Scandalo Facebook e Cambridge Analytica: gli ultimi sviluppi

21 Marzo 2018 36

Sono giorni complicati per Facebook e Cambridge Analytica, le due società coinvolte nel caso di sfruttamento improprio di una gran mole di dati degli utenti del social network (ne abbiamo parlato nel dettaglio QUI). Molti governi e molti tribunali si stanno interessando alla vicenda - anche in Italia, come abbiamo visto questa mattina, ma soprattutto all'estero:

  • I procuratori generali di New York e Massachusetts hanno intimato a Facebook di spiegare ai suoi utenti come i dati siano stati usati da Cambridge Analytica. Nella loro dichiarazione congiunta hanno anche spiegato che questo è solo il primo passo delle indagini.
  • Bloomberg dice che la FTC, ovvero l'antitrust statunitense, sta indagando se, in relazione alla vicenda, Facebook abbia violato un accordo sulla privacy stipulato con il governo nel 2011.
  • Svariati parlamentari Repubblicani e Democratici negli USA hanno chiesto un'audizione presso il Congresso, come riassume TechCrunch.
  • Il parlamento britannico, nella persona del presidente della commissione per il digitale, la cultura e lo sport, ha chiesto a Mark Zuckerberg che un "dirigente di livello sufficientemente alto della società" compaia presso il parlamento per fornire risposte precise sulle attività di raccolta, gestione e protezione dei dati dei suoi utenti.
  • Il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ha detto in un'intevista a La Stampa che l'UE sta valutando la situazione, e ha chiesto al Parlamento di indagare.
  • È comparsa anche la prima causa privata negli Stati Uniti: come riporta CNN, un investitore ha citato in giudizio per aver fornito dichiarazioni false e fuorvianti sulle condizioni d'uso del social - nello specifico, dice che Facebook non ha rivelato che consentiva a terze parti di accedere ai dati di milioni di persone senza che queste ne fossero a conoscenza.

Nel frattempo, le comunicazioni da parte di Facebook rimangono scarse. Principalmente gli addetti stampa rilasciano note stringate e sintetiche, ma Mark Zuckerberg e la sua stretta collaboratrice Sheryl Sandberg non hanno ancora parlato in pubblico. Una delle ultime informazioni da parte di Facebook, rilasciata al The Daily Beast, è che i due dirigenti top stanno lavorando senza sosta, insieme ai loro team, per raccogliere tutte le informazioni, data la delicatezza del caso.

La novità principale in casa Cambridge Analytica è invece che il consiglio di amministrazione ha sospeso l'amministratore delegato Alexander Nix, a causa dell'inchiesta di Channel 4 in cui i dirigenti sono stati filmati dicendo che tra i servizi offerti c'è l'uso di escort, finte tangenti ed ex agenti segreti per "incastrare" e successivamente ricattare politici e altre persone potenti. Anche il consiglio promette un'investigazione dettagliata e indipendente.

Anche Aleksandr Kogan ha fatto alcune dichiarazioni pubbliche. Kogan è il ricercatore dell'università di Cambridge che, sviluppando l'app thisisyourdigitallife, ha materialmente raccolto i dati di 50 milioni di utenti Facebook, per poi venderli a Cambridge Analytica. Intervistato nel corso del programma radio Today della BBC, ha dichiarato che si sente trattato come un capro espiatorio sia da Facebook che da Cambridge Analytica, e che tutti all'epoca pensavano di star facendo qualcosa di perfettamente normale, legale e consentito.

Stando alle dichiarazioni di Kogan, gli avvocati stessi di Cambridge Analytica l'avevano assicurato che c'erano "migliaia di altre app che facevano la stessa cosa" e che si trattava di un modo piuttosto tradizionale di usare i dati di Facebook. Tuttavia, Kogan ritiene che le capacità di Cambridge Analytica di influenzare le elezioni sia stata grandemente esagerata - sentimento condiviso da altri esperti citati da The Verge. Kogan si spinge addirittura a dire che la campagna mediatica della società aveva più probabilità di danneggiare Trump che favorirlo.

La precisione dei dati in questione è stata estremamente esagerata. La mia miglior teoria è che in pratica era sei volte più probabile che avessimo fatto assunzioni completamente sbagliate su una persona invece che completamente giuste. Personalmente non credo che il micro-targeting sia un impiego efficace per questi set di dati.

Il danno d'immagine, però, per Facebook c'è. Come abbiamo visto stamani, l'hashtag #deletefacebook è virale su Twitter, e supportato anche dal co-fondatore di WhatsApp.

