il commesso applica queste strategie per massimizzare il profitto del reparto, ottimizzare le scorte o politiche di settore.
A me interessa il servizio che mi dai, nient'altro.

Un macellaio che vende la carne buona solo ai suoi amici e agli altri rifila i nervi e gli scarti, allo stesso prezzo, chiude. Un pizzaiolo che fa la pizza con gli scarti del giorno prima può andar avanti finchè non si becca la concorrenza. le pizzerie zozze da 5 euro ora stanno lasciando il passo alle gourmet da 15, e non è un male.

Realtà molto più piccole offrono servizi molto più in linea con quanto mi aspetterei io. Penso ad esempio ad un centro (mezzo) apple vicino a dove lavoro, dove se non è il caso di vendere un mac vendono un pc buono / smartwatch da 50 euro contro apple watch / non ti solano con ''AVAST IN OFFERTA SOLO PER OGGI''/ ....

Questo mi suggerisce una volontà delle catene ad assumere gente poco qualificata, magari in stage o pagata a commissione per sfruttarla. Se ci fossero il 90% di commessi seri, bravi e liberi di essere onesti dubito che i negozi andrebbero così male.

shud4

ragionamento decisamente troppo avanzato per uno che si compra il televisore a rate.

shud4

ma nel 2018, a te da più sicurezza comprare il televisore in negozio o su amazon?

a me sembra assurdo basare la scelta su ''lo vedo di persona/me lo consiglia il commesso che pensa solo ai margini del negozio e alle scorte'', in quanto online posso studiare recensioni professionali (non su blog generici e marchettari...), ho un'assistenza perfetta (in negozio quante idiozie e litigate si sentono? ''lo mando in garanzia al produttore, che me lo rimanda e poi tu vieni a ritirarlo tra 2 mesi'', ''hai rovinato la scatola non te lo cambio'', "ti do un buono acquisto", ....) e non devo manco andare al centro commerciale.

Io sinceramente ormai pago volentieri anche di più che in negozio per comprare online, è semplicemente meglio.

pisqua187

anche i centri commerciali erano il futuro e guarda un pò...in america ne chiudono uno al giorno... la notizia è fresca di questa settimana.... ci deve essere equilibrio nelle cose! troppo da una parte o troppo dall'altra portano solo rogne

Kaovilla

Trony, non ci sono guarigioni

Max

Scoperto a mie spese

Vermillion

Il prossimo è euronics ed expert(nel truffare)

Vermillion

Veramente la spesa online la fanno dal 2017 in Italia e credo dal 2013 in altri Paesi XD

Alfaprimo

Quello che dici è giusto ma in parte. L' inesattezza sta nel fatto che si pensa che chi lavora nei centri commerciali non ha competenze in quanto sono semplici commessi. In realtà l' impegno richiesto non è quello di semplice porgitore di merce, il cliente arriva mi chiede A e glielo consegno. Ci sono persone che gestiscono in Toto il settore / Reparto. E mi riferisco dalla selezione del prodotto da ordinare ad effettuare l'ordine al fornitore anche con relativa contrattazione sino alla gestione del magazzino/esposizione. Quindi alla fine non è vero che un "mestiere / lavoro " non lo hanno imparato magari anche in 20 anni di esperienza, ma è che la maggioranza pensa che chi lavora in questo settore rientra nel tuo profilo.

Pablo Bonsignori

Scusa ma se uno affida tutto il suo futuro e famiglia a una di queste catena la colpa è sua...io faccio il modestissimo lavoro del pizzaiolo....ma se vengo licenziato mica vado sotto un ponte. Mi potrà creare problematiche economiche, esattamente come ai dipendenti di queste catene, ma mi rimbocco le maniche e trovo un altro lavoro....

Dove sta scritto che loro devono lavorare a vita lì? Spesso poi è gente che di elettronica ci capisce poco e nulla, che lavorano lì perché assumono senza particolare requisiti, non per vera passione del settore (questo per la maggiore, poi ci sono anche quelli più competenti). Gente che nella vita spesso non sa fare nulla, non ha imparato un lavoro e non ha titoli....quindi la colpa se hanno poche possibilità di trovare lavoro di chi sono? delle catene per cui lavorano o loro che nella vita non hanno saputo specializzarsi ed imparare un lavoro.

Io non sono nemmeno diplomato, ho iniziato a lavorare a 15 anni ed ho imparato un mestiere, che con tutta modestia, so fare bene e sono + competente di molti pizzaioli dato che ho studiato e ho 8 anni di esperienza fatta con passione.

