Blue Origin completa un test di volo con successo dopo un anno

13 Dicembre 2017 17

Blue Origin torna a solcare i cieli e a completare con successo i test di volo e atterraggio del suo New Shepard. Il 2017 della compagnia di Jeff Bezos non è stato particolarmente movimentato visto che, dopo aver raggiunto importanti traguardi nel 2015 con il primo atterraggio verticale del suo mezzo New Shepard, l'ultimo lancio è stato effettuato nell'ottobre del 2016. In quell'occasione Blue Origin si aspettava che il razzo andasse distrutto, avendo già alle spalle 5 lanci, tuttavia superò il test e venne comunque ritirato dal servizio.

Ieri la società ha nuovamente ripreso i lanci di New Shepard, anche se questa volta si tratta di un veicolo completamente nuovo, il cui design e specifiche riprendono quelle che dovrebbero trovarsi nella versione finale, al punto che sono presenti anche dei veri oblò nella nuova capsula dedicata all'equipaggio Crew Capsule 2.0. La missione, partita da una base in Texas, è stata un successo totale e apre nuovamente la strada al futuro commerciale di Blue Origin, il cui intento è quello di entrare nel settore del turismo spaziale entro il 2019. Nel corso dell'ultimo lancio è stato effettuato un nuovo atterraggio del razzo e sono stati testati i meccanismi di espulsione e i paracadute della capsula.


La capsula si è distaccata dal razzo ad un'altitudine di circa 98 chilometri ed è atterrata in prossimità del sito di lancio. Al suo interno è possibile alloggiare sino a 6 astronauti (o turisti paganti) e 12 diversi tipi di carico, tra cui dispositivi scientifici di ricerca o merci di varia natura. Lo scopo finale è quello di offrire una breve esperienza di micro-gravità dalla durata di 3-5 minuti, raggiungendo una quota molto vicina a quella ottenuta in questo test.

Ora il prossimo passo è quello di effettuare un lancio con un vero equipaggio e questo potrebbe avvenire già nel prossimo anno, in modo che l'obiettivo del 2019 resti raggiungibile. Al momento Blue Origin non ha offerto alcun dettaglio relativo ai prezzi che intenderà applicare per i suoi brevi viaggi-esperienza, ma probabilmente sapremo di più nel prossimo futuro, specialmente ora che la società sembra aver finalmente abbandonato il silenzio stampa che ha caratterizzato gli ultimi mesi.


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Commenti

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MayuriK

Bhe quello certo, ma almeno riuscissero a far volare un razzo con un equipaggio umano all'interno sarebbe già un grosso traguardo.

steek

Baucoso arrivò sui 40 km di altezza, questo arriva a 100 ed il rientro è molto più sicuro.

steek

io vorrei vedere quello su glenn! ^^

Svasatore

Prego?

Gabriel #JeSuisPatatoso

A scrivere cavolate e remare perennemente contro.

MayuriK

Finalmente qualche news dalla Blue Origin, mi aspettavo qualcosa da mesi.
Sono felice che il test sia andato bene, daje voglio vedere il lancio con equipaggio il prossimo anno! ;)

AlphAtomix

Ma per fare turismo non bastava un pallone aerostatico? Come fece baumgartner quando si lanciò nel vuoto...

Tom Smith

Ma c'è qualcosa a cui non sei contrario?

steek

Ci sta il video comunque
https:// www. youtube. com/ watch?v=CSDHM6iuogI

steek

ahn....pensavo che blue moon fosse una missione invece hanno cambiato il nome al razzo -.-'

gennaro di sarno

Per una compagnia che punta sul turismo il silenzio stampa è controproducente.

off

Il modello New Rocco per voli sub-ungaria

Svasatore

Turismo spaziale=batterie al grafene

Maurizio Mugelli

essendo una navetta per voli suborbitali, quindi sottoposta ad accelerazioni, stress e calore di rientro molto inferiore di una orbitale, si possono permettere quei finestroni.
difficile fare lo stesso con una orbitale.

Maurizio Mugelli

new shepard: razzo suborbitale in onore di Alan Shepard (primo americano a fare un volo suborbitale)
prima di quello c'e' stato il New Goddard, veicolo sperimentale in onore di Robert Goddard (pioniere della ricerca missilistica, inventore dei razzi con propellente liquido)
il prossimo modello sara' il New Glenn, razzo orbitale, in onore di John Glenn (primo americano a fare un volo orbitale).

mi pare uno schema di nomi piuttosto chiaro.

Luca

che arroganza bisogna avere per chiamare un razzo "new shepard"?

steek

Ho letto tutto l'articolo per fortuna perché già a metà stavo, quando parlavate di astronauti, per venire a scrivere."guardate che non è il Falcon 9" XD
Detto ció non credo che la stessa "navicella" verrà usata sul new Glenn.

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