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Commenti

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stefano

stai confermando quanto ho detto :)
certo in parte ti influenzano, anche inconsciamente, ma tutto ci influenza e sta alle persone raccogliere tutti questi stimoli esterni ed elaborarli

il fatto che la gente non vuole pensare, vuole che gli venga detto cosa pensare...anche questo forum ne è spessissimo esempio

gatano

Si tratta di reati gravissimi da punire severamente per evitare che si ripropongano e di certo , con le tecnologie pervasive che ci circondano, accadrà di nuovo e di peggio, bisogna dare un segnale, che un giudice prenda atto che deve dare l'esempio a tutti quelli che per business controllano la rete e le nostre informazioni, non siete liberi di fare quello che vi pare,

Propongo la pena "simbolica" di un minuto di carcere per ogni utente di cui siano stati usati abusivamente i propri dati personali, per tutti i responsabili delle società coinvolte, a cominciare dai vertici, fino ai galoppini zelanti che ubbidivano (senza denunciare alle autorità) agli ordini dei loro capi, una simile pena comporterebbe un drastico disincentivo a queste pratiche da parte delle aziende IT (per 50milioni di utenti si traduce a quasi un secolo di pena detentiva), continuerebbe da parte di vari Stati, ma in questi casi servono sanzioni.
La condivisione e manipolazione massiccia ed abusiva dei nostri dati personali è un problema enorme più destabilizzante dello spauracchio della Bomba, bisogna punire adeguatamente i responsabili, per prevenire altre manipolazioni ben peggiori di queste, tranquilli, se vi piace facebook (e similari) ed avete paura di perderla, non preoccupatevi, ne nascerà eventualmente una alternativa più bella ed trasparente, perché se non lo fanno via a punire anche loro, ma purtroppo, molto più probabilmente non ci indigneremo abbastanza (perché non ne percepiamo adeguatamente il pericolo?) e probabilmente finirà a tarallucci e vino con una multa simbolica e continueremo a foraggiare i vari Grandi Fratelli(1984) con i nostri dati.

NEXUS

ci conosciamo?? mi sa di no, io non conosco bimbominchi@ che si disperano nel caso facebook chudesse.
Ora torna in bagno a farti i selfie

Davide

il problema principale è che non è un problema percepito..avessero rubato 1000€ ad ogni utente, allora si che ci sarebbe stata una disiscrizione di massa...ma così la vità di tutti non è cambiata di una virgola.
E credo sia anche coerenza, voglio dire, mezzo mondo ha deciso di pubblicare ogni dettaglio della propria vita su un sito pubblico, inconsciamente ha già autorizzato la violazione della propria privacy..

Vermillion

Si, credo che tu abbia ragione. Spero che per l'ennesima volta - dove i social subiscono ancora una volta uno scandalo privacy - le persone di tutto il mondo si in formino e si interessino soprattutto, ma ci credo poco anche io...

Massi91

no, io sto solo dicendo che su ogni singolo sito che uno visita c'è scritto che utilizzerà i nostri dati personali, cioè, è propedeutico per aprire il sito.. Se uno vuole visualizzare quella determinata pagina è obbligato ad acconsentire.

StriderWhite

Non vedo perché no, in fondo a Google hanno pure dato la multa di alcuni miliardi di euro per abuso di posizione dominante, sarebbe più che giusto multare Facebook perché ha permesso una violazione della privacy così abnorme.

Mr. Romeo

Ma ti sei visto...

NEXUS

ahhahaha p0ver0 bimbominchi@ che ha paura gli levino faccciaculo così non potrà postare i selfie da sfigato

Fabrz

Ti sei mai accorto che i giornali in certi periodi si riempiono dello stesso tipo di notizia? Periodo del femminicidio, periodo vaccini, periodo clandestini ecc ecc. Immagina di venire riconosciuto con un certo bias verso un tipo di notizia, un esempio tipico può essere immigrato ruba il lavoro, borseggia e dice tanto "non mi fate nulla". E all'improvviso ti compaiono continuamente notizie che confermano il tuo bias.
Ovvio che l'educazione aiuta ma anche un Alberto Angela verrebbe attirato dalle notizie "giuste" per lui.
Tra l'altro sono pieno in famiglia di parenti che condividono qualsiasi cosa senza verificare, non è che siano idioti, ma non capiscono gli strumenti che usano, non hanno l'esperienza ed è subito indignazione alla figlia della Boldrini (si, quella che fa anche Jessica Jones) che ha il vitalizio di mille mila euro a settimana dopo 2 giorni di lavoro.

takaya todoroki

mah per iniziare bisognerebbe fare un po' con le confezioni di sigarette.
Un bell'avviso obbligatorio, grande grande, ogni volta che si accede:
"qualunque cosa leggi, scrivi, fai, o anche solo riteniamo che tu pensi, potrebbe essere ceduto ai peggiori criminali della terra. SALLO"

takaya todoroki

E quindi?

