Informazione in Italia: la TV regna, ma Internet è sempre più importante

20 Febbraio 2018 89

Gli italiani si affidano sempre di più a internet per informarsi, anche se il canale per eccellenza rimane la televisione. Le statistiche aggiornate sono dell'AGCOM, e sono state presentate, non a caso, a pochi giorni di distanza dalle elezioni politiche del 4 marzo.

Il dato più importante è che l'italiano sta imparando a non fare affidamento su un solo tipo di media per ottenere informazioni: circa il 75 per cento della popolazione si affida ad almeno due. Il media principale rimane la televisione, con una percentuale di uso del 90 per cento della popolazione, ma al secondo posto arriva internet, con il 70 per cento. Altrettanto interessante osservare che ormai il 25 per cento della popolazione lo considera il mezzo d'informazione principale.

Su internet, gli strumenti più usati per accedere alle informazioni sono principalmente social network e motori di ricerca, seguiti da portali specializzati nella divulgazione o aggregazione di notizie. In totale raggiungono il 55 per cento di share; più distaccati si trovano le app e i siti internet di editori, sia cartacei+digitali sia solo digitali. In altre parole, gli italiani preferiscono avere a disposizione un "luogo" solo da cui trovare notizie provenienti da più parti, al posto di esaminare ogni pubblicazione singolarmente.

L'attendibilità delle notizie, tuttavia, viene ancora percepita come inferiore a quella delle fonti tradizionali come giornali e televisioni. Inoltre, si evidenziano tutte le peculiarità, positive e negative, dell'uso di aggregatori di notizie che usano software per proporre contenuti in base ai gusti dell'utente (i feed di Facebook e Google, per esempio). In poche parole: ci sono tantissime fonti diverse online, ma si rischia di non saper distinguere quelle attendibili; inoltre, ricevendo sempre contenuti affini alle proprie ideologie si tende a cementarle. Bisognerebbe, insomma, ascoltare ogni tanto una voce contrastante, essenziale per formare un'opinione più completa.


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Commenti

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Bestmark01

La Repubblic ormai é uno schifo di giornale. Solo il fatto Quotidi

Tony Musone

Ma non mi risulta che si sia mai tentato di spiegare, non mi pare sia mai stata realizzata una campagna informativa sui benefici della vaccinazione a cui la popolazione non abbia reagito. Non mi pare che in tutti i Paesi europei si sia scelto di rendere i vaccini obbligatori per legge. Oppure stai dicendo che la classe politica ha deciso, preventivamente, che il popolo italiano, anche spiegandoglielo, non è/era in grado di capire?

Pace

Spegnete queste tv! Disconnettetevi da quella f...!

BlackBook

Gli imbecilli sono l'unica cosa che non può finire.

danieleg1

Nel senso che puoi spiegare quanto vuoi, ma se il destinatario non arriva a capire quello che vuoi spiegare non si va molto avanti. Mole cose, purtroppo, non puoi semplificarle troppo.

Antonio Guacci

Buona serata a te, Tony!

Tony Musone

Boh... Vabbè. Buona serata.

Antonio Guacci

Su questo non c'è neppure da discutere: è un dato di fatto, per ANSA come per qualunque altra illustre agenzia o testata.

...Comunque ti sei risposto da solo al tuo tag-domanda: "anche con l'ANSA si dovrebbe verificarne la fonte" = "#spiritocritico_de_che"

Tony Musone

Non volevo divagare e nemmeno negare che l'ANSA sia una fonte d'informazione migliore di FB, mi sembra ovvio e anche il minimo, quel che volevo fare era solo affermare quel che ho scritto (e che sembrava il contrario di quel che volessi dire tu): nemmeno la prima agenzia stampa italiana è esente (da pressioni politiche e) dal diramare notizie farlocche, quindi, se per noi una tal notizia è importante e delicata, anche con l'ANSA si dovrebbe verificarne la fonte (cosa che in teoria dovrebbe fare la redazione). Tutto qui.

Antonio Guacci

Certo, ma a conti fatti al fruitore finale interessa poco della deontologia, è più importante la possibilità di ricevere informazioni il più obiettive e affidabili possibili, ed in ciò ANSA si comporta comunque meglio non solo di un qualsiasi Facebook, ma anche della maggioranza delle testate giornalistiche accreditate.

...Ma stiamo divagando: il fulcro del discorso era che gli italiani preferiscono informarsi sui social e sui motori di ricerca... Dai, non trovi che se invece accedessero per ciò alle pagine ANSA la nostra società compirebbe in automatico un salto culturale in avanti di diversi decenni?

Tony Musone

Mi sfugge il senso del tuo commento, puoi spiegarti?

Tony Musone

Però FB mica è un'agenzia di stampa e il fatto che l'ANSA lo sia e comunque non sia immune dal diramare sciocchezze, per me, è alquanto grave, più grave di quanto non possa fare FB... #spiritocritico_de_che ;)

danieleg1

La prima inondazione di batteri molto, molto più grande di qualsiasi vaccino avviene già naturalmente al momento del parto.

danieleg1

Però l'informazione necessita anche di essere capita.