Pablo Bonsignori

l'e-commerce è il futuro....intorno al 2030 si incomincerà pure a fare la spesa via internet. Non ha senso espandere i punti vendita fisici, se tra 10/15 anni l'acquisto online sarà pari all 80%

Nalin

Eh?

Nalin

Perché l'indebitamente è un'ottima cosa vero? Poi ciclicamente succede come nel 2008 e tutti a piangere, a gridare verso responsabilità di altri e tutta la solita storia.
Chi compra un tv a rate è un povero p1rla, senza se e senza ma e non serve che fai l'esempio dei 100 mila che non sta ne in cielo ne in terra. Non stiamo parlando di case ma di elettronica di consumo, leggi magari prima di scrivere.

Alfaprimo

Infatti, la vendita online è la scusante per giustificare l'incompetenza dei vertici aziendali, il caso MW è eclatante. Hanno dichiarato una perdita di 17 milioni di euro, e negli ultimi 3 anni da quando hanno aperto " la crisi" dichiarando oltre 900 esuberi di dipendenti hanno risparmiato cifre enormi sfruttando i contratti di solidarietà e non hanno presentato nessun piano industriale per contrastare la presunta crisi finanziaria. Chi ci sta rimettendo sono solo i dipendenti, che subiscono i continui cambi hai vertici aziendali che portano solo a cambi di programma ed evidenziano una totale assenza di una previsione del mercato a medio e lungo termine.

ilmondobrucia

Grazie per avermi specificato che Trony non vende frutta. Alla prossima

Markk

É un discorso in generale. Trony è una catena, le catene fanno miliardi di fatturato.
Es. Alcune catene (non Trony) rivendono la frutta al 1000% del prezzo di acquisto.

ilmondobrucia

Allora che c'entra la frutta, con Trony?

Markk

Non ho mai scritto "prodotti tecnologici". Ho parlato in specifico solo della frutta, in generale del fatturato miliardario.

Occhio alla comprensione del testo.

ilmondobrucia

Che si appoggiano al colosso

ilmondobrucia

Non puoi paragonare il cibo con prodotti tecnologici, non ci sono i soliti margini di guadagno

sardanus

certo che lo so ma io sto parlando dei colossi vs i piccoli negozi fisici. Se è per questo esistono anche le grosse catene fisiche, non delle stesse dimensioni dei colossi più grossi del web ma grandi abbastanza, il mio non è affatto un discorso totalizzante

al404

è a discrezione del produttore
mi spiace ma non tutti rispondono nel secondo anno

Vincent Zeitgeist

a me dispiace per i dipendenti...povera gente

ilo

È come expert o euronics: diversi soci proprietari di svariati negozi ognuno che hanno in comune l'insegna le offerte del volantino e la pubblicità. Se uno gestisce male falliscono i suoi negozi non tutta la catena

ilo

Si quella è apple...altrimenti gli altri rispondono per il secondo anno che è comunque obbligatorio...

ilo

Ma quale piccolo.... Ma lo sapete che online ci sono un sacco di piccoli negozi? Anche su Amazon!

ilo

Ma cosa sempre a parlare dell'online.. è colpa di amazon ecc.. non diciamo fesserie: i numeri dicono che le vendite di elettronica online non pesano più del 5% che significa nulla. Vuol dire che la gente acquista ancora nei negozi. E se c'è dps o altri soci di altre insegne o mw come dice l'articolo qui sopra, che vanno male è perché hanno fatto scelte commerciali sbagliate, perché hanno superfici di vendita enormi, perché demotivano i dipendenti...tutto quello che volete, ma sicuramente i negozi online non c'entrano ma sono una bella scusa.

ilo

Ma lo sapete di cosa parlate? Sapete se fanno o no formazione? Da quello che scrivete non lo sapete. La formazione viene fatta in alcune catene. E sono più di tre le catene di elettronica comunque

Top Cat

Nessuna persona, nessun problema, tutti Borg.
Resistere è inutile.

CreXZor

Esatto, le aziende dovrebbero investire sulla formazione, in special modo le grandi aziende

densou

uno scrittore russo indicò lo stalinismo (e spesso venne attribuita la citazione al diretto interessato invece che all'autore :lol: ) con questo riassunto: "la morte risolve tutti i problemi; nessuna persona, nessun problema" 3:) [das ist politika :trollface: ]

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