La massa, SE VA BENE, ci sta arrivano solo ora.

Sai quante cose ha scoperto la gente prima di te in altri ambiti in cui non sei esperto?
E mica veniva a dirti che sei un fesso solo perché l'ha capito prima di te.
C'è un problema oggettivo si cercano possibili soluzioni.
dire "ehi fessi, ma si sapeva" non risolve il problema.

Massi91

Ogni sito mi chiede i cookie per l'accesso, il 99% per registrarsi vuole i miei dati, mo la gente si scandalizza?? ma che vi aspettavate?? fb l'ho tolto nel lontano 2012 quando tutti lo facevano, scheda ogni cosa, ogni mi piace, ogni stato.. A volte vi accendono la lampadina e scoprite l'acqua calda, MAH!

Davide

sono pienamente convinto che a parte una minuscola parte di utenti informati, alla maggior parte della gente non farà ne caldo ne freddo questa storia.
Non hanno fisicamente rubato nulla, l'utente non percepisce questo furto, e soprattutto non ne comprende le conseguenze. Di sicuro la voglia di stalkerare le persone e sapere i caxxi degli altri è piu forte di un furto morale..

Cenzino85

Aspetta e spera!!!

stefano

certamente e ti possono portare a comprare qualche cosa che magari alla fine non vuoi o non ti serve, ma non di certo a farti votare per qualcuno a meno di non essere scemi e credere alle fake news che girano su Facebook

Mr. Romeo

A ciminciare da te, con le disinstallazioni

Fabrz

Idiota o no, ci sono meccanismi a cui si è comunque suscettibili

Fabrz

Parli del famoso democratico Steve Bannon? O lui è una vittima?

Vermillion

Speriamo che milioni di utenti si svegliano, ma ci credo poco

Aster

A dire il vero Zuckerberg ha scritto sulla sua pagina personale di Facebook.

Moveon0783 (rhak)

No, io spero semplicemente che la gente inizi ad utilizzarlo in maniera consapevole e soprattutto informata.
E se proprio devono chiuderlo, che non sia perché un certo establishment politico-economico-finanziario non gradisca l’esito di una tornata elettorale, perché ci troveremmo di fronte ad un nuovo nazismo, ben più subdolo. Specie se consideriamo che il suddetto establishment non ha nulla da obiettare quando grazie al supporto massmedatico le elezioni le vince lui.

NEXUS

speriamo lo chiudano

Facepalmm

Tutti, eccetto ammettere che le elezioni le hanno semplicemente perse a causa della Clinton.

StriderWhite

Multina??? Qua ci vorrebbe una multona che se la ricordano per i prossimi 50 anni!!

Il Cavaliere

Marco ha appena fatto uno stato su questo storia.

aigor1

Bon, si spera che la vaccata per cui Trump avrebbe vinto grazie a sta roba venga finalmente eclissata

ghost

Sempre detto che facebook deve smettere di fare Storie

Anal Natrak

#DELETEFACEBOOK

Giulio B

Non ho Facebook, solo Google mi spia :)
Classica multina per zuck e soci, licenziamenti ad hoc per negare coinvolgimenti, e tra un paio di settimane tutti a pubblicare storie come se niente fosse successo

manu1234

È divertente come quando i "democratici" vengono beccati riescano a sviare talmente tanto da far sembrare le vittime colpevoli.

Ah si, colpa dei Russi

stefano

tanta gente pensa che il problema sia facebook

la realtà che se la gente è idiota è cosi che finisce...

THE PINGUINE

Vabbè capirai ora una multa per loro insignificante e si è chiusa la questione

momentarybliss

E certo, il colpevole minimizza, quindi non è successo nulla. Le carceri sono piene di assassini perfettamente innocenti, che ad ogni occasione ripetono che è la vittima ad essere andata incontro alla pallottola

Porco Zio

Ma non era stato Putin ?

Orlaf

Tarallucci e vino con multina, per dare l'idea di essere degli irriducibili uomini di legge.

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