Antonio Guacci

Sempre meglio di un Facebook, comunque.

Amen

Dipende dal vaccino, se uno non fa quello dell'influenza pazienza (io non l'ho mai fatto). Quelli per malattie serie sono un altro discorso.

Garrett

- Possiamo convenire sul fatto che il sistema immunitario di un bambino di 4 anni non è uguale a quello di un adulto?
- Possiamo convenire sul fatto che il sistema immunitario di un bambino non sia completamente maturo e che deve cominciare a imparare a che cosa deve rispondere, armando le difese e che cosa invece deve tollerare?
- Possiamo convenire sul fatto che il vaccino è un farmaco e come tale può portare ad effetti collaterali anche non noti.
- Tutti conosciamo il principio di precauzione citato nell'articolo 191 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (UE).

La patria potestà spetta ai genitori e se lo Stato "obbliga" la somministrazione di un farmaco, mi va benissimo ma esigo anche una dichiarazione firmata, dove lo Stato si assuma anche tutte le eventuali responsabilità nel caso fossero causati dei danni.

Tony Musone

Non mi stupisce scoprire che con gente come lei, incapace di capire il senso di un commento scritto in italiano, l'unica soluzione non possa che essere la legge e le multe... povero Paese :(

Tony Musone

Forse ho frainteso ma l'ANSA non è per nulla esente dal diramare notizie false.

camo

guarda, sulle reazioni del sistema immunitario ai vaccini c'è gente come burioni che ci studia da anni. Possiamo fidarci delle loro conclusioni , contestabili tramire peer review, oppure credere di saperne di più senza produrre uno straccio di studio scientifico al riguardo. Io voto la prima. Che poi le reazioni le conosciamo, esistono tonnellate di statistiche mediche al riguardo. Il problema è che la gente vuole quelle che correlano vaccini ad autismo e morte, cosa che i dati hanno smentito da anni.

camo

Cosa prefersca la gente poco mi interessa, da stato devo ragionare per il bene comune e la % di vaccinati era talmente bassa da prendere provvedimenti urgenti. Riguardo alla scuole è molto semplice: se veramente uno crede che il bambino possa diventare autistico si fa l'homeschooling e il problema è risolto. A spese sue, non dello stato.

Tony Musone

tranne non confondere i no-vax con coloro che avrebbero preferito una massiccia campagna d'informazione, piuttosto che vedersi obbligati a fare qualcosa di cui non erano convinti, con lo spauracchio della espulsione da scuola o una multa pecuniaria, in considerazione anche del fatto che è l'unico caso in europa e che le strutture preposte non erano pronte a una campagna di simili proporzioni, tanto che in Lombardia, se è vera la notizia di pochi giorni fa, solo il 17,04% dei bambini è stato vaccinato

http://milano.repubblica.it/cronaca/2018/02/16/news/vaccini_in_lombardia_153mila_bambini_e_ragazzi_a_rischio_sanzione-189025591/

Garrett

Ti sfugge un piccolo particolare: un bambino non ha il sistema immunitario ancora sviluppato. Inoculare simili sostanze, porta ad una reazione di allerta, che sollecita una risposta, i cui esiti non sono sempre conosciuti.

Antonio Guacci

"Gli strumenti più usati per accedere alle informazioni sono principalmente social network e motori di ricerca".

...A posto siamo: il popolo italiano passa dalk'assorbire informazioni veicolate politicamente (TV e giornali) all'assorbire bufale...

Ratchet

i cervelli della gente?

The Dark Master

Idem!!!

Tony Musone

Però, dato che siamo in argomento, per fare vera informazione si sarebbe dovuto anche dire che la Romania, il Paese con la più alta percentuale di infezioni da morbillo, vige l'obbligo della vaccinazione, ergo, prima ha fallito la politica e poi la legge. In Danimarca dove non c'è nessun obbligo, siamo allo 0,7 forse un'informazione e una classe politica credibile, hanno un valore maggiore.

https://uploads.disquscdn.c...

Ratchet

Complotto

camo

tutto è tossico e tutto è sano, dipende solo dalla dose. E' ovvio che se mangio un rotolo di pellicola di alluminio non mi fa bene ma le dosi di alluminio assimilate con un vaccino sono inferiori a quelle che quotidianamente assimiliamo cuocendo la bistecca in padella. I vaccini sono indispensabili per una società civile, chi blatera di mercurio, alluminio e autismo non sa di cosa parla. E i dati sulla mortalità parlano chiaro, viviamo sempre di più e meglio.

camo

con la differenza tra l'altro che il vaccino può salvarti la vita, non solo toglierti 5 lineette di febbre come l'aspirina. I no vax sono gente strana...

LordRed

Una statistica parlava di 40 % di analfabeti funzionali in Italia. Sebbene 60 sia più grande di 40, è un valore che resta troppo basso.

Francesco S

Il problema di internet sono le bufale. In più i giornali online non valgono nulla rispetto alle versioni cartacee rendendo internet poco adatto pet informarsi.

Amen

Alla fine io non capisco tutte queste polemiche sui vaccini, si tratta pur sempre di farmaci che, come tali, possono non farti nulla come causarti effetti collaterali anche gravi. Se uno è allergico può anche morire per un'aspirina, ma non vuol dire che bisogna fare movimenti anti aspirina.

Amen

A me in genere rispondono "ma tu ke ne sai??? secondo me e vero!!!!". E se tiri fuori una prova inconfutabile che non lo è, non ci credono comunque.

Yellowt

Io leggo solo il fatto.........alimentare

Yellowt

Sono i fake brains il problema.

Yellowt

E gli sta bene. Invece di investire in nuove tecnologie e nel futuro stanno ancorati al vecchiume che rappresentano. Intanto Netflix, Amazon e gli altri fanno i soldi veri.

Rieducational Channel

Per me questa dell'esistenza delle fake news è una fake news.

M_90®

nel senso che fb è servito a smascherare disinformazione. non credo che c'era bisogno di scriverlo che non ero d'accordo.

Yellowt

Quindi tu se d'accordo con questo camion?

Scegli liberamente ma poi stattene a casa tua senza andare in giro a ( letteralmente) ammorbare il prossimo.

Yellowt

è il problema dell'uovo e della gallina. Sono le persone a instupidirsi con la tv che le ha seguite? Oppure la tv che le ha rese stu pide?
In ogni caso la qualità non è di questo settore ormai, specialmente nell'informazione. Giornalisti che stanno alle regole imposte dal politico che altrimenti non si fa intervistare, programmi d'assalto come le iene che prendono il 5% di quello che fa scalpore e ignorano il 95% del contenuto, spoil sistem, varietà ignobili come i programmi pomeridiani e mattinieri di mediaset ( senza nomi). Cosa si aspettavano? Prima o poi gli anziani e gli imbecilli finiscono...

Svasatore

Le versioni online e cioè su Facebook non c'entrano veramente nulla.
Già se vai sulla pagina internet dei rispettivi giornali le cose migliorano di parecchio.

Sul lessico dei giornali avrei qualcosa da ridire su il giornale, ma libero è ottimo, parlo proprio dello scritto.

Ovvio che il corriere e Repubblica sono due cose diverse ma ciò non toglie che per quanto riguarda l'informazione libero e il giornale vadano benissimo.

Markk

"In cinque anni la tv ha perso il 25% dei ricavi pubblicitari." https://uploads.disquscdn.c...

Andhaka

Il problema è che non ci sono solo due livelli... e gli eb3ti che fanno clamore fanno spesso leva su insicurezze, fobie e altre menate per poi convincere una bel tocco di quei 98 rimanenti che non sono tutti così granitici nella loro analisi delle notizie, vuoi anche solo per pigrizia.

L'ho visto un sacco di volte.. gente intelligente, che ha studiato, ma che si lascia traviare per paura da notizie e "fatti" che non stanno nè in cielo nè in terra.

Altrimenti come spiegheremmo la diffuzione dell'omeopatia, dell'antivaccinismo, delle medicine "alternative" che piagano la nostra società?

Fosse solo rumore ok, ma quel rumore fa presa e ha effetti reali.

Cheers

Kri666

É in arrivo un carico merci di medaglie per te.

Danny #

Se i direttori dei giornali ritengono che sia giusto difendere la banca io la ritengo solo un'opinione legittima anche se non necessariamente confacente con la mia idea.

Ratchet

Le fake news regnano

Danny #

Ho consigliato di comprare i giornali cartacei sempre, ho detto che TUTTE le versioni online sono orrende rispetto alle cartacee - anche se non foriere di bufale - e ho però specificato la discarica rappresentata dalle versioni online di Libero e il Giornale, i PEGGIORI tra gli "autorevoli" ed è oggettivo. La parzialità dei giornali online è la medesima ma il lessico, la semantica usata dai due è imbarazzante oltre ogni limite.

Ale

Se i direttori dei giornali insistono nel difendere il sistema bancario e l'operato della banca d'Italia, abbi pazienza ma io la chiamo disinformazione! Il problema é che giornali e quasi tutti i canali televisivi sono SERVI della politica e del loro debito.....ergo delle banche! Io consiglio di smettere di leggere quei pochi giornali che ancora vendono e di smettere di accendere/usare la tv se non per giocare o vedere qualche film! Buona giornata

P.s. bisogna scegliersi un giornalista freelance ed iniziare a seguirlo se lo si ritiene bravo ed imparziale....

ReArciù

tra l'altro basta usare anche un pò di cervello 30000 euro non li piglia nemmeno un senatore

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